“DISAMERICANIZZIAMOCI”.

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO  (invitando gli estensori del comunicato a raccogliere anche loro le firme per la petizione contro gli armamenti nucleari sul nostro territorio nazionale) :
Comunicato stampa
Giovedì 15 settembre 2011, David Thorne, ambasciatore Usa in Italia, ha visitato assieme al Governatore leghista del Piemonte Roberto Cota la base dell’aeronautica militare italiana di Cameri (Novara), dove l’Alenia sta costruendo gli hangar nei quali verrà assemblato il supercaccia Usa F-35 JSF. L’ambasciatore si è complimentato per la fase avanzata della costruzione dei capannoni e ha confermato che il progetto va avanti.
Cota dal canto suo, con riferimento ai posti di lavoro, ha dichiarato che : ”In questi momenti di crisi economica così importante non ci si può permettere di voltare le spalle alle occasioni che vengono offerte al territorio”.
Peccato che mentre a Cameri sono previsti per il momento solo un centinaio di assunzioni ed in futuro il trasferimento di tecnici dagli altri stabilimenti Alenia, la stessa società ha messo in mobilità 1.200 dipendenti dello stabilimento di Torino, parte dei quali sarà collocata in pensione anticipata e parte licenziata.
Significativa poi la conferma che, all’area militare di Cameri, “è stato assegnato un codice di sicurezza molto elevato”.
Già oggi i tradizionali visitatori della base non possono avvicinarsi all’area degli hangar degli F-35, area la cui sicurezza è affidata in esclusiva a personale Usa.
Questa notizia conferma, al di la di tutte le illazioni sulla rinuncia al progetto del supercaccia che, malgrado la crisi, il progetto va avanti e, come previsto, la base dell’aeronautica militare italiana di Cameri, la più grande in Italia, sta per diventare a tutti gli effetti una base Usa e a sovranità Usa.
Il tutto nel disinteresse generale, anche di ambienti politicamente della nostra “Area”, troppo presi a studiare la geopolitica universale per accorgersi di quello che avviene, non fuori dalla nostra porta di casa, ma addirittura in casa nostra.
Adriano Rebecchi
Portavoce Comitato “Disamericanizziamoci” del Verbano-Cusio-Ossola e di Novara
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Intorno a noi e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.