GIURAMENTO ALLA PATRIA, NON ALLA CASTA !

Che vivevamo in un sistema orwelliano lo sapevamo da tempo e più volte abbiamo avuto occasione di denunciarlo, tant’è che sono ormai arcinoti i sistemi di controllo del pensiero e delle comunicazioni che strangolano ogni forma di umana veicolazione delle idee. Qualche anno fa fece scalpore Echelon, sistema di intercettazione globale di derivazione militare, ma oggi Echelon non e’ più l’eccezione in mano al governo USA ed ai suoi alleati anglosassoni, bensì la regola codificata della vita quotidiana di ognuno di noi. Con i cosidetti social network (mi si perdoni l’uso del termine inglese) come Facebook, Twitter ed altri ancora non c’è persona che voglia comunicare con un suo simile che non possa essere controllata dal massonico occhio globale.

L’occhio globale, che – si badi bene – non è così astratto ed impersonale come si potrebbe credere, ma ha dietro una rete di controllo reale fatta di uomini, istituzioni ed apparati governativi, non ha interesse per i milioni di naviganti dell’happy hour che fissano l’appuntamento per il venerdi sera. L’interesse del sistema è ovviamente per il controllo di chi, molto sobriamente, usa le reti per creare un tessuto connettivo a costo zero tra le tante realtà della protesta montante che ormai avviluppa gran parte del mondo occidentale.

Sennò come si potrebbero spiegare le decine di “bannature” subite in questi ultimi giorni da altrettanti frequentatori di social network, utilizzati per creare una piattaforma di condivisione del malessere che serpeggia nella vecchia Europa? La riprova? Commentando con una giovane ragazza che usa Facebook per l’happy hour del venerdi sera e lamentandomi della mia recente “bannatura” (la seconda in un anno), la ragazza è rimasta perplessa di quello che stavo dicendo e non sapeva nemmeno che ciò fosse possibile!

Dicevamo del sistema orwelliano di controllo, orrendamente strisciante, subdolo, sebbene non fisicamente doloroso perchè nessuno viene a picchiarti se butti in rete una notizia da “velinare”: semplicemente ti oscurano e tu non esisti più. Ma quello che ieri è accaduto in giro per mezza Italia non è per nulla orwelliano ma molto, molto più terra terra. A chi protestava con manifesti in mano e voleva semplicemente andare sotto Montecitorio a far sentire la sua voce sono state date legnate di santa ragione; a chi urlava la sua indignazione perchè nelle scuole non c’è nemmeno la carta igienica nei bagni per i bambini e fra poco si accenderà il riscaldamento a giorni alterni le forze dell’ordine hanno risposto con cariche e lacrimogeni.

Si può andare avanti così ? Si può pensare di tacitare la legittima protesta che si vuol far sentire (altrimenti che senso ha protestare) con le cariche e le manganellate in faccia? Secondo chi detiene il potere ora evidentemente sì ! Del resto quel potere lo ha acquisito tramite un vero e proprio golpe bianco che gli ha consegnato nelle mani le sorti di sessanta milioni di italiani firmando in bianco l’assegno che prima o poi qualcuno andrà ad incassare.

Dunque che problemi morali potrà mai avere un governo illegittimo composto da una troyka di personaggi intoccabili ai quali le istituzioni legittime si sono appellate per gestire l’emergenza Italia? Non hanno problemi di sorta e lo stanno dimostrando a profusione.

Ecco allora che chi veste una divisa dovrebbe cominiciare a pensare che non ci sono solo gli ordini e l’aspetto gerarchico da considerare allorquando si viene sbattuti su una piazza in cui può stare anche il proprio figlio, che è lì solo perchè vuol essere qualcosa di più di un numero. Non si può pensare, signori delle forze dell’ordine, di obbedire ciecamente senza riflettere se si stia compiendo un’azione giusta o meno; non si può solo pensare allo stipendio (peraltro misero) con il quale vi ricattano mensilmente e per il quale vi prestate a
certe porcherie detestabili. La verità è che ieri avete difeso a suon di legnate un sistema putrido e marcio che, insieme al futuro delle migliaia di giovani che manifestavano, a breve distruggerà (ed ha già cominciato da tempo) anche il vostro piccolo mondo di uomini in divisa.

