FIGLI DI PIIGS A VITA.

gandhiE’ di alcune settimane fa l’impietosa analisi fatta da un prestigioso quotidiano inglese sulla situazione prossima futura dell’Italia.  Secondo gli osservatori d’oltremanica il Bel Paese (in verità sempre meno bello visto che intere regioni sono ormai ridotte a discariche permanenti) avrebbe il destino segnato e sarebbe condannato a seguire le sorti di quelli che sono considerati gli inutili fardelli dell’Europa. A confortare le voci londinesi c’e’ purtroppo il disarmante rapporto Eurispes di fine 2013 che, dati alla mano, pone l’Italia al secondo posto dopo la Grecia in area euro quanto a livelli di povertà: insomma abbiamo un futuro garantito: saremo figli di PIIGS a vita.

A dire il vero sulla questione si aprirebbe uno sterminato elenco di riflessioni da fare,  molte delle quali ci porterebbero lontano, alla radice stessa di quel “peccato originale”, che è l’autentico vulnus da cui origina l’odierno Male Europeo. In questo caso il riferimento al ruolo svolto dalla fratellanza massonica francese ed inglese nella gestione del trattato di pace e della nascita della euroburocrazia è assolutamente voluto. Del resto la storia successiva è stata una continua ed ininterrotta conferma di pratiche metodologiche elitarie-massoniche poste in atto per generare una struttura elefantiaca sempre più invasiva nelle vite quotidiane di milioni di persone, ma mai reale espressione del corpo vivo delle nazioni europee. Anzi, nel caso italiano, si è ulteriormente aumentato il livello del parassitismo di politici e burocrati, non bastando il già elevato quoziente di casa nostra.

L’europeismo elitario-massonico, che ha relegato dopo 60 anni l’Italia al ruolo di prateria per scorribande finanziarie di colossi privati e fondi sovrani di altri stati, cosa è se non il mefistofelico artifizio che una ristretta cerchia di cooptati ha costruito sulle spalle di interi popoli? Quando mai le vestali delle democrazie avanzate hanno chiesto il parere su cosa sarebbe stato Maastricht o Lisbona o l’Eurogendfor? O sui trattati e le politiche agricole ed alimentari che hanno distrutto interi comparti agricoli nazionali ? Chi ha mai chiesto ai depositari della sovranità se l’operazione euro fosse cosa buona o meno?

Il popolo bue deve solo ricevere in mano la sua buona dose di metadone elettorale con il quale lo si salva da eventuali crisi di astinenza da deficit di democrazia; poi, dopo la puntuale campagna elettorale e la salvifica croce sulla scheda, tutto torna nelle mani degli eurocrati transnazionali di Bruxelles e della BCE, che nessuno ha eletto, che pochi conoscono, ma che detengono il vero potere di decidere delle sorti di intere nazioni. Chi ha mai eletto Barroso o la Ashton o Van Rompuuy o Mario Draghi? Nessuno. Semplicemente nominati.

E allora fanno ridere gli ineffabili analisti londinesi quando si ergono a profeti del risiko: se la potrebbero anche tenere tutta la loro boria anglosassone perché lo sappiamo benissimo anche da soli che siamo ridotti sul lastrico e che a breve dovremo mettere all’asta il poco che di buono ci rimane. Lo sappiamo bene che la svendita italiana,  in atto già dal 1943, ebbe il suo degno coronamento nel 1992 con l’accordo del Britannia, operazione proposta e caldeggiata da quelle centrali di potere apolide cui si sono aggregati quasi tutti i capi di governo ed i ministri dell’economia italiani degli ultimi due decenni. Questi ultimi, in primis i diabolici tecnici alla Monti, sono stati a tutti gli effetti i liquidatori fallimentari della colonia italia ed il governo Letta ne è tuttora il degno erede.

A Londra scoprono dunque l’acqua calda e magari con le loro teorie ci vinceranno pure qualche premio internazionale.  Di certo c’è che come analisti politici ed economici sulle vicende italiane potremmo dar loro una valida manina, visto che la messianica previsione gira da almeno due anni nei nostri scritti. E gli costeremmo anche molto di meno!

In effetti, non crediamo che si debba avere un master alla London Economic School per capire che non basta una singola manovra per pagare i soli interessi annui di un debito pubblico ormai fuori controllo; che la fregnaccia dello spread è stata solo una manovra per spingere Monti e chiudere l’era Berlusconi (tant’è che il debito aggregato è aumentato lo stesso anche con spread basso); che il pil non può non diminuire visto che chiudono ogni giorno centinaia di attività; che il gettito fiscale indiretto cala, segno evidente di crisi dei consumi e recessione. Dobbiamo continuare….?

Ma no, ci pensano a Londra a farci i conti in tasca, tanto ormai a Roma sono abituati a rispondere solo ….gnorsi’ !

