EGREGIO SIG. BERLUSCONI.

49f308af7c396_zoomEgregio sig. Berlusconi, tra tutti gli attori che hanno preso posizione in merito alle sue esternazioni a Milano di domenica scorsa “ci consenta” di chiarire dal nostro punto di vista – che è evidentemente e veramente l’unica voce che rispecchia senza tentennamenti la reale coerenza di una Continuità Ideale con la visione politico-dottrinaria espressa nel suo divenire dalla fulgida lungimiranza del “socialista nazionale” S.E. il Cav. Benito Mussolini negli anni di lotta rivoluzionaria alla guida della Nazione italiana – quanto riteniamo inconcludente, incoerente e pure ridicolo il suo apprezzamento “al 50%” al governo espresso negli anni 1922-1945 dal Fascismo.E’ vero che si è fatto abbagliare dai rinnegati di Fiuggi, è vero che sul piano storico si avvale dell’incompetenza del sig. Dell’Utri (con tanto di corollario di falsi diari d’epoca), è vero che pur di raccattare voti venderebbe pure l’anima della sua cara mamma, è vero che tra le sue fila ha accolto anche quella mezza figura tra attrice e politica, nipote della sig.ra Scicolone, che porta appresso (malamente) un cognome nobile quanto quello di Benito, è vero che anche in questa competizione elettorale si fa accompagnare pure da un partito come “La Destra” guidato dal sig. Storace che si crede la controfigura di Starace senza nemmeno averne il “phisique du ròle”, ma c’è veramente un limite a tutto.

Ed il suo limite egregio sig. Berlusconi sta nel fatto che è un massone, che è un liberista, che è un amico dei sionisti e degli atlantici, che non ha mai mancato di sottolineare la sua vicinanza ai partigiani (si ricorda a Oppido il 25 aprile in occasione del terremoto de l’Aquila !? vedi foto), che flirta da sempre con la lega nord (partito dichiaratamente secessionista) e che in definitiva all’Italia i suoi governi non hanno mai portato nulla di buono né più, né meno di quelli di centrosinistra alternatisi con il suo perché impossibilitato (troppi gli scheletri nell’armadio, non crede ?) – anche lei – a non poter recitare oltre il soggetto già scritto dalla plutocrazia mondialista (in cui é compreso probabilmente anche il botta e risposta con antifascisti e con “quelli del pianto che paga” !) .

Insomma “parli pure di fanti ma lasci stare i Santi”….!!!

Non è un suggerimento, è una “cordiale” presa d’atto che ci auguriamo comprenda definitivamente.

Lupo Alfa

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15 risposte a EGREGIO SIG. BERLUSCONI.

  1. lupoalfa ha detto:

    Apprendiamo in un’intervista all’Huffington Post italiano che il presidente di Casapound Iannone, invece , dichiara di ritenere ragionevoli le esternazioni di Berlusconi; non avevamo dubbi. D’altra parte anche loro ritengono Dell’Utri uno “storico” di valore…….!!!

  2. Anonimo ha detto:

    Vergogna!!! Questi signori prima di parlare di Fascismo e di Mussolini dovrebbero lavarsi la bocca con l’acido muriatico!!! Eja!!!

  3. Anonimo ha detto:

    Non ci resta che invocare la Bartolomea. Con la gobba!!!

  4. Daniela Roccella Usn ha detto:

    …silvio è un mercante…lui è o diventa amico di tutti coloro che gli risultano appetibili…che ai suoi occhi rappresentano profitto….In realtà è “un morto in vita” circondato soltanto da gente che a sua volta vede in lui profitto….

  5. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Fino ad ora il b erlusca poteva essere considerato un pagliaccio; adesso va valutato come un volgarissimo cialtrone. Come pure sono cialtroni tutti coloro che lo assecondano e lo appoggiano a livello politico ed elettorale. Queste elezioni, finalmente chiariranno tante equivoche posizioni della cosiddetta “area” di destra. Il tempo dei ripensamenti è finito e i tempi supplementari sono conclusi. Adesso siamo disposti a parlare solo con la militanza di base !

  6. WERWOLF ha detto:

    “Adesso siamo disposti a parlare solo con la militanza di base !!” CONCORDO TOTALMENTE……CON STELVIO!…..INUTILE PARDER TEMPO!

