LETTERA ALLE AUTORITA’ AMMINISTRATIVE DI CREMA. (e non solo)

Avevamo indicato in 48 ore una nostra presa chiara di posizione e da Uomini Liberi lo facciamo senza indugi o ipocrisie; questo il testo della lettera inviata in queste ore per mail (a cui seguirà l’invio cartaceo per posta prioriraria) alle autorità amministrative di Crema, ed al Questore di Cremona competente per territorio. Oltre agli indirizzi in calce, solo per e-mail, mettiamo in conoscenza anche il rappresentante del Governo nazionale nel territorio di Cremona e provincia, cioé il Prefetto di Cremona. Rimaniamo in attesa di doverosi riscontri solo dopo i quali sapremo che misure concrete adottare se – come non ci auguriamo – venissero confermate talune notizia di stampa non da noi accettabili.

Sansepolcro, lì 1° Giugno 2012

Alla Cortese attenzione del Sindaco di Crema

e.p.c.Funzionario responsabile ufficio Urp-Protocollo

e.p.c. QUESTURA DI CREMONA

AL SIG. QUESTORE

Ogg.: Convegno a Crema del 09 Giugno 2012

A seguito di comunicazioni lette a mezzo stampa di quotidiani on line locali ci giunge notizia che le Vostre autorità avrebbero disposto “per motivi di ordine pubblico” a noi non imputabili l’annullamento di quanto precedentemente autorizzato in merito ad un nostro convegno su temi di attualità politico-economica preventivamente fissato per il prossimo 9 giugno a Crema presso la sala Alessandrini regolarmente pagata secondo quanto prevede il regolamento comunale cremasco.

Innanzitutto ci preme rimarcare che eventuali comunicazioni di tale entità devono essere doverosamente inviate alla formazione politica o associazione  che ha inoltrato le necessarie richieste e saldato l’affitto della sala, prima ancora che ad eventuali organi di informazione.

In secondo luogo tale diniego successivo ad una autorizzazione – resa evidente dalla richiesta dell’ente comunale preposto di formale pagamento anticipato dell’affitto del luogo del convegno – deve avere una motivazione giuridicamente ineccepibile che sinceramente ancora non troviamo comprensibile.

Si fa riferimento – sempre dalla lettura di organi di stampa – ad eventuali temute ripercussioni di ordine pubblico e ci domandiamo da chi si temono queste ripercussioni; da parte nostra non si è evidenziata alcuna volontà di rendere insicura la città di Crema perché nostro scopo – ed anche DIRITTO – è quello di esprimere in libertà e civile convivenza le nostre opinioni sul tema saliente dell’attuale crisi economica in cui versa la nostra Nazione avendo da proporre a TUTTI i cittadini (cremaschi e non) un progetto politico alternativo di democrazia partecipativa.

Se vi sono stati segnali diversi essi provengono evidentemente da altri soggetti (*e parzialmente di seguito diamo resoconto di quanto letto, ed a cui abbiamo civilmente contraddetto, su un sito internet*) o da realtà politiche o associative che hanno inteso fomentare un clima illiberale ed intimidatorio.

A questo proposito allora rimarchiamo anche che durante un colloquio telefonico avvenuto con un funzionario dell’Ufficio Digos della Questura di Crema, presente un nostro rappresentante territoriale, qualche giorno fa si palesavano elementi noti di volontà “antagoniste” minacciose e ci si chiedeva di posticipare il nostro convegno eventualmente a settembre prossimo venturo. Guarda caso dopo il nostro categorico rifiuto ad accettare compromessi utili solo a far crescere in qualche esagitato la sensazione che l’intimidazione paga, è scattato il putiferio a mezzo stampa di noti personaggi della vita politica ed associativa cremasca con le conseguenti contromisure delle autorità che hanno pensato bene, invece di garantire a noi il sacrosanto diritto di riunione ed espressione politica, di favorire mandanti ed eventuali esecutori di queste intimidazioni condite da farneticazioni inesatte circa la nostra realtà politica e minacce (vedi scritte apparse sui muri documentate dai giornali).

