LABORATORIO USN: MAPPA ITALIANA ZONE CRITICHE LAVORATIVE

sn rinascitalavoroPubblichiamo questa mappature delle aree lavorative a rischio lungo tutto lo stivale.

Questo elenco dovrebbe dare al lettore la gravità della situazione che esploderà nel 2013.

– Puglia:

Adelchi a Tricase (LE) con 791 lavoratori in cassa integrazione

Eco Leather a Monopoli (BR) con i 2/3 dei lavoratori in CGIS per un anno a causa di delocalizzazione

ILVA a Taranto altro sito strategico a rischio chiusura con notevole perdita di posti di lavoro 

-Emilia Romagna:

Fragon a Bologna, la multinazionale olandese ha disposto 20 esuberi per delocalizzazione

Ciap a Canaletti di Budrio (BO) con 48 licenziamenti in atto

Bonfiglioli a Bologna con circa il 30% di 1500 lavoratori a rischio esubero

Golden Lady (BO) con 1200 lavoratori a rischio

Blom CGR S.p.A. (PR) con 28 lavoratori a rischio

Gallazzi a Minerbio (BO) con 197 lavoratori a rischio

-Veneto:

Fracasso a Fiesso d’Artico (VE) con circa 70 esuberi

Poste Italiane a Tessera (VE) con 233 lavoratori in esubero

PiarottoLegno a Santa Maria di Sala (VE) con 25 lavoratori a rischio

-Umbria:

Meraklon (TR) intera azienda in vendita con 230 lavoratori a rischio

-Abruzzo:

Molino Alimonti a Ortona (CH) con 15 lavoratori su 80 in mobilità e senza stipendio da 4 mesi

Italcables a Villareia (PE) con 36 lavoratori in cassa integrazione

-Sicilia:

Aligrup, azienda del settore GDO,con 1388 lavoratori in CIG

-Lazio:

Italcraft a Gaeta (LT) con 47 lavoratori a rischio

Ex Avir a Campo di Carne (LT) con 33 licenziamenti

Nexans (LT) con 60 lavoratori a rischio

Solsonica (RI) con 215 lavoratori in CIG

Metropolitane Roma con 1200 lavoratori a rischio

Montebovi a Lanuvio (RM) con 21 posti a rischio

Cooperativa ArtCo (RM) con 250 lavoratori a rischio

Sigma Tau a Pomezia (RM) con 148 esuberi

Marangoni Tyre a Anagni (FR) con 405 lavoratori in CIG a rotazione per 1 anno

Ex Videocon a Anagni (FR) con 1300 lavoratori in mobilità

-Toscana:

Arcelor Mittal a Piombino (LI) 217 lavoratori a rischio su 540

Alinari (FI) 30 licenziamenti per chiusura attività

Pavimental (FI) con 160 posti a rischio

Spea (FI) con 130 posti a rischio

Trw (LI) annuncia 105 esuberi

Sacci di Testi a Greve in Chianti (FI) con 125 lavoratori a cassa integrazione a ore zero

Carapelli (FI) con 28 lavoratori in mobilità

Albor a Empoli (FI) con 23 lavoratori a rischio

Varvarito Lavori srl a Prato con 106 lavoratori in mobilità

Ataf: 194 esuberi dopo la vendita

Monte dei Paschi di Siena: possibili 4600 esuberi a livello nazionale

Seves:Altoforno a rischio di chiusura con conseguente cessazione attività

-Sardegna:

E.On di Fiume Santo (SS) 37 lavoratori licenziati

Sulcis stabilimento strategico a rischio chiusura

-Lombardia:

Consorzio Agrario Milano e Lodi-Monza Brianza con 63 lavoratori licenziati

Mivar ad Abbiategrasso (MI) con 15 esuberi

Azimut (PC) con 200 lavoratori licenziati

Darty a Paderno Dugnano (MI) con 105 posti a rischio

-Friuli-Venezia-Giulia:

Eurotech ad Amaro (UD) con 73 lavoratori a rischio

Sertubi (TS) con 148 lavoratori su 208 a rischio

Friulana Bitumi a Martignacco (UD) con 96 lavoratori a rischio

Latterie Friulane a Spilimbergo (PN) con 69 esuberi

Assa a Majano (UD) con 20 lavoratori a rischio per chiusura attività

Safilo a Martignacco (UD) con 540 lavoratori in CIG

-Marche:

Ex Ardo a Fabriano (AN) con circa 1300 lavoratori a rischio e per ora in CIG

-Piemonte:

Opacmare a  Rivalta (TO) con 160 in CIG per un anno

Azimut ad Avigliana (TO) con 350 esuberi

Ferrania a Valbormida (AT) con 198 lavoratori a rischio per cessione attività

-Liguria:

GNV a Genova con 94 marittimi a rischio

***

Oggi più che mai il primo motivo di lotta: IL DIRITTO AL LAVORO !

Patriota Rosso

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4 risposte a LABORATORIO USN: MAPPA ITALIANA ZONE CRITICHE LAVORATIVE

  1. Roberto ha detto:

    Buon Anno!!!

  2. WERWOLF ha detto:

    …IL LAVORO DEVE ESSERE PRIORITARIO!

  3. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    La situazione è drammatica, ma ancora non c’è la percezione del disastro che incombe su questo paese. L’attesa delle elezioni sta paralizzando ogni reazione; i sindacati sono complici. I partiti politici pensano a conquistarsi posti in parlamento in un delirio narcisistico. Dobbiamo essere pronti ad affrontare il peggio. Comunque: BOIA CHI MOLLA !

  4. adolfgalland ha detto:

    alla vs lista mancano parecchie aziende

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