NON C’E’ PIU’ TEMPO DA PERDERE. APPELLO AGLI ITALIANI.

AI DESTINATARI INVIEREMO PER MAIL AI LORO INDIRIZZI IN ATTESA DI EVENTUALE RISCONTRO. NATURALMENTE CI SCUSIAMO CON CHI NON E’ STATO INDIRIZZATO PER MANCATA CONOSCENZA OD OMISSIONE NON VOLUTA ED INVITIAMO ANCHE I PRIMI DESTINATARI A FARCI PERVENIRE EVENTUALI ULTERIORI CONTATTI

Coloro i quali invece non sono in indirizzo ma interessati – se lo desiderano – possono sottoscrivere l’appello attraverso i commenti al post inviandoci eventualmente per mail i loro recapiti mail ed eventuali riferimenti associativi.

(mail: socialismonazionale@gmail.com)

Grazie della collaborazione di tutti !!!

Italia, rialzati !

Gentilissimi:

Per il Bene Comune                                       Sen. Fernando Rossi

Per il Bene Comune                                       Monia Benini

La Voce del Ribelle                                        Valerio Lo Monaco

Sinistra Nazionale                                          Ernesto Ferrante

Rinascita                                                             Ugo Gaudenzi

Millenium                                                           Orazio Gnerre

Italia Sociale                                                      Federico Dal Cortivo

Sete di Giustizia                                               Paolo Ferrandi

Movimento Sulcis

Agricoltori e Artigiani-Sardegna             Giuseppe Carboni

Dignità Sociale                                                 Danilo Calvani

Ass. Culturale Raido                                      Segreteria

Ass. Culturale Zenit                                       Segreteria

L’Intellettuale Dissidente                           Redazione

Alba Mediterranea                                        Orazio Fergnani

Ipharra                                                               Francesco Torriglia

Fronte per la Liberazione dai Banchieri      Claudio Marconi

Movimento Popolare di Liberazione

(Campo Antimperialista)                               Moreno Pasquinelli

Stato e Potenza                                                   Stefano Bonilauri

Centro Studi Polaris                                         Gabriele Adinolfi

Coordinamento Progetto Eurasia              Segreteria

Comunismo e Comunità                                 Segreteria

Comunisti Sinistra Popolare                        Marco Rizzo

L’Uomo Libero                                                    Piero Sella

Franco Cardini         

Francesco Mancinelli

Giulietto Chiesa        

Claudio Mutti

***          

L’UNIONE PER IL SOCIALISMO NAZIONALE – Raggruppamento Sociale Italiano:

– valutato il precipitare della situazione economico finanziaria;

– considerato l’attacco speculativo permanente a cui è sottoposto il paese Italia;

– preso atto che il governo in carica è il risultato di un colpo di stato eterodiretto;

– verificato che i provvedimenti “lacrime e sangue” imposti dal governo risultano del tutto inefficaci ai fini preposti e, quindi, anche dannosi per gli italiani;

– certificato che la casta partitocratica plasticamente rappresentata da un parlamento inutile, costoso ed asservito ai diktat dell’usurocrazia mondialista, é collusa (nessuna sigla esclusa !) con i Nemici dell’Italia e degli altri Popoli d’Europa;

lancia l’appello agli uomini liberi e ai gruppi antagonisti in indirizzo e a tutti quelli che si dichiareranno  disponibili a collaborare all’iniziativa senza pregiudiziali ideologiche per la convocazione a data e luogo da concordare di una

ASSEMBLEA COSTITUENTE PER LA “RINASCITA NAZIONALE”

In tale circostanza sarà costituita una DIETA nazionale che dovrà rappresentare il laboratorio di idee e di proposte con il fine di elaborare e presentare un progetto politico-istituzionale alternativo all’attuale sistema liberaldemocratico asservito alla cupola usurocratica, un progetto capace di indicare le linee guida per RIFONDARE  lo Stato sovrano italiano su base autenticamente popolare, nazionale e sociale. La DIETA nelle sue componenti umane e di gruppo dovrà risultare  svincolata da ogni tipo di rapporto e di contiguità con l’esistente sul piano politico e sindacale e dovrà esprimere al suo interno un esecutivo paritetico rappresentativo delle varie componenti anche in funzione delle competenze.

Tale esecutivo assumerà funzioni di “governo ombra”e assumerà la denominazione di

ESECUTIVO DI LIBERAZIONE NAZIONALE

In fase di prima assemblea costituente  sarà elaborato lo Statuto della DIETA  e il regolamento dell’ESECUTIVO. L’esecutivo, oltre alle funzioni specifiche, dovrà promuovere e curare i rapporti culturali e di amicizia con le rappresentanze consolari degli Stati sovrani che stanno combattendo contro  l’imperialismo predatore.

