MODERAZIONE E ROTTAMAZIONE = REAZIONE

Si avvicina un weekend piuttosto denso di appuntamenti. A Roma si svolgeranno domani ed in contemporanea quattro manifestazioni di piazza (n.b. di cui 2 definite FASCISTE e ANTIFASCISTE) ed il tutto si va ad innestare in un clima di tensione che, specie nella capitale, sta raggiungendo il livello di guardia. L’aggressione avvenuta ai danni dei tifosi del Tottenham è un episodio che aiuterà il governo e l’apparato repressivo a perseguire una politica che disincentiverà la protesta di piazza. A tal proposito ci piacerebbe chiedere a Pacifici (che oggi ha ritenuto bene di criticare il lavoro del Prefetto dell’Urbe) come mai non si sia minimamente scandalizzato per l’aggressione avvenuta il 14 novembre u.s. ai danni dei militanti del Teatro Valle, chiosando l’accaduto con un semplice e riduttivo “è passato troppo tempo dai fatti“. A Roma, come in tutta Italia, non tira una bella aria, specialmente fra i giovani. Gli ultimi dati sulla disoccupazione giovanile parlano chiaro: “Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a settembre è al 35,1%, in aumento di 1,3 punti percentuali su agosto e di 4,7 punti su base annua. Lo rileva l’Istat (dati destagionalizzati e provvisori) aggiungendo che tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 608 mila.

Secondo i “Guardiani del Tempio” cosa dovrebbero fare le giovani generazioni che non hanno nè un lavoro nè una minima aspettativa per il futuro ? Dovrebbero forse accettare passivamente le decisioni autocratiche del governo dei poteri forti ? Secondo i tutori dell’ordine un giovane che ascolta le parole del Ministro (sic) Fornero: “Io ho accettato di fare il ministro non avendone nessuna preparazione, ho accettato perché me l’ha chiesto Mario Monti. Queste le dichiarazioni del ministro del Lavoro Elsa Fornero nel corso di un incontro a Firenze, all’istituto Stensen, che si aggiungono alle gaffe degli ultimi mesi: dal ‘choosy’ rivolto ai giovani, al tentativo di evitare i giornalisti” come dovrebbe reagire ?

Ed ecco che (puntuale come un orologio svizzero) scatta immediata la “reazione preventiva“, ed il Ministro Cancellieri ce ne da una gustosa quanto triste anticipazione: “Cancellieri: aspettiamo mesi difficili L’arresto differito è uno degli strumenti che il Governo vuole mettere in campo contro le violenze di piazza. Lo ha detto il ministro dell’Interno Cancellieri,nel corso di un’informativa al Senato sugli scontri di mercoledì. C’è “grande preoccupazione da mesi” su possibili emergenze di ordine pubblico, ha affermato il ministro”ci stiamo pre- parando a momenti difficili,anche per- chè la situazione economica è difficile“.

Ma negli ultimi tempi ci sono due terminologie che ci preoccupano non poco: Moderazione e Rottamazione, e cerchiamo di spiegare la correlazione del titolo dell’articolo con quanto stiamo esponendo. Leggiamo innanzitutto la definizione di Reazione estrapolata dal Dizionario Sabatini-Coletti: “Nel l. politico, perlopiù con valore negativo e polemico, posizione che si propone di ristabilire condizioni superate da una rivoluzione; che si oppone a ogni innovazione e riforma; estens. l’insieme delle persone, dei movimenti, delle istituzioni che favoriscono o attuano tale tendenza: le forze della r.”

NB. Ristabilire condizioni superate da una rivoluzione.

