AUTOSUFFICIENZA COMUNITARIA E RESISTENZA NAZIONALE

sn difesa nazionaleMala Tempora Currunt. Mentre scriviamo il Premio Nobel per la Pace 2009, Barack Obama, ha chiesto il permesso al Parlamento americano per bombardare la Siria; (giustamente) tutti gli occhi di coloro che si rendono opportunamente conto dell’importanza che un possibile scenario di guerra che sta per deflagrare, sono puntati sullo scacchiere siriano (e medio-orientale), la cui escalation potrebbe generare un conflitto di ben più estese dimensioni con conseguenze che non si possono prevedere (come non lo si poterono prevedere al momento dell’UNICA GUERRA su scala mondiale divisa in due successivi momenti cronologici ma ben identificabile dal 1914 al 1945 ). Mentre tutto ciò accade, in Italia, i servi di Montecitorio e i pischelli che ambiscono ad entrarci sono a becchettarsi dentro il pollaio sulle sorti di Berlusconi e sulla segreteria del Partito Democratico; pertanto vorremmo per un attimo riportare il ragionamento a livello globale planetario, e solo per ultimo, soffermarci sulla trista situazione italiana.

MENZOGNE GLOBALI

La disinformazione mediatica Occidentale (precaria, confusionaria e unipolare) che solitamente aumenta di qualità durante i “momenti di crisi” che sfociano in conflitti bellici è un esempio lampante di come la Manipolazione delle Masse (in questo caso non manipolazione non di soldati per ingrossare eserciti, ma controllo degli utenti e quindi il vero e proprio controllo totale dell’opinione pubblica) sia una questione che dovrebbe essere “percepita” anche dai cittadini comuni e non solo dagli appassionati di settore o dagli Uomini Liberi come noi che ancora hanno voglia di battersi.

Ci preme ricordare in questa sede, la “curiosa” copertura mediatica che ebbe la “campagna di Libia” per abbattere Gheddafi. Se focalizziamo la memoria, dobbiamo ammettere che è  pur vero che ormai i telegiornali rappresentano una percentuale infinitesima per la diffusione delle notizie che da tempo circolano a milioni sulla Rete, ma, come gli esperti di marketing ci insegnano, sia un pubblico europeo ed italiano che non è “giovanissimo”, sia il fatto che anche a livello politico la televisione rimane ancora il mezzo più diffuso per “indottrinare le masse”, permette ai “controllori” di “coprire” tutto il territorio da monitorare, usando la televisione per le generazioni più anziane e la Rete per controllare i più giovani. Ebbene chi non si ricorda le pedanti e ripetitive immagini trasmesse dai telegiornali durante i mesi della guerra di Libia. Possibile che fossero a disposizione delle tv occidentali e di Al Jazeera sempre le solite minutaglie di immagini invece di una capillare copertura della guerra da ambo i fronti ? In fondo, anche ai tempi dei COMBAT FILM americani durante la WW2 avevamo potuto disporre di immagini più dettagliate e anche piuttosto crude, seppur, anche a quell’epoca, manipolate per motivi di propaganda.

Ma la storia degli ultimi anni (ossia da quanto la Tecnologia pervade in maniera pesante le attività militari, globali, nonchè la vita sociale di tutti gli individui) è pervasa da menzogne.

Qualche esempio ?

  • Ma c’è ancora qualcuno che crede che un Boeing di 115 tonnellate possa volare rasente al suolo, e lasciare un foro minimale e nessuno resto materiale, dopo essersi schiantato sul Pentagono ?
  • C’è ancora qualche cinemaniaco a giro che crede che tutta l’attività di Hollywood (dai film più pompati fino alle fiction più innocue) sia una pura attività di intrattenimento ?
  • C’è ancora qualcuno che crede che la scomparsa di Enrico Mattei o di J.F.Kennedy siano due morti le cui cause siano già comprovate ?
  • C’è ancora qualcuno che pensa che la Commissione Trilaterale, il Bilderberg, il Council on Foreign Relations e la sua diramazione europea, siano dei semplici Think Tank ?
  • C’è qualcuno che crede che Osama Bin Laden sia realmente morto ad Abbottabad senza che nessuno abbia mai visto nè il corpo nè il filmato della sua cattura, ma dove le televisioni si sono limitate a farci vedere Bin Laden che guarda la televisione !?
  • C’è qualcuno che crede che tutti questi Leader Mondiali (dai Presidenti degli Stati Uniti fino al Papa, fino a qualche Ministro straniero/nostrano) che citano il Nuovo Ordine Mondiale non siano allineati su una precisa strategia mondialista e globalista ?
  • C’è ancora qualcuno che pensa che i 14 punti di Wilson furono elaborati per puro spirito di democrazia ?
  • C’è qualcuno che ritiene che la famosa Coalizione Morale voluta da Kofi Anna e denominata “Responsability to Protect” sia ancora un organo a tutela della Democrazia Globale ?
  • O magari c’è ancora qualcuno che crede che il Dc9 abbattuto ad Ustica (con tutti gli strascichi di sangue degli anni successivi) sia caduto per un guasto meccanico ?

