LA CRISI ? IN PROROGATIO !

In una nota precedente abbiamo sostenuto che “la prima parte della commedia” era conclusa. Infatti siamo adesso alla “stabilizzazione della crisi” per cui, non potendone individuare la conclusione, nè i tempi, nè i modi, la crisi stessa viene collocata ufficialmente  ” in prorogatio “; nel frattempo la democrazia può attendere. Ma tutto ciò è regolare ? Sono anni, ormai, che le regole sono saltate e sono state sostituite dall’arbitrio, naturalmente “in nome del popolo sovrano”. Questa è la prassi dell’Europa dei banchieri, questa la civiltà giuridica del mondialismo plutocratico giudaico-massonico, queste le caratteristiche della dittatura del “nuovo ordine mondiale”. In tale contesto il senatore a vita Monti, l’uomo del Bilderberg, della Trilaterale, Advisor della banca privata Goldman Sachs, uno dei “grembiulini ” più affidabili della massoneria anglofona, è l’uomo giusto, al posto giusto, nel momento giusto.

Pensate un pò: lo affermano con convinzione anche Fini e Casini , due “pensatori” istituzionali che istintivamente ci richiamano alla mente una riflessione che sostiene: ” Se è vero che l’intelligenza è come una pianta, quanti bonsai ci sono in giro ! ”  E allora, al di là delle battute, cos’è che non va ? Per la verità le cose che non vanno sono molte e di varia natura. Innanzitutto noi Socialisti nazionali non siamo disposti a pagare pegno all’usura, non ci rassegnamo a sottostare a decisioni esterne prese contro lo Stato-nazione, non vogliamo accettare i provvedimenti della “troika”, non siamo disponibili alla conversione della religione del mercato e del “dio” denaro; noi siamo eterodossi rispetto ad una società fluida, senza identità, senza orgoglio, una società pavida e rassegnata, priva di ideali e di progetto.

Una società perversa dove una parte della popolazione stenta a mettere insieme il pranzo con la cena e nel contempo getta nella spazzatura ben 20 milioni di tonnellate annue di cibo, valore in soldoni 16 miliardi di euro. Euro che il popolo italiano compra ad usura, euro che vanno ad aumentare il famoso inestinguibile “debito pubblico”, quel debito che giustifica la presenza del maggiordomo Monti. Ecco perchè noi, rivoluzionari e ribelli, ci sentiamo orgogliosamente avanguardia del riscatto e della rinascita nazionale.

Noi, uomini liberi perchè non siamo sul mercato, perchè non siamo in vendita, amiamo di un amore viscerale la Patria, apparteniamo alla stirpe italica e questa democrazia fasulla ci fa schifo. Ma, a questo punto, ci chiediamo: dove sono gli uomini del sistema, quelli delle “istituzioni”, i sacerdoti della Costituzione repubblicana nata dalla resistenza ? Per esempio, analizziamo il famoso articolo 11 della Costituzione che nel primo comma recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.”

Come si concilia il ripudio della guerra e l’adesione e la partecipazione armata a quello strumento criminale di guerra e di aggressione che è la NATO (alla quale abbiamo ceduto anche parti consistenti di territorio nazionale ! ), un’ associazione a delinquere guidata dagli Stati Uniti per i suoi interessi egoistici di predazione delle ricchezze mondiali ? L’articolo 11 prosegue ancora:  “consente in condizione di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”

In questi ultimi tempi sono stati sottoscritti impegni – sempre in nome e per conto del popolo sovrano – ( anche se a sua insaputa ! ), in cui si sono cedute  parti sostanziali di sovranità economico-finanziaria ( in condzioni di parità con altri stati ? No !) ad enti e istituzioni private la cui attività è segreta e i loro atti sono esenti da verifiche e controlli ( vi sembrano enti che favoriscono la pace e la giustizia ? ).

