IL SACCHEGGIO DELLA NAZIONE

sn immobiliLa fase di svendita dei beni di valore storico/architettonico in Italia e’ iniziata ufficialmente. Puo’ sembrare un dettaglio nel quadro ampio del collasso Socio Economico Italiano ma in questo caso, parliamo di beni immobiliari di un valore che travalica metrature e ubicazione. Un patrimonio di creativita’, di bellezza, di prestigio collettivo che viene sbattuto sul mercato internazionale come una preda di valore a disposizione di investitori che prevediamo saranno sopratutto Asiatici e che altrettanto prevedibilmente, stravolgeranno gli “Interni” di tali proprieta’ in base a discutibili scelte personali nel tentativo di offrire al proprio investimento un senso “Commerciale”. Essere invasi d’altronde significa anche assistere al saccheggio di beni che la storia della Nazione ha reso in qualche modo un bene Comunitario perche’ se da una parte , subiamo il flusso incontrollato di una massa di diseredati che , con le unghie e con i denti contenderanno le briciole dell’assetto occupazionale agli Italiani , dovremo accettare anche la infiltrazione massiccia di “Investors” equipaggiati di impressionanti volumi di capitale e quindi capaci di fagocitare un patrimonio unico sul pianeta .

Mentre denunciamo il fenomeno ormai inarrestabile, e per dovere di ananlisi, puntiamo un dito accusatore sia su una aristocrazia inetta e inutile , revelatasi incapace di difendere i vantaggi “Solidi” di un privilegio secolare , sia uno Stato che nella abitudine di taglieggiare indiscriminatamente , ha reso impossibile il sostentamento di tali proprieta’ da parte di proprietari finanziariamente in ginocchio o di inventare una strategia di difesa dei nostri beni. Alleghiamo un Articolo/Annuncio che delinea una catastrophe annunciata , lasciando a voi la valutazione della gravita’ di quanto denunciamo.

Reparto USN KELLER

***

Avete decine di milioni da spendere per comprare la vostra casa dei sogni? Sotheby’s International Realty ha appena lanciato un sito dedicato alle dimore storiche che raccoglie le proprietà più belle, e più care, disponibili in tutto il mondo.

L’azienda, parte del network dell’omonima casa d’aste internazionale, ha postato sul sito historicpropertysir.com migliaia di proposte riguardanti la fascia più alta del mercato immobiliare, inclusi luoghi storici, dimore di valore architettonico e proprietà il cui valore è riconosciuto dallo Stato. Nelle pagine si possono trovare una sessantina di proposte che riguardano l’Italia, una che riguarda Roma.

Il listino di tutte le proprietà incluse nel sito ha un valore totale intorno a 1,6 miliardi di dollari. “Abbiamo creato il sito web specializzato in dimore storiche per celebrare queste case – spiega al Messaggero Laura Benaglia, responsabile marketing e agente immobiliare affiliata alla Sotheby’s – le nostre proposte includono secolari castelli europei, piantagioni di epoca pre-rivoluzionaria e luoghi di importanza storica. Queste proprietà custodiscono lo spirito e le caratteristiche uniche delle persone che ne hanno fatto la loro casa. L’Italia è divenuto un luogo privilegiato dove comprare case di lusso. Con la crisi sono entrate nel mercato nuove proprietà di livello assoluto.

I compratori, che provengono soprattutto dall’estero, in particolare dall’Asia, hanno la possibilità di comprare a prezzi più bassi del 15% rispetto a quattro anni fa. Questi acquisti sono anche degli investimenti poiché i segnali di ripresa del mercato americano presto arriveranno anche qui facendo crescere di nuovo i valori”. Sui tempi di vendita e sulla trattabilità del prezzo Benaglia ha poi spiegato che “Le abitazioni di grande valore non sfuggono alle regole delle altre case: per vendere ci vuole da sei mesi a un anno e mezzo. Per la trattabilità si va da una media del 10% fino al 20%. Dipende soprattutto dalla fretta del venditore e dalle condizioni generali dell’oggetto.

