LO SPREAD SALVABANCHE E AMMAZZACITTADINI

Osservare certe dinamiche è tutto sommato facile. Il Presidente del Consiglio Mario Monti, in visita alla Sun Valley, è stato osannato dai proprietari delle Corporation Mondiali e dai guru della Finanza Mondiale (l’Italia va a picco e Monti non trova di meglio che andare ad “accreditarsi” da enti privati). L’Idaho ha visto l’elegia montiana da parte dei colossi tecnologici mondiali (ndr. evento super blindato durante il quale ogni anno si riuniscono gli uomini e le donne più influenti e ricche del pianeta oltre che i nuovi giovani protagonisti della comunicazione del ventunesimo secolo. Nomi del calibro di Bill Gates, Mark Zuckerberg, Tim Cook, Larry Page, Kazuo Hirai (il nuovo numero uno della Sony) Andrew Mason (Ceo di Groupon), Niall Fitzgerald (Thomson Reuters) ma anche magnati e filantropi dell’economia mondiale, della finanza e della comunicazione). Sarebbe opportuno che il cittadino italiano si chiedesse: come mai chi ci governa è lodato e osannato dai padroni delle multinazionali mondiali ? Se l’uomo del Bilderberg facesse veramente gli interessi degli italiani sarebbe a quel punto ancora lodato da chi fa del REDDITO DA CAPITALE la sua ragione di vita ? CASUALMENTE, mentre il Presidente del Consiglio era negli Stati Uniti, è arrivata l’ennesima scure da parte di una delle agenzie di rating, la fantozziana e mefistofelica Moody’s. Diciamo fantozziana (nulla ce ne voglia il simpatico personaggio) in quanto dopo il crac della Lehman Brothers, tale agenzia avrebbe dovuto essere chiusa d’imperio da parte delle autorità statunitensi, ma evidentemente l’influenza che Moody’s ha sul mercato è ancora utile all’amministrazione Obama per mettere in difficoltà l’Europa Continentale (usiamo sempre questo termine perchè non consideriamo il Regno Unito come facente parte dell’Europa).

In particolar modo è sintomatico rilevare quanto avvenuto sui mercati a seguito del declassamento. Leggiamo questo breve passo riportato dal Sole24ore a commento di quanto accaduto: “…Ma sui mercati sono i fatti che contano, non le pacche sulle spalle, e l’asta è riuscita a rendere giustizia se non altro agli sforzi fatti dagli italiani negli ultimi sei mesi e alla lista interminabile di misure varate dal Governo Monti. La domanda è stata sostenuta e, stando a fonti vicine al Tesoro, sarebbero tornati persino investitori esteri «di qualità». I rendimenti sono risultati come al solito troppo elevati, rispetto ai titoli tedeschi, ma il tasso di aggiudicazione del triennale si è tenuto a distanza di sicurezza dell’asta precedente. Meno esaltanti i rendimenti degli off-the-run, ma non fanno testo. Questa asta però non è speciale: non ha fatto altro che confermare quello che è avvenuto in tutti i collocamenti di titoli di Stato italiani da quando è iniziata la crisi del debito sovrano europeo. L’Italia finora non ha mai avuto problemi di “funding” in quanto tutte le aste sono state coperte da una domanda puntualmente superiore all’offerta. (…) L’Italia, secondo Moody’s, corre il rischio di non poter ripagare il debito pubblico in scadenza con emissioni di bond in un contesto europeo ostico. L’Italia resta molto vulnerabile (causa il suo alto debito/Pil e il conseguente massiccio programma di raccolta sui mercati fino a 415 miliardi di euro l’anno) agli umori neri dei mercati, sfiduciati per colpa dei continui colpi di coda della crisi greca e ora anche spagnola. Il contagio europeo è ritenuto dunque in buona parte responsabile per l’aumento del costo della raccolta subito dall’Italia in questi ultimi mesi, secondo Moody’s. L’agenzia di rating tuttavia al tempo stesso non riconosce all’Eurozona la capacità di togliere l’Italia dai guai perchè i fondi di stabilità Efsf e Esm sono inadeguati. L’Italia è condannata per definizione: la crisi del debito sovrano europeo rischia di gettarla nel burrone, senza lanciarle un paracadute . La richiesta ufficiale di aiuti esterni – come accaduto per Grecia, Irlanda e Portogallo – chiude l’accesso ai mercati per anni e innesca il declassamento che sprofonda lo Stato nella categoria dei rating speculativi.

Questo dato ci da l’input per spiegare un semplice meccanismo.