Si tratta di delitti contro  la personalità e l’integrità dello Stato, si tratta – senza tema di smentita – di alto tradimento punibile ai sensi del 241 del codice penale vigente. Riflettete bene, siamo al paradosso: lo Stato italiano, in base agli impegni sottoscritti (e pure irrevocabili !) deve eseguire gli ordini e le disposizioni di organismi privati quali la Banca centrale europea e gli altri organismi della finanza apolide ai quali abbiamo delegato il nostro destino e dobbiamo conformare la nostra politica interna agli “ukase” di questi strozzini.

Lo stesso Stato italiano, in base al Titolo quinto della Costituzione, non può intervenire sull’ente “regione” ( che secondo il nostro progetto va abolito in fretta !)  sia a statuto ordinario che speciale. La prova ? Il recente decreto “taglia tutto”, interviene sul personale statale, provinciale e comunale, ma nulla ha potuto imporre e decidere per quanto riguarda il personale regionale  Siamo alla follia !

E’ una situazione mai vissuta finora ed alla quale occorre ribellarsi tenendo conto che si tratta di una guerra contro l’Italia e l’Europa dei popoli, una guerra  che viene da lontano, una guerra che viene combattuta dal nemico con le sofisticate armi di distruzione di massa della grande finanza  internazionale.

Stelvio Dal Piaz

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13 risposte a LA CRISI ? IN PROROGATIO !

  1. Vincenzo ha detto:

    A UNA NOTTE BUIA E GRIGIA SEGUE SEMPRE UN’ALBA LUMINOSA E CHIARA!
    Eja Eja!

  2. DBSN ha detto:

    Per quanto sia lunga e buia la notte il Sole Invincibile risorge sempre

  3. Egeo Francois ha detto:

    Il nostro glorioso Duce diceva che noi combattevamo la guerra del sangue contro l’oro ed era proprio così.
    Il nemico di allora è il nemico di oggi.
    Gli Italiani e gli Europei non lo capiranno e continueranno a votare i servi della giudemoplutocrazia massonica.
    O si farà la rivoluzione o in Italia ed in Europa non cambierà nulla.
    La plutocrazia non mollerà l’osso facilmente.
    Una cosa voglio dire sull’articolo 11 della porca costituzione nata dalla finta resistenza: quell’articolo venne imposto a tutti gli sconfitti perchè i vincitori stabilirono che la colpa della seconda guerra mondiale era delle Potenze del Patto Tripartito.
    Naturalmente con questo non dico che condivdo le guerre importatrici di democrazia volute dal popolo eletto e dai suoi camerieri americani.

  4. Fabio ha detto:

    un Duce, un condottiero valoroso, è proprio ciò che manca. Se ci fosse qualcuno che avesse il carisma del condottiero di cui sopra allora tutte queste grandiose idee potrebbero diffondersi (ma più che diffondersi direi essere “riscoperte”) e trasformarsi in realtà. Ma la dura realtà dei fatti è che fine a quando questo non avverrà ce la possiamo cantare e suonare quanto vogliamo. Nessuna nota polemica o pessimistica in questo, pure realismo politico. L’unico ad avvicinarsi a questo ruolo nella storia di’Italia del dopoguerra fu l’ultimo Craxi il quale però oltre ad avere i suoi problemini interni al partito fu letteralmente spazzato via da quell’infamo progetto atlantico comunemente noto come “mani pulite”.
    In ogni caso sono certo che tutto questo sforzo valga la pena di essere compiuto anche solo per il fatto di poter, un giorno, accendere una scintilla nella mente di colui il quale sarà in grado di ereditare la grande responsabilità che fu del Duce.

  5. lupoalfa ha detto:

    Il nostro essere “militi” delle Idee-Forza che sconvolsero il Mondo sta proprio nel rendere il terreno fertile per l’avvento di un nuovo carisma capace di essere sintesi che magari é già in nuce (pur inconsapevomente perché magari ancora in fasce o di là da venire) e che solo necessita delle condizioni favorevoli; il nostro compito é un compito gravoso perché parrebbe delle volte incapacitante ma in realtà noi siamo i preparatori, i cavalieri serventi dell’Ideale. Forza e Coraggio. Avanti !