  7. Valter Melchiorri ha detto:

    Nulla di nuovo dal “nano”, il suo sogno è sempre stato di diventare il dittatore della repubblica delle banane. Le sue esternazioni , sono solo volte a raggranellare uno sputo di voti, pescando nel mondo dei “destrosi” ancora indecisi. Talmente arrogante, indisponente, falso fino all’inverosimile che non riesce a reprimere il suo ego. Vorrebbe governare un paese con il 100% del consenso, dopo che per vent’anni non ha fatto altro che centuplicare il suo patrimonio con l’appoggio della politica, alle spalle del Popolo Italiano.Nessuno a destra, sinistra o centro però può chiamarsi fuori da questa disfatta, tutti hanno contribuito a far sì che quest’uomo sia ancora lì a spalancar la bocca, il Popolo, i suoi servitori Politici, la Chiesa, la Massoneria, i poteri economico-finanziari e più di tutti hanno contribuito alla sua rinascita, i suoi “avversari politici, ” che hanno sempre goduto nello stare all’opposizione per potersene lavare le mani. Il gioco è sempre stato, a cicli (perchè tutti pensassero fosse vero) Berlusca al comando (che ingrassa a dismisura il suo patrimonio) la sinistra all’opposizione a sputargli quotidianamente addosso, e gli stessi che prima facevano a gara per essere suoi alleati (Lega- Udc ecc..). Ma come sempre prima o poi i nodi arrivano al pettine e Noi li aspetteremo per regolare i conti con il passato, presente e futuro.

  8. cavaliereblu ha detto:

    LA REGINA DELLE MENZOGNE MUSSOLINI STERMINATORE DI EBREI?
    pubblicata da Antonello Cantonetti il giorno Domenica 29 novembre 2009 alle ore 12.48 ·

    LA REGINA DELLE MENZOGNE
    MUSSOLINI STERMINATORE DI EBREI?
    di Filippo Giannini
    E’ probabile che alcuni concetti di questo articolo siano già apparsi in altri miei pubblicati in precedenza. In questo caso mi scuso.