L’Ufficio di Presidenza USN-RSI

(Maurizio Canosci, Stelvio Dal Piaz, Fernando Volpi)

www.socialismonazionale.net

mail: socialismonazionale@gmail.com

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47 risposte a NON C’E’ PIU’ TEMPO DA PERDERE. APPELLO AGLI ITALIANI.

  1. Vincenzo ha detto:

    L’ORA DELLA RISCOSSA HA BATTUTO LA SUA ORA ALL’OROLOGIO DELLA STORIA!
    AVANTI TUTTA!
    EJA EJA ALALA’!

  2. WERWOLF ha detto:

    AVANTI…SENZA TREGUA! IN ALTO I CUORI!

  3. Flavio Laghi ha detto:

    Io ci sono!

  4. Giovanni ha detto:

    Avanti autocarri

  5. Sitan ha detto:

    Sta arrivando l’ora in cui ci libereremo dal capitalismo che sta distruggendo il nostro paese !

  6. wids72 ha detto:

    L’ora della riscossa scocca sovrana e imperturbabile!!! Inalto i cuori!!!

  7. domenico capotorto ha detto:

    IO CI SONO DOMENICO CAPOTORTO TORONTO CANADA

  8. Egeo Francois ha detto:

    Come si fa a fare accordi con i communisti.
    I comuniusti di ora sono i figli e i nipoti di coloro che hanno trucidato i nostri nonni.
    Il comunismo è l’altra faccia del capitalismo.
    I comunisti hanno combattuto contro di noi ed hanno fatto trionfare coloro che ci stanno opprimendo ora.
    Mai sarà possibile un alleanza con costoro al meno per me.
    Ci divide tutto dal nazionalismo alla famiglia alla droga.
    Icomunisti sono e resteranno sempre i miei nemici come le giudodemoplutocrazie massoniche e reazionarie del finto occidente.

  9. Dario Signori ha detto:

    “La lotta continua! Il nemico non ha vinto. Con la menzogna e la sobillazione vuole confonderti. Non prestare orecchio al nemico! Sorgi e combatti! La svolta viene! Solo il traditore ed il voltagabbana perdono il coraggio. Sii deciso fino all’estremo! Meglio morto che schiavo”.
    Odio è la nostra preghiera. Rivincita è il nostro grido di battaglia”.
    DER SIEG WIRD UNSER SEIN!

  10. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Italiani, tranquilli, ieri 19 luglio 2012, secondo l’informazione di regime, è successo nulla di importante. Oggi, 20 luglio, noi socialisti nazionali apriamo il fascicolo giudiziario della Storia per indagare su fatti ed avvenimento che, viceversa, riteniamo di rilevanza penale.
    Indagati i parlamentari che in nome del popolo italiano, hanno ratificato provvedimenti quali il “fiscal compact” e il famigerato MSE (meccanismo di stabilità dell’euro). Capo di imputazione: alto tradimento. Si tratta di provvedimenti capestro che comportano la cessione di ogni residuo di indipendenza economica, finanziaria e monetario a favore di entità private che praticano l’usura e il saccheggio dei beni come finalità istituzionale prevalente. Le conseguenze di questo tradimento peseranno con tutta la loro perversa crudezza negli anni a venire e le future generazioni dovranno maledire questo branco di malfattori Con questo atto noi vogliamo indicare agli italiani un parlamento di vili, di traditori, composto da omuncoli senza dignità e senza onore, che meritano il disprezzo e la gogna. Nella circostanza i “brenno” del XXI° secolo non hanno trovato gli 80 Patrizi romani, seduti immobili e dignitosi nelle loro sedie d’avorio pronti al supremo sacrificio per salvare l’onore di Roma. Non hanno trovato le “oche del campidoglio” per cui hanno potuto conquistare la rocca capitolina senza danni. Ma la “stirpe di Camillo” non è estinta, la stirpe italica non si arrende, è possibile ancora reagire, combattere e vincere solo che si riesca, tutti uniti gli antimperialisti, ad estirpare da Roma, dall’Italia, dall’Europa il seme velenoso della gramigna plutocratica. Noi l’accusa di alto tradimento l’abbiamo lanciata e – non è un caso – nello stesso giorno in cui abbiamo lanciato anche l’appello per una “Costituente degli Italiani”. Chi ha coraggio risponda all’appello, ognuno con le sue bandiere se vuole, purchè la sintesi sia il Tricolore della Patria Repubblicana e lo scopo la edificazione dello Stato Nazionale del Lavoro. I “pavidi” e i “compromessi” con il sistema non ci interessano. Il nostro grido di battaglia è: liberiamoci dai liberatori.
    Stelvio Dal Piaz