Il sito ha come target una clientela internazionale. Ogni abitazione listata ha foto e spiegazioni in 16 lingue diverse. Chi vorrà, potrà scegliere tra informazioni scritte in francese standard oppure canadese. Tra portoghese della madre patria oppure parlato in Brasile. Tra Spagnolo castigliano o sudamericano. La Sotheby’s International Realty è un’azienda immobiliare fondata nel 1976. La società è affiliata alla casa madre Sotheby’s, leader mondiale delle vendite all’asta di opere d’arte.

IL CATALOGO Le dimore nella lista Sotheby’s sono per tutti i gusti, anche se sicuramente non per tutte le tasche. Sono ben rappresentate le proprietà top di città, mare e campagna. Una sola è a Roma: si tratta di un palazzo in centro su lungotevere dei Vallati costruito all’inizio del ‘900. Include mille metri coperti, 300 di giardino più 160 di garage. Il tutto in vendita a 11 milioni e mezzo di euro. La proprietà, che fu fatta costruire dal marchese Gravina, nobile siciliano, ha un’architettura che richiama chiaramente lo stile arabo-normanno della chiesa di San Giovanni degli Eremiti di Palermo.

La più cara tra le proprietà italiane in vendita è un cielo-terra in Corso Magenta di 4.000 metri. Il palazzo è arricchito da particolari architettonici e decorativi curati dall’architetto Piero Portaluppi, professionista che si è occupato del restauro della Basilica di Santa Maria delle Grazie. La richiesta è di 30 milioni di euro. Chi vorrà comprarlo per abitarci dovrà però fare i conti con un problema: la proprietà è accatastata come ufficio.

Chi opterà per la Toscana per la propria dimora da sogno, potrà fare un’offerta per aggiudicarsi un tenuta storica nel cuore del Chianti risalente al XVIII secolo. La proprietà, al prezzo di poco di più di 17 milioni di euro, comprende una villa padronale di 2milla metri quadri, una casa colonica di 400 e una cappella neorinascimentale. Inclusi nel lotto 154 ettari di terreno, di cui 15 coltivati a vigneto.

Le immagini che colpiscono di più sono quelle della villa l’Antico Maniero, nel borgo di Villa Lesa, non lontano da Novara. Il prezzo non è stato svelato. La location non è tra le più ricercate. Ma Le foto pubblicate mostrano un castello con un prato all’inglese di un fascino unico. Perfetto per un set cinematografico: edificata nel 1880 sul sito di un edificio preesistente del 1788, la villa fu realizzata su disegno dell’architetto Pietro Bottini in forme castellane. La superficie abitabile della villa è di circa 1200 mq e il terreno circostante è di circa 15mila metri quadri. La villa si sviluppa su tre piani.

Chi vorrà scegliere una seconda casa sul lago di Como potrà presentare una proposta per un prezzo richiesto di 8 milioni e mezzo di euro: Villa Le Magnolie è una esclusiva villa costruita alla fine del XVIII secolo a Carate Urio, vicino ad altri famosi e pittoreschi paesi sul Lago di Como. Villa Le Magnolie è circondata da un curatissimo giardino con una piscina riscaldata e caratterizzato da magnolie centenarie. La villa, circa 700 metri quadri, distribuiti su quattro piani, è stata completamente restaurata nel 2002.

Chi non ha le finanze per potersi permettere un castello o un cielo-terra di proprietà esclusiva ma vuole godersi il Palio di Siena da una postazione perfetta, potrà acquistare per poco più di 5 milioni di euro, un appartamento in piazza del Campo: grande 400 metri e disposto su due piani, l’abitazione ha un inconveniente: è situata in un palazzo con altri appartamenti e altri condòmini. La costruzione datata XVI secolo, ha un pedigree storico di tutto rispetto: proprio qui è nato Papa Alessandro VII.