Sarebbe sufficiente che ogni cittadino di mezza età o anche più giovane si soffermasse su eventi storici che ha potuto “vivere” durante la sua esistenza perchè si rendesse conto quanti sono le coincidenze e i dubbi che pervadono tutta la storia mondiale almeno dal dopoguerra ad oggi.

Fino a qualche anno fa, nei periodi in cui la Rete non aveva tale diffusione c’era ancora chi veniva definito “pazzo” se produceva ragionamenti che menzionassero il Bilderberg o la Famiglia Rotschild; salvo, oggi, dopo decenni, verificare che le riunioni del Bilderberg si svolgono ormai (quasi) alla luce del sole, e salvo sapere che tutte le diramazioni finanziarie gestite da tutta la genia Rotschild controllano pesantemente le finanze dell’intero globo.

OPINIONE PUBBLICA, MEDIA E INTERNET.

Pare che il meccanismo non sia ancora però perfettamente sotto controllo.

Come forse non era prevedibile, la diffusione auspicata dei Social Network, dapprima per motivi prettamente commerciali, in secondo luogo come mero strumento della Cyberwarfare, ha generato un uso talmente intensivo e indiscriminato dello strumento, che tale piattaforma nel modo in cui si è estesa può avere ancora delle maglie piuttosto ampie che permettano il circolare di un tipo di informazione ancora “intelligente”. E su quella bisognerebbe innanzitutto puntare per cercare di portare a conoscenza della massa quelle Verità che troppo spesso i Media oscurano a piacimento e veicolano nel modo prestabilito.

Pertanto ancora quanche “buon germoglio” può nascere; rimane da vedere come tali virgulti di coscienza verranno in futuro repressi. E’ facilmente prevedibile che l’utilizzo di sistemi repressivi della Rete verrà attuato pesantemente dal Sistema (Barack Obama già da molti anni punta i fari sulla sicurezza cibernetica, attraverso la promulgazione di leggi ad hoc a tutela della “SICUREZZA della Nazione Americana); è assai probabile che vere e proprie strumentazioni legali permetteranno ai Gendarmi dell’etere, la repressione del dissenso in un modo talmente violento e mordace, che fungerà da deterrente verso la comunità cibernetica globale.

TEORIE COMPLOTTISTICHE E REALTA’ FATTIVE

Purtroppo, sebbene qualcuno non se ne renda conto e canti inutilmente vittoria, ci sono evidenti segnali che le Oligarchie Sovranazionali (o i Signori del Mondo, se riteniamo più opportuno chiamarli così) non sono molto lontani dalla vittoria definitiva. Notizie come quelle “confessate” dal N.S.A. americano direttamente sul Wall Street Journal (“Il 75% delle comunicazioni via internet dei cittadini statunitensi sono potenzialmente controllate dall’Nsa, l’agenzia di intelligence Usa. Una capacità invasiva più alta di quanto ammesso dai dirigenti dopo le rivelazioni di Edward Snowden, la famosa ‘talpa’ del Datagate, sul caso Prism.A scriverlo è il Wall Street Journal, che cita le testimonianze di ex esponenti di primo piano dell’agenzia. I quali sottolineano come l’Nsa conservi il contenuto delle mail scambiate da cittadini Usa, mentre filtrerebbe anche le “telefonate interne” fatte su Internet, con l’aiuto delle compagnie telefoniche. Una sorta di ‘pesca a strascico’, destinata a catturare le comunicazioni da e per l’estero, ma nelle cui maglie rimangono impigliate anche le conversazioni ‘interne’ agli Stati Uniti.Secondo il portavoce della NSA Vanee Vines, citato dal Wsj, se le comunicazioni americane sono “incidentalmente raccolte durante lecite attività di intelligence dei segnali della NSA”, l’agenzia segue “le procedure di minimizzazione che sono approvati dal procuratore generale degli Stati Uniti e progettati per proteggere la privacy dei soggetti statunitensi”. “La NSA ha iniziato ad ‘intercettare’ internet ben prima del 2001” sostengono alcuni ex funzionari citati dal giornale Usa. “Questi tipi di programmi sono stati in un primo momento in grado di intercettare le comunicazioni all’estero attraverso accordi con i fornitori di Internet stranieri – proseguono – Accordi che sono ancora validi in molti paesi, in particolare in Medio Oriente e in Europa“) ci inducono a pensare che ormai il target finale di Manipolazione Globale delle Masse non è lontano dal suo compimento.