  11. lupoalfa ha detto:

    Egeo, mi scusi, ma per combattere i “comunisti” c’é già il nano di Arcore ed i suoi accoliti (compresi i vari satelliti “destristi”)….!!! Noi guardiamo a quelli che vorranno stare con noi sulla trincea della Dignità Nazionale senza controllare l’ascendenza purché ora abbiano compreso la lezione della Storia !

  12. luka78damico ha detto:

    Oggi, sabato 21 luglio 2012, aderisco! Da tesserato non potrei non aderire.

    Luca D’Amico

    lucadamico@alice.it

  13. lupoalfa ha detto:

    Inviata anche al Prof. Alberto Mariantoni di “Proclama alla Nazione”, ed al Dr. Ciabatti di Grosseto

  14. lupoalfa ha detto:

    inviata anche a Paolo Franceschetti e Solange Manfredi, a Rocco Carbone di Sete di Giustizia, a Lidia Undiemi, a Marco Saba di Fermiamo le Banche, al Graffio News.

  15. Mario Guido ha detto:

    “M.ND.S.P.I.”
    “F.U.L.”

    Grande iniziativa di “Unione per il Socialismo Nazionale”!
    E’ giunta l’ ora delle responsabilità politiche e sociali. E’ giunta l’ ora di demarcare una linea netta, pacata, tra chi si sente parte di un progetto nazional-rivoluzionario e non si preoccupa affatto delle etichette e delle poltrone di palazzo. E’ giunta l’ ora che vengano gettati al fuoco “termini-concetto” quali: “destra, destra-sociale, destra- nazionale e simili”.
    E’ giunta l’ ora, categorica, dell’ idea d’ opera e d’ intrapresa, del “Socialismo Nazionale”.

    Mario Guido

  16. lupoalfa ha detto:

    Depenniamo dall’elenco, come da richiesta pervenutaci via mail e che doverosamente trascriviamo a conoscenza di tutti, il movimento Insorgenza Civile:

    “vi chiediamo, gentilmente di rimuovere il nome del nostro movimento dal elenco del vostro sito in quanto non ci interessa, anzi vi diffidiamo ad inserire nome o simbolo di insorgenza civile in qualsiasi contesto prima di aver chiesto autorizzazione alla segreteria del movimento
    Distinti Saluti
    Alex Calvo
    Responsabile Segreteria”

  17. lupoalfa ha detto:

    inviato appello anche ad Antonio Pantano, noto studioso di Ezra Pound, Filippo Giannini, Ubaldo Croce del sito simec.it

  18. luka78damico ha detto:

    Non conosco “Insorgenza Civile” ( http://www.insorgenza.it/ ), quindi non dico nulla sul loro defilarsi, sarebbe bello, però, che spiegassero il perchè non vogliono aderire in un gruppo di Movimenti che ha lo scopo di tentare di far qualcosa di utile per l’Italia.

    Luca D’Amico

  19. Vincenzo ha detto:

    QUANDO SI DELINEA UN CONFLITTO FRA FORZE NUOVE E FORZE VECCHIE, CIO’ SIGNIFICA CHE IL VINO NUOVO NON PUO’ PIU’ ESSERE CONTENUTO NEGLI OTRI VECCHI E L’INEVITABILE SARA’ COMPIUTO.
    LE FORZE VECCHIE DELLA VITA POLITICA E SOCIALE D’ITALIA ANDRANNO IN FRANTUMI.
    ORA O MAI PIU’!!!
    EJA..EJA..ALALA’!!!!!!!!
    BANZAI!!!!!

  20. lupoalfa ha detto:

    trovato in “rete”, perché si sa….l’educazione di dare una risposta diretta non é da tutti…..:
    dal sito comunistisinistrapopolare:
    DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO E DELLA DIREZIONE NAZIONALE. L’ANTIFASCISMO E’ PER NOI COSTITUTIVO.
    23 lug, 2012 0 Commenti di csp

    E’ stato diffuso via internet un appello, firmato dall’Unione per il Socialismo Nazionale, che ci vede stranamente tra i destinatari.

