PERCHE’ NON SIA IN GINOCCHIO

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Il sentimento dominante che ha accompagnato l’umanita’ per millenni e’ stato la PAURA. A noi , che crediamo nel valore del coraggio , ammetterlo costa. A noi che abbiamo scelto nel corso di una storia millenaria di appartenere alla categoria umana pronta a morire sul filo di una convinzione potente, la oggettiva conclusione provoca disgusto. Eppure paralizzati dal terrore del tuono, dalla profondita’ del cielo notturno, dalle  minacce di un Dio sconosciuto fatte di ghiaccio, di pietraie infuocate e di zanne feroci , perseguitati da una fame apparentemente eterna, chi ci ha preceduti, ha sofferto una condizione ideologicamente umiliante fino…. a quella frontiera dello spirito e del sangue che impedisce ai predatori  di fuggire indefinitivamente, che li spinge in un moto reattivo quasi sovranaturale ad affrontare pericolo e disperazione e preferire una ultima difesa disperata ad un fine anonima , passiva  e umiliante.

La nostra sfida al cielo, al destino e a noi stessi e’ iniziata allora e con questa, un  vero scollamento permanente dal mondo animale. Gli uomini che hanno battuto la paura anche solo per una volta, hanno compreso che un nemico potente poteva essere attaccato, i suoi fianchi torturati, poteva essere sorpreso dalla intelligenza della preda/predatore e cadere nelle trappole della sua astuzia e crollare colpito a morte dalla sua brutale volonta’ di sopravivere e quindi di… vincere, oppure morire e trasformare il proprio annullamento in un atto testamentario che vede epica, etica, orgoglio e intelligenza assumere, nella loro materiale inconsistenza un valore superiore che vola nel tempo ben oltre le ossa, la carne, il sangue , la polvere di cui siamo fatti .

Era il barlume primigenio dell’arrivo di Ulisse , di Leonida , di Annibale. Era il Rubicone di Cesare, la deflagrazione di Micca, le cariche disperate di Sternberg, la difesa di Lhasa e quella di Famagosta, l’ultimo Panzerfaust sulla Wilhelmstrasse a Berlino , le raffiche sotto la pi0ggia, dalle casematte in Normandia , i morsi della fame a Long Kesh…

Certo, gli uomini capaci di quell’impeto cosi’ controverso, cosi animale eppure cosi’ Umano , hanno stabilito un parametro che e’ quello di una superiorita’ incontrovertibile, di una estetica esistenziale di fondo che allunga le dita al cielo da una posizione ben definita tra gli uomini e cosi’ facendo, hanno stabilito un “Basso” attirandosi un odio inestinguibile.

Siamo gregari come specie e chiunque vaneggi di solitudini aristocratiche spesso in buona fede, manca un punto essenziale del nostro essere o travisa delle volonta’ o dei limiti individuali . E’ tale gregarieta’ che ha spinto chi ha rifiutato di essere schiavo della paura a cercare in altri, simili, un comune senso reattivo, stabilendo alleanze naturali e inquadrando una visione del mondo e delle sue dinamiche compatibile all’atto primigenio del coraggio e al suo fisiologico evolversi.

Poco importa se tali alleanze si sono mille volte infrante, se gli obbiettivi comuni sono mutati, se uomini legati dall’identico approccio all’esistenza si sono poi battuti a morte per il proprio spazio vitale. Agli esseri che hanno sconfitto la paura o hanno deciso di non vivere in essa, e’ spettato il dominio del mondo fino a quando e’ stato il loro coraggio, semplice , primitivo , diretto a determinare la storia , il suo evolversi .

Solo in seguito e arriviamo ai giorni nostri, quella umanita’ passiva , piegata dal terrore di molto se non di tutto, quella massa che aveva fatto della prudenza un’arma di sopravvivenza e della resa una regola di vita, inizio’ a muoversi al ritmo dell’unico sentimento prontamente comprensibile all’inferiore che e’ poi il “Possesso” sviluppando una accessibile religione che pivota sull’oro come unita’ di misura.

Un materiale inerte, non buono per costruire case e armi. Una unita’ di misura a portata di chiunque possegga l’astuzia del mercante. La capacita’ rapace necessaria a comprare, vendere, corrompere,  speculare, muovendosi nell’area disgustosa del bisogno, quello proprio , ma soprattutto quello altrui .

