SEGRETI DI STATO

Paese bizantino e levantino, dimora di Papi e sede di una fede millenaria, crocevia di intrighi e misteri, l’Italia ha nel suo dna un marchio del tutto particolare che si manifesta di continuo un po’ ovunque: nei comportamenti della gente comune, negli uffici delle pubbliche amministrazioni e nei vertici della politica e dello Stato. Sarà forse la presenza di un pastore di anime, exemplum vitae per molti, – peraltro dimentico del voto di carità e povertà e del suo ruolo primigenio di custode di anime – che un altro difetto di questa nostra disgraziata terra non stenta a farsi largo tra la melma dell’immenso pantano in cui ci siamo ridotti a vivere. Ed è il peggiore dei difetti, quello che ti fa assaporare la bassezza del genere umano, quello che ti fa imbestialire perché si scontra con la logica spesso semplice e limpida delle cose. E’ l’ipocrisia eretta a sistema. Il 2 agosto, giorno del trentaduesimo anniversario della strage di Bologna, essa come al solito giunge a livelli indecenti, scivolando con la sua untuosità politicamente trasversale sopra tutti quelli che hanno pagato un prezzo altissimo per quell’immane tragedia. Passa sopra la memoria di giovani vite stroncate senza una ragione, sopra il dolore di chi è rimasto in vita, sopra la sete di verità dei parenti, sopra i perseguitati politici accostati al fatto o incolpati ingiustamente e sopra il sacrosanto diritto di ciascun italiano di conoscere una volta per tutte la verità. Perché non sono riusciti a tacere i soliti giullari di corte? Perché invece di tirare fuori dal cassetto il discorso ormai stantio degli anni precedenti e dei suoi predecessori la prima carica dello Stato, giunto ormai ad un’età in cui qualche bilancio sul proprio operato bisognerebbe farlo, non ha chiesto pubblicamente l’apertura dei dossier sui quali esiste un inconcepibile segreto di Stato?

Signor Presidente, ci chiediamo e Le chiediamo che senso abbia continuare a tenere il segreto di Stato su eventi nefasti per i quali tutti – Lei compreso – spende parole di esecrazione e cordoglio? Ma soprattutto ci sembra estremamente ipocrita continuare a stracciarsi le vesti quando Ella stesso ha avuto la possibilità da Ministro degli Interni di contribuire – se avesse voluto – ad aggiungere qualcosa di indubbiamente utile alla causa della verità. Chi, se non Lei, avrebbe potuto aprire il cassetto giusto?

E invece no! Ha fatto comodo che le cose siano rimaste come sono ancora. Ha fatto comodo a Lei che in epoca di guerra fredda era il Ministro degli Esteri ombra dei governi ombra del PCI, così come ha fatto comodo ad un suo predecessore alla somma carica dello Stato, che della colonia Italia è stato per tanto tempo uno dei proconsoli in nome e per conto dello zio Sam. E che dire di un Bersani che partecipa in piazza Maggiore a Bologna ad una manifestazione ma dimentica di avere dalla sua parte un certo signor D’Alema che a suo tempo fu tanto prodigo a scagliare bombe su Belgrado quanto restio ad aprire certi dossier sulle bombe di casa nostra ?

Sinceramente c’è ben poco da dire, se non che ci siamo rotti veramente le scatole di essere presi per i fondelli da tutti gli ipocriti giullari di questa colonia di un impero in disfacimento.- Allo stesso modo siamo arcistufi di sentir gracchiare presidenti di associazioni, dei quali comprendiamo umanamente il dolore ma detestiamo lo stupido livore, che continuano ad affermare di voler la verità ma che, comunque, hanno la certezza che la strage è stata una “strage fascista”.

Pure Lei, signor Bolognesi, ci è o ci fa ?

Se quella che Lei definisce “strage fascista” è tale perché accetta senza ombra di dubbio (e ce ne sono molti di dubbi) le responsabilità dei condannati Fioravanti, Mambro e Ciavardini, non si capisce perché continui a chiedere verità sui presunti mandanti? La logica vorrebbe che se la strage è stata una “strage fascista” e gli unici fascisti in tutta questa storia o sono stati assolti dopo svariati gradi di giudizio o sono stati condannati, allora gli esecutori e i mandanti sono le stesse persone, ovvero i tre condannati con sentenza passata in giudicato.