    Non abbiamo alcun rapporto con quella sigla, nè intendiamo averne. Ricordiamo che per CSP-PARTITO COMUNISTA, l’antifascismo è un tema costitutivo. Roma 23 luglio 2012

    Il Segretario Nazionale Marco Rizzo

    La Direzione Nazionale di CSP-PARTITO COMUNISTA

  21. lupoalfa ha detto:

    Anche Stato & Potenza nel suo sito con un lungo articolo “metapolitico” dice di no al nostro appello. Ne prendiamo atto. E’ giusto comprendere chi saranno con noi per l’Italia Nazione e l’Europa dei Popoli e chi sarà in qualche modo……”amico del giaguaro”….!!!

  22. lupoalfa ha detto:

    Per Rizzo et similia vale la pena riportare nuovamente la lucida analisi del nostro Dal Piaz di qualche tempo fa, tanto per dimostrare la loro “inutilità antifascista” che però é alquanto “utile” al sistema……della serie……NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE…..!!!

    Compagno, dove sei? La peggiore plutocrazia mondialista sta imponendo ritmi infernali alla tua vita proletaria e tu cosa stai facendo? Sei ancora con la retina in mano a cacciare le farfalle purché siano “nere”. E non ti accorgi che ti stanno rendendo schiavo del dio denaro, che ti stanno mettendo al collo il cappio dell’usura.

    Dopo tanti anni non hai ancora compreso che le dottrine politiche che non scaturiscono dall’azione non riescono mai a tradursi in realtà. E’ oltre un secolo che i tuoi sacerdoti ti promettono la giustizia sociale e adesso, dall ‘ ”umanesino del lavoro” ti hanno ricacciato nel “mercato del lavoro”, cioè ora sei solo una merce dove domina la ferrea legge della domanda e dell’offerta.

    Già nel 1936 uno dei fondatori del Partito Comunista Italiano, il solo che ha testimoniato a viso aperto con fede e con volontà indomabili fino al sacrificio della vita la sua idea di giustizia sociale, ebbe a scrivere: “ Che cosa abbiamo da dire ? Moltissimo. E lo diremo con tutta sincerità , senza veli, come lo vede il nostro spirito. Non vogliamo piacere che alla nostra coscienza. Molto abbiamo da rettificare, nulla da farci perdonare; perché oggi come ieri ci muove lo stesso ideale: il trionfo del lavoro. Per tale trionfo lottiamo da trentacinque anni. Il socialismo di Andrea Costa ci portò con entusiasmo, con assolata dedizione nella lotta; il comunismo di Lenin ci staccò dal Partito socialista divenuto una vana accademia disordinata di inconcludenti e, soprattutto, incapaci a realizzare le promesse fatte alle classi operaie e contadine. Oggi la storia ci pone davanti agli occhi l’esperimento di Mussolini. Non è più soltanto una dottrina, è un ordine nuovo che si profila luminoso nella realtà. Diciamo senza ambagi che questo ordine nuovo per noi assorbe il meglio delle vecchie dottrine, supera il passato e si slancia audacemente, ma con sicura aderenza alla realtà, sulla via maestra della giustizia sociale e del progresso civile. Vogliamo discutere di ciò con chiunque lo voglia onestamente, su questa nostra rassegna. Noi assistiamo oggi alla più disgustevole e pagliaccesche delle alleanze che mai vide la terra. (Non poteva ancora immaginare cosa sarebbe avvenuto nel terzo millennio! N.d.R). Conservatori, democratici, liberali, socialdemocratici, comunisti, hanno fatto fronte comune per arrestare il processo della storia. L’unione di tutte le forze del super capitalismo, sotto i segni del Grande Architetto, non ci sorprende; ciò che ha invece disperso in noi ogni dubbio, di essere assolutamente nel vero, è la presenza fra costoro dei seguaci di Lenin. I marinai che si levarono a Kronstadt per assicurare il trionfo della dittatura del proletariato, non avrebbero mai supposto che la rivoluzione, arrivata al Kremlino, avrebbe tanto camminato a ritroso da segnare nella ritirata, come tappe indelebili, Ginevra e Londra, Eden e Edoardo VIII. Ma è così. Mosca è oggi obbligata a fare del capitalismo e conseguentemente ad allearsi con gli uomini e i governi che meglio lo rappresentano, se non vuole essere violentemente ricacciata nell’epoca feudale.”