    Un amico lettore mi ha inviato una mail dalla quale riporto le parti più salienti: .
    Antonio Pantano nel suo libro “Ezra Pound” nelle pagine 110-111 ha scritto: .
    E veniamo ai fatti, ai nomi, alle date; non prima però di invitare il valido interlocutore di consultare il mio volume “Mussolini, il Fascismo e gli Ebrei” se desidera realmente una più completa documentazione che, in questa sede – come è comprensibile – non è possibile presentare. Il volume in questione è composto di 349 pagine delle quali 124 sono documenti di origine prevalentemente ebraica e per l’elaborazione di questo lavoro ho impiegato più di venti anni di ricerche, non davvero facili.
    Nel 1943/44 ero uno scolare, ma ricordo chiaramente quelle giornate e posso testimoniare: 1) a quell’età e in quegli anni frequentavo la scuola elementare Grazioli Lante della Rovere a Roma e nella mia classe c’era un alunno, se ricordo bene il nome, Pozzi, ebreo; ha frequentato con noi, insieme a noi e tra noi sino alla quinta elementare. 2) Io allora abitavo a Roma in Via Po. All’angolo con Via Simeto, c’era un negozio di abbigliamento a quattro o cinque vetrine, il cui proprietario, Piperno (ebreo), svolse la sua attività senza problemi alcuno. Ricordo che chiuse solo per poche settimane dopo l’8 settembre 1943 (quando non c’era più Mussolini) ma riaprì appena il Duce riuscì a recuperare un minimo di autorità con la nascita della Rsi. 3) Di fronte al mio portone, sempre in Via Po, c’era un negozio di ottica, Astrologo, ebreo; poco più avanti Ginori, ebreo, che gestiva un negozio di vasellame. 4) Il mio pediatra, dottor Ventura, ebreo, aveva lo studio in Piazza Adriana. Il dottor Ventura svolse normalmente la sua attività: visitava i suoi piccoli clienti (come chi scrive queste note) in studio e a domicilio. E tutto questo nel pieno delle leggi razziali.
    Le Leggi razziali furono certamente infami, se non avessero una motivazione e se fossero state attuate con crudeltà. Ma così non fu. E allora: perché furono concepite le Leggi Razziali? Per una risposta esauriente dovremmo riportarci agli anni ’30; ma questo non è possibile in questa sede. Allora vediamo di sintetizzare. Bernard Shaw nel 1937 aveva profetizzato: . Era il momento del massimo sforzo di Hitler per riarmare la Germania, ma era anche il momento delle sanzioni economiche inflitte all’Italia fascista, ma era anche il momento nel quale stranamente i Paesi plutocratici e più imperialisti si erano alleati e allineati con l’Unione Sovietica per intervenire insieme nella guerra civile spagnola contro la Spagna franchista e l’Italia di Mussolini che insieme tentarono e riuscirono a bloccare il braccio di Stalin che mirava a penetrare nella penisola iberica prima, e in Europa tutta dopo.
    Mussolini cercò in ogni modo – e questa è storia e posso dimostrarlo con documentazione – di evitare all’Europa e al mondo un nuovo e più catastrofico conflitto, ma l’interesse dei centri del potere del mondo si sentirono seriamente minacciati da quelle idee, che una volta ancora partivano dall’Italia e che si stavano espandendo in tutto il mondo.
    Le offerte di Berlino per un’alleanza militare erano continuamente rigettate da Mussolini, il quale, pur riconoscendo valide le ragioni del Governo tedesco, diffidava del personaggio Hitler, e anche questa è storia e facilmente dimostrabile. E, come aveva ben visto Bernard Shaw, le grandi democrazie, seguendo un piano politico ben determinato, spingevano l’Italia verso quell’alleanza, grazie all’isolamento e ad una serie di gravi provocazioni nella quale il nostro Paese si venne a trovare. A marzo del 1938 Hitler, con l’entusiastico consenso degli austriaci, concretizzò l’Anschluss senza che il mondo muovesse un dito per impedirlo, ma con questa operazione la Germania si affacciava al Brennero. Tutto ciò ha fatto scrivere a Winston Churchill (La Seconda Guerra Mondiale, 1° Volume, pag. 209): . E quasi con le stesse parole è il giudizio dello storico inglese George Trevelyan (Storia d’Inghilterra, pag. 834): . Nel corso di un’intervista televisiva, Renzo De Felice attestò. . E qui potrei terminare il dialogo con il mio cortese interlocutore.
    Come furono applicate le (certamente) odiose leggi razziali? Per avere un’idea di ciò, sarebbe sufficiente ricordare che decine di migliaia di ebrei che fuggivano dalla Germania e dai Paesi caduti sotto l’occupazione tedesca, si rifugiavano in Italia; eppure qui vigevano le leggi razziali, e perché non nei Paesi democratici? Perché la Svizzera li respingeva, l’Inghilterra minacciava di silurare le navi cariche di esuli, Roosevelt fece intervenire la sua Navy per respingere i fuggiaschi. Il mio interlocutore desidera, giustamente, dati e nomi; certo! Allora cito quanto ha scritto Daniele Vicini su L’Indipendente del 20 luglio 1993: . Dello stesso parere è Klaus Voigt che nel suo volume Rifugio precario osserva quanto fosse strana la dittatura fascista. Infatti scrisse: . Come ho scritto, per motivi più che chiari in questa sede non posso elencare i nomi dei fuggitivi, ma vengono riportati dal giornalista Daniele Vicini nell’articolo citato; tuttavia un nome in questo articolo posso ricordarlo e, per il momento, vale per tutti, quello di Edward Luttwak, ebreo, che il mio interlocutore deve conoscere perché molte volte è apparso sullo schermo televisivo italiano in quanto profondo conoscitore della nostra lingua appresa quando la sua famiglia fuggì dalla Romania per rifugiarsi nell’Italia fascista. , conclude Daniele Vicini.
    Avrei tanto da aggiungere, ma tanto. E tanti sono gli storici israeliani (onesti e riconoscenti) che attestano l’esistenza di uno “Scudo Protettore” (termine usato dallo storico ebreo Léon Poliakov nel volume Il Nazismo e lo sterminio degli Ebrei) fatto innalzare da Benito Mussolini per sottrarre gli ebrei dai campi di concentramento tedeschi.
    Desidero, prima di concludere, soffermarmi sulla frase: . Certo quel 16 ottobre 1943 i tedeschi penetrarono nel ghetto di Roma, ma Mussolini, grazie alla mascalzonata di Badoglio del mese precedente non aveva più il governo del Paese, così e solo per questo i tedeschi poterono fare quel che inutilmente avevano tentato negli anni precedenti quando al Governo c’era Mussolini: la cattura degli ebrei italiani. Con la “complicità dei fascisti”, scrive il mio interlocutore. Certo, c’erano i fascisti, ma per la verità ce ne era uno solo, in Camicia Nera, Ferdinando Natoni che riuscì a bloccare i tedeschi pretendendo la liberazione di tanti ebrei già catturati. Ma il mio interlocutore esige, e ripeto giustamente, fatti e testimonianze. E allora, di nuovo l’invito a leggere quanto mi attestarono le gemelle Mirella e Marina Limentani, ebree, salvate anche loro dal signor . Visto che ho citato Ferdinando Natoni, e dato che intervistai anche Sua figlia, la Signora Anna, la quale mi ha pregato di ricordare che .
    Come il mio interlocutore può vedere, ho citato autori e testimonianze non fasciste; però mi si conceda una deroga; Giorgio Pisanò ha scritto (Noi fascisti e gli Ebrei, pag. 19): .
    Quindi ricapitolando e per terminare: ho presentato lo scritto di Antonio Pantano che accusa le Potenze vincitrici del Secondo Conflitto mondiale di aver sottratto documenti per creare “una storia artefatta”; abbiamo le testimonianze di Winston Churchill e Trevelyan che accusano la politica inglese di aver costretto l’Italia di Mussolini ad allearsi con Hitler; a seguito di ciò, Renzo De Felice attesta che l’Italia “non poteva non avere le sue leggi razziali”, il giornalista Daniele Vicini che scrive che centinaia di esuli ebrei (e non solo ebrei) si rifugiarono in Italia nel periodo delle Leggi Razziali; abbiamo la testimonianza di due gemelle ebree che hanno attestato che Ferdinando Natoni, fascista, salvò loro ed altri ebrei dall’arresto da parte dei tedeschi e, non davvero ultima, la dichiarazione di Giorgio Pisanò (ma essendo fascista è da prendere con le pinze). Chi scrive queste note afferma di aver raccolto centinaia di documenti che attestano quanto sopra scritto e che, in questa sede è impossibile riportare. Dall’altra parte abbiamo un interlocutore che afferma esattamente il contrario di quanto sin qui detto. Evidentemente deve essere in possesso di documenti a me, a Pantano, a Pisanò sconosciuti. In questo caso lo invito a presentarli per farmi uscire dall’equivoco. E di questo lo ringrazierò.
    E se concludessi accusando il primo Governo antifascista (per intenderci, Badoglio) a seguito della sua fuga il 9 settembre 1943, di aver di fatto consegnato ai tedeschi gli ebrei sino ad allora protetti dal Male assoluto, di quanto sarei in errore?