Rottamazione

Domenica prossima (dopo mesi di tedianti dichiarazioni) si svolgeranno finalmente le primarie del Partito Democratico, dove incombe l’incubo Renzi (ne abbiamo parlato già diverse volte), ossia il clone fallato di Obama che aleggia sopra il destino del Belpaese. A tal proposito, ci piace ricordare che abbiamo sentito il sindaco di Firenze urlare per mesi la parola “rottamazione” e proprio all’ultimo chilometro il Renzi si è lasciato scappare una gaffe molto molto pericolosa: “A 48 ore dalle primarie Matteo Renzi scivola in un fuorionda a Radio 105 che fa rabbrividire i suoi sostenitori. “Se perdo (le primarie, ndr) cercherò di portare in Parlamento un po’ di amici miei e di avere un po’ di spazio, ma io non mi faccio comprare, non voglio diventare come loro”.  Che cosa intende il sindaco di Firenze quando dice “portare in Parlamento un po’ di amici miei”? Sembra che anche se dovesse perdere le primarie a favore di Bersani, il rottamatore non ha alcuna intenzione di tornare a fare il sindaco come ha più volte annunciato davanti alle telecamere. Anzi, forse utilizzerà la visibilità acquisita per creare una sua corrente all’interno del partito e quindi imporre i suoi uomini a Roma. Una pratica che ricorda la più vecchia politica, quella contro cui Renzi si era sempre scagliato.”

Questa gaffe potrebbe pregiudicare in maniera molto grave le chances di vittoria di Renzi, e quantomeno ne sporca notevolmente l’immagine. Renzi, che negli ultimi giorni pare avere le polveri sbagliate, si affida ai sondaggi di Berlusconiana memoria, nella più classica delle mosse di marketing politico: “I sondaggi per le primarie del centrosinistra “sono stati ballerini”. Lo ha detto Matteo Renzi, in un’intervista a Rtv 38. “Loro – ha aggiunto riferendosi a Bersani – dicono che ce la fanno al primo turno e di essere avanti di 15 punti. Io dico di no”. Punta al ballottaggio? “L’obiettivo è vincere, nel rispetto e nella lealtà di saper perdere. Senza premi di consolazione, perché – ha concluso Renzi – io non voglio diventare come uno di loro“.

Moderazione

L’altra parola che ormai è stata istituzionalizzata anche dai media è “Moderazione”, ossia un termine utilizzato per indicare un’area politica che dovrebbe raccogliere tutto quel gruppo di politici, politicanti, movimentisti, società civile che vuole “rinnovare l’Italia”. In una parola DEMOCRISTIANI. Di tutto abbiamo bisogno fuori che di un’area “bianca e pura” (?!) con cui riciclare lo Scudo Libertas e che diventi punto di riferimento del Prelato d’alto lignaggio, che in questo momento non ha nessun partito da sponsorizzare. Per questo i vari Casini, Montezemolo, Riccardi, Giannino, Zingales…guarda caso quasi tutti liberali e industriali…o comunque gli eredi diretti della Balena Bianca, stanno affilando le armi politiche per raccogliere i voti “moderati” in una grande area che sponsorizzi nuovamente il tecnocrate Monti, l’ex consulente della Goldman Sachs che sicuramente non sparirà comunque vadano le prossime elezioni; parole dello stesso Bersani: “Il ruolo di Monti dovra’ esserci nel futuro di questo Paese ma non sono io a deciderlo”. Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, a Parma per un incontro in vista delle primarie. ”Se toccasse a me governare – ha aggiunto – il giorno dopo vorrei discutere con lui per sentire, anche da lui, che intenzioni abbia” (stiano quindi sereni i “Padroni”)

Se qualcuno pensa che il “centrodestra” possa essere la soluzione per una Comunità Nazionale sotto attacco da mesi, è sufficiente questa notizia in merito alla legislazione sulla libertà d’opinione dei giornalisti: “L’Aula del Senato ha detto sì alla norma “salva-direttori”, inserita nel Ddl Diffamazione dal relatore Berselli, quella che prevede che per lostesso reato della diffamazione il giornalista vada in carcere fino a un anno, mentre al direttore e al vicedirettore responsabile tocchi solo il pagamento di una multa fino a 50mila euro. L’Aula ha approvato la norma con 122 si, 111 no e 6 astenuti, mandando di fatto ko il governo: il sottosegretario alla Giustizia, infatti, aveva dato parere contrario “per ragioni tecniche”. La Federazione della stampa italiana ha indetto uno sciopero dei giornalisti per lunedì.La votazione è rimasta aperta a lungo per via di numerosi “pianisti” che sono stati richiamati all’ordine dai segretari d’Aula. Hanno votato a favore il Pdl, la Lega e Coesione Nazionale. Il Pd ha detto “no” (ma in molti non hanno preso parte al voto) insieme all’Udc e all’Idv.