    Più oltre Bombacci ,( perché è di lui che parliamo e lo avete certamente capito!), afferma: “Dopo di ciò ci domandiamo: vi è ancora in Italia, all’estero, qualcuno tra coloro che si interessano seriamente dei problemi politici e sociali che in buona fede dica di credere che il fascismo sia sinonimo di reazione? Noi non lo crediamo. Tuttavia se esiste, apra bene gli occhi, tenda le orecchie in questo particolarissimo momento. Vedrà schierati, contro Roma, contro l’Italia fascista e proletaria, i conservatori, gli imperialisti, i possessori dell’oro, i super capitalisti. Che cosa temono costoro ? La reazione ? No, amici proletari, gente che vivete onestamente del vostro sudato lavoro: costoro temono la rivoluzione !”

    E anche noi socialisti nazionali, caro compagno, abbiamo molto da dire perché non siamo e non vogliamo essere mummie immobili con la faccia rivolta all’orizzonte della rassegnazione; siamo uomini e uomini vivi che vogliamo dare il nostro contributo alla creazione di una storia completamente nuova , una storia in cui venga ripreso il cammino della redenzione della Patria e dell’affermazione della giustizia sociale. La vera azione politica e quindi il contenuto ideale che la anima, non è freddo prodotto di dati teorici e di calcoli astratti, ma vita che agisce in pieno con la ricchezza e la potenza di tutte le sue risorse.

    Questo non è il tempo dei “sofismi”, questo non è il tempo di “filosofare”. Stanno annientando lo “Stato-Nazione”, stanno distruggendo il nostro territori , stanno violentando la nostra anima popolare, stanno svendendo i gioielli di famiglia e tu, compagno, dove sei? Non si sono ancora spenti gli echi retorici dei festeggiamenti per il “150° anniversario dell’Unità d’Italia” , e adesso, nell’indifferenza dei più, stanno preparando il funerale. Tutto questo si è reso possibile perché, dal dopoguerra in poi, ha prevalso una deliberata volontà di far eclissare i valori della Patria, della Nazione, dell’eroismo, della tradizione, dell’identità. L’anniversario era l’occasione per rivisitare in unità d’intenti e senza ”salti” la Storia patria, una storia travagliata e ancora da definire nei suoi dettagli.

    Noi socialisti nazionali vogliamo ricordare che l’Italia acquistò nell’800 la sua unità politica , affermata con la legge 17 marzo 1861, n. 4671, sulla proclamazione del Regno d’Italia, sotto le istituzioni dello “Statuto”. Tale atto fondamentale promulgato il 4 marzo 1848 da Carlo Alberto re di Sardegna, pochi giorni prima di entrare in guerra contro l’Austria. Successivamente tale “atto” venne esteso alle altre regioni della penisola, di mano in mano che venivano annesse al Piemonte. Lo Statuto venne redatto in poche ore , nella lingua francese, sui testi della Costituzione di Francia del 1830 e di quella belga del 1831. Nessuna traccia si poteva riconoscere in quell’atto della tradizione politica italiana. La quale pure aveva offerto alla storia delle costituzioni la più insigne e ricca varietà di ordinamenti umani, dall’Impero di Roma ai Comuni medioevali, alla longeva e gloriosissima repubblica di San Marco, senza considerare la stessa Repubblica Romana.

    Dobbiamo riconoscere che il popolo italiano, nelle sue molte vite, aveva già sperimentato tutti i problemi che tormentano nei secoli la civiltà europea: la conquista del mondo, l’oppressione straniera, le lotte di classe tra borghesi e operai, tra nobili e popolani, le più scapigliate libertà e i più rigidi reggimenti autoritari. Ma, per forza di cose , essendosi attardato nel proprio svolgimento nazionale, nel 1848 dovette rassegnarsi ad una semplice adesione al tipo di ordinamento e relativo diritto pubblico che, lungo la prima metà di quel secolo, era stato adottato in parecchi paesi del continente europeo sotto l’influenza di motivi estranei alla sua stirpe.

    Quanto al diritto privato del Regno d’Italia esso fu tratto dai codici francesi del 1804-1810. Ed è notevole che i nostri unificatori del 1865 abbiano respinto deliberatamente ogni concetto nazionale e storico, dichiarando di volersi fissare in una imitazione della codificazione francese. Anzi essi non esitarono perfino a confessare che il compito della creazione del diritto moderno era ormai sfuggito alla scuola italiana e passato a quella tedesca e a quella francese.

