LABORATORIO USN. VACCINI: ARMI CONTAMINANTI DELLE CASE FARMACEUTICHE

sn seminaIl Corpo Umano è un Tempio…e come tale va rispettato e curato sempre” (Ippocrate) …

ma siamo sicuri che questa esortazione ispiri l’azione delle grandi Multinazionali del Farmaco e di gran parte dei Medici?

Possiamo provare a rispondere al quesito riflettendo sul fatto che, il sistema sanitario e le case farmaceutiche, si arricchiscono nel momento in cui ci ammaliamo; una collettività che gode di ottima salute non risulta loro funzionale pertanto, per fare in modo di trarre profitto da una comunità umana che necessiti di continue cure, ecco materializzarsi lo strumento del vaccino su larga scala.

La convinzione che vaccinare servisse ad immunizzare nacque nel 1796, quando il farmacista britannico Edward Jenner inoculò del pus di vaiolo vaccino in un bambino di otto anni, esperimento che scaturì dalla credenza che chi contraesse il vaiolo vaccino diventasse immune da quello umano.

Nonostante tale sperimentazione non venne mai avvalorata da risultati netti, impressionò a tal punto re Giorgio III, che lo ricompensò con un’ingente somma di denaro; Jenner fu pertanto il primo medico a somministrare sostanze contaminate in individui sani (come medicamento “preventivo”) e a riceverne relativa remunerazione.

Ben presto la sua teoria venne incrinata dalla cruda realtà, ovvero dal fatto che il vaiolo in Inghilterra continuò a crescere esponenzialmente fino a quintuplicarsi nel 1872.

La storia ha poi comunque dimostrato che, a parte specifici casi, i motivi che hanno sicuramente aiutato a debellare importanti malattie epidemiche sono stati semplicemente i progressi igienico-sanitari e la migliore alimentazione, soprattutto dal dopoguerra in poi.

Nel frattempo però le Case Farmaceutiche hanno continuato a cavalcare l’interesse verso i profitti e si sono organizzate ed infiltrate nel tessuto sociale, sanitario ed economico dei vari Paesi; i vaccini sono divenuti gli strumenti primari del monopolio del sistema sanitario mondiale, sia per il business legato alla produzione e vendita dei vaccini stessi, sia in quanto veicoli atti ad inoculare nelle grandi masse, sostanze nocive al fine di renderle necessitanti di farmaci curativi per patologie sintomatiche o croniche.

Alcuni eccipienti contenuti nei vaccini, che vengono inoculati negli organismi umani a partire dai primissimi mesi di vita, sono di seguito elencati:

– Virus e batteri da colture cellulari animali

– Mercurio, un minerale altamente neuro-tossico

– Alluminio, un veleno capace di causare degenerazione nelle ossa e nel midollo spinale

– Cellule animali prelevate da primati, reni di cane, di gallina, di mucca e di esseri umani (espianti)

– Formaldeide, un noto cancerogeno

– Polisorbato 80, noto ed accertato provocatore di sterilità sia maschile che femminile

– Gelatina di maiali e mucche, conosciuta per le reazioni anafilattiche che provoca

– Glutammato monosodico che causa distrubi metabolici, tipo diabete

– Disordini di tipo neurologico

Nel caso delle turbe neurologiche possiamo portare ad esempio la correlazione tra l’Autismo ed i vaccini: questa era una patologia quasi sconosciuta prima che venissero diffuse le vaccinazioni di massa nel 1991 (anti-epatite B e anti-meningite). Decine di migliaia di genitori testimoniano che i sintomi di tale degenerazione neurologica cominciarono a presentarsi dopo l’inoculazione delle sostanze citate.

L’utilizzo nei vaccini di sali di alluminio, che con il loro rilascio condannano l’organismo a sviluppare nel tempo svariate tipi di patologie legate proprio alla tossicità di questo elemento, provoca reazioni autoimmunitarie ed infiammazioni cerebrali con relative complicazioni; la beffa risiede nel fatto che queste sostanze “adiuvanti” risultano essere presenti nel vaccino per incrementare la stimolazione anticorpale dell’organismo al fine di risparmiare sul quantitativo degli antigeni naturali, scelta legata meramente a questioni di profitto economico. Peraltro simili eccipienti consentono ai produttori di indurre una maggiore stimolazione sugli anticorpi che però genera una destabilizzazione sul sistema immunitario per quanto attiene la capacità di riconoscimento “di ciò che è proprio e fisiologico …e ciò che è estraneo e nocivo”.

Dovremmo chiederci, perché alcuni medici sono così pertinacemente propensi alla propaganda verso le vaccinazioni? Ebbene, esiste un’indagine conoscitiva, deliberata dalla Commissione parlamentare per l’Infanzia del 16 settembre 2003, dalla quale si possono evincere particolari inquietanti riguardo ad incentivi economici previsti a vari livelli: pediatra di base, medico vaccinatore, personale sanitario, dirigente asl, fino a risultare strumento di valutazione per opportunità di carriera, il tutto sotto la regia delle case farmaceutiche.