Dunque pensate bene a quando vi richiameranno a bastonare la gente: saranno sempre meno quelli disposti a prenderle e saranno sempre meno anche quelli disposti a sopportare le guardie bianche di un sistema in decomposizione. Il giuramento da voi fatto non è a Monti o a Berlusconi o a qualche altro disgraziato politico di questa disgraziata repubblica; voi avete giurato fedeltà alla Patria! Non dimenticatevelo!

Fernando Volpi

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7 risposte a GIURAMENTO ALLA PATRIA, NON ALLA CASTA !

  1. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Il giornalista Estulin, autore del libro “I Sicari dell’Economia ” nella trasmissione di Paragone su RAI 2 ha drtto che Mario Monti è un criminale da galera. Noi lo sosteniuamo da sempre. I polizziotti devono capire che stanno difendendo una casta di criminali e le loro manganellate tutelano solo gli usurai in giacca e cravatta. Noi ci auguriamo che tutto ciò capiscano al più presto e con le “buone”. !

  2. Dario Signori ha detto:

    MALEDETTO SIA IL ‘SOLDATO’ CHE SPARA SUL SUO POPOLO!
    Simon Bolivar

  3. Egeo Francois ha detto:

    Gli sbirri del regime sono servi di criminali.
    La legittimazione di questa laida gente che ci governa deriva dal colpo di stato del 25 Luglio 1943 e poi dalla caduta dell’unico legittimo stato Italiano la Repubblica Sociale Italiana,che mai si è arresa al nemico.
    Scusate se mi ripeto nei miei interventi,ma la realtà è questa.
    Coloro quindi che manganellano i cittadini Italiani che protestano sono solo i collaborazionisti con gli occupanti.
    Ora dobbiamo fare la rivoluzione un nuovo 28 Ottobre,i manganelli allora saranno usati con criterio e contro i servi del nemico.
    Camerati nazifascisti uniamoci tutti dalla Norvegia alla Sicilia per buttare in mare l’americano invasore e tutto il sistema giudodemoplutocratico.
    Io anche se malato sono pronto, attendo un Duce che ci conduca alla vittoria ed alla libertà.

  4. Davide Benvenuti ha detto:

    Se facessi parte delle forze dell’ordine o avrei dato le dimissioni o avrei cercato compagni di lotta e camerati di trincea.
    Non era possibile allora, per un uomo veramente Libero e in “buona fede” essere il braccio armato del nemico, di un sistema sorto sull’anti-fascimo, e quindi sull’anti-socialismo (ma a causa della Storia riscritta non tutti sapevano, e l’ignoranza si può perdonare).
    Oggi la Storia la conosciamo bene ed è quindi imperdonabile essere l’Arma dell’Usura (che ha mostrato il suo volto reale con la massima arroganza).

  5. Daniela Roccella USN ha detto:

    I livelli che sono stati raggiunti nella repressione di una manifestazione di popolo, accende i riflettori sui nuovi fenomeni che si stanno affacciando in quest’epoca ma che in realtà appartengono ad una precisa regia atta a tutelare gli interessi e l’agire indisturbato delle enormi lobby di potere finanziario che stanno giocando le loro strategie sulla pelle di Nazioni e di Popoli…..Occorre riflettere nel contempo sul fatto che, davanti a forze di polizia che dovessero apparire “molli dinnanzi all’ordine di reprimere anche violentemente i civili”, la famigerata U.E. sarà pronta a fare entrare in azione il corpo di gendarmeria europea l’Eurogendfor (che in realtà agisce sotto l’ingerenza della “Nato”) che ha sede ufficiale a Vicenza a fianco della base militare statunitense….E’ un corpo di polizia militare, che gode di “totale” immunità giuridica rispetto a qualsiasi azione (ripeto “qualsiasi” azione) dovesse compiere….I media ne parlano appena……(davanti a tutto ciò, dove sono gli esponenti delle sinistre che un tempo si indignavano al solo parlare di ronde civiche?!)

  6. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    nello scrivere, data la mia mano pesante abituato alla macchina da scrivere ai “poliziotti” è scattata una Z in più. Chiedo scusa alla Cancellieri se ho calcato la mano sui suoi agenti !!!!!!!!!!!!!!

  7. federico ha detto:

    camerati di ogni movimento è giunta l’ora di unirci tutti insieme in nome della nostra patria per una rivoluzione popolare, mandiamo a casa questi schifosi!

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