REQUIEM.

Rimarranno delusi coloro che vorranno leggere da noi un’analisi dettagliata del voto amministrativo stante la nostra perdurante (e confermata) idiosincrasia al giochino del “votificio” che ha dimostrato semplicemente ciò che sosteniamo da tempo; la “democrazia” – questo tipo di democrazia importata a suon di bombardamenti e carri armati dai “liberatori” di cui dovremmo una volta per tutti……liberarci ! –  é una burla, una farsa, una demenza, un insulto all’intelligenza di un Popolo che volesse dignitosamente chiamarsi ancora tale.

Solo due parole due. Il “sistema” sta provvedendo ad un riallineamento in cui andrà a sostituire i “celoduristi padani” con i “vaffanculisti grillini”; chi vince riesce a farlo non per sua forza ma per debolezza dell’avversario (in “alternanza” politicamente corretta); le presunte “forze nazionaliste” imbrigliate CON il “sistema” (vedi La Destra,) o NEL “sistema” (FN e FT) non hanno comunque capacità alcuna di trovare spazi perché o si é rivoluzionari o si é il nulla; i terzopolisti sono una bufala; i “fasciocomunisti” – come a Latina – cabarettisti senza palcoscenico secondo ovvietà.

Il dato certo che da tempo sosteniamo riguardo alla possibilità di far decollare una vera ALTERNATIVA ANTAGONISTA socialista e nazionale é che senza prima aver elaborato il PROGETTO, senza prima aver creato la ORGANIZZAZIONE, senza saper puntare alto sui temi:

della SOVRANITA’ NAZIONALE (a partire da quella monetaria),

della DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA,

del LAVORO ETICO,

della SOCIALIZZAZIONE dell’economia e dell’architettura statuale,

della LIBERAZIONE dalle servitù imposte,

della EMANCIPAZIONE DEI POPOLI ognuno padrone ma a CASA PROPRIA,

non si può andare da nessuna parte, né alle urne né – tantomeno e con maggior necessità – alla fase rivoluzionaria.

Chiusa parentesi apriamo ora una fase diversa;

i REFERENDUM della prossima metà di giugno primo campo di prova di mobilitazione per coinvolgere più cittadini possibili a comprendere che la vera democrazia é quella “partecipativa” in cui occorre superare gli ostacoli frapposti dal  quorum e dal bizantinismo delle domande per cui per dire no bisogna scrivere SI (!?!).

l’appoggio a qualunque iniziativa si proponga l’abolizione del “SIGNORAGGIO DELLA MONETA”.

la volontà di dare respiro sempre più ampio alla collaborazione di tipo “confederale” che porti tutte le forze etnico-nazionaliste e sociali a creare , nella FORMAZIONE culturale e militante, il Soldato Politico del nuovo millennio disposto a proseguire la buona battaglia del Sangue contro l’oro.

Avanti !

Maurizio Canosci

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5 risposte a REQUIEM.

  1. Luka78 ha detto:

    Sì, Maurizio, avanti! Con la speranza che tanta altra gente, un po’ alla volta, incominci a stufarsi nel farsi prendere in giro e incominci a prendere coscienza.

    E’ ovvio che il voto a certa gente, come il candidato 20enne di Milano ( non che a quella età non si abbiano idee e serietà. Anzi!!! ), non è altro che di protesta e nulla più. Mi viene in mente, mantenendo le debite distanze, il voto di “protesta” dei primi anni novanta quando la gente votò il “Partito dell’Amore” di Cicciolina e Moana Pozzi. Fu solo disaffezione alla politica, ma poi? Nulla ( anche perchè, visto la “qualità” di chi si propose … ). 20 anni di nulla. 20 anni di ulteriori prese in giro e raggiri da chi, da dietro le quinte ( e casomai da Oltreoceano e Oltremanica ), muove le pedine della politica all’italiana.

    E’ ovvio che se non si va alla radice del problema, staremo sempre punte e a capo. Ma credo che il voler riconoscere un problema come questo – e che non sia il solito discorso tipo “i politici mangiano e basta” e simili – necessita di un minimo di presa di coscienza. Certo è che, mai la gente si “impunterà” nell’andare oltre alla classica diatriba fra politicanti – che trasformano le loro antipatie in problemi nazionali ( anche grazie alla collaborazione di giornalisti “amici” ) – e mai non capiranno nulla. Resteranno imbrigliati in questa grande macchinazione che vuole la gente come un gregge di pecore che va là dove vogliono che venga condotto.