Come ben si può osservare la repressione della libertà d’opinione ha cominciato il suo iter e non c’è destra, sinistra, o centro che possano garantirla, in quanto fattivamente inseriti dentro il sistema repressiovo delle coscienze libere.

L’obiettivo primario del “sistema” per i prossimi mesi/anni sarà quello di “censurare la protesta“. Sarà opportuno quindi vigilare, e sarebbe opportuno, che taluni sciancati della storia e taluni scheletri, la finissero con stantia e ridicola retorica antifa, la quale, come già accaduto nei decenni scorsi, è solo fattiva al mantenimento del sistema che gode nell’osservare i galli che dentro il recinto si comportano come dei pulcini con il becchime.

Noi Socialisti Nazionali non abbiamo intenzione di partecipare al circolo dei Ludi Cartacei, ossia accreditare questa pletora di usurai orwelliani.

Noi Socialisti Nazionali abbiamo intenzione di resistere.

J.G.

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4 risposte a MODERAZIONE E ROTTAMAZIONE = REAZIONE

  1. Anonimo ha detto:

    Tempi bui ci attendono! La reazione serrera’ i ranghi e sara’ dura muoversi! Ma e’ nostro dovere andare avanti e andare oltre ogni schema prefissato! Fedayyin

  2. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    L’International Banking Fraternity ha piazzato i suoi “agenti” in tutti i gangli strategici dello Stato demo-parlamentare-. Le elezioni le vincerà la Fraternity qualsiasi siano i risultati. In ogni nostra analisi dobbiamo tenere sempre presente questa realtà. Il popolo è inconsapevole e, come italiani, pagheremo un prezzo altissimo. Il nostro compito – in questa fase – è quello di insistere su questo argomento cercando di fare proselitismo contro la Fraternity.e non cadere nella trappola degli “opposti estremismi”.

  3. jack ha detto:

    L’ITALIA E’ NUDA!!!

    Due sarti imbroglioni si presentarono a corte offrendo stoffe stupende e magiche che potevano essere viste soltanto dalle persone intelligenti, in realtà, come è ovvio, tali stoffe non esistevano.
    Ma bastò, che il Ciambellano, per primo, dichiarò di non aver mai visto niente di simile ed il gioco è fatto! Tutti i cortigiani incominciarono a lodare le stoffe, e lo stesso re ord
    inò per un’importante cerimonia pubblica un abito tessuto con quelle meraviglie.
    La parata inizia, il re naturalmente è in mutande, ma nessuno della folla osa vedere la verità.
    Solo un piccolo bambino, privo di pregiudizi e di conformismo,
    urlò, con tutto il suo stupore di fronte all’abbigliamento del sovrano:
    IL RE E’ NUDO!!! IL RE E’ NUDO!!!

    Con questa falsa crisi ci hanno abindolati, hanno distrutto una nazione, hanno portato in mutande un paese, stanno con un semplce colpo di spugna cancellando tutti i diritti conquistati con dure lotte,
    ma intanto il Prof. Monti continua a rassicurarci, da buon Granciambellano, che le vesti dell’italia son di una qualita’ di stoffa che solo gli intelligenti riescono a vederne gli splendidi effetti futuri.

    Dovevano arrivare dei ragazzi per gridare a tutti i saccenti d’italia che:
    L’ITALIA E’ NUDA!!! L’ITALIA E’ NUDA!!!

  4. Daniela Roccella USN ha detto:

    Il reale “Valore del Futuro” apparterrà a coloro che governeranno la “capacità di evoluzione” senza mai sottrarsi dal “SALVAGUARDARE IL FILO DELLA STORIA, TESTIMONIANDONE TUTTO IL BUONO POSSIBILE”…. ( “il resto… (rottamazione, sobrietà, moderazione…) … parafrasando Ezra Pound … ” non è che pastorizia” )

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