INTERCETTAZIONI E COPRIFUOCO. STATO DI POLIZIA

Qualcuno può trasalire leggendo il titolo dell’articolo. Ma lungi da noi esserci inventati nulla. In fondo, nel 2012, è abbastanza facile desumere lo stato di cattività in cui versiamo, ed appunto lo possiamo definire a tutti gli effetti come STATO DI POLIZIA. Tralasciando per un attimo i discorsi sulla definitiva perdita di sovranità nazionale, sul fatto che l’arco parlamentare vuol demandare al DICTATOR MONTI anche il prossimo mandato, configurando de facto un vero e proprio “regime dittatoriale” dove la Democrazia è sospesa, o sorvolando perfino sul fatto che viviamo in uno stato, dove le forze dell’ordine, alla strenuo reddituale e sottopagati, trovano nel ricatto del “tengo famiglia” la forza per manganellare i cittadini che manifestano. Uno Stato tiranno dove centinaia di migliaia di esodati sono “privati anticostituzionalmente” del beneficio della pensione, con una norma che ricorda più le Monarchie Assolute che un governo democratico. Ma questo evidentemente non era sufficiente.Apprendiamo la notizia di ieri che il Consigli dei Ministri ha varato una nuova legge “salva Italia” denominata “legge di stabilità”, anche se sarebbe meglio definirla come Cesare Beccaria, “DEI DELITTI E DELLE PENE”, anche se non si capisce di quali delitti si sarebbe macchiata la Comunità Nazionale e quali sarebbero i motivi dell’afflizione di cotali pene, attraverso la legiferazioni di leggi e norme che configurano un vero e proprio REGIME.

Questa parola (Regime) è stata per decenni cara al sistema culturale e partitocratico del dopoguerra, e con tale si intendeva identificare (e lo si fa tuttora) taluni governi dell’anteguerra legittimamente votati dalle relative popolazioni, al contrario di questo governo “di malattia pubblica” che è stato insediato in maniera mendace attraverso un meccanismo che ricorda alcuni loschi passaggi di potere di epoche medievali.

Ma ormai nessuno può più nascondere agli Italiani la vera natura di questo governo.

L’apoteosi, come dicevamo, si è raggiunta ieri, con la nuova legge di INSTABILITA’.

Oltre all’ennesima stangata NASCOSTA IN MANIERA MENDACE, attraverso la balla della diminuzione dell’IRPEF (pochi euro mensili) e l’aumento di un punto dell’IVA (centinaia di euro mensili),

oltre all’ennesimo taglio dei fondi destinati alle regioni, che saranno quindi costrette a tagliare servizi, se non probabilmente aumentare le ADDIZIONALI REGIONALI,

oltre alla farsa “costituzionale” sul pagamento dell’IMU da parte del Vaticano (sulla cui IMMORALITA’ preferiamo tacere), sottotaciuta chiaramente da una gran parte dei partiti del Parlamento Italiano ancora troppo “dipendenti” dalla Chiesa,

ci sono due norme che sono passate nel silenzio assoluto (fonte Ansa):

INTERCETTAZIONI MENO CARE

Arriva la tariffa flat per le intercettazioni telefoniche.

CIELI BUI

Per riuscire a risparmiare le notti saranno meno ricche di illuminazione artificiale.

Avete letto bene. Stentavamo a crederlo. Per noi queste due norme hanno semplicemente due significati:

INTERCETTAZIONI = STATO DI POLIZIA

BUIO NOTTURNO = COPRIFUOCO

Questa è l’Italia Buia in cui questo governo ci sta facendo precipitare.

Siamo passati dal Pornogoverno Arcoriano al Grande Fratello Orwelliano dei Tecnocrati.

L’Italia sta sprofondando sotto i colpi dell’usurocrazia e delle oligarchie che stanno schiacciando una delle culle della civiltà e riducendo uno dei popoli più fieri alla fame più nera.

Dopo la Grecia saremo noi i prossimi a piegarci ?

Cosa aspettate a svegliarvi ?

J.G.

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4 risposte a INTERCETTAZIONI E COPRIFUOCO. STATO DI POLIZIA

  1. Anonimo ha detto:

    Io ci sono, ma solo in prima linea.

  2. WERWOLF ha detto:

    siamo in due…..e ci saro’ sempre!

  3. wids72 ha detto:

    Il Nuovo Ordine Mondiale, il colonialismo moderno tecnocrate che svela sempre più progressivamente il suo diabolico volto…chi vuol intendere, intenda!!!! In alto i cuori!!!

  4. DB ha detto:

    Più precipita la situazione e più si avvicina il giorno in cui marceremo uniti contro l’usura.
    In alto la bandiera!

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