  6. Daniele ha detto:

    Un saluto a tutti i Camerati, sono un Camerata di 25 anni elettore di Forza Nuova, spero non vi dia fastidio se scrivo qui. Leggo spesso il Vs portale ricco di contenuti e spunti di riflessioni sempre condivisi. Cosa aspettarsi da un governo di tecnocrati-banchieri massoni espressione dei poteri forti massonici della finanza internazionale?Solo politiche impopolari,antisociali e antinazionali. Abbiamo un Premier che fa parte della cupola plutocratica del capitalismo affamatore (è Presidente della Trilateral Europa) che agisce su precisi input di oligarchie massoniche economico-finanziarie, un suo Ministro (Passera) che è stato stato AD di un Gruppo Finanziario (Banca Intesa) che frodava il fisco (alla faccia del rigore, del risanamento e della serietà al Governo) e un Ministro del Lavoro che non considera esso un Diritto. Sembra una barzelletta ma è la realtà. Questi sono gli “stimati” Prof. e tecnici che devono salvare il Paese. Le novità che si prospettano? La “nuova” discesa in campo del Cavaliere Mascarato Corruttore e Piduista e una sinistra inconsistente con un vuoto programmatico totale che fa da sempre da spalla a potentati e poteri forti (come testimonia l’appoggio del Pd a Monti).
    Resta e rimane solo Forza Nuova a mio avviso nel panorama politico, l’unico movimento “d’area” socialnazionale e popolare alternativo al Sistema che non si è venduto e non ha fatto compromessi al contrario di Romagnoli, della sig.ra Floriani (parlamentare di una formazione liberalcapitasta). Che ne pensate? Un cameratesco saluto

    NOI TIREREMO DRITTO
    Daniele

  7. Riccardo POLETTI ha detto:

    “”A UNA NOTTE BUIA E GRIGIA SEGUE SEMPRE UN’ALBA LUMINOSA E CHIARA!””
    Per rispondere a Vincenzo, è vero quel che dici, ma le masse amorfe ed indifferenti? Ci seguiranno?
    Purtroppo, per citare il Cavalier Benito Mussolini, “Gli italiani sono un popolo di esteti”.
    Siamo sempre pronti ad entusiasmarci per il nulla ed ad accorrere in aiuto ai vincitori, ma poi?
    Quelle stesse folle che lo applaudivano per le vie di Milano nel 1944 ed al teatro lirico, pochi mesi dopo lo prendevano a calci (da morto, si badi bene, e morto senza un regolare processo….).
    Bisogna fidarsi di un popolo così?
    Sarà difficile scrostare decenni di decadenza morale dal carattere degli italiani, io ho buone speranze per il futuro prossimo ma poi????
    In ogni caso chi osa vince. A Noi!

  8. lupoalfa ha detto:

    A Daniele di Forza Nuova: non ci dispiace affatto che tu scriva con educazione sul nostro spazio (é l’unica cosa che chiediamo a chi si interfaccia con noi perché per il resto lasciamo libertà piena di esprimere le proprie convinzioni). Ti dobbiamo però deludere; non vediamo nel partito in cui militi lo stesso disinteresse che nutriamo noi per i “ludi cartacei” e già questo ci pone immediatamente su posizioni non concilianti. Non vorrei disilluderti ma sinceramente Forza Nuova appare anch’essa “vecchia” in quanto all’approccio con la sindrome “parlamentarista” (e proprio l’accordo con la Floriani del 2005 dovrebbe ricordartelo). Per cui se volete giocare alle elezioni fate pure, noi miriamo a trovare lo spazio per la rivolta della democrazia partecipativa contro i giochi di ruolo della democrazia assembleare. Continua a seguirci e noterai mano a mano le differenze. Eja.