    Poi arriva il 28 ottobre 1922, caro compagno, e le cose cominciano a cambiare gradualmente e, senza spargimento di sangue. Iniziava la trasformazione dello Stato italiano in base ad una dottrina autenticamente italiana del diritto e dello Stato. Debbono distinguersi due fasi: una prima fase compiuta con leggi di carattere inziale, transitorio o, comunque, provvisorio, sulla stampa, sui partiti politici, sulle associazioni segrete, ecc. ; una seconda fase propriamente costituente che ha inizio il 3 gennaio 1925. Questa fase assume le caratteristiche di “rivoluzione permanente” , termina bruscamente con la sconfitta dell’Italia nel 1945, e ci lascia in eredità le leggi sulla “socializzazione”. Poi il declino che, ad oggi, sembra inarrestabile per la violenza di una crisi che non è solo economico-finanziaria, ma è mortale, è sociale, è sistemica. Ogni fase storica, secondo la nostra concezione della vita e dello stato, è determinata dal carattere peculiare che le viene dal fatto che un particolare motivo umano è posto alla base di essa e, chiarito, potenziato, arricchito, od esasperato ne diventa il motivo dominante. Nell’età greca vediamo dominare il sentimento della natura , che è poi il sentimento che sta alla base della scienza e dell’arte.

    Non altrettanto vivo fu nei greci il sentimento dell’uomo storico, cioè il sentimento nazionale e difatti non ci fu in Grecia una deciso volere nazionale che portasse alla creazione di uno stato panellenmico. Questo sentimento del rapporto appare invece potente nel mondo romano e crea un diritto che è una delle più alte conquiste dello spirito e l’impero , che come idea aveva già avuto la sua fortuna in Oriente e trova ora, presso i romani la più mirabile organizzazione concreta che la storia ricordi. Nel Medioevo è il sentimento religioso, cioè il sentimento della continuità dell’uomo non nella storia degli uomini ma nella vita dell’universo; sentimento che riduce e paralizza il senso terrestre dell’uomo e gli riempie l’anima di visioni oltremondane. L’età moderna è il trionfo del “sentimento economico” innestatosi vittorioso sulle precedenti conquiste. Non più la concezione romana dell’impero, non più il regno di Dio sulla terra, ma l’imperialismo economico, e la concezione meccanica e utilitaria dell’uomo e dell’universo. E’ questo mondo che è in crisi sotto il peso della speculazione e dell’usura.

    In questo edificio artificiale è venuto a spegnersi a poco a poco la luce dello spirito, è venuto meno il sacro fuoco della vita; le fondamenta ne sono scosse e per le finestre spalancate alla speculazione irrompono i venti della bufera che tutto corromperà e travolgerà. Ma ad ogni crisi è possibile trovare la soluzione , una soluzione che, secondo noi socialisti nazionali, non potrà che essere l’antitesi netta, categorica, definitiva di tutto il mondo della demoplutocrazia usurocratica. Ecco il motivo etico e il significato politico della domanda iniziale: compagno, dove sei? Ma soprattutto: compagno, con chi stai ?

  23. luka78damico ha detto:

    Bene, oltre a “Insorgenza Civile” si defilano anche “CSP-Partito Comunista” e “Stato & Potenza”.
    Del primo non so nulla, anche se un pensiero ieri l’ho postato, su CSP-Partito Comunista un po’ lo immaginavo, ma su Stato & Potenza – pur non conoscendoli più di tanto, salve qualche loro articolo letto di tanto in tanto – no.

    Ho provato a leggere il loro articolo ( http://www.statopotenza.eu/4211/fusioni-a-freddo-no-grazie ) in merito a questa richiesta di Socialismo Nazionale, ma sinceramente parlando non c’ho capito un granchè.

    Non fa nulla, quando sarà gli si sbatterà in faccia la situazione nuda e creda. Sicuramente faranno i ribelli, ma la melma li avrà coperti. E nessuno se li ricorderà più.

    Avanti così!

    Luca D’Amico

    P.S.
    Rizzo mi sembra un po’ lo Storace della sinistra. Entrambi, visto che attualmente si trovano ai margini della politica che “conta”, fanni i capi popolo, parlano di Euro che è stata una rovina, di sovranità e quant’altro.

  24. Cursus Honorum ha detto:

    La risposta di S&P è stata professionale e a modo loro coerente.

    Quella di Rizzo sembra uscito da un manifesto sovietico del 1917. Passiamo oltre.

  25. Mario Guido ha detto:

    “M.ND.S.P.I.”
    “F.U.L.”

    …Ebbene, meglio sia fatta chiarezza fin da subito! Coloro che si sono voluti defilare dall’ iniziativa, han fatto bene a dichiararlo da subito e che non ci ripensino, poichè in tal caso sarebbe alquanto sospetto.
    Per quanto ci riguarda, noi, sebben operativi a livello locale, per il momento, diamo e daremo tutto il nostro contributo, facendo tutto ciò che è necessario.