L’avidità di potere e di mercato delle multinazionali del farmaco (e la loro pericolosità) è stata descritta sapientemente nel film “The Constant Gardener” nel quale viene narrata la storia di un’attivista, moglie di un diplomatico inglese, che in Kenya si impegna ad indagare e denunciare riguardo a vaccinazioni sperimentali sospette, inoculate (insieme ad altri farmaci ufficiali) in maniera subdola nella popolazione; la coraggiosa Donna verrà uccisa in situazioni misteriose ed inquietanti su mandato della stessa multinazionale.

La somministrazione di vaccini su larga scala mondiale conviene a coloro a cui fa comodo inoculare sostanze atte a generare una popolazione dipendente da farmaci a causa di malattie sintomatiche o croniche da esse derivanti; le case farmaceutiche non ci vogliono morti ma operano per vederci malati e dipendenti dai loro prodotti.

Quello che VOGLIAMO ?

Una Comunità Umana più consapevole.

Daniela Roccella

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14 risposte a LABORATORIO USN. VACCINI: ARMI CONTAMINANTI DELLE CASE FARMACEUTICHE

  1. Giovanni Garotti ha detto:

    …è sufficiente vedere l’ estrazione religiosa delle multinazionali farmaceutiche, per avallare in toto, ciò che è sopra scritto: inoltre, che la sterilità, l’ impotenza e l’ omosessualità, vengono profuse nel mondo cosidetto cattolico, attraverso i vaccini, è un dato di fatto acquisito da molto tempo.

  2. Daniela Roccella USN ha detto:

    …Spiegati meglio…più tardi ti risponderò….Eja!

  3. Anonimo ha detto:

    Uomini siate….e non pecore matte…. Dante Alighieri docet.

  4. Anonimo ha detto:

    Carissima Daniela ,
    sarebbe bello avere da te che sei veramente brava ad informarci , una bella ricerca su quello che mangiamo visto che oggi siamo costretti ad importare molti prodotti alimentari dall’ estero esempio il tonno e carne ecc. ecc. . Sarai meglio informata di me …… tu informaci sui prodotti in genere se sono veramente sicuri e così via .. … …e noi tutti dovremo dare massima divulgazione per rendere consapevoli i nostri connazionali…. che esiste una alternativa politica che parla fuori dal coro …………. differenziandosi sulle proposte culturali e politiche su tutti i fronti .
    cordiali saluti e buon lavoro !
    luca .

  5. Daniela Roccella Usn ha detto:

    ….Rispondo a Giovanni Girotti … Ritengo che dove regna e brulica il “Potere Politico, Economico e Finanziario”, sicuramente riescono a “connivere” laici, agnostici, atei, e vaticano….Un intento comune li collega…ovvero il controllo ed il condizionamento delle collettività….per mantenersene al di sopra ed egemoni …e/o per trarne profitto…(i temi del controllo demografico e dell’omosessualità necessitano di pagine di approfondimenti…non possono essere esauriti in due battute)

  6. Daniela Roccella Usn ha detto:

    ….Ringrazio “Anonimo” per lo spunto che ci fornisce….poco tempo fa abbiamo già prodotto un articolo dedicato alla “Disumana alimentazione” (nel nostro archivio)….Non perderemo occasione di approfondire ulteriormente, anche perché il “mercato dell’alimentazione” ed il “mercato farmaceutico” sono tra gli strumenti primari che il “capitalismo globalizzante” sta utilizzando per resettare ed annientare il Valore dell’Unicità e la Capacità di Scelta di ciascun Individuo….Proseguiremo nel nostro percorso di Testimonianza. senza sosta….Eja!

  7. Anonimo ha detto:

    L’importante e’ Morire con il Sole in faccia!!! Magari stavolta veramente nel ridotto alpino valtellinese!!! S.H.

  8. Anonimo ha detto:

    ciao daniela. il tuo articolo mi ha molto colpito. io e mia moglie ho due figli . il primo l’ho vaccinato a tutto. il secondo sto pensando se vaccinarlo o no alla varicella, orecchini, morbillo. cosa ne pensi? quali sono i rischi e i benefici?

  9. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Studi scientifici seri stanno dimostrando che attraverso l’alimentazione e la somministrazione di farmaci è possibile interferire sullo sviluppo intellettuale degli individui. Ma non basta ancora; la malattia del secolo è la depressione che secondo i protocolli americani viene curata con il “prosac” che è uno psicofarmaco che provoca fenomeni di aggressività e al contrario di autolesionismo fino al suicidio. Questa è la ” felicità” che noi europei importiamo dagli Stati Uniti. Voglio terminare questo commento con una provocazione: viva lo spermatozoo in camicia nera !

