IL FALO’ DELLE INUTILITA’.

Riparte la nostra campagna elettorale. Non avrà slogans altisonanti quanto bugiardi, non sarà condita di qualunquismo o di farisaico opportunismo malcelato di ovvietà. Il nostro stile ed il nostro rigore ce lo impediscono: no, la nostra campagna elettorale riparte da dove era rimasta per le elezioni regionali di due anni fa, senza una virgola di differenza: ASTENSIONE ATTIVA sarà la nostra parola d’ordine. A questa sempre più convinta e convincente presa di posizione – che è assolutamente politica nel suo più alto contenuto etimologico – dovremo aggiungere qualche seria iniziativa che potrà e dovrà spaziare dal convegno informativo all’azione eclatante. Di certo non possiamo e non vogliamo cambiare idea; se non altro perchè in questi ultimi mesi la slavina Italia sta precipitosamente abbattendosi a valle, travolgendo speranze, dignità e quel poco che rimaneva di credibilità.

Siamo giunti al punto di dover considerare virtuoso un politico od un partito che non ruba o che ruba poco; e questo senza minimamente considerare se la sua azione politica sia o meno in linea con le aspettative e le esigenze della polis. Se così fosse, pretenderemmo troppo da una casta di magnaccia assoldati dal potere cleptocratico per fare il gioco sporco in un sistema – quella della liberaldemocrazia parlamentare e di tutti i suoi orpelli –  ormai in avanzato stato di putrefazione.

Lo abbiamo ripetuto decine di volte che l’epoca dei re tentenna è finita. Gli scriccholii hanno ormai lasciato il passo all’evento finale: il sistema è definitivamente collassato e ci sono qua e là solo tentativi di ridimensionamento della tragedia in atto o falsi puntelli (vedi leggi anticorruzione) utili solo a chi se ne fa promotore per ritorni di bottega. La verità è che il vaso di Pandora della democrazia senza demos si è scoperchiato ed il lezzo che ne promana è ormai giunto al naso di tutta la gente che non può e non deve nascondersi dietro un dito, se non vuol diventare correa di un attentato alla vita della Nazione.

A chi ancora frappone con somma idiozia il senso del dovere o il sacrificio di chi si è battutto per la conquista del voto (la mitica X sulla casella) ricordiamo per carità di Patria le ultime perle della politica politicante:

1) disoccupazione giovanile oltre il 25% ed il PD, erede del principale partito dei lavoratori (?), in fibrillazione da mesi per le primarie: Renzi, Bersani, Renzi…..Renzi vince, Bersani perde, ma c’è pure Vendola, anzi no perchè sennò Casini non ci sta, ma forse ci ripensa se Vendola si toglie l’orecchino….;

2) Produzione industriale ai minimi storici ed aziende stategiche ormai in svendita ed il nuovo che avanza pontifica dal centro congressi di Arezzo lanciando una Lista Civica Nazionale delle competenze e delle categorie per rifondare la classe politica italiana. Ma chi è il nuovo che avanza? Niente po’ po’ di meno che Gianfry Fini e Pierfurby Casini che arringano un branco di massaie e pensionati come se fossero imbonitori televisivi in vendita di materassi. Con il loro caratteristico savoir faire da tenutarie della politica, il viso abbronzato e l’accento bolognese che fa sempre un po’ chic tirano fuori dal cilindro il nuovo coniglio (in realtà è sempre lo stesso) proponendosi ad una mandria di pecore come l’alternativa per far ripartire l’Itaglia! Proprio loro, che siedono in Parlamento dal 1983, che sono stati segretari politici di partiti al governo per interi lustri, che hanno ricoperto cariche istituzionali e di governo, che hanno portato nelle istituzioni gente come Er Batman, Storace, Polverini, Cuffaro. Loro vorrebbero rifondare l’Itaglia, magari con l’aiuto di Marcegaglia e Montezemolo, dimentichi questi ultimi di essere stati gli ultimi presidenti di confindustria proprio quando si è deindustrializzata l’intera nazione a favore delle delocalizzazioni?
Non c’è limite alla decenza ma, a questo punto, neanche all’idiozia umana di coloro che li seguiranno.

3) il balletto anticostituzionale del “migliorista” Napolitano sta completandosi: si tratta di lasciare all’Itaglia un Monti-bis che faccia strame di ciò che resta della sovranità nazionale per altri cinque anni e di preparare la strada al professore per il mandato al Colle, magari dopo una riforma costituzionale che preveda maggiori poteri presidenziali. A meno che a tale soluzione non ci si arrivi prima di un ulteriore quinquennio, con il beneplacito della politica magnona che fa da facciata e la decisiva spinta esterna di quei referenti antinazionali ai quali Monti e Napolitano obbediscono da tempo.

In somma sintesi questo è lo stato della colonia Itaglia. Dentro a questo territorio, noi, la gente comune, siamo solo gli indiani delle riserve, rosi da malattie psicosociali e distrutti dai vizi della società dell’opulenza forzata. Ci vuole un colpo di reni, quello che permette alla bestia affamata di compiere un balzo felino per raggiungere la preda e portare il cibo ai propri cuccioli. Facciamolo questo balzo, o per lo meno diamo inizio alla svolta: TUTTI SULLE PUBBLICHE PIAZZE A BRUCIARE LE SCHEDE ELETTORALI IN UN GRANDE FALO’.

Memori di Savonarola, lo chiameremo il FALO’ DELLE INUTILITA’ !

Fernando Volpi

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3 risposte a IL FALO’ DELLE INUTILITA’.

  1. Dario Signori ha detto:

    “Quest’ordine del mondo, che è lo stesso per tutti, non lo fece né uno degli dei, né uno degli uomini, ma è sempre stato ed è e sarà fuoco vivo in eterno, che al tempo dovuto si accende e al tempo dovuto si spegne!” ( ERACLITO)
    Che questa “Pira” ORA diventi un simbolo per uomini e donne,lavoratori e studenti,precari e disoccupati; il “Falò della rabbia” che chiama all’adunata i Compagni di Lotta e i Camerati di Trincea … ora basta con il gioco delle illusioni elettorali,con i pacifinti pastori di turno,fuori tutti dai coglioni! ORA serve il Branco,non il gregge … per combattere contro i “lupi” OCCORRONO LUPI,per essere LUPI bisogna VIVERE e LOTTARE fino alla fine come tali!
    In Alto I Cvori !

  2. roberto alessio ha detto:

    compagni e camerati uniti per schiacciare i vermi che si contorcono nelle cloache della politica nostrana: kamera, senato e quant’altro. NO voto!

  3. wids72 ha detto:

    Ecco il potere espresso concretamente dalle oligarchie massoniche sioniste le quali come un cancro hanno invaso istituzioni, società, persone e tutto ciò che fosse attaccabile dalla loro ingordigia egoistica…ecco a voi il vero male assoluto!!!! In alto i cuori!!!

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