Lo spirito, come prodotto umano per eccellenza, ha rappresentato progressivamente la prima vittima della avanzata incontrollabile di questa umanita’ priva di slanci spontanei , di disinteressata creativita’ , di genuina generosita’ , di istinto protettivo . Con lo Spirito , cioe’ lo strumento indispensabile a superare il muro della propria fisicita’ , agonizza il Divino come percezione di volonta’  “Superiori”nel mistero assolutamente irrisolto della nostra presenza  in questo forse insignificante angolo del sistema solare.

Cosi’ , quella paura primordiale della morte ,in tutte le sue molteplici forme, battuta dal rifiuto del terrore e dalla sucessiva sublimazione dell’atto reattivo, si trasforma in una IDEA e tale idea, in una categoria Umana alla quale e’ affidata una Resistenza che sola puo’ garantire la perpetuazione di una determinata tipologia d’UOMO su un’altra.

Una Idea che custodisce in se stessa una Etica ed una Estetica ma anche una speranza per il genere Umano perche e’ in quello spirito indomabile che alberga la Giustizia, e’ in quella capacita’di decidere per il proprio destino che si forma la visione di una realta’ degna di essere vissuta.

Noi non vedremo la sconfitta dell’ORO, saremo polvere nel vento, ma se avremo contribuito anche in modo infinitesimale a trasmettere lo spirito di quell’Uomo che si volto’ ad affrontare il tuono, vivremo in Eterno.

Claudio Modola

Reparto USN Keller

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10 risposte a PERCHE’ NON SIA IN GINOCCHIO

  1. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Anche se i sogni muoionoi all’alba Noi, in nome del SOCIALISMO NAZIONALE e come rappresentanti autentici della stirpe italica, la stirpe perenne che sopravvive ad ogni sventura e che, dopo percorsi storici carsici, risorge per riaffermare nel mondo la superiorità della civiltà greco-romana, non dobbiamo mai disperare anche perchè facciamo nostro quanto affermato da Walt Whitmano: ” Viva tutti i soldati sconfitti e tutti gli eroi schiacciati dal nemico nella battaglia perduta. Perchè la sconfitta non può togliere la gloria. “

  2. Fernando Volpi ha detto:

    Questo pezzo potremmo chiamarlo Elegia dello Spirito Invitto e fissarlo permanentemente sul banner del nostro sito. Lo trovo bellissimo e ringrazio Claudio per averlo scritto. Ogni parola in più e’ superflua!
    Mi duole solo pensare che per sopravvivere come Uomini e Padri di famiglia prima e purtroppo anche come Milites di una Idea-Forza dobbiamo far sempre i conti con il Dio denaro. Ed allora, mi rinfranco tornando a recitare nell’intimita’ dei pensieri che mi accompagnano da una vita le parole di un grande Miles che si chiamava Tatanka Yotanka…..”quando avrete tagliato l’ultimo albero, ucciso l’ultimo bisonte, prosciugato l’ultimo fiume, mangerete l’oro delle vostre banche”. Caro Claudio. ….cari camerati…..ci è toccato di vivere questa vita, in un mondo che non ci appartiene, dove si rincorre l’effimero e spesso l’inutile e dove la speranza sembra sfuggire come il Sole quando lascia ad ovest il suo ultimo lembo di fuoco e tu sempre dietro ad arrancare con la irrazionale voglia di non vederlo sparire.
    Ma il Sole torna sempre e ci saranno sempre Milites e Patres ad attendere e a pugnare perché l’oro non sia il vitello da adorare, il moloch delle nostre vite invitte di Soldati Politici e la droga dei nostri figli.
    Nel frattempo non abbiamo altra scelta che sopravvivere e lanciare nella burrasca i semi che ci portiamo nel tascapane. Qua e là una pianticella diventerà una robusta quercia e tornerà a VEDER LE STELLE .