L’azienda, parte del network dell’omonima casa d’aste internazionale, ha postato sul sito historicpropertysir.com migliaia di proposte riguardanti la fascia più alta del mercato immobiliare, inclusi luoghi storici, dimore di valore architettonico e proprietà il cui valore è riconosciuto dallo Stato. Nelle pagine si possono trovare una sessantina di proposte che riguardano l’Italia, una che riguarda Roma.

Il listino di tutte le proprietà incluse nel sito ha un valore totale intorno a 1,6 miliardi di dollari. “Abbiamo creato il sito web specializzato in dimore storiche per celebrare queste case – spiega al Messaggero Laura Benaglia, responsabile marketing e agente immobiliare affiliata alla Sotheby’s – le nostre proposte includono secolari castelli europei, piantagioni di epoca pre-rivoluzionaria e luoghi di importanza storica. Queste proprietà custodiscono lo spirito e le caratteristiche uniche delle persone che ne hanno fatto la loro casa. L’Italia è divenuto un luogo privilegiato dove comprare case di lusso. Con la crisi sono entrate nel mercato nuove proprietà di livello assoluto.

I compratori, che provengono soprattutto dall’estero, in particolare dall’Asia, hanno la possibilità di comprare a prezzi più bassi del 15% rispetto a quattro anni fa. Questi acquisti sono anche degli investimenti poiché i segnali di ripresa del mercato americano presto arriveranno anche qui facendo crescere di nuovo i valori”. Sui tempi di vendita e sulla trattabilità del prezzo Benaglia ha poi spiegato che “Le abitazioni di grande valore non sfuggono alle regole delle altre case: per vendere ci vuole da sei mesi a un anno e mezzo. Per la trattabilità si va da una media del 10% fino al 20%. Dipende soprattutto dalla fretta del venditore e dalle condizioni generali dell’oggetto.

Il sito ha come target una clientela internazionale. Ogni abitazione listata ha foto e spiegazioni in 16 lingue diverse. Chi vorrà, potrà scegliere tra informazioni scritte in francese standard oppure canadese. Tra portoghese della madre patria oppure parlato in Brasile. Tra Spagnolo castigliano o sudamericano. La Sotheby’s International Realty è un’azienda immobiliare fondata nel 1976. La società è affiliata alla casa madre Sotheby’s, leader mondiale delle vendite all’asta di opere d’arte.

IL CATALOGO Le dimore nella lista Sotheby’s sono per tutti i gusti, anche se sicuramente non per tutte le tasche. Sono ben rappresentate le proprietà top di città, mare e campagna. Una sola è a Roma: si tratta di un palazzo in centro su lungotevere dei Vallati costruito all’inizio del ‘900. Include mille metri coperti, 300 di giardino più 160 di garage. Il tutto in vendita a 11 milioni e mezzo di euro. La proprietà, che fu fatta costruire dal marchese Gravina, nobile siciliano, ha un’architettura che richiama chiaramente lo stile arabo-normanno della chiesa di San Giovanni degli Eremiti di Palermo.

La più cara tra le proprietà italiane in vendita è un cielo-terra in Corso Magenta di 4.000 metri. Il palazzo è arricchito da particolari architettonici e decorativi curati dall’architetto Piero Portaluppi, professionista che si è occupato del restauro della Basilica di Santa Maria delle Grazie. La richiesta è di 30 milioni di euro. Chi vorrà comprarlo per abitarci dovrà però fare i conti con un problema: la proprietà è accatastata come ufficio.

Chi opterà per la Toscana per la propria dimora da sogno, potrà fare un’offerta per aggiudicarsi un tenuta storica nel cuore del Chianti risalente al XVIII secolo. La proprietà, al prezzo di poco di più di 17 milioni di euro, comprende una villa padronale di 2milla metri quadri, una casa colonica di 400 e una cappella neorinascimentale. Inclusi nel lotto 154 ettari di terreno, di cui 15 coltivati a vigneto.

