FORZA E ONORE.

Salutiamo cameratescamente il Capitano Erik Priebke con i nostri migliori auguri per il suo 100° genetliaco, pur nelle condizioni assurde di “prigioniero” di uno stato sotto commissariamento di forze oscure. Ci fa piacere notare che sia nato lo stesso giorno del Socialista Nazionale Benito Mussolini.

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11 risposte a FORZA E ONORE.

  1. Anonimo ha detto:

    Camerateschi Auguri al camerata Priebke. Bisognerebbe organizzare una grande festa!

  2. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Stamani la suburra romana ha tentato perfino di impedire un “compleanno” ! L’asservimento del governo italiano si misura anche con la prigionia di un soldato tenuto in ostaggio contra legem e con la complicità di un ministro della giustizia premiato poi con i più alti incarichi istituzionali. Vergogna ! Auguri di lunga vita al Capitano Priebke a nome dei Combattenti della R.S.I.

  3. Anonimo ha detto:

    Via Rasella…! Dove sono i vili assassini? Forse a gozzovigliare con le pensioni d’oro da eroi partigiani?

  4. Anonimo ha detto:

    “Al di là del significato dei singoli eventi della vita, un uomo che si avvia alla fine del suo percorso deve tirare le somme. Forse la cosa più difficile è proprio accettare con serenità il proprio destino. Io credo, dopo tanti travagli, di aver capito il significato del mio: lottare fino alla fine per tenere alto il mio onore di uomo, l’orgoglio di appartenere al mio popolo, il popolo tedesco che con i suoi pregi e i suoi difetti non posso e non voglio cessare di amare…
    A mie spese ho dovuto imparare che dietro la maschera della legalità democratica spesso si celano gli interessi e gli intrighi di lobby potenti, che calpestano il diritto e manipolano l’informazione pur di raggiungere i loro torbidi scopi.”
    Capitano Erich Priebke

  5. Auguri di cuore all Her HauptsturmFurher Erich Pribke.
    Onore all’ultimo prigioniero della seconda guerra mondiale prigioniero non dell’Italia,ma dei poteri oscuri che da 68 anni governano con infamia e disonore la nostra Patria.
    Onore anche al nostro gloriosissimo
    Duce nell centotrentesimo anniversario dalla sua nascita.
    Viva il Fascinazismo

  6. WERWOLF ha detto:

    IN ALTO I CUORI! NESSUNO VA DIMENTICATO!

  7. markuswarin ha detto:

    Anonimo: pare che abbiano giá tutti pagato il dazio a Caronte: l’ultimo, Bentivegna, l’aprile dello scorso anno. Stavolta si troveranno dinnanzi a un giudice che non potranno corrompere, nè ammette faziositá di parte…

  8. david cardillo ha detto:

    Da quel che leggo, per voi, ciò che è successo nelle fosse ardeatine è privo di importanza.

  9. Solitorompiscatole ha detto:

    Caro Cardillo, quello che è successo alle fosse ardeatine è stato scientificamente voluto, architettato, preparato e susseguentemente sfruttato dal partito comunista italiano per scavare un solco di odio tra popolo e le forze del Tripartito. Non ci credi? Leggi il libro di G. Bocca, “Storia dell’Italia Partigiana” , scritto da un antifascista “militante”, peraltro fascista rinnegato. Ti ricordo inoltre che lo stesso kappler è stato condannato per il solo “eccesso” di 5 vittime, avendo il tribunale militare italiano riconosciuto la legittimità della rappresaglia… Ti ricordo ancora che la stessa sentenza ha scagionato chiunque altro da colpe sulla rappresaglia….
    Ma verrà il momento in cui tutto ciò potrà essere diffuso e commentato a voce alta, stai pur certo!!!
    Purtroppo molti camerati che scrivono qui continuano a ritenere i liberalcapitalisti come nemico numero uno…. hanno abrogato la parola FASCISMO e la parola COMUNISMO….

  10. lupoalfa ha detto:

    @ solitorompiscatole; tutto bene ciò che scrivi salvo l’inutile polemica finale…..Certo che il liberalcapitalismo é il nemico numero uno ! e non abbiamo mai abrogato le parole FASCISMO E COMUNISMO: ci sei o…..ci fai !?!?

  11. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Purtroppo si continuano a dimenticare molte cose tra cui: l’esplosivo utilizzato dai comunisti in via Rasella venne fornito loro dal democristiano Bonomi; Roma era stata dichiarata Città aperta dai Tedeschi ma gli alleati, rappresentanti del liberalcapitalismo, non vollero riconoscere tale privilegio alla CittàEterna, e continuarono – con i loro agenti presenti in Vaticano – ad istigare per la lotta all’interno della Città.Per quanto riguarda la parola FASCISMO la usiamo con lo stesso criterio con la quale la usava MUSSOLINI che – non dimentichiamolo – era già fascista quando era un Capo del Partito Socialista, e rimase un SOCIALISTA NAZIONALE quando fondò i Fasci di Combattimento. Il termine FASCISTA – purtroppo, è stato abusato e distorto dal cosiddetto “neofascismo post bellico” fino al punto dell’abiura finale. Noi ne rivendichiamo orgogliosamente il significato originario rappresentato dalla Dottrina e dalla Mistica e respingiamo ogni lezioncina di tipo “cattedratico”. Siamo dei presuntuosi ? No, solo RIBELLI ED ERETICI com’è nostro costume e nostro comportamento di una vita spesa al servizio dell’IDEA, che è la più Santa e la piùRivoluzionaria.

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