IL PECCATO ORIGINALE.

statonazionale del lavoroFernando Ritter, 1), attento osservatore dei fatti italiani, nel suo libro “ Fascismo Antifascismo “ ( Milano-1992), fra l’altro scrive: “ Nel lembo d’Italia occupato nel 1943, i vincitori affidavano alla mafia italo-americana ( colonnello Poletti, Vito Genovese e simili, recuperati dalle galere degli Stati Uniti ) la prima struttura amministrativa < libera>, progressivamente diventata fortezza impenetrabile; tra le sue mura dovevano svilupparsi poi, senza ostacoli, la criminalità delle cosche e l’intorbidamento dei partiti. Al Nord, Ferruccio Parri, capo del nuovo governo antifascista in quanto delegato dal Partito d’Azione, firmava il primo suo decreto cancellando dalla legislazione italiana la <socializzazione>: primo e decisivo passo per l’abrogazione dello Stato sociale autoritario mussoliniano e la sua sostituzione con lo stato democratico parlamentare , dalla facciata liberale , in sostanza alla mercé della corruzione morale, intellettuale e materiale. Continua a leggere

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ATTACCO ALLA RUSSIA

sanzionirussiaQuello che ai più disattenti mesi fa poteva sembrare “pura fantasia” riveste ormai delle caratteristiche ben definite. L’Attacco dell’Occidente alla Russia è un fatto certo. Accantoniamo per un attimo lo scenario Ucraino, su cui si è già parlato molto e di cui l’epilogo finale è la ferale notizia di ieri: La Verkhovna Rada (il parlamento ucraino) ha accordato la fiducia al nuovo governo filo-occidentale di Kiev con 288 voti a favore: 62 in piu’ del quorum richiesto. Del nuovo esecutivo, guidato ancora da Arseni Iatseniuk, fanno parte inopinatamente anche alcuni cittadini stranieri: la nuova ministra delle Finanze è l’americana di origine ucraina Natalie Jaresko. Il lituano Aivaras Abromavicius va invece all’Economia e il georgiano Alexander Kvitashvili, alla Sanità. Gli Ucraini si sono consegnati all’Usurocrazia Mondiale e pagheranno conseguenze molto care. Noi Socialisti Nazionali non ci eravamo fatti “romanticizzare” dai vagiti nostalgici su chiaro sfondo atlantico dei “rune vestiti”. Adesso l’esito finale è sotto l’occhio di tutti. Continua a leggere

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COMUNICATO III.XII.2014

sn difesa nazionaleIn un momento di così grande nausea che ci assale, ma sempre più convinti che in questo mefistofelico miasma occorra uscirne fuori al più presto (non tanto per difendere gli italioti che forse si meriterebbero pure di peggio ma quel poco di italico che é rimasto, inteso come Stirpe) crediamo opportuno dare seguito alla nostra partecipazione, quali ospiti cortesemente invitati e calorosamente accolti, alla recente conferenza programmatica del Fronte Nazionale svoltasi a Chianciano lo scorso fine settimana. Questo seguito può essere al momento l’indicazione ai nostri militanti e simpatizzanti di svolgere azioni sinergiche con eventuali presenze territoriali del movimento politico guidato da Adriano Tilgher e che ha una sua organizzazione in evoluzione. Continua a leggere

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GIRI DI VALZER NELLA DESTRA TERMINALE.

debitoSe il debito pubblico (grande imbroglio ordito dalle banche con la complicità di governi imbelli ai danni dei popoli) è la corda che impicca i cittadini, il pareggio in bilancio è il tirapiedi che dà il colpo di grazia. Il pareggio in bilancio è una situazione contabile che prevede che le spese pubbliche sostenute dallo Stato e da tutti gli enti pubblici corrispondano numericamente alle entrate. Tale provvedimento serve ai governi dei camerieri di Bruxelles, per giustificare tagli ai servizi sociali (sanità, scuola, trasporti ecc.) con la solita e stantia puerile scusa di dover rispettare i parametri – impostici dalla UE – del pareggio di bilancio. Tali parametri sono stati stabiliti in un rapporto massimo del 3% tra il pil (Prodotto Interno Lordo) di una Nazione e la somma della spesa pubblica. Quindi l’unico modo per avere denaro pubblico da erogare per la spesa sociale è incrementare all’infinito il PIL, cosa che ben capirete, in momenti di crisi e stagnazione è impossibile; e diventa pertanto impossibile rispettare tali parametri che alle fine si trasforma in una vera istigazione al suicidio. Continua a leggere

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MANIFESTO PER UN MONDO MULTIPOLARE

Manifesto per un Mondo Multipolare1Manifesto per un Mondo Multipolare2

versione pdf: Manifesto per un Mondo Multipolare

in alternativa fruibile su issuu.com

http://issuu.com/unionesocialismonazionale/docs/manifesto_per_un_mondo_multipolare

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C’ERA UNA VOLTA ……..

mussolini2C’era una volta l’Italia degli Italiani; era un’Italia che era uscita da una vittoria mutilata ma con Uomini che avevano sofferto nelle trincee riconoscendosi pur tra mille dialetti diversi come figli di un unico “Pater”, la Patria. C’era una volta questa Italia che seppe far fronte a sovversive idee allogene recuperando il senso della Comunità Nazionale contro anche le sirene velenose di un mondo decadente e – a parole – “liberale” ma verosimilmente classista,

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BUONE NOTIZIE. LA COMUNITA’ NAZIONALE E’ VIVA

garibaldi2Dalle cronache degli ultimi giorni emergono senza dubbio dati positivi. Il teatrino dei politicanti e dei buffoni di corte che si sono recati nel quartiere romano di Tor Sapienza come pifferai in una consecutio ridicola e antistorica, è stato letteralmente “sfanculato” uno dopo l’altro dai residenti della zona al centro dei riflettori (e per quello ancora più arrabbiati), che rifiutano l’assimilazione a qualsiasi partito politico gli si avvicini per lucrare sull’evento mediatico. Uno dopo l’altro i Sindaci del Gay Pride, i Vichinghi de Noattri, e buon ultime, le Grillinate, sono stati rispediti al mittente, dando semplicemente comunicazione che i residenti del quartiere romano si occuperanno della faccenda come meglio ritengono, e fornendo un chiaro segnale di fallimento totale di decenni e decenni di politiche trasversali clientelari e nocive. Continua a leggere

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PALERMO ABBANDONATA

zenNelle cronache giornalistiche italiane, la Sicilia pare essere incredibilmente destinata all’oblio. In particolare, la critica situazione di Palermo è volutamente accantonata dai media, in nome della concentrazione del sistema sulle solite diatribe destro-sinistre in funzione elettorale, utili ed eterodirette soltanto a far “baloccare” la Comunità Nazionel con tematiche su cui non può tangere.  Continua a leggere

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