Ma se, come Lei afferma, i mandanti non sono mai stati individuati, non le viene il sospetto che i tre condannati altro non sono che i capri espiatori facilmente impallinabili di un movimento sotterraneo di forze ben diverse e di certo lontane anni luce da quel marchio di fabbrica che lei e quelli come lei vogliono per forza affibbiare? Se a depistare furono i vertici dei servizi segreti di questa repubblica nata dall’antifascismo – e su questo aspetto vi è certezza –  non le viene il dubbio che la matrice di quell’orrenda strage abbia altre origini politiche o strategiche? Anche ammettendo che Fioravanti, Mambro e Ciavardini, ovvero gli unici fascisti condannati, all’epoca già ricercati in tutta Italia, siano stati quelli che materialmente hanno portato la borsa alla stazione di Bologna, ci spieghi il signor Bolognesi come mai ufficiali superiori del calibro di Musumeci e Belmonte si sarebbero prodigati per depistare la vicenda se non per ragioni politiche e strategiche che non potevano certo essere state loro ordinate che da livelli di comando ad essi superiori.? Livelli che non potevano essere fascisti !! A meno che per “fascisti” il sig. Bolognesi, seguendo la teoria leninista che tali sono tutti i “nemici del popolo” (come Trotzky), non bolli con quello che egli considera un epiteto di sommo spregio gente appartenente a Logge segrete, a servizi più o meno deviati (?), a potentati economici di varia estrazione e via dicendo.

In tal caso tiriamo un sospiro di sollievo e ci capacitiamo del vero problema: “ Lei, signor Bolognesi è uno dei tanti ipocriti di cui dicevamo. Con l’aggravante di non aver mai aperto un buon libro di Dottrina Fascista.

Fernando Volpi

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11 risposte a SEGRETI DI STATO

  1. WERWOLF ha detto:

    STRAGE DI BOLOGNA STRAGE DI STATO!

  2. Dario Signori ha detto:

    ” Svelare i misteri d’ Italia vuole anche significare restituire alla gente Dignità di Popolo e il senso di appartenenza ad un destino comune ” (art.di Giustizia Giusta)
    STRAGE DI ( bologna chi è ) STATO !!??

  3. gabriele ha detto:

    Io sono uno di quelli che pensa che le brigate rosse furono finanziate dalla CIA e dal Mossad, perchè Moro non sarà stato di certo un rivolzuzionario ma voleva nazionalizzare i settori strategici dell’economia per evitare che i predoni internazioneli se ne appropriassero. Da questo potete ben capire che alla storia che la strage di Bologna fosse stata organizzata da estremisti non ci ho mai creduto. Devo essere onesto, ammiro molto il vostro movimento, però lo guardo come qualcosa di nuovo e non come un movimento di nostalgici del ventennio Fascista. Penso che mi iscriverò e avrei molto piacere di partecipare alle vostre attività a patto che non ci siano bandiere o simboli che facciano riferimento al passato, perchè noi siamo la vera novità che avanza ed esponendo alcuni simboli si rischia di essere bollati come nostalgici ed obsoleti(falce e martello comprese).Io sono un malato della politica, anni fà andavo in giacca e cravatta a consegnare il giornale di lotta comunista porta a porta, ero in buona fede, poi ho capito chi erano marx,lenin e troski (sopratutto troscki, che già parlava di un nuovo ordine modiale), dei ciarlatani!!!!! Inoltre devo dire che io sono un gra amante della lettura e ho trovato in J.J.Rosseau una grande fonte di ispirazione e riporto una sua frase, spero sia condivisa perchè non ha nulla a che vedere con il marxismo.

    Il primo uomo che, avendo recinto un terreno, ebbe l’idea di proclamare questo è mio, e trovò altri così ingenui da credergli, costui è stato il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quanti assassinii, quante miserie, quanti orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che, strappando i pali o colmando il fosso, avesse gridato ai suoi simili: “Guardatevi dall’ascoltare questo impostore; se dimenticherete che i frutti sono di tutti e che la terra non è di nessuno, sarete perduti!”