  9. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Noi non abbiamo motivo di scusarci; le leggi cosiddette raziali erano la risposta alla dichiarazione di guerra che le centrali ebraiche avevano dichiarato all’Italia fin dopo la conclusione della prima guerra mondiale. Dobbiamo solo dire che furono applicate con molta benevolenza ( troppa ! ) e tardivamente. Adesso l’Europa intera sta pagando il cinismo di una setta oligarchica che odia l’umanità. Basta con il cappello in mano di fronte a questa setta di sadici !

  10. Anonimo ha detto:

    Qualcuno di voi ha letto “Il fez e la kippah”? Non posso crederci che loro hanno a che fare anche con il Fascismo e il Nazionalcomunismo!!! E’ agghiacciante!!!

  11. Anonimo ha detto:

    Scusate: Nazionalsocialismo!

  12. Egeo Francois ha detto:

    Condivido il commento del camerata Dal Piaz.
    Il nostro faro deve essere il Manifesto di Verona

  13. Luciano Franci ha detto:

    Sono sempre d’accordo con Stelvio ma oggi ancora di più confrontarci con la base ed il faro srà il manifesto di Verona. Basta con i cialtroni…..

  14. lupoalfa ha detto:

    Al “bel vedere” manca poco Luciano; dopo il 26 febbraio sarà ora muoversi !

  15. david cardillo ha detto:

    Gentile Signor Dal Piaz, le scrivo in merito al suo commento in cui dichiara che le leggi razziali sono state una naturale risposta alla dichiarazione di guerra delle centrali ebraiche, per esternarle tutto il mio disappunto. Io sono un’antifascista di sinistra, ma questo non mi ha mai impedito di seguire con attenzione i suoi interventi, imparando ad apprezzarli al di la’ delle differenze tra la sua storia personale e la mia, ma questa volta non mi sento di accettare le sue tesi. Quale sarebbe stata la dichiarazione di guerra degli ebrei? Quando gli ebrei hanno costituito una minaccia? E come puo’ fare una dichiarazione cosi’ generalizzante? Vuole forse dire che anche l’olocausto e’ stata una reazione naturale? Tra i punti cardine del socialismo nazionale vi e’ il ripudio del razzismo. Immagino che lei sappia che l’antisemitismo e’ una delle forme piu’ infami di razzismo. Cordialmente.

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