1, 10, 100, 100.000 !

Ringraziamo ognuno di coloro che ha raccolto anche il nostro modesto appello a partecipare al raggiungimento del quorum sui referendum: 1, 10, 100, 100.000….!?

Poco importa il numero, perché anche solo un socialista nazionale che ha fatto superare il 50% ha dato dimostrazione di cosa significhi lottare sul serio quando c’è democrazia diretta (anche se “mutilata” dal fatto che essa è solo…..abrogativa e non anche propositiva !) rispetto agli asfittici “giochi di carta” che ormai sono palesemente in crisi vista l’inconcludenza della democrazia assemblear-partitocratica.

E quell’ Uno (0 10 o 100 0 100.000 ?) – socialista nazionale – ha motivato la sua volontà di dare un “pugno forte, deciso e preciso” al sistema, frutto dell’occupazione sessantennale della nostra Nazione, indicando chiaramente cosa significhi essere Uomo Libero e non pupazzo al servizio della dicotomia destra/sinistra che tanto è utile ai plutocrati senza volto per mantenerci narcotizzati e servi della loro avidità di profitto.

E’ un segnale forte anche a tutto quel “mondo destro” che ha accettato di essere succube di un berlusconismo e di un leghismo che al Fascismo stanno come il cavolo a merenda, o di quell’ “area” che si titilla come “non conforme” ma intanto si è conformata mettendo in sottopiano il quesito sul “legittimo impedimento” tanto per non dispiacere a qualche amico del cavaliere di Arcore che “osa” simpaticamente dimostrarsi benevolo verso i “balilla del terzo millennio”.

E non creda certo sinistrume nostrano (che ha perso la sua residua dignità occupandosi di gay e trans invece di sociale e lavoro) che 1, 10, 100, 100.000 (!?) portati alla partecipazione referendaria sono sciocchi italioti pronti a tagliarsi le palle dando in futuro un voto a loro per disfarsi di quell’altri; anzi, ne abbiano alquanto timore !

1, 10, 100, 100.000……(1?); qualcuno comunque si sta riappropriando della sua Storia (quella in verità e non quella menzognera delle “radiose giornate”) e probabilmente saprà scattare in avanti oltre il sistema, nel momento tragico, per riprendersi con le buone o con le cattive la propria Sovranità di Popolo.

E come detto altre volte; non è una promessa. E’ un grido di battaglia !

Il Centro Studi Socialismo Nazionale

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Commenti, Comunicati e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

11 risposte a 1, 10, 100, 100.000 !

  1. Maurizio Canosci ha detto:

    Giusto ricordarci e ricordare che sin da Marzo il Centro Studi Socialismo Nazionale aveva iniziato la sua battaglia referendaria senza guardare agli schieramenti ma alla logica partecipativa ed al benessere sociele generale ! Questa é la strada da perseguire senza tentennamenti.

  2. Antonio Faro ha detto:

    Nel nostro piccolo ( o immenso) abbiamo dato di mostrazione di compattezza, e non è certo il nostro, un attaccarsi al carro del vincitore (qualora ve ne fosse uno). Noi andiamo avanti sempre e comunque per la nostra strada che è quella della Vittoria Finale.
    In alto i Cuori

  3. Luka78 ha detto:

    L’importante è questo, ovvero non salire sul carro di nessuno. Per due motivi:
    1) il referendum è di tutti; acqua, nucleare e uguaglianza davanti alla legge, non hanno colori;
    2) sarebbe tutto inute quello chi si sta facendo. Anche perchè, se volessimo salire su di un eventuale carro, non occorrerebbe fare tutto questo che si sta facendo. Bastava tesserarsi a qualche partito e…il gioco era fatto.

    Avanti per la nostra strada, lasciando agli altri – “destri” o “sinistri” – l’illusione che la vittoria o la sconfitta al referendum siano un successo o un insuccesso dell’avversario politico ( per sempio: http://www.pclavoratori.it/files/index.php?c3:o2251 ).
    Le solite beghe all’italiane che mai e poi mai frutteranno qualcosa per la collettività. Anzi, è con la divisione ( banale come idea, lo so ) che si lascia stare il tutto come è. Ma si dà al popolino l’illusione che qualcosa la si voglia cambiare.

