MA QUALE TOLLERANZA ?

1098034_193182280851496_543691041_nNel tentativo di USN di razionalizzare per quanto possible l’argomento della immigrazione e la reazione a catena di effetti ad esso collegato , ci troviamo sempre con maggiore frequenza a fronteggiare una inedita xenophobia per una Nazione considerata per secoli un campione di tolleranza Mediterranea. Non si tratta di una posizione diffusa puntellata da una coscienza etnica che da sempre suggeriamo , o da un orgoglio Nazionale che spinga ad una difesa di confine Culturale e Spirituale. Quello che osserviamo invece e’ una ignobile e decerebrata charade di luoghi comuni privi di analisi , affermazioni di una rara bassezza , un urlare scomposto privo di obbiettivi tattici ma sopratutto…quello spirito di linciaggio che e’ tipico di una folla scomposta , inferocita ed ignorante che a noi ricorda una certa piazza e un distributore e di benzina…
Noi che per dovere intellettuale siamo in qualche modo obbligati alle analisi pragmatiche , pare che tutto questo “Dagli al negro” non abbia nessuna connessione diretta con la realta’ Italiana in materia di immigrazione . Non replicheremo i dati pubblicati a piu’ riprese in un recente passato che mostrano un progressivo declino del flusso immigratorio e una tendenza ad abbandonare la penisola come una preda ormai dissanguata e priva di risorse. Non insisteremo questa volta nell’indicare la percentuale di matrimoni misti che in Italia e’ assolutamente trascurabile, rispetto ad altri paesi Europei e che potrebbe indurre ad un allarme di tipo assurdamente “genetico” in una Europa che ha assorbito con idiota beatitudine 31 milioni di stranieri in un ventennio..

Oggi desideriamo sfatare un mito alimentato proprio da quel ministro della repubblica che, avvalendosi della propria prerogativa epidermica e di una totale impreparazione in materia di immigrazione, scatena un utile putiferio, amplificando se possibile l’area della disinformazione piu’ sconsolante e pericolosa ma sopratutto mentendo e con la esatta coscienza del suo mentire o del suo omettere. Il Mito in questione e’ quello di un’Africa vittima nella sua percentuale umana emigrata, di un fenomeno “Sorprendente” di discriminazione generalizzata .

Un’Africa dipinta come una oasi innocente e svantaggiata, i cui pionieri, dopo epiche traversate post coloniali, si trovano a subire un Full Immersion in una realta’ ostile e pregiudiziale, mentre a casa, nella modesta ma decorosa capanna avita, un continente dilaniato dalla espansione coloniale si erge a campione di una tolleranza planetaria.
Ricordiamo al ministro tropicale che nel Rwanda del 1994 era sufficiente un profilo Nilotico per essere macellati a colpi di machete e diventare una delle 500.000 vittime di etnia Tutsi certificate dal tribunale di LeHague e quindi di una pulizia etnica di dimensioni bibliche.

Se 20 anni sono considerati una distanza abissale dalla realta’ odierna, possiamo sempre riferirci ai massacri degli ultimi 5 anni perpetrati ai Danni della comunita’ Cristiana in Nigeria opppure… trattare brevemente il fenomeno Sud Africano :
Mentre “Madiba” il padre della Patria conosciuto anche come Nelson Mandela, in una fisiologica conclusione anagrafica agonizza, il Sud Africa del Post Apartheid ben oltre l’immagine iconografica di “Tollerante Crogiuolo multietnico” conquista oggi il primo premio per la Xenophobia piu’ sanguinosa del mondo. Le vittime sono molteplici ma recentemente le piu’ “gettonate” sono certamente i Somali, linciati , assassinati, derubati e discriminati quotidianamente da Cape Town al Kwa Zulu Natal .

Si discute di decine di morti, cosi come si ammette su la stampa locale che per errore 24 cittadini Sud Africani di colore sono stati giustiziati sommariamente dalla folla che li aveva confusi per “Stranieri”. L’immagine dell’uomo Mozambicano in fiamme linciato dalla folla che lo aveva cosparso di carburante, ha fatto il giro del mondo per mesi, mentre il silenzio piu’ colpevole copre l’assassinio di oltre 300 agricoltori di etnia bianca Boera macellati nelle fattorie, tra i quali si ammette, alcuni bambini, sventrati come animali, arsi vivi , lapidati.