Se a questo aggiungiamo che ormai è acclarata la presenza di veri e propri eserciti di infiltrati informatici, che con le loro strampalate teorie New Age e Rettiliane, altro non fanno che “generare ilarità e tranquillità” nei cittadini del pianeta, che sono indotti a preoccuparsi più delle proprie questioni personali e quotidiane di mera sopravvivenza, o tutt’al più ad osservare distrattamente i conflitti bellici “classici”, più che a riflettere al fatto che certe COINCIDENZE che ormai possono essere riscontrate facilmente, non facciano parte di un progetto a livello globale di CONTROLLO TOTALE.

Per un italiano, una buona base di partenza per chi ci segue sarebbe quella, per esempio, di approfondire la questione Muos che tanto sta agitando la zona siciliana e il cui utilizzo appare ancora in talune parti assai oscuro, e comunque sicuramente finalizzato a scopi di supervisione e controllo sia di tipo militare che sociale.

Per un cittadino del globo, invece, intanto consiglieremmo di far attenzione alla questione dei MicroChip obbligatori per la Sanità futura, una bella invenzione che permetterà a tutti gli Umani di essere controllati (sia dal punto di vista localizzativo, che dal punto di vista finanziario, la vera leva di controllo per l’individuo) ed essere “legati in maniera coercitiva” alla catena di controllo alimentare dell’intero globo.

Tradotto: se vorremo mangiare dovremo essere obbligatoriamente “microchippati”.

COMUNITA’ DI RESISTENZA

Alla luce di tutto quanto enunciato poco sopra (abbiamo descritto solo una goccia in mezzo al mare della disinformazione mediatica per fornire un minimo spunto di partenza per chi ancora non vuole arrendersi), appare chiaro, come i Socialisti Nazionali, intendano convintamente promuovere la formazione (sia al loro interno, sia al loro esterno in maniera sinergica con altre realtà militanti), di Comunità di Resistenza Nazionale che sappiano affrontare in maniera degna e comunitaria i tempi a venire, che certamente, nella migliore delle ipotesi saranno stagnanti e depressivi, e nella peggiore, saranno pervasi da catastrofi globali più o meno indotte, e dalle conseguenze inimmaginabili, ma DEVASTANTI.

Non si riesce a comprendere come, in momenti di difficoltà estrema, ci siano realtà politiche e movimentiste che preferiscono dirottare soldi ed energia, verso competizioni elettorali del tutto INUTILI invece che cercare di creare un anello sinergico lungo tutto il territorio nazionale che lanci almeno un segnale di speranza per le future generazioni.

Appare inoltre evidente che la classe politica italiota (compresa anche quella in questo momento non presente in Parlamento) pecca di due evidenti fallacità; la prima è l’impreparazione totale e l’impresentabilità della maggioranza dei politici, devoti soltanto alla questua e al mantenimento di uno status istituzionale di facciata che, dopo 68 anni di occupazione militare, appaiono ormai ridicoli e vetusti.

Il secondo vulnus rimane come sempre quello della dipendenza totale delle nostre istituzioni dalle decisioni e i diktat del PADRONE VERO. Il vero Comandante in capo della Colonia Italya è l’Ambasciatore degli Stati Uniti, a cui tutti (financo a Beppe Grillo) si rivolgono per l’accreditamento. Finchè sussisterà questa situazione di occupazione militare non potrà esserci NESSUNA SPERANZA DI SOVRANITA’ NAZIONALE, ma, anzi, tutte le risorse geostrategiche ed economiche del nostro paese verranno privatizzate e messe in mano alle oligarchie finanziarie che stanno fuori dall’Italia, e ci ritroveremo definitivamente SCHIAVI di un padrone globsale che nemmeno conosceremo.