A conclusione di questa nostra formale protesta attendiamo da chi ci legge in copia una risposta adeguata confermando la nostra intenzione di tenere il convegno preannunciato (con tanto di costi di stampa per la sua pubblicizzazione in tutta Italia) perché noi non intendiamo piegare la testa di fronte all’inciviltà ed alla barbarie, anzi chiedendo alle autorità di pubblica sicurezza, nella persona del Sig. Questore, che vengano approntate tutte le misure necessarie ed utili per consentire a dei cittadini italiani contribuenti, ad una formazione politica regolarmente costituita e registrata, di svolgere in piena incolumità e libertà le proprie attività nel pieno rispetto delle leggi.

Siamo in ultimo a porre anche una domanda di sincera curiosità: le “contromanifestazioni” annunciate sono autorizzate………e se si e prevedono l’utilizzo di suolo pubblico (come sembra) è stata fatta pagare l’eventuale tassa prevista per la concessione ?

Distinti saluti.

Il Presidente pro-tempore Unione per il Socialismo Nazionale –RSI

Maurizio Canosci

P.S. – *sul nostro sito evitiamo di trascrivere le pagine intercettate sul web per non sprecare i nostri spazi a pubblicizzare degli emeriti dementi.*

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Comunicati e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a LETTERA ALLE AUTORITA’ AMMINISTRATIVE DI CREMA. (e non solo)

  1. Vincenzo ha detto:

    NON SI PUO’ FARE UNA GRANDE NAZIONE CON UN PICCOLO POPOLO!

  2. WERWOLF ha detto:

    MI AUGURO PER IL BENE DI TUTTI CHE SI TENGA IL CONVEGNO E CHE CREMA NON SIA UNA CITTA’ IN STILE PINOCHET!

  3. luciano franci ha detto:

    Devo solo constatare che la madre dei dementi è sempre in cinta! Ho si è vecchia quanto il cucco ma non c’è da discutere un bel niente, per questi dementi dovevamo per forza fare la riunione e magari poi eravamo quì a discutere del sesso degli angeli dopo che le cose erano avvenute ma mi domando anche le autorità con che testa ragionano…..l

  4. Mario Guido ha detto:

    M.N.D.S.P.I
    F.U.L.

    Saluto,
    Il pulpito maggiore arriva dai rappresentanti del Partito Democratico e io dico proprio a Voi, che è ora di gettare nella “spazzatura” della storia, in questo caso Repubblicana, proprio la vostra partecipazione alla costruzione ed alla generazione di avvenimenti disastrosi, criminali, che hanno percorso i 60 anni della nostra vita in questo martoriato paese.
    Stragi, Attentati, Guerre disastrose, coperte vigliaccamente, attraverso la trasformazione degli interventi militari, con nuove terminologie, quali, “Polizia internazionale”, tanto per ingannare l’ opinione pubblica, i vostri ignari militanti, gli Italiani tutti.

