ESTREMA DESTRA ? NO GRAZIE.

Il momento per la Comunità Nazionale è delicato. Dentro il Parlamento si assistono a scene da governo da Repubblica delle Banane. L’attualità incessante invece ci parla di un pazzo omicida (perchè non può essere definito altrimenti) che massacra a freddo 2 Senegalesi inermi, evento che ovviamente scatena il putiferio mass mediatico.
Un fatto, di per sé inquietante ma comunque da confinare come un grave atto di cronaca, è diventato il gesto di un razzista xenofobo “di destra”. Come al solito l’equazione Folle = Xenofobo = Estrema Destra, avviene in maniera istantanea, per il solo fatto che tale Casseri aveva in passato blandamente frequentato il movimento di Casa Pound.
Questo fracasso ha riportato al centro delle cronache (giudiziarie e non) l’accezione spregiativa di ESTREMA DESTRA. Sulle cause che hanno portato il folle a compiere questa strage, giustamente sta indagando la magistratura, ed è facilmente prevedibile che il tutto sarà ascritto a problematiche di tipo “mentali” che riguardano tale individuo.
Il ragionamento, da parte nostra, che da tempo rifiutiamo questa etichetta, si può esprimere in altri termini. Migliore occasione non poteva venire proprio alcuni giorni fa quando abbiamo ricevuto  all’interno del nostro sito questo commentoche riportiamo per intero:
è interessante notare come le vostre proposte siano ormai al 99% analoghe a quelle fatte da movimenti di “sinistra” radicale, o altri movimenti di cittadini liberi che aspirano a una società di nuovo a misura d’uomo, e non di denaro. la domanda è: perché non lasciare da parte le divisioni che di fatto rimandano a pregiudiziali ideologiche abbastanza inadeguate ai tempi, e unirsi di fronte a un nemico comune, ormai ben identificato da tutti, e ben più forte di noi?? Invece dell’1% si potrebbe contare il 4, il 5, magari anche il 10, chissà.. e piano piano.. qui si tratta di capire che il nemico del mio nemico è prima di tutto mio amico, almeno in questa situazione ormai insostenibile. Altrimenti continueremo a scannarci fra poveri perché quello è fascista e l’altro è comunista, mentre il vero potere, che crede in una sola ideologica collante- quella del dio denaro -ci fagocita tutti insieme.”

Il cortese lettore, oltre a riconoscerci una chiara onestà intellettuale di cui lo ringraziamo, ha centrato perfettamente il problema. Noi abbiamo rigettato e ricusato da tempo l’etichetta di Estrema Destra, primo perchè le etichette proprio non si addicono al nostro modus vivendi, secondo perchè le sistemazioni geografico-politiche le lasciamo ai Soloni della politica italiota.
La parola destra, nell’accezione novecentesca del termine è quanto più di lontano possa esserci dalla nostra concezione di vita e quindi di attività politica.
La parola estrema destra, in maniera ancora più dispregiativa ( anche per colpa del comportamento “folcloristico” quando non stupidamente illegale di alcune frange di militanti)  ha preso via via nel dopoguerra, un’accezione sempre peggiore, da cui tutte le realtà antagoniste della cosiddetta Area non riescono a liberarsi. La colpa maggiore di queste realtà (molte anche se obiettivamente le eccezioni ci sono) è quella di aver assecondato il sistema nello scontro bipolare fra Bene e Male Assoluto, nella sterile diatriba destra-sinistra, quando in scontri di piazza nel nome del FA e dell’ANTIFA.
Quanta energia sprecata.
Quanta gioventù bruciata negli anni (spesso in maniera involontaria)
Quante lotte contro i mulini a vento.

Spesso e quasi unicamente colpevoli le dirigenze che si sono approfittate di militanze ingenue quanto energiche, che arrivavano a muoversi come elefanti nella cristalleria di un sistema che li ha sempre repressi.
Ebbene il panorama è cambiato ma i metodi no, e nemmeno la volontà coercitiva di “inquadrare” e di sopprimere.

Ebbene,
NOI RIFIUTIAMO QUESTA ETICHETTA.

NOI RIFIUTIAMO POSIZIONAMENTI A DESTRA.

NOI RIFIUTIAMO ETICHETTE “NEOFASCISTE O NEONAZISTE”

NOI NON ABBIAMO NULLA DA SPARTIRE, con chi, in maniera più o meno estrema, lavora ambiguamente per il Sistema, in specialmodo con chi fa il pagliaccio a Predappio e poi si comporta da liberalcapitalista.
NOI NON CI MUOVIAMO IN MANIERA EVERSIVA tale da nuocere alla Comunità Nazionale che è il bene supremo a cui dedichiamo la nostra esistenza.
NON NON CI RICONOSCIAMO IN UN SCHIERAMENTO GEOGRAFICO E POLITICO che negli ultimi 60 anni non ha fatto nulla a tutela della Comunità Nazionale.
NOI COMBATTIAMO LA NOSTRA BATTAGLIA POLITICA in tutte le sfere geografiche che il sistema vuole utilizzare.
NOI VOGLIAMO LAVORARE PER RENDERE CONSAPEVOLE il cittadino italiano che quello che lo aspetterà nei prossimi anni sarà qualcosa che non ha mai visto, e che sarà causato da quello stesso sistema apolide che oggi lo inganna con mendaci promesse di Ripresa Economica.