Il primo problema è coinvolgere altri cittadini nella conoscenza e nella divulgazione di questa situazione; ciò deve avvenire attraverso una precisa strategia informativa che coinvolga più persone e più realta associative possibili, in un momento già di per sè difficilissimo, ma in cui c’è ancora la precisa speranza che l’Uomo (inteso come individuo di entrambi i sessi) nel momento in cui la situazione sia definitivamente al collasso, possa ritrovare quel bisogno di Comunità che dovrebbe persistere nel suo Dna in maniera atavica.

Pertanto, i nostri gruppi territoriali ed i nostri reparti sono a disposizione di coloro che intendono fornire supporto attraverso la partecipazione e la militanza (anche di tipo diverso ed innovativo in linea con i tempi) a porre un’azione di effettivo contrasto a questo inesorabile declino.

Non intendiamo ergerci a Novelli Savonarola o a Rivoluzionari del Tablet, tantomeno a perniciosi virus della Rete, tanto di moda adesso ma che poi si tramutano in movimenti politici assolutamente fattivi al mantenimento dello status quo (attendiamo con ardore la trasmigrazione di quelle decine di parlamentari grillini verso l’Area Democratica, previsione che abbiamo fatto in tempi non sospetti e di cui percepivamo lo sviluppo vista anche la “mera funzione” che il Movimento5Stelle deve svolgere nel panorama politico italiano; non promettiamo ridicole Rivoluzioni alle urne o cambiamenti epocali (quelli saranno una diretta conseguenza del “gioco del padrone”); NOI promettiamo una fiera e dignitosa resistenza in questa difficile epoca (mai vissuta prima d’ora in termini di ricorsi storici); siamo già partiti dal 2011 per un lungo cammino che ci piacerebbe dividere con altri cittadini organizziati e con altri UOMINI LIBERI.

Reparto U.S.N. “NWO Widerstand”

bandiera-NWO 2

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12 risposte a AUTOSUFFICIENZA COMUNITARIA E RESISTENZA NAZIONALE

  1. marco dabo ha detto:

    condivido, ma l’articolo forse condensa troppe problematiche. Credo che “scandaloso” sia il comportamento da struzzo della nostra politica (politica si fa per dire). L’indifferenza mediatica e non nei riguardi del pericolo di una escalation mondiale della guerra è totale!. Solo il Papa ( e sic da pagano mi dispiace dirlo) ha alzato la voce per denunciare il solito sopruso USA.
    Complimenti per l’articolo

  2. pierleone ha detto:

    Sono d’accordo su tutto tranne che su Francesco, il nostro Papa; ritengo stia facendo e dicendo il possibile per scuotere le coscienze, pur avendo forti limitazioni (potentissima lobby la chiesa, questa si).

    la libertà, quella VERA, è appannaggio di pochi; tutti gli altri devono lottare per ottenerla, spesso con grande sacrificio e molti preferiscono chiudersi “nei loro gusci di certezze”.

    p.s.:
    chiedo se è possibile divulgare questo articolo, di enorme interesse, copiandolo su questo forum, alla sezione “fatto del giorno”, relativa a politica-attualità-cronaca-ecc..http://orologi.forumfree.it/?f=2424310

  3. Cursus Honorum ha detto:

    Non vi crediate che il Papa faccia quelle mosse in favore della Siria…specie la telefonata a Putin.

  4. Cursus Honorum ha detto:

    vai pure Pierleone, ma cita il link dell’articolo.

    grazie.

  5. romanzo mario ha detto:

