UN SOLCO TRACCIATO.

338145_347989715314285_522027507_oA Pontinia nell’ultimo fine settimana abbiamo avuto modo di avere un confronto franco ed aperto con realtà associative di varia natura e genere di Italiani non abbagliati dal fenomeno grillino e fortemente decisi a riprendere in mano la sovranità derubata in questi quasi settanta anni di occupazione atlantica.

Il manifesto di pochi punti qui riportato é stato siglato come primo protocollo di una intesa partecipazione comunitaria di lotta che vede in quelle parole il viatico per iniziare a rompere le catene di una schiavizzazione in atto da parte della cupola plutocratica dell’usura apolide.

Ora a questa riunione – grazie al fattivo contributo del nostro raggruppamento territoriale di Roma e del Lazio con Alessio Provaroni e con la partecipazione del nostro referente campano Nicola Abbate – personalmente come presidente USN-RSI ho inteso dichiarare che eravamo lieti di contribuire a “dare un’anima” a questo spirito movimentista con il nostro progetto politico che doniamo alla lettura di tutti ed eventualmente al suo miglioramento attraverso emendamenti, suggerimenti e quant’altro lo possa arricchire e rendere ancora più un serio strumento di proposta ineludibile di ALTERNATIVA AL SISTEMA partitocratico fallimentare.

Ho ribadito che noi tutti SIAMO LA POLITICA contro l’antipolitica del vuoto pneumatico di Grillo e l’arrocamento della “casta” parlamentar-istituzionale. Da qui in avanti vedremo in sinergia di poter comprendere qual’é la mappatura delle singole realtà così da rendere fattive ed attive entità  territoriali di Comunità Nazionale di autodifesa in cui ognuno può e deve rimarcare certo la propria identità ed autonomia di gruppo ma nel concetto imprescindibile di appartenenza ad un COMUNE DENOMINATORE che é legato al fine ultimo della mobilitazione per la riconquista della sovranità e la costituzione di uno Stato Nazionale del Lavoro.

Crediamo opportuno a tale scopo – come abbiamo già fatto presente a Pontinia – darci anche un regolamento disciplinare e comportamentale etico-estetico che sia condiviso a chi vorrà essere parte integrante della resistenza nazionale perché da qui ai prossimi mesi dovranno essere svolte attività pubbliche di informazione popolare che devono portare alla condivisione tanti compatrioti e dimostrarsi all’altezza dell’oneroso compito di essere la nuova avanguardia di liberazione nazionale.

Non sappiamo allo stato attuale se saremo tutti insieme in grado di reggere il fronte ma certo é che Socialismo Nazionale non arretrerà di un metro………..fosse anche l’ultimo ed in eroica solitudine.

Avanti !

Presidenza USN-RSI

M.C.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Comunicati e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

9 risposte a UN SOLCO TRACCIATO.

  1. Alessio Provaroni ha detto:

    Meglio morire vivendo che vivere morendo !
    Per il futuro dei nostri figli e delle generazioni che verranno.
    Oggi solo gli uomini liberi, uniti, possono battere le destre, le sinistre, la partitocrazia devastante, l!anti politica.
    Si dia forza alle idee, senza etichette, e si cominci a ricostruire quella comunitá umana che ci permetta di riscoprirci popolo e guida di una nascent civiltá.
    Alessio Provaroni

  2. WERWOLF ha detto:

    avanti liberi sociali e nazionali!

  3. Cursus Honorum ha detto:

    noi siamo quello che siamo !
    noi siamo OVUNQUE ci siano le buone battaglie.
    maledettamente liberi e non schiavi delle urne e dei rimborsi elettorali,
    maledettamente diversi dai destroterminali liberali
    maledettamente fieri della continuità ideale.
    l’onanismo elettorale lo lasciamo agli altri.

    zaino in spalla e schiena dritta.

  4. lupoalfa ha detto:

    Non che ci interessino le diatribe interne ad un partito che con noi non ha nulla a che fare a partire dall’aspetto nominalistico ma un favore ad Adriano non lo neghiamo e quindi, come chiede, diamo diffusione.

    In margine al Comitato Centrale del 16/03/2013

    Credo che ciò che è avvenuto nel Comitato Centrale de La Destra di ieri sia veramente privo di significato.

    11 ore insieme per partorire un documento che serve solo a rimanere nel vuoto pneumatico, senza che nessuno si assuma le proprie responsabilità e senza che ai tanti militanti che hanno spremuto sudore e soldi nella massacrante campagna elettorale di febbraio venga data alcuna indicazione sicura.

    Se ne parlerà a luglio; ora abbiamo da fare le elezioni amministrative e in particolare quella di Roma!!! Non bastano gli schiaffi già presi, e magari qualcuno rimugina la folle idea di appoggiare l’impresentabile sindaco uscente della capitale.