  3. Cursus Honorum ha detto:

    questo magnifico pezzo è dedicato agli sciancati della storia, a “quelli” della carriera elettorale, ai voltagiubbe elemosinari, a quell’immondo merdaio politico fatto di prostitute incravattate, agli adoratori del vitello d’oro e della ferula papalina, ai servi di qualsiasi poltronaro…

    Quello a cui noi è toccato è la Guardia all’Idea, e non possiamo che esserne fieri.

    Fieri anche di essere diversi da quell’enorme monnezzaio a cielo aperto che si chiama destra nazionale, estrema destra, o qualsiasi nome INUTILE vogliamo dargli…
    anche perchè il letame non ha collocazione geografica, lo trovi ovunque, da destra a sinistra, passando naturalmente per il centro.

    e questi signori saranno i primi colpevoli dello sfascio sociale e nazionale e dovranno essere giudicati COLPEVOLI dalla storia e per l’eternità.

  4. Aquila ha detto:

    Ciao, spero risponderai, ho una proposta da farti: insieme altri siti/blog sto organizzando la creazione di un forum sulla piattaforma Forumfree unificando e fondendo i contenuti di tante fonti ma con idee uguali o simili quali il Nazionalismo Bianco, la Resistenza Bianca, l’Anti-immigrazionismo e Socialismo Nazionale in generico. Grazie per l’attenzione, rispondi ;)

  5. Anonimo ha detto:

    Mi pare una idea splendida da coordinare con il nostro “Rick il Ghibellino” adetto alla consolle e questo per non disperdere energie e procedere in modo efficiente. USN in questo momento interviene molto e in diversi punti dell’arcipelago…nel tentativo di allargare l’area della Resistenza compatibile e della formazione necessaria per esercitarla. La tua collaborazione a sviluppare una ulteriore forma di partecipazione allargata e ‘ preziosa (E non lo scivo tanto per scrivere) La diffusione di articoli e di ricerche controinformative e’ essenziale cosi’ come la condivisione di alcuni progetti veramente importanti attualmente in laboratorio.Quindi..benvengano tutte le piattaforme utilizzabili !
    Vale!
    CM

  6. Maurizio Canosci ha detto:

    Nei termini quanto mai significativi espressi da Claudio stiamo anche imbastendo una possibile “operazione di riappropriazione di territorio socialista nazionale” di cui daremo specifici dettagli al “Manipolo” che se ne occuperà……In Alto i Cuori !

  7. Aquila ha detto:

    Bene, entro domenica aprirò un forum per trovare un organizzazione. Per ora questa “Unione” è composta da questa ed un altro forum ma conosco persone in grado di aiutarci!

  8. Lupo di Selva Usn ha detto:

    PURTROPPO, NEL CORSO DELLA STORIA, IL POPOLO ITALIANO (PRIMA DISGREGATO IN REGNI DIVERSI) E’ STATO SEMPRE MANIPOLATO E INDIRIZZATO VERSO LA “PAURA”: DI FAME, DI GUERRE – CONFINATO NELLA PRIVAZIONE DELLA “LIBERTA’ DAL BISOGNO”, LIMITATO NELLA SUA POSSIBILITA’ DI “AUTODETERMINAZIONE” .
    I SUOI AGUZZINI? TIRANNI, DINASTIE NOBILIARI, ALTO CLERO, REGNANTI, LATIFONDISTI, MASSONI, POLITICI, USURAI DI BASSA LEGA E DAI COLLETTI BIANCHI……

  9. wids72 ha detto:

    A questo sistema di infami offriamo la nostra sconfitta decretata da una storia architettata e camuffata volgarmente ad uso e consumo democraticista consci che la nostra vittoria è scritta nella fede e nella perseveranza di un credere senza fine…

  10. lupoalfa ha detto:

    @ Aquila; l’apprezzamento in un post alla tua inziativa non é stato un implicito “via libera”, ma semplicemente dire che tutto può essere utile purché – per quanto riguarda noi ed eventuali nostre collaborazioni – esse siano vagliate da nostri responsabili. Nel caso del forum lo stesso Claudio ti premetteva che, nel caso andava sentito il nostro Rick di cui hai riferimenti anche nell’organigramma e questo per evitare fraintendimenti. Anche perché – bada bene – mischiare il “white power” con il socialismo nazionale non é di nostro gradimento. Giusto per intenderci e poter meglio collaborare, se possibile.

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