    Ricordo, allora ero un ragazzo, la seconda meta’ degli anni sessanta e i primi anni settanta. Or bene, allora la gioventu’ sia di destra che di sinistra esercitava con la propria azione di protesta uno stimolo ed un esempio per quelle che i marxisti, genericamente, definivano le masse. Furono condotte diverse battaglie che ebbero effetti, oserei dire rivoluzionari, su molte situazioni e istituzioni : dalla scuola all’universita’, nel mondo del lavoro, basti pensare allo statuto dei lavoratori e ai molti miglioramenti ottenuti dagli operai, dal benessere che si diffuse un po’ dappertutto e, molto altro ancora; poi dagli anni ottanta, la droga si era diffusa tra i giovani , questo processo di cambiamento, a mio parere positivo, si e’ interrotto e, per mutuare un’espressione ancora presa in prestito dalla vulgata marxista, il grande capitale nel giro degli
    ultimi ventanni ha preso il sopravvento. Ora, con gli ultimi governi, il Monti sopprattutto, si sono imposti sacrifici agli italiani che , hanno comportato una sostanziale perdita di diritti delle classi o categorie piu’ umili. Cito, per esempio, la riforma Fornero sulle pensioni che gia’ ridotte dall’introduzione del contributivo al posto del sistema retributivo, introduce nuovi meccanismi di calcolo che, ne riducono ulteriormente la portata : le aspettative di vita( più aumenta l’eta’ media degli italiani più si riduce la pensione), i coefficenti contributivi legati al pil (prodotto interno lordo) che subiscono delle retrocessioni in momenti come quello attuale di crisi economica e, dulcis in fondo, si fa per dire, l’innalzamento a 42 anni per le donne e 43 per gli uomini, degli anni di contribuzione necessari per avere l’agognata pensione ! Tutto cio’ per tappare i buchi creati in decenni di finanza allegra e per sfruttare i lavoratori, mentre i parassiti che siedono negli emicicli romani s’ingrassano e sproloquiano alla faccia degli italiani. Intanto gli stranieri espulsi dai paesi d’origine, est europa, africa e medio oriente soprattutto, calano a frotte, come lupi sul territorio nazionale, quando, ormai un Italia stremata e impoverita, non ha piu’ lavoro da offrire ai suoi figli. Ho paura che tra dieci anni non saremo più padroni in casa nostra e, non vedo più lo spirito e la voglia di cambiamento che ho descritto innanzi, haime’ siamo in piena decadenza e, all’orizzonte non si vede ne’ un Lenin ne’ un Mussolini, ma un Grillo con le tasche gonfie !

  6. wids72 ha detto:

    Alcuni di noi sono già 4 anni che condividiamo strenuamente una battaglia culturale di rinascita nazionale contro l’imperialismo del pensiero unico; le analisi esposte sono ben note e consce nel dna del movimento che si è costituito nel 2011. Numerosi incontri da allora si sono susseguiti costituiti da militanti attenti e precisi nell’operare chirurgicamente sul territorio nazionale. I reparti territoriali da un paio d’anni sono operativi e studiano strategie di formazione e propaganda. I concetti dicotomici sono ormai obsoleti nella nostra concezione operativa; chiamiamo a raccolta gli “uomini liberi” per costituire fari di luce che brillano di valori patriottici appartenenti a chi si nutre di verità per far brillare una speranza in un domani dagli orizzonti foschi!!!! In alto i cuori!!!!

  7. Longino ha detto:

    Magari fosse il vero Successore di Pietro il Signor Bergoglio….Purtroppo e’ dal 9 ottobre del 1958 che manca il Sommo Pontefice… Dalla data di morte dell’ultimo vero Pontefice: S.S.Pio XII. Da tale data manca l’elezione di un vero Successore di Pietro.La sede petrina e’ vacante.O per dirla in modo piu’ chiaro e’ “occupata”. Che aspettarsi dal Signor Bergoglio amico dell’organizzazione giudeo-massonica-sionista che e’ il B’nai B’rith….??? E del Grande Oriente d’Italia…??? Ognuno puo’ trarre le conclusioni che vuole.Resta il fatto che non e’ uomo al di sopra delle parti.Anzi sta solo da una parte!!!!

  8. pierleone ha detto:

    @Cursus Honorum : grazie a te!

    Su Francesco rimango della mia opinione (probabilmente manovrato, quindi pedina suo malgrado, ma non manovratore) o forse non conosco cose che dovrei sapere.

  9. Longino ha detto:

    Le farebbe bene conoscere cos’e’ la Controchiesa. E chi sono i suoi rappresentanti. Non e’ poi cosi’ difficile. Buon studio!

  10. Longino ha detto:

    Le consiglio,sempre lei lo voglia,di prendere visione del Manifesto-Appello sulla Sede Vacante fatto dal Prof.Franco Damiani e reperibile in http://livestre.am/4BayK. Qui potra’ scrutare e capire il Mysterium iniquitatis in atto e le sue nefande conseguenze. Eja!!!

  11. pierleone ha detto:

    La ringrazio.

    Ci aggiorniamo dopo le letture allora.

  12. pierleone ha detto:

    Ho trovato varie cose (non sono riuscito ad accedere al link suggerito)
    Questo lo trovo interessante
    http://xoomer.virgilio.it/giampib/rassegnastampa/stampa%20anticristo%20corriere.html

    ciò che intendevo dire e’ proprio che in Francesco mi sembra di intuire la volontà di dichiarare il fallimento totale mondiale, anche della chiesa; non mi aspetto infatti esternazioni eclatanti, per il motivo che dicevo prima, ma intravedo dei segnali nelle sue gesta e nelle sue parole.
    Spero di cuore di non sbagliarmi, altrimenti siamo solo Noi e Dio.

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