    In una sala ormai vuota, perché si era comunicato che il Segretario avrebbe ritirato il proprio documento, si è andati al voto. La larghissima maggioranza di cui si parla sono una ventina di voti scarsi. Io ho votato contro perché su temi di questa rilevanza ci vuole un congresso. Il cambio di linea politica va decisa ora e subito e non rinviata a futuri eventi; dobbiamo avere il coraggio di scegliere e se occorre di dividerci.

    Non serve la mozione degli affetti, ci vuole il coraggio delle scelte.

    Il tema sul tavolo è uno solo andare al dialogo con i rimasugli della ex AN per ricostruire un qualcosa che è già stato al governo e ha deluso milioni di Italiani che avevano sperato nel cambiamento o mettere insieme tutti coloro che sul tema della sovranità vogliono giocare una partita nuova e diversa.

    Il tema della sovranità vuol dire attaccare questa finta Europa che ci ha regalato una moneta privata: l’euro; significa introdurre le battaglie sociali per debellare il mostro liberista; vuol dire essere al servizio dei cittadini contro lo strapotere delle banche; vuol dire ridimensionare equitalia, restituire l’accesso al credito per famiglie e imprese, rilanciare l’economia indirizzando le scelte e ridimensionando fisco e burocrazia, riconoscere l’importante funzione sociale del lavoro con una sua conseguente valutazione anche sul piano economico, riorganizzare e potenziare istruzione e ricerca, rendere meno burocratica e più efficiente la sanità, restituire credibilità e fiducia nella giustizia separando le carriere e introducendo la responsabilità per colpa del magistrato, eliminare caste e privilegi, reintrodurre il merito, rendere efficienti e produttivi tutti i settori pubblici…

    Per fare questo bisogna rompere una volta per tutte con i partiti liberisti ed abbracciare, senza timori o remore, il populismo.

    E’ un’inversione di rotta e solo il congresso può decidere quale linea deve prevalere altrimenti senza indicazioni precise in un senso o nell’altro perderemo gli uni e gli altri.

    Per questo ed altri motivi ho rassegnato nelle mani del nostro Segretario le mie dimissioni dall’Ufficio Politico del partito.

    Adriano Tilgher

    Roma17/03/2013

    P.S. Chiunque condivide queste considerazioni è invitato a darne notizia e diffondere

  5. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Adriano sa che noi ci siamo, Adriano sa chi siamo, Adriano segua la nostra “avventura”, noi siamo un gruppo che non ha avuto sbandamenti nè tentennamenti. Siamo in trincea e in trincea ci si sta con l’obiettivo di passare all’assalto al momento opportuno. Certo, il nostro obiettivo non sono le elezioni. La nostra Tavola dei Valori è la Stella polare; il nostro progetto è a disposizione di chi vuole ribaltare gli schemi di un liberalcapitalismo ormai fallito e decotto. Noi vogliamo vincere !

  6. DBSN ha detto:

    La nostra missione è di carattere “SPIRITUALE”.
    Chiunque condivide il “sogno” di un Popolo Libero può unirsi a noi nella Resistenza Nazionale all’Usura Internazionale.
    A Pontinia eravano vari gruppi, movimenti, comunità, con storie diverse, così come ogni Uomo Libero è diverso, ma tutti stavamo condividendo la Verità di essere un Popolo.
    Ognuno di noi, con il suo gruppo era un ramoscello di legna, insieme, legati l’uno con l’altro, siamo diventati un Fascio Resistente che non si spezzerà sotto i colpi dell’Usura.
    Se rimarremo uniti come un Fascio tramite la corda dell’ONORE, arriverà presto il giorno in cui con la Falce taglieremo l’erbaccia dell’Usura e col Martello demoliremo la macchina liberal-capitalistica.

  7. Fernando Volpi ha detto:

    Su Adriano condivido in pieno le parole di Stelvio e del Presidente e mi associo. Spero veramente che nel momento in cui il fuoco avanza per distruggere la casa ci sia qualcuno che pensa a salvare la vita dei propri figli. A buon intenditor ……..

  8. Mario Guido ha detto:

    “M.ND.S.P.I.”
    “F.U.L.L.”

    …..Pienamente concordi con quanto scritto dal camerata Dal Piaz!
    ……Avanti fieri, decisi, e consapevoli di essere dalla parte delle donne e degli uomini Liberi, malgrado Loro.

  9. lupodiselva ha detto:

    TENIAMO ALTE LE TENSIONI IDEALI E DI AZIONE… CONTRO LA DECADENZA CHE GLI OPPRESSORI PLUTOCRATICI STANNO CERCANDO SEMPRE PIU’ DI IMPORCI.
    PROCEDERE!…E PROCEDEREMO!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...