IL MINISTERO INUTILE.

razzistiDopo le recenti e becere dichiarazioni del Vicepresidente della Camera, che da ambo le parti hanno scatenato la solita pletora di buonismo e contemporaneamente hanno sollevato differenti reazioni nelle basi militanti di alcuni movimenti politici, sarà bene ribadire ancora una volta la nostra opinione.

Premesso che non abbiamo nulla contro chi ha una differente pigmentazione, e premesso che consideriamo “fuori legge” il partito dell’Onorevole Calderoli (un partito antinazionale e da noi considerato uno dei tanti servi del padrone occupante) esiste un dato di fatto: l’immigrazione clandestina NON PUO’ E NON DEVE ESSERE TOLLERATA

É inconcepibile che ci siano sul suolo patrio degli sfruttati e degli sfruttatori come è inconcepibile che qualcuno arrivi in Italia e arrechi danno alla Comunità Nazionale, sia nei confronti di cittadini, che nei confronti di infrastrutture, anche e soprattutto in termini delinquenziali. Ma questo vale, e DEVE VALERE, per qualsiasi cittadino che non sia italiano senza distinzioni di sorta. Per cui al di là della filosofia utopista alla Martin Luther King (tanto cara ad un certo movimentismo progressista che ha ormai dimenticato totalmente l’atteggiamento che lo Stato Sionista ha nei confronti del legittimo e usurpato Stato della Palestina) occorre fare in modo:

    a) che la presenza di clandestini sia cancellata; che ognuno stia a casa sua trovando adeguato modo di poter vivere degnamente con il proprio lavoro, nella propria Nazione d’origine; in questo mondo verranno anche salvaguardate le differenze fra Popoli, perché la diversità è l’unico antidoto al Mondialismo globalista dei banchieri usurai transnazionali.

    b) che quindi le identità di ogni popolo siano preservate nella propria Terra abbattendo chiunque voglia “schiavizzare” costringendo alle migrazioni di massa (come per gli italiani che migravano oltreoceano più di un secolo fa o i tedeschi prima dell’avvento di governi SOCIALI E NAZIONALI), migrazioni create ad arte solo per alimentare la MALEFICA catena del “produci, consuma, crepa”.

    c) che siano perseguiti duramente i “caporalati” (sia di stampo “criminogeno” che “caritatevole”, entrambi spregevoli)

    d) che siano rimesse in “ordine con la forza armata” (anziché smobilitarla e farla usare dal padrone us-sionista in terre lontane contro l’autodeterminazione di altri Popoli) interi territori della nostra Nazione ormai fuori da ogni controllo dell’ordinamento statuale.

    e) che sia ripristinato il blocco della frontiera perché in tempi di grave crisi economico-sociale qualsiasi ulteriore goccia rischia seriamente di far “sbroccare la caraffa” con tutte le conseguenze in termini di sicurezza sociale che ne derivano.

    f) che siano evitati falsi ed ipocriti “buonismi” da parte di Ministri della Repubblica (messi ad uopo con ministeri creati in maniera opportuna) o di Capi di Stato Estero (p.e. Vaticano); tale cariche istituzionali non devono mettersi in contrasto contro i voleri della popolazione italiana (sarebbe opportuno fare referendum in merito a certi quesiti prima di creare Ministeri dell’Integrazione), non devono intromettersi negli affari di un’altra nazione (sic) sovrana, e non devono operare (a seconda delle necessità) né per il “meticciamento globale” né per teorizzare improbabili “scontri di civiltà” fattivi soltanto a destabilizzare alcune zone calde del pianeta.

E’ incredibile come politici o movimenti partitici dello stesso arco istituzionale siano, a seconda delle opportunità, fautori di “sbraitamenti anti immigrazioni” o favorevoli alla “coesione sociale extracomunitaria”.

Con questo é evidente che la massa critica della Comunità Nazionale deve innanzitutto prendere a calci nel sedere TUTTA QUESTA INDEGNA CLASSE POLITICA (compresi, ed in primis, anche i partiti liquidi dei Capi Popolo virtuali, che come novelli Savonarola, urlano dal loro scranno virtuale); fatto questo probabilmente non avremo più bisogno di iniziare una “guerra tra poveri”, indipendentemente dal colore della pelle.

 A tal riguardo riproponiamo quanto espresso nel nostro programma:

L’immigrazione clandestina è considerato reato che preveda l’immediata espulsione nel paese d’origine che deve anche farsi carico dei costi di rientro. La fallimentare legge “Bossi-Fini” sarà cancellata e sostituita da una nuova legge che prevederà quote di ingresso solo per coloro che potranno dimostrare di avere un regolare contratto di lavoro ai medesimi parametri retributivi e contributivi del lavoratore italiano. I “Centri di identificazione ed espulsione” dovranno essere sostenuti da finanziamenti adeguati reperibili dal sequestro dei beni patrimoniali dei nuovi schiavisti e dei loro mandanti. L’emissione dei permessi di soggiorno subirà una decisa stretta nei parametri di rilascio, in base a criteri di giudizio lavorativi, sanitari e penali che verranno successivamente definiti. Devono essere previsti rigidi controlli di ingresso alla frontiera terrestre e marittima, senza nessuna sorta di eccezioni. La Polizia di Frontiera e le Forze Navali di stanza nel Mediterraneo, saranno libere di rigettare l’ingresso di qualsiasi cittadino Europeo ed Extraeuropeo qualora siano verificate oggettive situazioni di pericolo alla Comunità Nazionale.

Tutto il resto…da Sinistra a Destra (passando per il centro e per gli estremi) … è NOIA.

