L’ASTENSIONISMO COME VOTO ATTIVO

E’ arrivato adesso il momento della nuova battaglia politica. Nell’attuale panorama politico italiano, completamente asservito al potere delle lobby transnazionali usuraie, per il nostro movimento la risposta può essere soltanto una: ASTENSIONE. Dagli ultimi sondaggi emersi negli scorsi giorni, istituti autorevoli fornisco dati di astensionismo vicini al 37% con una percentuale di indecisi intorno al 15%. Sono anni che prima il nostro Centro Studi, e successivamente, il neonato movimento Unione per il Socialismo Nazionale afferma che l’unico voto attivo utile per disconoscere questa casta partitocratica marcia può essere soltanto l’ASTENSIONE. Ed ecco che finalmente vediamo meno lontano questo obiettivo. Durante la prossima tornata elettorale, da destra a sinistra passando per il centro, assisteremo in primis ad una “riallocazione” dei voti moderati, all’aumento del voto di protesta (sinistra radicale, movimento 5stelle), e al contenimento del voto conservatore e liberale (nella mani dei reduci del PDL e della futura Destra Nazionale che vedrà certamente Storace fra i fautori). Ma la punta dell’iceberg sarà rappresentato da un aumento dei voti centristi (UDC, FLI e tutto l’apparato dei Think Tank atlantisti) che getteranno solide basi per i governi politico-tecnocratici dei prossimi decenni. 

Negli ultimi giorni, all’interno del panorama politico italiano, stanno emergendo le prime “manovre di assestamento”. La “rosa” (ex rossa) sinistra di governo, asservita ai diktat del Quirinale, si muove in maniera conservatrice tra strizzate d’occhio ai sindacati e il solito rigor mortis economico. La destra, nazionale, sociale, terminale che sia, sta poggiando le basi per una nuova DESTRA POPOLARE, magari affiancata da una DESTRA NAZIONALE (in stile Front National) entrambe dirette derivazioni di Forza Italia, di Alleanza Nazionale e del MSI. Il Centro, vero polo manovratore odierno, metterà a frutto tutta la sua strategia degli ultimi due anni, attraverso personaggi tutt’altro che nuovi come il biancospino Casini, il meccanico Montezemolo, e vari residuati di democristiana memoria. La sinistra radicale, da Vendola in giù, capitalizzerà quei voti di protesta che in un periodo di crisi come questo sicuramente non mancheranno. La Destra Radicale, come sempre, assente giustificata per manifesta inferiorità.

Ecco perchè le prossime amministrative del 6/7 Maggio saranno un banco di prova per il futuro riassetto dell’arco parlamentare. Ed in questa corsa propedeutica alle Elezioni del 2013, gli unici sconfitti saranno proprio i cittadini. Una comunità nazionale giornalmente sotto attacco delle proprie istituzioni, sotto attacco di un governo “illegale” di nominati del Quirinale, sotto attacco delle lobby bancarie transnazionali che con strumenti coercitivi come lo Spread e il Fiscal Compact stanno privandoci totalmente della nostra Sovranità Nazionale.

Sotto attacco da parte di ENTI DRACONIANI come Equitalia che si muovono in maniera vampiresca contro cittadini spesso inermi.

E allora che fare ?

Un ottimo strumento “ASSOLUTAMENTE LEGALE” per delegittimare questa casta di servi dei poteri forti è l’ASTENSIONE.

ECCO LA NOSTRA INDICAZIONE DI VOTO: IL NON VOTO.

Semplice, efficace e poco dispendioso.

Se i cittadini italiani risponderanno con una percentuale di astensione oltre al 40% potrà essere lanciata una ancora più convinta battaglia politica per le Elezioni del 2013.

La Comunità Nazionale è chiamata alle urne: è suo compito rifiutare la chiamata e praticare una sana DISOBBEDIENZA CIVICA.

Uff. Politico U.S.N.

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11 risposte a L’ASTENSIONISMO COME VOTO ATTIVO

  1. wids72 ha detto:

    Le consuete, celebrolese e immanacabili alchimie elettoralistiche partitocratiche di queste caste usuraie-democratiche di cui ne rigettiamo le infide manovre autoalimentanti un sistema corrotto e marcio perdurante da tutto un dopoguerra che puntualmente nei momenti topici ripropongono nella più assoluta ipocrisia….In alto i cuori!!!

  2. lupoalfa ha detto:

    “ISTRUZIONI PER L’ELETTORE:
    Se si vuole rendere più efficace l’azione si può usare questa tecnica,
    1) andare al seggio, presentarsi con i documenti + tessera elettorale e farsi vidimare
    la scheda;
    2) NON TOCCARE LA SCHEDA (se si tocca la scheda viene contata come nulla e
    quindi rientra nel meccanismo del premio di maggioranza);
    2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (dopo vidimata), dicendo:
    ‘rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!’
    3) pretendere che venga verbalizzato il rifiuto della scheda
    4) esercitare,se si vuole, il proprio diritto di aggiungere, in calce al verbale, un
    commento che giustifichi il rifiuto (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo:
    ‘nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta’ – oppure: ‘perché nessun
    partito ha nel suo programma il ripristino della sovranità monetaria costituzionale’)
    (d.p.r. 30 marzo 1957, n. 361 – art. 104, già citato) così facendo non voterete, ed
    eviterete che il voto,nullo o bianco, sia conteggiato come quota premio per il partito
    con più voti.”
    Certamente va utilizzata da chi sa come fronteggiare eventuali rimostranze del presidente di seggio.