E’ questa l’Africa tollerante , gioconda, multietnica di cui parla il ministro Kienge ? E’ questo il contrappeso ad una Italia sostanzialmente razzista come quella descritta dalla superstipendiata funzionaria del sinistrame istituzionale di casa nostra ?
Ci rendiamo conto come USN di rompere le uova nel paniere di chi desidera (A parole) avviare la “Caccia al negro”, cosi come quelle di chi al pari del Ministro della “Integrazione” spaccia un prodotto viziato dalla menzogna che pizzica le corde di un sentimento Nazionale di tolleranza giunto ad una fisiologica agonia.

Ci rendiamo conto che l’apparato di regime desidererebbe che noi ci sbilanciassimo in una sequela di insulti per potere agevolmente reprimere ma…siamo diversi e nella nostra diversita’ ci sentiamo veramente in Guerra , tanto con la stupidita’ del razzismo cosmetico piu’ idiota, quanto con la verita’ deformata dal calcolo piu’ criminale dell’apparato di regime.

Una certezza ? Vi tortureremo i fianchi e vi renderemo l’esercizio dellla menzogna quantomeno difficile da esercitare impunemente.

Claudio Modola
USN Reparto keller

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14 risposte a MA QUALE TOLLERANZA ?

  1. WERWOLF ha detto:

    POSSO SOLO DIRE COMPLIMENTI PER L’ARTICOLO! IN ALTO I CUORI!

  2. piercarla vespa ha detto:

    mi piace molto l’articolo

  3. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Perchè non parlare anche del “razzismo” feroce praticato nel vicino oriente dalla stato isarealiano nei confronti della popolazione autoctona ? E’ stata già dimenticata l’immagine di quel bambino palestinese di soli 5 anni arrestato perchè tirava sassi ? Come dimenticare la terra strappata dai sionisti ai palestinesi che erano i legittimi abitanti di quel territorio ? Si tratta della filosofia del “doppiopesismo” imposta al mondo intero dai vincitori della 2a Guerra mondiale, responsabili delle ondate immigratorie che stanno invadendo l’Europa con l’intento finale di distruggere popoli e nazioni.

  4. pikatrix ha detto:

    .. sono in perfetta sintonia con lo scritto di Lupoalfa.. e con ciò che ulteriormente viene scritto da Stelvio Dal Piaz.. perfetti..

  5. Anonimo ha detto:

    Ottimo articolo! grandi ragazzi!

  6. sofiakeller ha detto:

    Bé, in Sud Africa è ormai da anni in atto una discriminazione al contrario. Dall’apartheid si è passati alla marginalizzazione degli “afrikaner”. http://www.agoravox.it/Non-c-e-futuro-per-bianchi-in-Sud.html

  7. Daniela Roccella Usn ha detto:

    …il problema non sono gli esseri umani stritolati tra le maglie di fame, guerre e negazioni di opportunità e di sopravvivenza….il problema non sono i Popoli che, se nelle condizioni di permanere nella loro Terra dei Padri ci rimarrebbero pure volentieri….
    IL MIO NEMICO SONO LE PLUTOCRAZIE ATLANTICO-MASSONICO-SIONISTE legate, “in occidente e non”, alla regola del profitto e del potere diabolico…Loro stanno destabilizzando intere aree del Pianeta rendendo la vita impossibile alle popolazioni e versando sangue (magari per mano di MERCENARI da loro fomentati e foraggiati, così da non sporcarsi le mani)
    …Per quanto riguarda l’Europa stanno applicando il nefasto “piano kalergi” mediante un criterio di attuazione che vede sacrificata la sola Italia, costretta da loro disposizioni a tenere imbottigliati i flussi migratori lasciando indenni gli altri perbenisti paesi.
    Il nostro governo non vale niente, neanche il presidente della repubblica…
    Ricordo che è tutt’ora vigente il “trattato di schengen” che disporrebbe la “libera circolazione” delle persone che si trovano sul territorio europeo…perché in questo caso non vale?
    Perché gli stranieri non vengono redistribuiti tra tutti gli Stati europei, anzi “n.a.t.o.”, così da offrire garanzie e dignità sia agli ospitanti che agli ospitati?…
    Ah, forse perché gli Stati Uniti vogliono trasformare in “terzo mondo” l’Italia per ridurla ad una loro grande base militare…strategica in quanto la nostra Penisola è “perla al centro del Mediterraneo”!
    …La mia rabbia scorre ancor di più verso tutte quelle forze che durante la 2^ guerra mondiale, fino all’epilogo, aprirono le porte all’invasore atlantico e gli vendettero la mia Nazione….portandola allo stato nel quale versa oggi…