  9. Fabio ha detto:

    Grazie Lupoalfa per le belle parole. Bella l’immagine dei cavalieri!
    A proposito di FN anc’io la trovo una “forza vecchia” nel senso, prima di tutto, di neofascista. In questo “movimento” socialista nazionale (e smentitemi se sbaglio) trovo riproposti e riassunti invece alcuni momenti della storia (tra cui certamente la limpida esperienza fascista di movimento e quella della RSI e non il neofascismo repubblicano) che incisero profondamente nella definizione (perduta) di una weltanschauung sociale e nazionale. Ma l’ostacolo più grosso che mi tiene lontano da FN non è tanto il parlamentarismo quanto l’ortodossia cattolica che è incompatibile (e per me fonte di grande imbarazzo) con una concezione pagana romana e imperiale.
    In sostanza FN mi pare il progetto politico di un singolo e della sua particolare esperienza personale, piuttosto che portavoce di una vera Tradizione identitaria. Ciò non implica il fatto che non sia d’accordo con molti degli 8 punti a fondamento di quel movimento. Ma io non voto e non partecipo alle logiche perverse di questo stato fantoccio.
    un saluto al camerata Daniele!
    NOBIS
    Fabio

  10. Vincenzo ha detto:

    CARO RICCARDO,ROCORDA SEMPRE : AGITARE UN PRINCIPIO NUOVO NEL MONDO E FARLO TRIONFARE, E’ LA FATICA PER CUI UN POPOLO E UNA RIVOLUZIONE PASSANO ALLA STORIA.
    E COME DISSSE QUALCUNO….”QUI’ O SI FO L’ITALIA O SI MUORE ! “….. E SE L’ITALIA E’ FATTA ORA PENSIAMO A FARE GLI ITALIANI SONO SICURO CHE CI SONO HANNO SOLO BISOGNO DI ESSERE SVEGLIATI DAL LORO TORPORE.
    L’ANTIFASCISMO E’ LA MALATTIA SENILE DEL NOSTRO TEMPO…NOI SIAMO LA PRIMAVERA DI UNA NUOVA STAGIONE CHE DOVRA’ SPAZZARE VIA LA DECREPITA E COROTTA CLASSE DIRIGENTE!
    EJA EJA !

  11. Daniele ha detto:

    lupoalfa

    grazie della risposta, ma le elezioni servono per far conoscere programmi e simbolo di FN. Partecipiamo ma sempre con una visione antagonista, socialnazionale e popolare senza avere NULLA a che fare con le forze delle partitocrazia antifascista nè di centrodestra nè di centrosinistra nè “grillina”

  12. Daniele ha detto:

    Fabio

    si ma guarda che FN è erede di Terza Posizione non del “neofascismo” missino conservatore, reazionario almirantiano

  13. Cursus Honorum ha detto:

    caro Daniele, un saluto ai militanti forzanovisti.

    mi corre l’obbligo dire che dopo 13 anni di LUDI CARTACEI,
    il solo nome “NUOVA” non si addice nemmeno più alla storia del movimento di Roberto Fiore.
    Con il passare del tempo certe posizioni sono state estremizzate: ci si attesta ora su posizioni clericali e antislamiche che sono FUORI DAL TEMPO e FUORI DA OGNI COGNIZIONE GEOPOLITICA.

    Insomma ci sarebbe bisogno di un bel “ripensamento strategico” , se l’intenzione è quella di tangere. Altrimenti se invece l’intenzione è quella di resistere sempre e comunque nell’ottica di una LINEA ORMAI VETUSTA DI 13 ANNI, e partecipare ai giochini elettorali del padrone, senza AVERE LA MINIMA POSSIBILITA’ DI TANGERE, allora è fiato e lavoro sprecato.

    Qui non si tratta di UNIRE L’AREA (DESTRA CHE ABORRRRRRIAMO) ma di unire le forze veramente Antagoniste in qualcosa che non sia un “puparuolo elettorale”.

    Buona militanza a FN.

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