  4. FERNANDO VOLPI ha detto:

    Caro Gabriele, noi non siamo affatto nostalgici e quando ci riuniamo in assemblee o partecipiamo a convegni c’è solo la bandiera italiana e quella del nostro movimento. Stop. Certo è che ognuno di noi si porta dietro un vissuto ed ha radici ben precise. Tu, con molta sincerità, parli del tuo passato comunista e personalmente poco mi interessa che tu sia stato comunista. Noi siamo uomini liberi e teste pensanti che hanno un solo obbiettivo: LA SOVRANITA’ NAZIONALE ATTRAVERSO LA TERZA VIA, OLTRE IL COMUNISMO ED IL LIBERALCAPITALISMO.
    Comunque per farti un’idea di chia siamo puoi andare sul nostro sito e verificare tutto quello che vorrai.

    FERNANDO VOLPI – Vicepresidente USN

  5. Egeo Francois ha detto:

    I Fascisti non sono terroristi.ùMai un fascista metterebbe una bobmba per uccidere suoi connazionali inermi.
    e Probabilmente non lo farebbe nemmeno in guerra contro i civili contrariamente a quantohanno fatto i cosi detti “liberatori”.
    Le stragideglianni settanta e ottanta vengono,a mio modesto parere da oltre oceano,per far capire chi comandava e comanda tutt’ora nella colonia Italia.
    Una cosa non condivido di una risposta del Dr Volpi ai vostri raduni dovreste portare non la bandiera della repubblica nata dalla resistenza,ma la bandiera della REpubblica Sociale Italiana.
    La bandiera della RSI è lunica bandiera validaper il semplice fatto che mai la RSI si è arresa al nemico.
    e siccome l’unico governo che poteva trattare la pace era quello della RSI e non lo ha fatto perchè quasi tutto trucidato dalla bestia rossa ,tutto ciò che è avvenuto successivamente alla conquista totale del territorio Italiano è illegittimo.
    Secondo me noi siamo ancora formalmente in guerra con le nazioni unite.
    Svegliamoci e combattiamo per la nostra libertà e questa volta non con manganello ed olio di ricino ,ma con qualcosa di ben più efficace per spazzare via i massinissa degli americani e dei loro padroni giudei che ci governano e ci afamano ormai da quasi 70 anni vivva ilDuce viva ILFuhrer viva il Tenno Viva il Conducator viva il caudillo insomma viva l’Europa libera dai porci angloamericani e dai loro padroni giudei

  6. nunzius ha detto:

    LA BANDIERA E ^ UNA IL POPOLO SOVRANO E^ UNO !!!!! IL VALORE E^ UNO COMPAGNO CAMERATA COMUNARDO STELLA POLARE !!!!!!!!! IL SACRIFICIO DEL QUARNARO STA SEMPRE LI^ SULLE VETTE POLARI STA LI^ A MONITO DI UN ‘APPELLO INVITTO DELL’ ITALIA UNA SACROSANTA DELLA ROMA AETERNA FLORA VALENTIA !!!!!!!!! AUCTOR LICTOR PALLADIUM FULGOR DEGLI IDDII VIVENTI DEL SENZA NOME !!!!! IL VATE CHIAMA DAI CIELI DELL’EMPIREO MEMENTO AUDERE SEMPER !!!!! EIA EIA ALALA ! HO CIO^ CHE HO DATO! IL CUORE !!!!! RISVEGLIATI POPOLO SOVRANO ! RISVEGLIATEVI ARDENTI PRIMIZIE! IL SOLE DELL’AVVENIRE E^ NELLE NOSTRE MANI DI LUCE!!!!!!!!! IL TORNADO DEL VENTO DEL QUARNARO VOCA ALL’APPELLO ! SPAZZARE GLI IMMONDI SERVI SIMBIONTI DELL’USURA IMMONDA IMMONDIALISTA SPAZZARE TUTTE LE IGNOMINIE DA LORO COMPIUTE PERCHE^ E^ CERTO VERO !!!!! TROVATE NEI CUORI TAL CANTO TALE CARME DELLA FOLGORE!!!!! SIATE DESTI AMATEVI L’UN LALTRO : TESTUDO INVICTA !SOLI INVICTO COMITI ! AMATE IL CIELO E LA TERRA AVITA SACROSANTA SOFIA SAPIENZA NEL MONDO DISTRUTTRICE DELL’IMMONDO !!!!!!!!! VIBRATE DELLA FORZA CHE TUTTO L’ORRENDO AZZERA : RENDE CENERE ALLE MESSI !!!!!!!!! PALEs DIA RUMA RUMMON AUCTOR LICTOR PALLADIUM FULGOR IMPERIUM !!!!! VICTRIX ! SIATE VIS ET HONOS ALL?AMOR VINCIT OMNIA !!!!! PROBI VIRI VIRIBUS UNITIS S:P:R:Q: SIATE FEDELI ALLA NOSTRA ANTICA E POSTICA QUERCIA SATURNIA TELLUS !!!!!!!!! Edmond Dantes G:C: S:L:O: con Mercedes Tesaura Bonvicini Conti di Montecristo con R+C* PER IL POPOLO SOVRANO DELL’ J-TAL-YA S’E^ DESTA!!!!!!!!!