    Non Vi bastava aver collaborato, prima del secondo conflitto mondiale, “Alto tradimento”, con l’ allora Unione delle Repubbliche Sovietiche, ma avete proseguito la vostra strada di traditori e servitori di un regime straniero anche dopo, sedendo in parlamento, attingendo a tutto ciò che l’ Italia poteva garantirvi e vi ha garantito. Non contenti, siete stati capaci di fare il doppio gioco, guardando verso “Occidente” e divenendo uno tra gli interlecutori politici privilegiati d’ Europa, degli Stati Uniti d’ America. Costoro ovviamente hanno preso subito la palla al balzo e hanno saputo stringere patti scellerati con gli allora dirigenti del PC.
    Due piedi in una scarpa, proprio Voi, doppiogiochisti, per natura, voi che avete, in nome di quei patti, vigliacchi e traditori nei confronti degli Italiani, saputo portare avanti politiche “camaleontiche” in quel panorama ideologico, che ha sempre avuto casa, ospitalità a sinistra, storicamente a sinistra.
    Preso finanziamenti dall’ URSS, collaborato in Italia, con vostri agenti, col KGB, una volta crollato lo Stalinismo in tutta Europa e aggiungo io, per grazia di Dio, non vi siete preoccupati di nulla, poichè sapevate già da prima che gli USA vi corteggiavano per la grande disponibilità strategico- politica che avete sempre loro dimostrato e che faceva, per la grande struttura, per il grande apparato burocratico che avevate saputo mettere in piedi in mezza Italia, “gola” alle forze politico-militari dello scellerato, vigliacco ed infame, “patto atlantico”.
    Così proprio da sinistra, oggi più di ieri, figlio di un proggetto che ha almeno 60 anni, è arrivato l’ attacco fatale allo stato sociale, alla giustizia, alla Repubblica.
    Da sinistra, con la subdola manifestazione pubblica che mirava a far credere che attraverso il cambiamento del nome del Vostro partito politico, avevate cambiato totalmente anche la vostra fede ideologica, siete riusciti a distruggere decenni di lotta dei lavoratori, artigiani, studenti, etc.
    Si sono fidati di voi, di coloro, che grazie a patti segreti con la CIA, con l’ amerika, non siete nemmeno stati sfiorati da quella valanga giustizialista, (almeno così presentata all’ opinione pubblica), fatta a tavolino per eliminare totalmente gli oppositori politici Italiani, dell’ iper-liberismo, neo-conservatorismo, neo-mercantilismo.
    Ecco che vi hanno fatto l’ invito più succulento, almeno ai grandi dirigenti del vostro camaleontico partito, partecipare alle riunioni segrete della commissione Trilaterale, nel Gruppo Bilderberg e chissà quali altre porcherie massonico-giudaiche.

    Non fateci quindi Voi la morale, voi che indirettamente, partecipando a tali iniziative, nel passato come nel presente, vi siete macchiati indelebilmente del sangue di nostri, vostri, connazionali. In nome del Nuovo Ordine Mondiale, avete e state tradendo il popolo Italiano, i Vostri militanti, coloro che hanno e cerdono tutt’ ora in Voi!

    Siete stati dei traditori in passato, e si sa, il “lupo perde il pelo ma non il vizio”, con tutto il rispetto per i Lupi poichè si comportano da tali, coerentemente.

    Avete la responsabilità politica di tutti gli accadimenti tragici del nostro paese, nei quali, per comodità oggettive, avete sempre puntato il dito contro chi diversamente da Voi, ha dato la propria vita,versato il proprio sangue per l’ Italia, per un sogno, per un grande ideale che apriva le porte ad una grande visione futuristica del paese e della sua comunità. Stragi fasciste! (vedi bologna) Italicus, Piazza Fontana, etc etc. Stragi che col Fascismo, quello vero, non quello borghese-atlantista, filo americano e salottiero, non ha mai avuto nulla a che spartire. troppo presi Noi a Lottare per la Libertà della nazione e del nostro popolo!

    Ecco quindi voi, del PD, delle associazioni Partigiane nate il giorno dopo la caduta di Mussolini, scelta forzosa per non farsi riconoscere come fascisti, meglio così, perchè i Fascisti, quelli veri, li avete dovuti affrontare a Salo’!

    Ci sarebbero molte e tante altre cose da aggiungere, poichè la responsabilità poilitica, sociale economica, la distruzione della nostra sovranità oggettiva, la svendita della moneta e delle maggiori industrie del paese, sono imputabili anche a loro se non soprattutto a Loro. Se ne guardano bene di raccontare la loro vera storia agli Italiani, ma esiste è scritta, documentata, basta andarsela a cercare.

    Monta la rabbia, gigantesca rabbia, ma così come i miei Camerati, presto fede a cio’ che mi è stato raccomandato dalla nostra Segreteria, dalla nostra Presidenza.

    Mario Guido

  5. wids72 ha detto:

    Non demordiamo di fronte alle infamie che purtroppo in questa italietta, recalcitranti vivono nelle menti basse e infime dell’italiota!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...