    Luca D’Amico

  4. Maurizio Canosci ha detto:

    Luca e Antonio; i Vs. commenti non possono che confortarmi molto e li condivido in pieno !
    Eja.

  5. wids72 ha detto:

    Non dobbiamo, in questa tornata referendaria, dare giustificazione alcuna a nessun schieramento, ci mancherebbe altro, semmai storicamente e cuturalmente sono altri che si dobrebbero giustificare con noi, considerati oltrettutto gli scheletri che nascondono negli armadi delle sedi di partito. La nostra è stato il sintomo di una compatezza di idee e di valori tradottasi in azione e che ha dimostrato una coscienza libera e spuria da ogni condizionamento di qualunque sorta partitica. Saremo nell’ombra, ma a noi non deve contare la visibilità. Il marcio e l’olezzo lo diamo agli altri noi costruiamo la sostanza e del resto ce ne freghiamo!!! In alto i cuori!!!

  6. istorian ha detto:

    Questo serve a far capire a chi ci frequenta, a chi si avvicina a noi, che SIAMO DALLA PARTE GIUSTA,
    ossia dalla parte della COMUNITA’ NAZIONALE.
    Siamo abitutati anche a votare insieme a Belzebù e ci troviamo a nostro agio con chiunque…
    eja

  7. Maurizio Canosci ha detto:

    Wids72, istorian; effettivamente ora dobbiamo capitalizzare la sensibilità degli Italiani proprio sul concetto di Comunità Nazionale dal momento che la cosiddetta “destra” andrà a mordersi come tra cani rabbiosi e la sinistra rimane schiava dei suoi miti consunti e comunque schiava degli interessi apolidi…..Oggi c’era Berlusconi con Netanyhau, ma domani sarà Bersani……..e Vendola ha già aumentato l’aliquota Irpef in regione Puglia….. Devono cadere uno ad uno sulla strada della Rivolta Nazionale.

  8. Anonimo ha detto:

    E’ una grandissima vittoria . Una vittoria data dal fatto che il 43% della popolo non crede nella costituzione della repubblica italiana . Non si tratta di elettori del pdl ( a me avversi ) : è il 43% ribelle che non riconosce l’inganno universale del referendum . Un 43% che alle elezioni politiche si assesta intorno al 35% . Auspico che tale forchettta si assottigli ulteriormente. Il rivoluzionario non vota !!!! Ricordiamolo.

  9. MArco ha detto:

    Per me se non costruite un partito allora è tutto inutile.Presentandovi alle elezioni avreste migliaia di voti,sia a “sinistra” che a “destra”.Voti fascisti e non.

  10. Maurizio Canosci ha detto:

    I Partiti si costruiscono quando la rete é stata formata e non per mettere in campo la solita bandierina inutile. Per quanto attiene il discorso elettorale esso al momento non ha alcuna valenza perché per aderire alle regole del gioco imposto dal Nemico bisogna essere certi di far saltare il banco del croupier…….e si ritorna al punto precedente; Progetto, Organizzazione. Intanto ci stiamo preoccupando di fare un preciso lavoro di ri-acculturamento perché sulla base delle nefandezze che giornalmente leggiamo tra internet e la stampa – soprattutto in quell’ambiente denominato “destra” – temiamo che gran materiale umano al momento non ci sia. 66 anni di “falsi miti” e reminiscenze post sessantottine, e neofascisterie d’accatto hanno completamente svaccato i termini della lotta rivoluzionaria per cui oggi ci ritroviamo in una palude melmosa in cui sguazzano volentieri guitti improponibili e spesso a libro paga del “sistema”.
    Prima facciamo ordine e prima si possono ricreare le premesse per la determinazione finale del nostro progetto socialista e nazionale.

  11. istorian ha detto:

    marco, stiamo costruendo molto di più…una comunità…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...