    Per quanto riguarda alcune forze politiche da te citate, devo dire che, almeno in queste elezioni, Forza Nuova ha corso da sola o insieme a gruppi politici “non classici”. E’ sempre un passetto avanti. Poi, ovviamente, chi lo sa?

  2. Maurizio Canosci ha detto:

    Però vedi anche FN non ha saputo resistere alla tentazione ed a Trieste (per carità quella é sicuramente una città particolare per mille motivi) si é messa con La Destra ed una lista civica che ha ottenuto un ottimo risultato,il 10% (soprattutto per merito della lista civica, attenzione !) ed ora le dichiarazioni già impongono un appoggio al candidato del pdl…..; ma dico io, al di là di tutto….che bisogno c’é ora di fare il solito “soccorso volante”…!?!? Tenetevi il risultato e mandate tutti a quel paese….già sarebbe buon segnale. Dopodiché onore al merito di candidati solitari che hanno orgogliosamente rappresentato una bandiera……ma non é così che si può pensare di andare avanti nel sollucchero (per il sistema) di essere correi di partecipare al loro gioco senza aver le carte per fare l’asso………..di bastoni…..(la Storia ce lo racconta !). Ed allora facciamo proprio “tabula rasa”……e mettiamo in piedi il Progetto avanti a tutti i particolarismi e poi fissare una tabella di marcia ferrea.

  3. Antonio Faro ha detto:

    Facilissimo, farsi sviare e farsi attrarre dalle Sirene del sistema, bombardati, come siamo, da ogni parte con proclami e affermazioni, con aghi della bilancia ed estremismi molto simili a quel vino che si beve a tavola buono per ogni occasione (i rivoluzionari da pasto). Ma chi vive fuori dal gregge, non si lascia più ingannare da queste consuete alternanze, che si susseguono con la cadenza di un ciclo mestruale e conseguente spargimento ematico, chi vive fuori dal gregge sa che è arrivato il momento di agire, sa che le priorità sono ben altre, non certo i pm, non certo gli immigrati e non di certo le coppie gay, le priorità rappresentano il nodo da sciogliere di tutte le problematiche che ci attamnagliano e che il Buon Maurizio Canosci (Vero Camerata) ha elencato più volte. Solo questo è il programma politico, il resto è avanspettacolo.
    Fino alla Vittoria
    Antonio Faro

  4. ivan ha detto:

    camerata canosci il sistema bisogna rovesciarlo.aspetiamo di essere in molti e dopo rivoluzione.per i referendum votare 4 si. con onore,fedeltà,rivoluzione ivan

  5. wids72 ha detto:

    La dimostrazione, queste amministrative, l’emblema di un sistema ormai asfittico, nè vinti e nè vincitori, questa la risposta, questo il viatico di una società liberal-capitalista che mostra gli stracci di una “politica” figlia dell’incultura e del disvalore. Il guascone Grillo in un interviste si riempie la bocca di cavalli di battaglia del tipo “…nè destra, nè sinistra, nessuna fazione di questo sistema appoggeremo…”. Ci si chiede allora perchè partecipa alle contumelie votifice; a qualcuno il fascino della poltroncina riempie il desiderio di occuparla. La realtà è che il popolo ha il più completo disinteresse di chi li governi e gestisca la cosa pubblica in quanto ormai il pensiero comune del tipo “sono tutti uguali”, tant’è che il voto si riduce a un mero atto rituale che serve alle oligarchie lobbystiche per gabbare i beoni italioti ai propri interessi. Per quanto concerne i referendum sono d’accordo assolutamente per il “si”, il quale rappresenta l’unica arma di partecipazione attiva e diretta e per quanto più possibile, direi, antagonista che abbiamo a disposizione. Presumo che in pochi siano a conoscenza dei quesiti e cosa comportino le scelte conseguenti, data l’diozia causata dalla propaganda democratica nel popolo; ritengo, mi auguro il contrario, un ‘ennesimo flop di questo istituto di partecipazione diretta. Dobbiamo continuare nella formazione e nell’inculturamento di noi stessi e nei territori dove si risiede cogliere le occasioni dove esprimere il nostro bagaglio valoriale e programmatico, affinche in un prossimo futuro incidere, ciò non vuol dire partecipazione elettorale, i programmi di formazioni e movimenti politici locali. Sempre vivi nell’idea valoria socialista nazionale, in alto i cuori!!!!

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