Lupo Alfa.

 

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5 risposte a IL MINISTERO INUTILE.

  1. Lupo di Selva Usn ha detto:

    MINISTERO INUTILE, STRUMENTALE, ATTO A CAVALCARE L’ENNESIMO ARGOMENTO DELLA PROPAGANDA NUOVORDINEMONDIALISTA.; L’ITALIA NON E’ NELLE CONDIZIONI DI “INTEGRARE” FLUSSI DI IMMIGRAZIONE IRREGOLARE.
    LE CONDIZIONI DELL’ECONOMIA ITALIANA STANNO GIA’ DIMOSTRANDO DI NON ESSERE IN GRADO DI COPRIRE LO STATO SOCIALE DEGLI ITALIANI STESSI E DEGLI STRANIERI REGOLARI.
    IL PROBLEMA DOVREBBE RIGUARDARE L’INTERA U.E., L’INTERA ONU, PERALTRO SI TRATTA DI FENOMENI OPPORTUNAMENTE SCATENATI DAI POTERI MONDIALI PER DISGREGARE LE POPOLAZIONI E METTERLE LE UNE CONTRO LE ALTRE.

  2. Partiamo dal presupposto che una Nazione copre con l’immigrazione (Che non e’ turismo) un disquilibrio numerico nelle risorse umane in termini di PRODUZIONE. nessuno ad oggi si e’ disturbato ad analizzare il quadro Nazionale appunto sul piano produttivo e stabilire a quanto ammonta la forza lavoro autoctona e di quante unita’ abbiamo bisogno per integrarla. Il punto e’ quello ed e’ il solo che giustifichi lo spostamento di una massa allogena all’interno delle frontiere Nazionali. Stabilito questo punto essenziale dobbiamo chiederci : Ogni lavoratore di importazione e’ in grado di comunicare nella lingua “ospite” allo scopo di garantire un fluido e collaborativo rapporto con gli autoctoni ? Possiamo garantire ad ogni presenza un alloggio che conti su uno spazio di 60Mq (secondo uno standard umanitario irrinunciabile)ad un costo sostenibile per lo stesso? Possiamo concedere una assicurazione sulla salute ad un costo sostenibile ed un’altra che garantisca la copertura delle spese di re-impatrio nella ipotesi questo si rivelasse necessario?
    Non si riesce a capire tutta questa emotivita’ sull’argomento a scapito di una analisi pragmatica . L’uso della forza lavoro Extra nazionale e’ datato di millenni , applichiamo del semplice buon senso che non significa integrazione , danno etnico e disordine sociale ma solo il buon uso dell’apporto produttivo a favore della Nazione e un sereno re-impatrio a ciclo individuale concluso che nella sua rotazione diciamo …Triennale , non giustifica la chiamata alle famiglie (Improduttive). le quali nell mancata diluizione immigrata nel tessuto della nostra societa’, subirebbero una automatica emarginazione relazionale.e quindi un disagio umanitariamente condannabile.
    Qualcuno chiama questo approccio : “Segregazione” , noi lo chiamiamo “Volonta’ popolare in materia e civilta’”

  3. Riccardo - Comunista nazionale ha detto:

    “”la massa critica della Comunità Nazionale deve innanzitutto prendere a calci nel sedere TUTTA QUESTA INDEGNA CLASSE POLITICA (compresi, ed in primis, anche i partiti liquidi dei Capi Popolo virtuali, che come novelli Savonarola, urlano dal loro scranno virtuale);””
    Concordo con la gran parte dell’interessante articolo, anche se a mio giudizio alcuni punti sarebbero suscettibili di discussione ed approfondimento come ad esempio la frase “” che siano rimesse in “ordine con la forza armata” “”, per far questo ci sono le forze di polizia che meriterebbero ben altro trattamento dai politicastri (ridotti a far le collette per far andare avanti la baracca – vds. benzina, materiale d’ufficio ecc., turni di servizio impossibili peraltro spesso con straordinario non pagato e via di seguito).
    Aggiungo se mi è permesso, da amante della storia patria, che Savonarola (seppur spinto da intenti moralizzatori), non ha fatto una bella fine……

  4. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    E’ arrivato il momento di considerare il fenomeno immigratorio non più come ingresso di clandestini in cerca di lavoro e protezione ma come vera e propria INVASIONE di intere popolazioni estranee con l’intento più o meno consapevole di occupare militarmente il nostro territorio. Il disegno adesso è ancora più chiaro: distruggere etinicamente la popolazione autoctona; quello che a suo tempo è stato fatto nell’America del nord. I tempi per opporre resistenza sono ormai ridottissimi; il “buonismo” catto-comunista è un vero SUICIDIO !

  5. wids72 ha detto:

    Dei flussi immigratori incontrollati se ne parlava, ricordo con chiarezza quei dibattiti intensissimi, fin dai tempi in cui si ponevano le basi per la costituzione del movimento, quando all’epoca ci si incontrava nel contesto, seppur virtuale della rete, del centro studi. Fin dall’ora la chiarezza delle nostre posizioni al problema immigratorio clandestino era riferito al fatto che il potere mondialista ha come obiettivo cardine la distruzione del concetto di comunità nazionale, di associazione di persone negli intenti e negli ideali, ovvero essere massa informe deculturata. Ora più che mai quest’azione nefasta è lampantemente concreta nelle sue forme più devastanti…siamo qui vivi nei nostri intenti socialisti nazionali a rendere noto lo stato delle cose attuali e a denunciarne con ardore le fattezze!!!! In alto i cuori!!!!

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