Fernando Volpi

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27 risposte a FIGLI DI PIIGS A VITA.

  1. david cardillo ha detto:

    Gentili Responsabili, perdonate la domanda non attinente, ma vorrei chiedervi un commento su Mandela. Grazie.

  2. T.I.R. ha detto:

    Per ” l’Indipendenza e l’Autodeterminazione dei Popoli”,cari Camerati,lunedi’ 9 dicembre 2013 sara’ “l’Inizio della Fine”.Cerchiamo tutti di portare il nostro contributo per la giusta Causa! Eja!

  3. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Caro Cardillo, essendo la domanda non pertinente, la risposta non può che essere consequenziale…………………….

  4. lupoalfa ha detto:

    Cardillo stiamo ancora aspettando il suo contributo……..poi parliamo anche di Mandela…. !!!

  5. Maurizio Canosci ha detto:

    Ritornando invece in modo pertinente all’argomento dell’articolo invito tutti a leggere:

    http://www.losai.eu/usciti-allo-scoperto-linquietante-verita-sul-m5s-e-occupy-video/

  6. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Caro Fernando, un grande musicista come Giuseppe Verdi, di cui proprio in questo periodo si celebra il centenario, ebbe a dichiarare: ” Dio ci salvi d’aver confidenza nei nostri Re e nelle nazioni straniere . ” Gli italiani sono giunti ormai al “non pensiero” sono degli androidi nelle mani dei loro carnefici. O la ribellione o la morte civile: tertium non datur

  7. Cursus Honorum ha detto:

    le ultime settimane ci sono anche servite per capire
    – chi sono i nemici (ma quello lo sapevamo già sono solo conferme)
    – chi sono gli ignavi (questi ultimi sono doppiamente colpevoli, perchè dovrebbero sapere chi è il VERO NEMICO e invece preferiscono onanismi autoreferenziali.)

    I massoni sono nemici,
    gli ignavi sono traditori del popolo.

    in pochi sono capaci di ragionare in termini di Comunità Nazionale.
    molte “chiacchere e distintivi”

  8. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Ultim’ora: una notizia sconvolgente: Prodi voterà alle primarie…………………..Prosit

  9. Riccardo (comunista nazionale) ha detto:

    Per collegarmi a quanto scritto dall’ottimo Stelvio io dico che “ribellarsi è giusto” e se proprio dovesse verificarsi la seconda ipotesi, “dulce et decorum est Pro Patria Mori”
    Camerati e Compagni, A NOI!!!

  10. Riccardo (comunista nazionale) ha detto:

    Aggiungo, per quanto riguarda i figli di Albione e la loro supposta superiorità. “NON V’È NULLA DI TURPE CHE UN INGLESE NON POSSA FARE, MA NON TROVERAI MAI UN INGLESE DISPOSTO A RICONOSCERSI IN FALLO.
    L’INGLESE UCCIDE, SPADRONEGGIA E RIDUCE IN SCHIAVITÙ SEMPRE E SOLO PER CONSIDERAZIONI E DOVERI MORALI, MA QUESTO NON GLI IMPEDIRÀ MAI DI DISTRUGGERE FEROCEMENTE QUALUNQUE POPOLO SI RITENGA, IN OMAGGIO ALLE STESSE CONSIDERAZIONI E AGLI STESSI DOVERI MORALI, AUTORIZZATO A RESISTERE ALLA SUA PREPOTENZA E ALLA SUA INGIUSTIZIA.”
    A maggior ragione si deve cominciare a reagire.
    A NOI!!!

  11. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Il giudizio sopra riportato e di George Bernard Shaw, lo stesso che, per chi non lo sapesse, venne messo al bando dal liberalissimo governo di S.M.britannica guidato dal criminale Churchill.

  12. Riccardo (comunista nazionale) ha detto:

    Vero, purtroppo sono i difetti del “copia/incolla” e non mi sono accorto che mancava l’autore. Chiedo venia.

  13. Anonimo ha detto:

    Gli Inglesi, ovvero l’apoteosi dell’ipocrisia….Dediti in modo diffuso all’amore omosessuale, eppure persecutori degli “invertiti” in pieno XX secolo ( ricordiamo che il codice penale di Sua Maestà, e questo fino agli anni ’60!!!!!, prevedeva il carcere per il rapporto omosessuale: altro che la misura del confino applicata durante il Fascismo!);idolatri formali della democrazia liberale e dell'”habeas corpus” ,salvo trattare i sudditi delle colonie come schiavi senza diritti(Ghandi docet; a tal proposito, ricordo che la tanto ammirata Margaret Tatcher appoggiava economicamente il regime dell’apartheid sudafricano, opponendosi a tutte le sanzioni economiche proposte dalla comunità nazionale). Nello loro storia gli Inglesi hanno sistematicamente praticato e sostenuto il razzismo, alla faccia dei diritti inalienabili dell’uomo proclamati dalla sedicente “democrazia” anglosassone…. Che vadano cordialmente a fare in culo. CIVIS ROMANUS SUM

  14. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Riccardo non ci sono problemi, va bene così. A volte piccole disattenzioni sevono a confermare che abbiamo radici culturali comuni e ciò è quello che conta soprattutto in questo momento. In alto i cuori !

