QUELLO CHE CI ASPETTA: LUDI CARTACEI E PAURA…

sn nonvoto1La Tecnodemocrazia ha vinto ancora. Il partito democratico con la sua pseudobattaglia delle Primarie ha avuto il “merito” (sic) di riavvicinare i delusi progressisti alla politica e alle urne. Ma sempre di quel 30% di sinistrati parliamo. Se a questo aggiungiamo la pletora di partitini e liberalmovimentucoli che si asserragliano al centro, e al nuovo partito-aborto che proporrà il Papi arcoriano, il risultato, a pochi mesi dalle elezioni politiche 2013, appare scontato: Mario Monti e Pierluigi Bersani, più qualche guardia bianca pronta al salto della quaglia. Probabilmente le oligarchie usuraie stanno ancora valutando quali saranno le loro posizioni all’interno del “palazzo” ma non ci discosteremo molto da questa soluzione. Soluzione che, peraltro, in caso di vittoria di Renzi sarebbe stata ancor maggiormente timbrata USA di quanto non possa essere in questo momento. Ma non vi illudete: il tessitore ha il nome di INTERNATIONAL BANKING FRATERNITY. Il resto sono solo burattini. Grillo compreso.

I risultati della Tecnocrazia li abbiamo già visti più volte: DISOCCUPAZIONE E DEPAUPERAMENTO (Il tasso di disoccupazione a ottobre supera la soglia dell’11%, raggiungendo l’11,1%, in rialzo di 0,3 punti percentuali su settembre e di 2,3 punti su base annua. Lo rileva l’Istat, che osserva come guardando alle serie trimestrali è il maggiore dal primo trimestre ’99. Il tasso di disoccupazione giovanile, dai 15 ai 24 anni, a ottobre è al 36,5%, è il livello più alto sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia dall’inizio delle serie trimestrali, IV trimestre 1992.  A ottobre il numero record di disoccupati deriva da un aumento del 3,3% su base mensile, con quasi cento mila persone in più alla ricerca di un impiego rispetto a settembre, mentre su base annua si contano 644.000 disoccupati in più, con un rialzo del 28,9%.

Agli italioti nel 2013 verrà concesso nuovamente il divertimento chiamato Ludi Cartacei. E la risposta del “sistema” sarà oltremodo equa perchè prevederà la consacrazione di un “regime fintodemocratico” a livello transnazionale che trasformerà, in primis, i cittadini europei in marionette per il Mangiafuoco di turno. Ecco quali saranno i regali che ci verranno elargiti nel Belpaese:

Dittatura finanziaria: ESM (Meccanismo Europeo di Stabilità)

Dittatura sociale: EUROGENDFOR  (Forza di Gendarmeria Europea)

Perdita definitiva della Sovranità Economica Nazionale: EFSF (Fondo europeo di stabilità finanziaria)

Prolungamento dell’occupazione militare: oltre 100 presidi USA e NATO sul territorio “sovrano” italiano e dismissione di parte dell’esercito italiano

Controllo politico delle oligarchie: balcanizzazione del Parlamento e conseguente “divide et impera”

Disagi sociali: privatizzazione del sistema sanitario nazionale

Reato d’opinione: legislazione che prevenga e punisca il dissenso d’opinione, politico e non.

Privatizzazioni e dismissione INDUSTRIA ITALIA: privatizzazione Finmeccanica e spezzatino ENI

Licenziamenti settore pubblico e privato: aumento della disoccupazione oltre il 15% e successive manifestazioni di piazza

Strategia della tensione ?: inasprimento dei disagi sociali e possibile nuova stagione di opposti estremismi fattiva alla repressione del Sistema

Quando il circo avrà terminato lo spettacolo dei Ludi Cartacei comincerà l’AUTODAFE’…e calerà la Bruma…parafrasando…la QUIETE PRIMA DELLA TEMPESTA.

J.G.

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8 risposte a QUELLO CHE CI ASPETTA: LUDI CARTACEI E PAURA…

  1. Fernando Volpi ha detto:

    Tutto pronto ! E comincia la commedia delle parti!!

  2. Daniela Roccella USN ha detto:

    …Osservando e subendo un simile grottesco scenario…mi viene da dichiarare:…Il primo passo per contrapporsi a quanto descritto è “il non presentarsi al voto”…”L’ASTENSIONISMO”!….Così che, chi sarà dotato di Coscienza, potrà delegittimare questo inganno oligarchico e potrà almeno non risulterne connivente….

  3. Giovanni Garotti ha detto:

    In parte condivisibile: l’ unica cosa su cui non sono d’ acordo, sono le responsabilità attribuite al Berlusca, vittima, a mio giudizio, di pidocchi come fini-to e napolitano, il quale ci ha semplicemente evitato la castrofe, in tempi anteriori.

  4. lupoalfa ha detto:

    Lasciando al Sig. Garotti l’illusione che crede (ma ancora ci domandiamo che senso ha per lui continuare a scrivere commenti qui; forse perché il pd con la L é allo…..”sfascio” !?!?), direi che il risveglio di “militanza antifascista” soprattutto al nord é un segnale inequivocabile dove di vuole tornare a parare per nascondere le malefatte dei BANKSTERS e dei loro camerieri e maggiordomi (tutti quelli che parteciperanno ai ludi cartacei indipendentemente chi non perderà). Figurarsi se qualche “anima bella” si ripresenterà con piglio “anticomunista” magari con una bella pletora di movimenti satelliti destronzi a dar man forte……!!!

  5. WERWOLF ha detto:

    DECISI E DETERMINATI A NON VOTARE…..UNICA RISPOSTA CONCRETA POSSIBILE DELEGITTIMARLI TUTTI!….IN ALTO I CUORI….CHI è LIBERO SOCIALE NAZIONALE CI SEGUIRA’ CHI è SCHIAVO DEL SISTEMA…VADA A DARE MAN FORTE A CHI LO AFFAMA!

  6. Cursus Honorum ha detto:

    sig.Garotti il fatto che Papi abbia fatto accordi con Putin o Lukashenko non lo fa un SALVATORE DELLA PATRIA…

  7. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Dobbiamo essere consapevoli che i regimi liberaldemocratici guidati dalla cupola usurocratica non muoiono d’nfarto per cui dobbiamo avere pazienza e aspettare. Nostro compito, in questo momento, è quello della “predicazione” al fine di far aprire gli occhi a quante più persone riusciamo ad avvicinare. Il non voto è un atto responsabile di delegittimazione del sistema partitocratico al servizio del nemico. Per quanto riguarda l’individuazione del nemico faccio riferimento allo stelloncino ” NOI e ….loro ! “

  8. Avanguardia ha detto:

    Mi sa che proseguirò la sana abitudine di non votare. Già il fatto che non si sappia ancora a pochi mesi dalla data quando si vota (se a febbraio, marzo, aprile), i candidati premier a parte quello del PD, le alleanze,con quale legge elettorale, è un valido motivo per boicottare queste elezioni italiote.
    La democrazia è giusto un mero insieme di formalità e procedure, che prescinde dal totalitarismo, dalla libertà individuale, dalla libertà di espressione, dai diritti umani.

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