  10. Daniela Roccella Usn ha detto:

    Sottoscrivo le parole di Stelvio e la criticità rappresentata anche dal disturbo della “depressione” che peraltro, a parte limitati casi di origine fisiologica, viene potentemente indotta dai “cattivi ed esteriori modelli mediatici” che riescono a far sentire inadeguato un individuo….

  11. Daniela Roccella Usn ha detto:

    Rispondo ad Anonimo…. :) ti ringrazio per la fiducia che poni sulla mia persona….ma la finalità del mio articolo è quella di mostrare una nuova visione riguardo ai retroscena di un mondo che troppo spesso viene dato per normale o scontato: questo si chiama Attivismo e vuole avere la piccola presunzione di offrire quotidianamente una possibile riflessione riguardo ai misfatti della nostra Epoca e non.
    Per quanto riguarda le vaccinazioni, attraverso i contenuti che ho raccolto, ho voluto denunciare le frodi che vengono perpetrate dalle case farmaceutiche con l’avallo di troppi medici (soprattutto per quanto attiene le sostanze adiuvanti nocive con le quali vengono integrati gli antigeni dei vaccini); lo scopo del mio articolo è informare, affinché il mondo medico e quello farmaceutico, possano ritrovarsi davanti una comunità umana maggiormente consapevole e che riesca a porsi dei dubbi ed a pretendere verità, risposte e garanzie…..

  12. nuovorisorgimentoblog ha detto:

    L’Italia essendo una colonia ha una medicina e una ricerca scientifca colonizzata. Per provare ad invertire la tendenza sarebbe importantissimo prendere il totale controllo di scuola ed università, in modo tale che nel tempo (10/20 anni), si riesca a ristabilire un minimo di verità scientifica. E’ per questo che parlo di dittatura (a partecipazione popolare, non è un controsenso), perchè le cose da fare sarebbero cosi’ tante che non potremmo permetterci di perdere tempo con magistratura, corte cosituzionale e organi di “GARANZIA” affini. Questa è solo la mia opinione, un pò eversiva, ma ognuno ha le sue idee!

  13. Daniela Roccella USN ha detto:

    Certamente….ma prima la collettività “deve svegliarsi”…occorre essere in tanti….occorre generare una “dinamica collettiva”…ognuno per quanto attiene il proprio ruolo…..

  14. Antonio Faro ha detto:

    Da anni, e lo dico senza enfasi alcuna, seguo lo sviluppo di questi argomenti. Più di venti anni fa, tra le pagine “innocue” della rivista Fotografare, il suo direttore, Cesco Ciapanna, dedicava, nelle ultime pagime, uno spazio riguardante tutto l’unioverso che ruotava attorno ai gruppi di potere occulti e al loro modo di operare. Oltre a concetti complicati (ma veri) quale l’onomanzia, ovvero l’alchimia delle parole come arma di lobotomizzazione, venivano trattati argomenti quali appunto i vaccini di massa, imposti dalle case farmaceutiche, con il placet di governi e varie organizzazioni. Ricordo ancora il titolo : “Non vaccinate via i bambini” Naturalmente erano periodi in cui la divulgazione di massa era limitata e gli strumenti ancora poco incidenti. Fare informazione, dunque era molto difficile. E il seguito di contro limitato. Non oso immaginare cosa si sia combinato dall’89 ad oggi, o meglio non voglio immaginarlo. Sono papà di due bimbi (6 mesi e sei anni) e sono stato costretto a vaccinare i miei figli contro la mia volontà, e ogni qualvolta chiedevo se ciò potesse essere evitato, venivo guardato come un assassino.
    Da sempre ho evitato tutto cio che fosse obbligatorio, dal voto alla Shoah, dai vaccini alla “genuinità” dei prodotti alimentari industriali.

    Adesso camerati la mia rivoluzione avviene tra le pareti di casa mia, cominciando con piccole e serie regole: mangiamo frutta coltivata da noi, se carne deve essere che sia macellata in loco, si eviti a tutti i costi di acquistare alimenti prodotti da multinazionali (Barilla, Nestlè, Kraft, ecc.) che utilizzano ingredienti nocivi e di dubbia provenienza. Chi non ha la fortuna di poter usufruire di un pezzo di terra è giusto che acquisti dal coltivatore vicino casa o controlli la provenienza del prodotto, che sia innanzitutto italiano e che sia lontano da logiche di mercato.

    Ma soptrattutto leggiamo le notizie su internet tramite canali, non conformi (Socialismo Nazionale su tutti). La rete, attualmente, è l’unico canale di informazione libera e scevra da condizionamenti economici e politici. Approfittiamone poichè nubi minacciose si addensano all’orizzonte… a buon intenditor..

    Facendo il saluto romano
    Antonio Faro

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