I VIGLIACCHI DELLA NOTTE.

Rodolfo_GrazianiQualche notte addietro, i soliti imboscati di razza dannata, hanno imbrattato con vernice rossa la tomba del Maresciallo d’Italia RODOLFO GRAZIANI che si trova ad Affile, paese d’origine del grande Soldato. Questi gli esecutori materiali, ma – come sempre – ci sono i mandanti della razza dei politicanti “democratici” che appartengono alla razza degli infami.  Ambedue le categorie degne rappresentanti di questo paese di morti. Il Sacrario al Soldato venne a suo tempo costruito soprattutto con le offerte dei Camerati che avevano indossato la divisa della Repubblica Sociale Italiana, fra cui anche il sottoscritto e l’Ausiliaria Alda Paoletti. Ho conservato la lettera 25 maggio 1987 del Comitato Promotore per la realizzazione dell’opera così concepita:

“Caro Camerata, come d’accordo ti rimetto il libro del Maresciallo d’Italia RODOLFO GRAZIANI n° 15. Nel ringraziarti per la collaborazione, ti prego di voler diffondere l’iniziativa tra i camerati di tua conoscenza, perché anche loro possano portare la loro “pietra” al cantiere con un’offerta libera e ciò per onorare degnamente la memoria del nostro indimenticabile Rodolfo Graziani.”

Si tratta del libro numerato, scritto dal Maresciallo durante la prigionia con la macchina da scrivere e con le correzioni a penna. Adesso il Sacrario sembra che abbia bisogno di un restauro dovuto anche al fatto che gli oltraggi alla Tomba sono stati negli anni numerosi ed hanno provocato danni sostanziali. Il nuovo presidente della regione Lazio, Zingaretti, ha sospeso l’erogazione del contributo già stanziato dalla precedente amministrazione, con la motivazione che non è tollerabile destinare denaro pubblico per la tomba di un “criminale di guerra”. L’ignoranza della storia e il livore antifascista caratterizzano una classe politica  che ha portato il paese Italia allo sfascio morale e materiale che è sotto gli occhi del mondo intero. La loro mediocrità fa il paio con la loro presunzione infinita tanto da renderli ridicoli sul piano internazionale dove sono considerati tutti dei “badogliani”, cioè dei traditori. Questo il verdetto della Storia !   Per quanto riguarda il Maresciallo e la qualifica di “criminale di guerra” riporto quanto lo stesso scrive nel Suo libro nel merito:

“Il 16 febbraio 1946, accompagnato dal Maggiore inglese H.C.H. Edwards  dell’H 2  217 Aerea – Bologna – , che parlava benissimo l’italiano, ed insieme al mio attendente Giuseppe Buonfanti di Milano, milite della X MAS, decollai dal Campo di Algeri facendo rotta prima verso il nord con atterraggio ad Elmas in Sardegna e quindi, murando rotta per Napoli, ove al Campo di Pomigliano d’Arco fui consegnato ai carabinieri. Gli alleati mi restituivano al governo italiano come il prigioniero N. AA. 253402, e non quale CRIMINALE DI GUERRA.”

E’ chiaro che solo gli alleati, come nemici in guerra, avrebbero potuto dare questa qualifica; gli italiani non sarebbero stati e non sono in alcun modo legittimati a compiere atti d’accusa in tal senso. Quindi  fatela finita con questi richiami alla guerra civile e vergognatevi tutti voi che siete marchiati dal verbo “ to badogliate”.

Stelvio  Dal Piaz

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8 risposte a I VIGLIACCHI DELLA NOTTE.

  1. wids72 ha detto:

    L’onta che si perpetua da decenni instillata nel dna italiano nei decenni del dopoguerra da decerebrati indolenti che ci hanno governato infangandoci nel nome ma non nella dignità, siamo chiamati, da parte di chi ha creduto e non si piega alla menzogna, a cancellarla con la nostra azione, con le nostre idee-forza che ci caratterizzano e ci accomunano…in alto i cuori!!!

  2. Mario Guido ha detto:

    “M.ND.S.P.I.”

    ……l´agire da vigliacchi, quello che sono, e` sintomo di impotenza e di sconfitta, sia politica che ideologica, all`ora, cosi`come oggi, quindi figlia di un doveroso effetto collaterale che li ha colpiti.
    Cosi` oggi costoro appaiono ai molti e lo sono, rinnegati, traditori, incapaci. La storia, la Nostra, quella non sviluppatasi e scritta con la metodologia scientifica dei falsificatori, (…in voga dal dopo secondo conflitto mondiale in poi, in tutto l`occidente asservito) , ma la storia delle Anime che Hanno rappresentato un` epoca con onore e lealta` , combattendo a viso scoperto e con la forza dei propri simboli li schiacciati moralmente, culturalmente, ideologicamente e questo loro lo sanno fin troppo bene, ma non lo vogliono accettare e cosi` agiscono nell`ombra, nella notte, come i ladri, (..anche se ci sono ladri che hanno piu`onore di costoro), per ordine di chi miseramente e consapevolmente si sente inferiore nell`animo, nello spirito e sopratutto nella vita di tutti i giorni.
    Hanno oltraggiato il simbolo terreno ove riposa il gran Guerriero, ma mai potranno oltraggiare l`anima del “Maresciallo Graziani” poiche` essa riposa in eterno la dove si ritrovano i grandi della terra!

  3. Anonimo ha detto:

    ogni parola è superflua le loro azioni si commentano da sole mi dispiace soltanto di avere terminato gli epiteti per definire quella lurida razza.In alto i cuori

  4. Egeo Francois ha detto:

    Il reato di crimini di guerra nella seconda guerra mondiale è illegittimo perchè è un reato istituito dai vincitori a guerra finita contro gli sconfitti.
    Tale reato è servito per instillare nei popoli dei paesi sconfitti il senso di colpa.
    I crimini asseriti coommessi dalle potenze del Tripartito sono di gran lunga inferiori a crimini commessi dai vincitori.
    Bombardamenti a tappeto,massacri di civili e di soldati a guerra finita e il lancio delle bombe atomiche.

  5. Lupo di Selva Usn ha detto:

    ONORE AL MARESCIALLO D’ITALIA RODOLFO GRAZIANI E AI NOSTRI CADUTI E REDUCI! (CONTRO LE NEFASTE MENZOGNE DI STATO CHE SIN DAL DOPOGUERRA STANNO FOMENTANDO IL VILE E CODARDO ODIO DEGLI antifascisti…)

  6. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    A distanza di tanti anni l’anntifascismo si è incarognito ancora di più e gli italiani hanno perso ogni capacità reattiva. Voglio ricordare ai più giovani che al funerale di Graziani parteciparono oltre centomila persone e al passaggio del feretro, lungo tutto il percorso, gli uomini si tolsero il cappello e molte donne si inginocchiarono in segno di rispetto ed ammirazione. Quel giorno il “regime” ebbe paura anche perchè le stesse forze dell’ordine manifestarono chiaramente il loro cordoglio. Oggi tutto è più infame e vile.

  7. luca r. ha detto:

    Vero,l’antifascismo si è incarognito.Era più facile parlare di fascismo prima che oggi,mentre dovrebbe essere il contrario.Gran colpa va alla scuola e agli insegnanti antifascisti che cominciano la loro opera di falsificazione storica a partire dalle scuole elementari.

  8. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Voglio ricordare che gli insegnanti vengono formati all’Università che è in mano ai baroni vigliaccamentie antifascisti anche per opportunismo e carrierismo. L’Università è in mano alla massoneria e ai sionisti.

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