    Mario Guido

  26. lupoalfa ha detto:

    Vi riportiamo come é giusto che sia oltre che le opinioni dei “dissenzienti” anche la franca espressione di collaborazione di coloro che sono pronti ad essere fianco a fianco nella lotta:

    Gentile “Unione per il Socialismo Nazionale”,

    non possiamo che essere felici della vostra iniziativa, in quanto supera gli
    steccati ideologici che ci ha imposto la partitocrazia e si rivolge a tutte le
    forze che si ritengono libere per dare libertà alla nostra Nazione. Noi siamo
    un gruppo di liberi cittadini e non ci riconosciamo in uno Stato partitocratico
    e pertanto come voi cerchiamo gruppi con i quali dialogare e mettere solide
    basi per un riscatto sociale. Noi con il nostro spirito costruttivo saremo ben
    felici di arricchirci con le vostre idee ed arricchirvi con le nostre affinchè
    sia possibile concretizzare l’unico obiettivo che ci permetterà di risollevare
    le sorti della nostra Italia, ossia l’unità di tutti i liberi cittadini.
    Pertanto aderiamo alla vostra iniziativa e vi chiediamo di tenerci in
    considerazione in occasione di una vostra riunione al fine di essere tutti
    partecipi alla realizzazione di un grande progetto capace di dare una svolta
    epocale alla nostra amata Patria.

    Distinti Saluti

    Il Direttivo de “Movimento Cittadini Uniti”

  27. Maurizio Canosci ha detto:

    Ringrazio personalmente Francesco Mancinelli che ha cameratescamente risposto all’appello ed in modo positivo, mettendosi a disposizione dall’autunno prossimo alle eventuali iniziative.
    Maurizio Canosci

  28. Enrico Cirini ha detto:

    AVANTI PER LA POSSIBILE COSTRUZIONE DELLA TERZA VIA. EJA !!

  29. nunzius ha detto:

    VALE !!!!! ENCOMIABILE ! FORZA E AMORE PER IL POPOLO SOVRANO ! VITTORIA! E:D:

  30. Carlo M. Breschi ha detto:

    Trovo encomiabile e interessante questo tentativo di costruzione di una “tempesta di cervelli” proattiva. Aderisco a livello personale (lo farei su qualsiasi iniziativa dove leggo il nome luminoso di STELVIO DAL PIAZ, senza contare i molti altri con cui per storia o orientamento mi troverei in perfetta sinergia). Aderisco sulla “sostanza”. Buon lavoro.

  31. lupoalfa ha detto:

    Grazie anche a Carlo ed agli altri. Il “censimento” proseguirà senza soluzione di continuità, come cantiere aperto a cui ognuno potrà portare la sua pietra. Poi a settembre evidentemente la “sostanza” dovrà prendere forma.
    Eja

  32. lupoalfa ha detto:

    http://www.rinascita.eu/?action=cat&c=57 trovate interessanti letture in merito al nostro appello ed alle risposte o riflessioni di alcuni. Grazie.

  33. Francesco Di Lorenzi ha detto:

    Vi mando la mia personale adesione con la speranza di poter dare un piccolo contributo alla rinascita nazionale!

  34. Emanuele Piloni ha detto:

    Aderisco e sottoscrivo in toto

  35. Maurizio Canosci ha detto:

    E’ stato ricevuta una risposta confortante dalla Sig.ra Monia Benini a nome del PBC (Per il Bene Comune) – che ringraziamo – a cui ci riserviamo di rispondere in separata sede per proseguire fattivamente una positiva collaborazione.
    Maurizio Canosci

  36. Nicola Bizzi ha detto:

    Le Edizioni Aurora Boreale e la rivista “Novum Imperium – Identità, Tradizione, Rivoluzione” aderiscono formalmente e entusiasticamente all’appello e si mettono a totale e piena disposizione per lo sviluppo di un progetto organico di liberazione e di rinascita nazionale.

    Nicola Bizzi

  37. FABRIZIO ha detto:

    SOTTOSCRIVO!!!
    VINCERE E VINCEREMO!!!!!!!!!!!!!!!

