NON VOTARE ALLE ELEZIONI PER VOTARE AI REFERENDUM.

Chi vorrà leggerci é giusto che abbia da noi un’indicazione in merito alle elezioni amministrative di domenica e lunedì così come é conveniente ricordare la nostra posizione in merito ai quesiti referendari (che ancora non si sa bene se saranno ancora quattro o meno nel caso uno o più di essi non saranno effettuati in corso d’opera stante l’operazione governativa di pararsi le chiappe sul quello relativo al legittimo impedimento cercando di sminuirne la portata generale – non raggiungimento del quorum del 50% + 1 – mettendo in sordina quello per il nucleare e – forse – pure quello per l’acqua !).

Elezioni amministrative: qualunque sia l’esito la fase di declino di Berlusconi é chiara non tanto perché lo diciamo noi ma per come l’ha dichiarato apertamente il “potente” Luttwack ad una trasmissione rai quando ha confermato che per “lui” (cioé per la cupola di cui é un noto esponente….n.d.a….) Berlusconi é ….”ormai inaffidabile”. Ciò significa che nei prossimi mesi la volontà eterodiretta di muovere altri cavalli (chiedo scusa ai cavalli, volevo dire camerieri !) ci porterà al redde rationem e dunque gli scenari diventeranno più cupi. In una situazione del genere é palese che l’esercizio del voto già di per sé indigeribile per noi sinceramente “antidemocratici” – se la democrazia é questa farsa grottesca con centinaia di liste e candidati per accaparrarsi qualche poltroncina comunale – diventa pure estremamente inutile nel complesso e potrebbe avere una labile ragione solo se si volesse pensare di dare apporto di voto ad una lista dichiaratamente distante e distinta da csx, cdx o “terzo polo” che si presenta solitaria a rappresentare una protesta nazionalista chiaramente sociale ed anti sistema seppure rimanendo inutile per noi – in ogni caso – “farsi contare” in percentuali da prefisso telefonico. Dunque in linea di principio la nostra indicazione resta il NON VOTO.

Referendum; qui il concetto é diverso. Riteniamo questa situazione propedeutica a rappresentare direttamente una indicazione popolare certificata senza filtri partitici (al di là di chi può avere o meno promosso i quesiti) su questioni dirimenti e assolutamente coinvolgenti scelte importanti su temi ineludibili ed il problema sta tutto nel far raggiungere assolutamente il quorum di validazione. Per cui ai referndum invitiamo a VOTARE ed a emettere quattro chiari SI’ alle abrogazioni di leggi scellerate, ma torneremo su ciò analizzando e spiegando le ragioni di queste nostre nette posizioni.

La Presidenza del C.S.S.N.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Commenti e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.