  • I rating delle agenzie “private” hanno lo scopo primario di tenere “in caldo” lo spread a livelli adeguati per avere rendimenti molto corposi (altrimenti non si spiegherebbe come mai il differenziale con i Bund è ai livelli del’Era Berlusconiana)
  • La BCE presta alle Banche Europee denaro a tassazioni ridicole (circa 1%)
  • Le Banche Europee detengono quindi liquidità che dovrebbe essere reimmessa nel circuito creditizio, in special modo delle imprese
  • Le Banche Europee (soprattutto quelle Italiane) invece di favorire il credito d’impresa preferisce reinvestire la liquidità proveniente dalla BCE comprando i titoli di debito pubblico a rendimenti molto corposi (6/7%), generando REDDITI che vanno così a coprire le buche dei loro bilanci dovuti ad investimenti errati e a quella schifezza chiamata Derivati.
  • Lo spread a livelli cosi alti permette alle Autorità europee (Draghi, Lagarde, Van Rompuy…) di gridare “al lupo!” sulla solidità delle finanze statali di paesi come Spagna, Italia, Portogallo, Grecia, etc…
  • Vengono così’ approvati MECCANISMI MEFISTOFELICI quali il Meccanismo di Stabilità Europeo e il Fiscal Compact
  • Le imprese vengono penalizzate e non hanno accesso al credito (aumenta così la disoccupazione)
  • I privati vengono penalizzati in quanto non hanno accesso al credito e vedono i tassi dei loro mutui aumentare con l’aumento dei tassi variabili

Sia i Fondi Esteri, che le Banche Italiane ed Europee, sanno perfettamente che l’Italia non è così “malmessa” come i cosiddetti mercati e come la spada di Damocle chiamata Spread vorrebbero indicare. Più che di default statale semmai si potrebbe parlare di default sociale visto che i dati sulla disoccupazione sono terrificanti, il costo della vita è in aumento, e l’indebitamento procapite degli italiani (anche con l’aumento dei tassi sui mutui) sta aumentando in maniera vertiginosa.

Quindi, DI FATTO:

  • Lo spread aiuta gli investitori privati (fondi e banche)
  • Lo spread ammazza gli Stati e i loro cittadini indebitandoli a dismisura
  • Le autorità lobbyste usuraie hanno la facoltà di inserire Meccanismi che privano gli Stati della loro Sovranità Nazionale

Vorremmo porre una domanda agli italiani ?

Avete capito o no che vi stanno prendendo per il…

J.G.

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5 risposte a LO SPREAD SALVABANCHE E AMMAZZACITTADINI

  1. WERWOLF ha detto:

    complimenti articolo snello e facile da capire…purtroppo è da notare che il cittadino italiano è in anestesia totale…sta a Noi risvegliarli……IN ALTO I CUORI!

  2. gabriele ha detto:

    In questa crisi non riesco a vederci nulla di reale, ma solo un complotto di stampo massonico per accelerare la formazione di un super stato europeo. Chi è profondamente profondamente propenso all’unione europea? la sinistra e la destra liberale in genere,non a caso esponenti di spicco del PD come l’onorevole Fassina (responsabile economico del PD) hanno fatto i negoziatori per il F.M.I., ente internazionale che secondo me andrebbe abolito, per non parlare di Furio Colombo (ex direttore dell’Unità e membro del PD) che per sua stessa ammissione ha detto di aver fatto sia il consulente del Bildeberg sia della Trilaterale e che secondo la sua opinione queste associazioni non hanno nulla a che fare con la massoneria, ma sono delle semplici riunioni di uomini d’affari(si, come no!).Gli esempi a destra sono più o meno di egual numero, ed è proprio per questo che PDL e PD e alleati, sono solo dei finti opposti che pubblicamente si combattono, ma privatamente complottano per accelerare la formazione dell’europa a danno dei Popoli Europei.Vanno assolutamente fermati con le buone(sarebbe meglio) o con le cattive, qui non c’è in gioco il governo del paese, ma la sopravvivenza dell’Italia!

  3. Egeo Francois ha detto:

    i plutocrati che comandano la cricca che ci governa non molleranno mai dobbiamo fare la rivoluzione e farla sul serio .
    Forse questa volta dovremmo fare veramente quello ,per cui siamo stati accusati dal 1945 ad oggi e che mai è stato fatto.
    Forse se i nostri nonni avessero fatto veramente, quello ,per cui sono stati accusati ora non saremmo in questa tremenda situazione.
    Questi strozzini ci stanno facendo morire di asfissia economica,ma noi non molleremo mai.
    L’ora della riscossa si avvicina.

  4. Stefano ha detto:

    Sappiamo chi ci sta prendendo per il …. Purtroppo manca un grande leader con risorse economiche, il tempo dei veri politici è finito con Almirante

  5. wids72wids72 ha detto:

    Il problema principale è ricominciare con un popolo che non è più tale in quanto sfidiciato e ipnotizzato da una rete di propaganda anestetizzante che ha generato nella coscienza degli italiano il vuoto assoluto rendendoli emeriti italioti. Stampa, televisione, rotocalchi e quant’altro, manovrati a dovere dagli incappucciati usurai nei decenni del dopoguerra hanno lentamente preso il controllo totale di tutti i settori della vita sociale condicendo la società verso un obiettivo principale creare quella sorte di colonialismo moderno denominato Nuovo ordine Mondiale. Bisogna riformare il cuore, la mente delle persone e farle rendere conto di essere tali e non un ammasso celebrale che tutto si imbeve. La funzione del nostro movimento è finalizzata a creare le condizioni cardine per la rinascita nazionale della nosra amata Italia…in alto i cuori!!!!

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