  3. Koso ha detto:

    Io volevo bruciare la scheda elettorale pubblicamente fuori dai seggi, ma non credo che sia legale, non vale la pena neanche andare lì a rifiutare la scheda, meglio starsene a casa.

  4. All’ interno dell’ ordinamento italiano non è previsto alcun quorum per le elezioni politiche, a differenza di ciò è previsto per il referendum abrogativo di una legge ordinaria e nelle elezioni del Sindaco e dei Consigli Comunali.
    Concludendo vorrei precisare che, se all’ elezioni politiche si presentasse solamente il 2 % degli elettori od anche meno, l’elezione sarebbe comunque valida.
    Il sistema si difende dall’ astensionismo non prevedendolo…

  5. Anonimo ha detto:

    scusa roberto,quindi qual’è la percentuale di elettori, optanti per il NON VOTO, che dovremmo raggiungere affinchè il parlamento crolli??mi puoi indicare la fonte delle tue informazioni??vorrei chiarirmi maggiormente le idee!grazie.

  6. Cursus Honorum ha detto:

    caro anonimo se la tua intenzione è quella di andare a votare
    partiti stile destroterminali, grilli o altre amenità che servono soltanto a sorreggere il sistema, non è un problema nostro.

  7. Anonimo ha detto:

    Caro anonimo.
    Non c’ è una percentuale… Stiamo dicendo la stessa cosa; ( mi sarò espresso male)?
    Sto criticando anch’ io l’ articolo ed il metodo proposto.

    Per quanto mi sentirei soddisfatto a votare ed a vedere Socialismo Nazionale in campo, sono costretto a votare altro… Per quanto non possa servire a nulla.
    Il non presentarsi in un sistema, laddove un “crollo” per astensionismo non è previsto, credo sia più deleterio che altro.

  8. WERWOLF ha detto:

    IO NON VOTO…NON VEDO NULLA E NESSUNO CHE SIA ANTISISTEMA…FAR CRESCERE L’ASTENSIONISMO è L’UNICA SOLUZIONE VALIDA SINO A QUANDO NON VERRANNO TEMPI MATURI PER UN PROGETTO..POLITICO CHE POSSA CATALIZZARE IL DISSENSO GENERALE!…IN ALTO I CUORI ED ONORE AD USN…PER L’ENNESIMA GIUSTA BATTAGLIA….ZERO VOTO!

  9. Cursus Honorum ha detto:

    vedrai che il crollo arriverà per “consunzione”.
    basta saper aspettare e mentre si aspetta
    non assecondare il sistema

    UFF. FORMAZIONE USN-RSI

  10. Dario Werwolf ha detto:

    Il primo VERO passo che tutti noi,uomini e donne insieme, DOVREMMO e DOVREMO fare per “liberarci dai liberatori”,dai tecnoplutocrati di questa demo-crazia assassina sarà dire al 6 e 7 maggio: “NOI ABBIAMO SCELTO,SCEGLIAMO DI NON VOTARE!” Per colpire questi inetti,non serve la minaccia di morte …. colpiamoli al cuore,quindi al portafoglio!! Nella loro bramosia di soldi e giochi di potere,nei loro fetidi ludi cartacei pieni di promesse e libidinose fantasie; abili prestigiatori del crimine,paurosamente forti coi deboli e deboli coi forti!! Basta alle loro cazzate infinite,ai pastori o grilli di turno che arrivano a decantare l’immonda cloaca che ci sovrasta! SOLO TORNANDO LIBERI,I SERVI DEL SISTEMA TORNERANNO A TEMERE E AD AVER DI NUOVO PAURA!!
    L’ASTENSIONE sarà la prossima battaglia per la lotta di resistenza nazionalpopolare,ormai abbiamo detto e dato tutto per sostenere questa ADUNATA da SOLDATI POLITICI
    IN ALTO I CVOR

  11. Mario Guido ha detto:

    M.N.D.S.P.I.
    “F.U.L.”

    Noi Nazionali Democratico-Socialisti, seguiremo le indicazioni del “Movimento Unione per il Socialismo Nazionale”.
    Condividendone i principi, le idee, il programma politico attuativo, che altro non è che la massima espressione dei “Valori” fondanti la Comunità “Socialista Nazionale-Rivoluzionaria”, non potremmo che fare altrimenti.

    “Unione per il Socialimo Nazionale” è per tutti Noi, “faro Illuminante”, quindi, non votiamo, e lo facciamo per scelta politica e non per rassegnazione!

    Mario Guido

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