  7. FERNANDO VOLPI ha detto:

    Rispondo ad Egeo Francois a proposito della bandiera per dire che a me e a tanti nostri iscritti piacerebbe molto poter esibire come nostra bandiera quella bellissima della RSI, ma il problema è di ordine pubblico. Poichè quella bandiera è a tutti gli effetti illegale e siccome quando facciamo incontri di qualsiasi tipo siamo obbligati a comunicarli al Commissariato di PS o alla questura competente e siccome sono sempre presenti funzionari della Digos, va da se’ che per ovvi motivi non possiamo prestare il fianco a ritorsioni che arriverrebbero puntuali come un orologio svizzero.
    Per il resto condivido in pieno: PURE IO SENTO QUELLA COME LA MIA UNICA BANDIERA!!!

  8. FERNANDO VOLPI ha detto:

    Rispondo ad Egeo in merito alle ultime righe del suo intervento: dire evviva il Caudillo (ovvero Francisco Franco) e sostenere la libertà dai porci angloamericani è dal punto di vista storico una contraddizione in termini: Franco fu nel dopoguerra uno dei principali baluardi anticomunisti in Europa e per questo estremamente amato ed appoggiato proprio dagli inglesi e dagli americani. Fu uomo che, sebbene in un contesto storico di guerra fredda e contrapposizione dei blocchi, lontano, molto lontano, dalla tesi socialiste nazionali e molto vicino ad ambienti ultraconservatori ed ecclesiastici. DI CERTO FRANCO NON FU MAI UN SOCIALISTA NAZIONALE, MA UN FURBO CHE HA SAPUTO SEMPRE BEN GALLEGGIARE!!!!

  9. stelvio dal piaz Bravo Fernando!Ci sarò anch'io.....spero! ha detto:

    Caro Fernando, come sempre ottimo il tuo intervemto come puntuali le risposte a chi solleva problemi. L’ipocrisia è la madre della menzogna ed è la cartina di tornasole dei “vigliacchetti”. L’italiota vive immerso in questa melassa contento e beato. Chi comanda lo nutre con il “becchime” e lui gli bacia la mano. In merito alla “bandiera” preciso che: la bandiera tricolore era la bandiera della RSI e la distinzione era nell’asta che in cima portava il “Fascio repubblicano”. Quella con l’Aquila e il fascio repubblicano era la “bandiera di combattimento dei reparti militari”.Se sarà guerra guerreggiata innalzeremo quella di combattimento. Boia chi molla ! Stelvio

  10. Sergio Ferrara ha detto:

    I VALOROSI SOLDATI DELLA RSI GIURARONO ALLA BANDIERA RSI E LA BACIARANO

  11. wids72wids72 ha detto:

    In un monito limpido sgorgante dall’animo: La verità rende l’uomo libero e noi ci sentiamo senza “se” e senza “ma”, godendo, in questa repubblica delle banane, della condizione di “perdente della storia”, conservando con onore la dignità la condizione storica di essere Libero, Sociale e Nazionale!!!! In alto i cuori!!!

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