  8. Riccardo (COMUNISTA NAZIONALE) ha detto:

    Che dire di tutto questo? Solo che si tratta dell’epilogo di decenni di “politicamente corretto” e di buonismo radical chic che ha accettato per comodo e ignavia quello che veniva giornalmente ammannito alla mensa delle plutocrazie giudaico-massoniche. Sono i frutti del ‘ 68, che piaccia o no. E toccherà a noi metterci rimedio.
    In ogni caso “Sursum Corda”, camerati e compagni A NOI!!!

  9. Riccardo (COMUNISTA NAZIONALE) ha detto:

    Aggiungo, nessuna differenza con il 25 luglio di ottant’anni fa…… sono i nipoti di coloro che da “fascisti”, con straordinaria metamorfosi divennero “antifascisiti”, nella migliore e voltagabbanesca tradizione…. fate voi.

  10. Cursus Honorum ha detto:

    fa piacere che ci siano Compagni a cui interessa ancora le sorti della nostra Nazione

  11. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    ” La prima volta che Beit Jala fu bombardata la gente era sorpresa e si chiedeva che cosa stesse succedendo. Adesso Israele minaccia di isolare le zone palestinesi, di toglierci l’acqua, il carburante e l’elettricità. Le prme vittime di tutto questo sono i bambini. Nin c’è da meravigliarsi se non ridono più, hanno perso l’infanzia.Il loro unico crimine: essere palestinesi. ” Patricia al-Teet, studentessa.
    Afdsso Israele non minaccia più, toglie l’acqua, il carburante, l’elettricità e tutto questo nell’indifferenza generale. E normale tutto ciò ? Dove sono finiti i “pacifinti” di tutte le parrochie ? Signori democratici, sto forse commettendo un reato se faccio queste riflessioni ?

  12. L’omissione della situazione Palestinese e’ voluta perche’ “Extra Africana” e il nostro e’ un attacco specifico che mira a delegittimare un ministro che gioca con la propria Africanita’ come con uno strumento di nuova civilizzazione da imporre ad un popolo gonfio di ignoranza e pregiudizio quale dovrebbe essere il nostro secondo le sue valutazioni. Non abbiamo mai cessato di propagandare la tragedia palestinese ma la teniamo di “Riserva” per interventi certi per quanto concerne a)Il Negazionismo” b) Il Sionismo ) cI dati della repressione d) Influenza della crisi Palestinese in Medio Oriente ecc. Abbiate pazienza…..e fede.
    Claudio

  13. GRUNF ha detto:

    Palestinesi legittimi…legittimi di che…Io non posso negare agli israeliani gli stessi diritti che ritengo legittimi per noi..Il diritto sta nella forza…Perchè,il sud tirolo è italia’? è terra tedesca occupata.
    Se un domani ci servisse una terra non nostra dovremmo fermarci perchè abitata da qualche beduino cammellaio?
    I negri…meglio un negro che i mafiosi…il nostro problema non sono qualche migliaio di africani ed asiatici,che un grande paese può assorbire,selezionare,educare,il problema che ci sta devastando da 60 anni sono gli italici mafiosi.
    Da quelli bisogna liberarci,altro che siamo tutti italiani,l italia etnica non esiste,e i peggiori extracomunitari ce l abbiamo infilati dappertutto ed hanno già lo ius soli,quello è sempre stato e sempre sarà il vero tumore.

  14. Argo ha detto:

    Ragazzi vi segnalo questa petizione, guardate che risultati ha raggiunto!
    http://firmiamo.it/dimissioni-di-laura-boldrini-e-del-ministro-cecile-kyenge

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