  15. RICCARDO ha detto:

    Scusate, il commento di cui sopra è mio: ho dimenticato di mettere il nome!!!!!

  16. RICCARDO ha detto:

    Dimenticavo: questo è l’elenco delle città che i Romani hanno fondato nella perfida Albione:

    Chester (Deva Victrix)
    Chester-le-Street (Concangis)
    Cirencester (Corinium Dobunnorum)
    Colchester (Camulodunum)
    Gloucester (Colonia Nervia Glevensium)
    Exeter (Isca Dumnoniorum)
    Lancaster
    Lincoln (Colonia Domitiana Lindensium)
    LONDON (Londinium)
    Loughor (Leucarum)
    Manchester (Mancunium, Mamucium)
    Mancetter (Manduessedum)
    Usk (Burrium)

    Abbiamo esportato Noi la civiltà in mezzo a quei barbari, ed adesso pontificano!!!!!!!!!!!!

  17. Anonimo ha detto:

    Caro Riccardo
    aggiungo Wallsend da wall’s end cioè fine del muro (che non ha niente a che spartire con i vari muri tanto cari a frequentatori in genere e in particolare delle Borse, tra i quali anche l’infamia del muro di Berlino) ma si riferisce alla fine del Vallo di Adriano che proprio lì terminava e al tempo dei romani vi si trovava il castrum Segedunum a difesa proprio della parte orientale del vallo in questione.
    Non possono nemmeno pontificare in quanto la figura del pontefice da pontifex (pontem fàcere) era una figura sacra delle istituzioni romane per cui possiamo dire senza tema di smentite che scimmiottano un pontefice anche se purtroppo la situazione attuale sembra arridere alla loro genia.
    Paulo maiora canamus

  18. Riccardo (comunista nazionale) ha detto:

    Mi fa piacere che l’ottimo Stelvio, riconosca (e ci mancherebbe…) le radici culturali che ci uniscono.
    Io sono comunista (non sessantottino radical chic, opportunista e parolaio), sono figlio di operai ma guardando al passato non posso non ricordare l’esempio di Bombacci, o le radici stesse del manifesto del 23 marzo 1919, la carta del lavoro, la socializzazione, tante possono essere le cose che non mi trovano d’accordo e sulle quali mi piacerebbe discutere, in modo franco e cameratesco ma tante sono anche quelle che hanno la mia più convinta adesione, soprattutto quando di mezzo c’è il nostro paese, Patria si diceva una volta.
    La strada è lunga e tante saranno le battaglie da affrontare, ma sono sicuro che prima o poi la spunteremo.
    Camerati e compagni, A NOI!!!

  19. Fernando Volpi ha detto:

    Caro Riccardo sono contento che esistano avanguardie intellettuali (ed intelligenti oserei aggiungere) come te. Mi rammarico del fatto che sei una mosca bianca. Ma forse dipende anche dal fatto che pure noi dobbiamo ancora far di più per toglierci di dosso molte vecchie incrostazioni. Di certo siamo a buon punto dell’opera e prima o poi il Popolo tornerà a capire ciò che veramente conta e chi sono i nemici da combattere.

  20. Lupo di Selva Usn ha detto:

    OTTIMA L’ANALISI ESPRESSA NELL’ARTICOLO RISPETTO ALLA DEGENERAZIONE GEOPOLITICA, FINANZIARIA, ISTITUZIONALE ED ETICA CHE OGNI GIORNO SI STA SEMPRE DI PIU’ MOSTRANDO AI NOSTRI OCCHI.
    QUALE CONTRIBUTO, MI SON VENUTE IN MENTE LE SEGUENTI PAROLE: ” QUANDO LE ISTITUZIONI DIVENGONO EQUIVOCHE O ADDIRITTURA SOSPETTE, E PERSINO NELLE CHIESE SI SENTE PREGARE AD ALTA VOCE NON PER I PERSEGUITATI BENSI’ PER I PERSECUTORI, LA RESPONSABILITA’ MORALE PASSA NELLE MANI DEL SINGOLO, O MEGLIO DEL SINGOLO CHE ANCORA NON SI E’ PIEGATO” (dal Trattato del Ribelle – Ernst Junger)

    ESSERE TESTIMONI VIVENTI DI TUTTO QUANTO IN CUI CREDIAMO.
    DARE VOCE AGLI OPPRESSI.
    ESSERE CAPACI DI SCEGLIERE!