Le immagini che colpiscono di più sono quelle della villa l’Antico Maniero, nel borgo di Villa Lesa, non lontano da Novara. Il prezzo non è stato svelato. La location non è tra le più ricercate. Ma Le foto pubblicate mostrano un castello con un prato all’inglese di un fascino unico. Perfetto per un set cinematografico: edificata nel 1880 sul sito di un edificio preesistente del 1788, la villa fu realizzata su disegno dell’architetto Pietro Bottini in forme castellane. La superficie abitabile della villa è di circa 1200 mq e il terreno circostante è di circa 15mila metri quadri. La villa si sviluppa su tre piani.

Chi vorrà scegliere una seconda casa sul lago di Como potrà presentare una proposta per un prezzo richiesto di 8 milioni e mezzo di euro: Villa Le Magnolie è una esclusiva villa costruita alla fine del XVIII secolo a Carate Urio, vicino ad altri famosi e pittoreschi paesi sul Lago di Como. Villa Le Magnolie è circondata da un curatissimo giardino con una piscina riscaldata e caratterizzato da magnolie centenarie. La villa, circa 700 metri quadri, distribuiti su quattro piani, è stata completamente restaurata nel 2002.

Chi non ha le finanze per potersi permettere un castello o un cielo-terra di proprietà esclusiva ma vuole godersi il Palio di Siena da una postazione perfetta, potrà acquistare per poco più di 5 milioni di euro, un appartamento in piazza del Campo: grande 400 metri e disposto su due piani, l’abitazione ha un inconveniente: è situata in un palazzo con altri appartamenti e altri condòmini. La costruzione datata XVI secolo, ha un pedigree storico di tutto rispetto: proprio qui è nato Papa Alessandro VII.

Articolo di Federico Tagliacozzo

Fonte:

http://viaggi.ilmessaggero.it/news/sotheby-case-lusso-dimore/notizie/337796.shtml

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5 risposte a IL SACCHEGGIO DELLA NAZIONE

  1. Anonimo ha detto:

    Ahi serva Italia, di dolore ostello,
    nave sanza nocchiere in gran tempesta,
    non donna di provincie, ma bordello!
    Che val perché ti racconciasse il freno
    Iustiniano se la sella è vota?
    Sanz’esso fora la vergogna meno.
    Dante Alighieri qualche annetto fa!!

  2. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Quando la massa degli italioti si renderà conto che siamo ridotti a colonia altrui, sarà ormai troppo tardi. D’altra parte ” chi è causa del suo mal, pianga se stesso ! “

  3. wids72 ha detto:

    Vomitevole ciò che si è appena letto…si stenta a proseguire senza incappare in un rigurgito che attanaglia lo spirito. Ma da queste spiacevoli stati d’animo riparte la nostra riscossa….

  4. Anonimo ha detto:

    A Stelvio Dal Piaz
    Ho detto in un altro commento che anche sotto i colpi più duri teniamo dritti la schiena. Il dubbio che mi comincia a sorgere è tante le volte cominciamo ad assuefarci alle vergate da non sentirle più? Camerata Stelvio ma è proprio possibile che non si possa fare niente di concreto come comunità contro questo sfacelo visto che oramai scuotere gli italioti sembra una guerra persa in partenza?

  5. RICCARDO ha detto:

    Ringraziamo in primis la Chiesa Cattolica, che ha sempre combattuto contro la costruzione di un vero sentimento nazionale nella nostra Patria, prima ostacolando l’unità d’ Italia ( lo diceva già Machiavelli con lucida capacità analitica), poi lottando sempre contro lo Stato italiano per la tenace difesa dei propri privilegi.Ah, maledetti siano Costantino e Teodosio!

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