Sia ben chiaro, come rifiutiamo l’etichetta di Estrema Destra, rifiutiamo parimenti anche quella di Estrema Sinistra, schieramento politico, che anch’esso vede tra le sue fila partiti che al mattino marciano sotto la bandiera della pace mentre alla sera appoggiano le politiche “atlantiche” del nostro paese, magari mascherate da Missioni Umanitarie, o peggio ancora a sostegno di Finte Primavere Rivoluzionarie, chiaramente provocate da “Missioni occidentali”.

Per tornare al commento sopra riportato, Noi cerchiamo e desideriamo il dialogo, con tutte quelle realtà antagoniste (e dotate di una sana strategia politica e non di disneyane movimentazioni folcloristiche o peggio ancora anarcoinsurrezionaliste, le prime vittime che finiscono sotto la scure del sistema) che desiderano andare oltre gli steccati del recinto voluto dal Sistema Usurocratico, riconoscendone le peculiarità ed al contempo chiedendone la piena collaborazione.

Ai pennivendoli che intendono chiuderci nel recinto dell’Estrema Destra e del Neofascismo diciamo d’annunzianamente un bel Vaffa…trasformandolo in NO GRAZIE.

Non riuscirete ad omologarci, proprio perchè LIBERI, SOCIALI, NAZIONALI.

Uff. Formazione

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12 risposte a ESTREMA DESTRA ? NO GRAZIE.

  1. Alessio Vegano ha detto:

    La bandiera rossa può morire,la bandiera nera anche i pittori si sforzino di trovare per noi altre mille bandiere.

  2. vittorio ha detto:

    monti esagera ogni giorno di più basta aumenti

  3. Giacomo ha detto:

    Devo dire che ho scoperto questo movimento per puro caso, circumnavigando
    internet. Fin da subito ne sono rimasto colpito e da alcuni mesi or sono seguo
    costantemente il sito in un momento politico-sociale estremamente delicato e
    con in evidenza una totale mancanza di idee da parte di tanti gruppi più o meno
    grandi che non sono neppure in grado di proporre una ben che minima idea
    alternativa al sistema! Questo articolo, molto bello, deve essere il punto di
    partenza per creare una una nuova via ideologica che superi queste vecchie e
    oramai superate divisioni tra destra e sinistra. Il problema è che, quando si
    cerca di far proseliti cercando di allargare gli orizzonti, mettendosi contro il
    sistema, si rischia di annoverare tra le file personaggi di dubbia personalità
    che per le loro assurde gesta (vedasi il fatto di Firenze!) possono distruggere
    il lavoro onesto e pulito di una comunità! E il “sistema” ringrazia!
    Direi ‘pochi ma buoni’!
    IN ALTO I CUORI.

  4. wids72 ha detto:

    Le scuole di pensiero destroidi e sinistroidi e di tutte le salse politiche di questo sessantennio ne abbiamo piene le tasche come del resto tutta quella cittadinanza, che noi vogliamo rappresentare e che per decenni hon ha più voce in capitolo se non in occasione dei cosiddetti “ludi cartacei”, pagliacceschamente idolatrati ed emblema di una pseudo-sovranità nazionale. Il mondo economico, sociale e politico è ormai in mano al potere bancario e tutto ciò che rappresenta lo stato in tutti i suoi comparti è diventato un surrogato, o meglio un appendice gestito e manipolato dai signori oscuri in doppio petto che speculano su un debito creato dalla loro fame di cupidigia inneggiante al dio mammona. Tutte quelle componenti sociali e politiche che si sono sempre schierate a difesa della nazione hanno rappresentato sempre un pietra d’inciampo ai loro diegni, manipolando artefattamente la storia, la scuola, tutta la stampa e i canali di formazione ad essi collegati ed eterodiretti opportunistunisticamente. Noi rappresentiamo quella trasversalità del pensiero e della riflessione di un idea che come compimento ultimo ha la nazione in quanto per noi in essa ci sono identità, tradizioni, esperienze che portano il costrutto di una generazione di uomini che hanno scritto con le loro esitenze un destino di un popolo. Rifuggiamo per cui quelle etichette discriminanti le idee e le coscienze altrui, bensì rappresentano una ricchezza che partono da altri uomini in cui nella loro diversità costituiscono una base espereiziale per la formazione di una nuova comunità nazionale rinnovata. Ripartiamo per cui dalle coscienze libere in cui intravedere quell’uomo nuovo che inquadra conseguentemente un soldato politico che sappia incarnare tutte le componenti che appartengono all’uomo stesso ovvero tutte quelle esigenze spirituali in primis e successivamente materiali per determinare il suo vero benessere nell’ambito della rispettiva comunità nazionale. Come sempre comeè da gran parte di questo tempo ci rivolgiamo sempre a tutte quelle menti libere, è arrivato il momento di superare gli steccati ideologici della contrapposizione, rinsaldare lo spirito di uomini liberi al di là delle rispettive esperienze e ritrovarsi nella condizione di essere fornze vive e vitali per contribuire alla rinascita di questo paese che inopportunatamente personaggi di oscura fattura, privi di ogni umanità e senso spirituale della vita stanno distruggendo giorno dopo giorno. Ci chiamia mo a raccolta in un monito che ci unisca in una sola verità comune…LIBERI, SOCIALI E NAZIONALI…In alto i cuori!!!!