  38. Maurizio Canosci ha detto:

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo, ringraziando nel frattempo anche l’editore Nicola Bizzi per il suo incondizionato appoggio:

    Canosci buon pomeriggio,
    le scrivo di comune accordo con il nostro Federico Zamboni, che ha incontrato recentemente alla conferenza alla quale hanno partecipato buona parte dei destinatari del messaggio che ci ha inviato, per confermarle che il nostro giornale è disponibilissimo a seguire a dovere l’iniziativa. Teniamo molto a offrire i nostri spazi giornalisti a copertura di quanto andrete – meglio: andremo – a fare.
    Come ha scritto Zamboni stesso sull’ultimo numero del mensile, è il caso di dare seguito a quelli che ha chiamato “bagliori di un fronte comune”.
    Insomma, La Voce del Ribelle e RadioAlzoZero, che da settembre, peraltro, saranno fortemente potenziati, sono a disposizione.
    Ci tenga aggiornati su tutto e, ovviamente, può comunicare la nostra adesione agli altri soggetti della sua lista.
    A presto,
    Valerio Lo Monaco

  39. Edmond ha detto:

    Scusate…ma Forza Nuova?

  40. lupoalfa ha detto:

    Se vuole risponda all’appello…..come diciamo in premessa…: “Coloro i quali invece non sono in indirizzo ma interessati – se lo desiderano – possono sottoscrivere l’appello attraverso i commenti al post inviandoci eventualmente per mail i loro recapiti mail ed eventuali riferimenti associativi.”………….

  41. gianluca celentano ha detto:

    SOTTOSCRIVO : ( ed aggiungo) La situazione politico-economica nazionale ed europea ha assunto un livello d’allarme tale per il quale stanno pagando duramente le conseguenze soprattutto le fascie più deboli e i disoccupati . Aver fame è davvero brutto ! Negl’anni 80 dopo le lotte di classe i sindacati si sono adagiati alla volontà degli imprenditori, lanciando successivamente (90 – 2000) fumo negl’occhi ai lavoratori, con azioni di mobbing ( da parte del sindacato..) verso coloro che si ponevano degli interrogativi su cio’ che accadeva..
    Abbiamo votatopuntualmente come richiesto, schieramenti e partiti politici deputati con professionalità.. a gestire il paese. Ma il risultato di tutto ciò e della buona fede degli italiani è stato quello di buttarci in una crisi, in un disastro tale che potrebbe definirsi un vero FALLIMENTO dello STATO!
    Ora, noi comuni mortali stiamo pagando duramente questo danno e a loro, i politici nulla è cambiato. Neppure una radiazione d’ufficio da qualsiasi incarico pubblico. Molto bene direi, molto bene.. Generalmente se una persona è chiamata a svolgere un’attività alla quale si accorge con il tempo di non essere più in grado di portarla a compimento, SI DIMETTE . Dando cosi la possibilità di sollevare il problema e inserire democraticamente nuove leve per rimediare .Non credo sia troppo difficile da capire e da fare . GRAZIE.

  42. lupoalfa ha detto:

    Riceviamo e pubblichiamo ringraziando i compagni di lotta di Dignità Sociale per la cortese positiva risposta:

    Gent.mi,
    siamo sempre disponibili al confronto che possa auspicabilmente portare allo
    sviluppo di sinergie
    atte a portare un effettivo cambiamento all’attuale catastrofica situazione
    del nostro paese. Vogliate
    trasmetterci eventuali date e luoghi di incontri che si terranno.
    Cordialmente,
    Segreteria Dignità Sociale
    http://www.dignitasociale.it

  43. Edmond ha detto:

    Ma se Forza Nuova, che tra l’altro è ben organizzata a livello nazionale, non è inclusa nella lista a cui avete inviato l’appello, come può rispondere?

  44. lupoalfa ha detto:

    Avevo già risposto mi pare; se leggono il sito e verificano le condizioni ci scrivano…………..

  45. Edmond ha detto:

    SE LEGGONO IL SITO?
    VABBE VA…MA CHI LO LEGGE IL SITO??? AGLI ALTRI AVETE MANDATO LA LETTERA, FN DOVREBBE LEGGERE IL SITO???
    HO GIA CAPITO LA SERIETA DELLA COSA. SALUTI.

  46. Cursus Honorum ha detto:

    Carissimo Edmond,

    1) primo non si permetta di dubitare della serietà della cosa perchè potrebbe rimanere deluso
    2) visto che ha menzionato FN si capisce che lei è un militante di Forza Nuova
    3) nel caso il punto 2 non corrisponda al reale ma la sua sia una polemica sterile, pare evidente che Forza Nuova, in quanto partecipante alle prossime elezioni, non era VOLUTAMENTE DESTINATARIA dell’appello.

    c’è altro ?

  47. Michele ha detto:

    Noto con piacere tante adesioni al progetto, tante energie per un unico scopo: liberarci da parassiti e traditori. sono orgoglioso di aver la possibilità di farne parte.
    saluti a tutti e buon lavoro!

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