  21. RICCARDO ha detto:

    Aggiungo che, al pari del mio omonimo, l’ottimo Riccardo (comunista nazionale), sono e resto di formazione marxista (seppur a-bolscevica), ma mi rifiuto di aderire alla religione dell’antifascismo,riconoscendo al movimento del Duce, e ad altre importanti realtà nazional-rivoluzionarie ( penso al grande Juan Peron, ad esempio), la natura di avanguardie della Rivoluzione Socialista, usurpata dall’imperialismo sovietico sorto da Stalin in poi. E per quanto possa sembrare incredibile per un “compagno” come me, uno studio basato su fonti non aprioristicamente avverse mi porta a concludere che persino il Nazionalsocialismo meriti di essere considerato un vero Socialismo, benché io ripudi nel modo più assoluto la persecuzione anti-semita ed altri aspetti dell’ideologia hitleriana.
    Caro Anonimo: ottimo intervento, che condivido in toto

  22. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    AVANTI COSì, CON UNA DIALETTICA DA UOMINI LIBERI PER UNA AUTENTICA , FORTE COMUNITA’ NAZIONALE CHE HA PER OBIETTIVO LA LIBERAZIONE DELLA PATRIA COMUNE. DALLE FORZE PLUTOCRATICO-MASSONICHE. iN ALTO I CUORI !

  23. wids72 ha detto:

    Sono ormai anni che in comunione di spiriti ci si incontra e si condivide patriotticamente valori e ideali di una stirpe che vive e pulsa dentro di noi anche provenendo da esperienze politico-culturali diverse, lo ripeto da 4 anni a questa parte siamo la S. Sepolcro dell’era moderna, l’inizio e il compimento di una sintesi che si va sempre più identificando e solidificando. Il cammino è di certo arduo, ma nella verità condivisa rappresentiamo la pietra d’inciampo per gli ignavi e i nemici della patria. Avanti così senza posa!!!!In alto i cuori!!!!

  24. Anonimo ha detto:

    Camerati
    nonostante gli infami del sistema cercano di mantenere ancora saldamente la sedia allietando gli italioti con lazzi e frizzi e primarie e incassando il brindisi di shultz, il paperino fiorentino si rimangia già le parole e i buoni propositi di far cadere il governuccio, i destronzi cercano in vendola un’improbabile alleato, il tenerone del viminale che si erge ad estremo difensore dell’ordine costituito, credo che il redde rationem stia per arrivare. Ho appena dovuto spegnere la tv per evitare di romperla in quanto assiepata dagli ultimi scherani che tentano invano di spostare l’attenzione da quello che sta ormai succedendo in tutte le piazze, con le loro facce da culo e cervelli da zombi. Gli Italiani spero si siano resi conto che oramai riprendersi le chiavi di casa e cominciare a riscrivere il proprio destino sia oltremodo inevitabile e auspicabile. Il tempo della rappresentanza e del mandato è scaduto e si spera morto e sepolto e gli Italiani devono capire che è ora di cominciare a rimettere fuori la faccia e gli attributi senza aspettare che qualcun altro tolga le castagne dal fuoco per non scottarsi le proprie dita. L’ora della partecipazione è scoccata e spetta anche a Noi cercare di indirizzare la protesta che monta verso quell’anelito politico di una Patria sovrana in mano agli Italiani e per gli Italiani!
    O Roma o morte!
    A noi!

  25. Anonimo ha detto:

    Permettetemi un paralipomeni:
    non più figli di piigs a vita ma con le parole del Vate un augurio-
    ……. Una nave construtta ingombrava il bacino profondo,
    irta de l’ultime opere.
    Tutta la gran carena sfavillava al rossor del tramonto;
    e la prora terribile, rivolta al dominio del mondo,
    aveva la forma del vomere.
    Italia! Italia!

    Sopra quella discese precìpite l’aquila ardente,
    la segnò con la palma.
    Una speranza eroica vibrò nella mole possente.
    Gli uomini dell’acciaio sentirono subitamente
    levarsi nei cuori una fiamma.
    Italia! Italia!

    Così veda tu un giorno il mare latino coprirsi
    di strage alla tua guerra
    e per le tue corone piegarsi i tuoi lauri e i tuoi mirti,
    o Semprerinascente, o fiore di tutte le stirpi,
    aroma di tutta la terra
    Italia! Italia,
    sacra alla nuova Aurora
    con l’aratro e la prora!

    In Alto i Cuori! dico io!

  26. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Dobbiamo riprenderci la PATRIA !

  27. Anonimo ha detto:

    Tutte le più grandi tempeste sono annunciate da lievi brezze. Il vento della Rivoluzione incomincia a rinforzare? Noi siamo amici del vento e senza paura di essere travolti dobbiamo dare l’annunzio. Se loro suoneranno le trombe noi suoneremo le Nostre Campane.

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