  5. Gabriele ha detto:

    L’ anticomunismo e l’ antifascismo becero hanno fatto il loro tempo.
    Gli Uomini Liberi si uniscano in un fronte comune contro l’ INFAME capitalista

  6. hector56 ha detto:

    L’articolo è totalmente condivisibile il rifiutare però l’etichetta di estrema destra non ci faccia però dimenticare che anche in questa occasione la stampa di regime ne approfitta per avviare la criminalizzazione di tutti gli oppositori non conformi. E, pur con tutte le perplessità che l’azione politica di Casa Pound ha suscitato in me come in altri in passato, non si può adesso che dare solidarietà, come mi pare voi abbiate già fattoi, a tutti i gruppi di opposizione non conformi colpiti dalla repressione e dai gazzettieri prezzolati….

  7. luca r. ha detto:

    Condivido.

  8. Anonimo ha detto:

    in alto i cuori non lo diceva il duce??????nonna mi diceva cosi quando mi svegliava dal letto…………e lei e’ cresciuta con quella ideologia….fascista,sbaglio?????

  9. PIERGIORGIO GELLI ha detto:

    Sento ancora che parlate di Estremismi , di lotta al nemico, divisioni tra il male e bene assoluti, niente da spartire con chi lavora per il sistema, missioni umanitarie camuffate, non vi riconoscete in un partito geografico o politico, volete far vedere ai cittadini, nei prossimi anni , quello che non hanno mai visto e via discorrendo…..Credo che sia meglio che cerchiate l’unione tra coloro che vogliono semplicemente il bene dei cittadini. E’ molto piu’ semplice, ma e’ molto piu’ difficile garantirlo perche’ le forxze del male alle quali fate riferimento saranno sempre in agguato.
    Ce lo insegna la nostra storia politica, nessuno fino ad oggi e’ riuscito mai a saper governare gli italiani come disse qualcuno. La vostra battaglia dovrebbe essere rivolta a scoprire come poterlo fare. Gli slogans non contano, tutti i partiti hanno i loro, all’inizio fanno tante lusinghevoli promesse e poi si perdono deviati dalle forze del male. Meditate, scrivete un programma serio e lottate per quello solo per quello perche’ se convincente fara’ un sacco di proseliti…il resto e’ solo fumo……….

  10. PIERGIORGIO GELLI ha detto:

    Ho dimenticato di dirvi che la vostra concezione della politica non deve essere limitata alla solo Italia ma purtroppo dovra’ tener conto che viviamo in un mondo globalizzato in cui si muovono potenze gigantesche a tutti i livelli. militare. economico e finanziario e che tuttte vorrebbero avere il predominio. Quindi la abilita’ nella mediazione tra queste forze avra’ un aspetto predominante della politica futura italiana. E come sappiamo la mediazione significa a volte accettare un male minore per evitarne uno maggiore. Meditate!

  11. Cursus Honorum ha detto:

    Gent.mo Piergiorgio,

    prima di usare il plurale maiestatis e prima di impartire lezioni
    se solo si fosse soffermato sul nostro sito
    avrebbe visto che

    NOI SIAMO UN PARTITO
    https://socialismonazionale.wordpress.com/statuto/

    NOI ABBIAMO UN PROGRAMMA
    https://socialismonazionale.wordpress.com/programma/
    dove potrà trovare la nostra “politica estera”

    NOI NON SIAMO DEVIATI NE’ FINANZIATI DA NESSUNO

    grazie per l’attenzione
    UFF. PROPAGANDA

  12. Cursus Honorum ha detto:

    Ed infatti caro Hector

    https://socialismonazionale.wordpress.com/2011/12/15/solidarieta/

    l’avevamo prontamente fatto.

    saluti

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