LA STUPIDAGGINE: GELOSO ATTRIBUTO UMANO.

toro sedutoRiceviamo e volentieri ospitiamo:

Vorrei chiarire che uso il sostantivo “stupidaggine”, non nel generico e approssimativo significato che gli si da nel linguaggio corrente, ma in senso rigorosamente specifico e – potrei dire – scientifico.

Si tratta del fenomeno evidente e indubitabile che tutti gli esseri viventi ed attivi, dalle Balene alle zanzare, si comportano nel modo più favorevole alla conservazione delle relative specie, nel contesto della biosfera, mentre l’Uomo (che si proclama superiore a tutte quelle) è l’unico che, da un certo momento della propria esistenza, abbia intrapreso e rapidamente potenziato attività collettive “volontarie”, tali da porre in drammatico pericolo,non solo la sopravvivenza propria, ma addirittura della biosfera medesima, con tutto ciò che essa comprende.

L’orribile efficacia di una tale attività distruttiva comprova come stupidaggine non sia affatto il contrario che intelligenza. L’Uomo è intelligentissimo. E’ capace di elaborazioni concettuali che una cavalletta o una giraffa non si sognerebbero nemmeno. Avete mai sentito di un filosofo lombrico o di un Einstein ippopotamo ? Naturalmente: no ! Tutti uomini, sono, i grand’uomini !

Si è portati a intelligentemente dedurre che l’intelligenza non preserva affatto dal compiere le peggiori corbellerie, se non è addirittura quella a propiziarle ! Lasciate all’intelligenza, anche detta “libero pensiero”, le redini sul collo, e, in quattro e quattr’otto, vi troverete immersi in un tale casino da non capirci più niente, di nessuno dei problemi più rilevanti del tempo in cui si vive. Problemi da cui dipende addirittura la possibilità di armonia tra uomini, nazioni ed etnie, a cui vengono intitolate, umoristicamente e fraudolentemente, istituzioni internazionali del tipo S.D.N. od O.N.U., che altro non sono che strumenti di sopraffazione al servizio del più prepotente.

Un esempio ?

La faccenda degli Ebrei, del razzismo, del sionismo e dell’antisemitismo, gabellata per “questione razziale”- tipo.

Non c’è stupidaggine più stupida: tanto stupida da rivelare chiaramente l’intento fraudolento che la sottende.

Che l’avversione al sionismo, così diffusa soprattutto tra le genti germaniche, da che, dopo il diktat punitivo di Versailles, la Repubblica di Weimar aveva spalancato le vie della ricchezza e del potere a gruppi di usurai polacchi, calati come avvoltoi a banchettare con le spoglie dell’impero guglielmino, non avesse nulla a che fare col razzismo, lo dimostra sufficientemente il fatto evidente che gli Ebrei -come si definivano quegli usurai- sono tutto meno che una razza, nel senso antropologico del termine. Quali sono, di grazia, i connotati razziali di un Ebreo ? Egli è del tutto identico e irriconoscibile dai “goim” di razza bianca che egli affetta di disprezzare.

Attribuire ai moderni Ebrei la linea di discendenza genetica dal paio di rozze e seminomadi tribù semitiche che, nella Palestina preistorica, riuscirono a depredare ed opprimere tutte le altre a loro affini, è semplicemente ridicolo. Quando, avendo esaurito con continue ribellioni la pazienza dei Romani, al di là del rispetto sempre da loro riservato a tutti i culti e le classi dirigenti autoctone dei popoli associati all’impero che aveva saputo fare “diversis de gentibus, unam”, Tito li scacciò, in giro per il mondo, i quattro gatti che erano subirono tali commistioni con popolazioni etnicamente eterogenee e assai più numerose (basti pensare ai Kazari e agli Slavi), che il DNA di un David o di un mitico (molto mitico!) Salomone cessò di essere in alcun modo determinante, per fare di un ebreo un Ebreo, più di quanto lo scrivente non debba definirsi Arabo per esser figlio di una madre siciliana.

Ma allora, che sono gli Ebrei ?

Non una razza, s’è visto, e neppure i discendenti di un popolo, etnicamente determinabile. Non una religione, in quanto esistono ebrei perfettamente atei (come tra i censiti “cristiani”), e comunque la larga maggioranza di loro, in sinagoga, non vi mette mai piede. Neppure una setta, o associazione supernazionale, dato che i sionisti (che riconoscono l’autorità del Consiglio Mondiale Ebraico, sedente in New York-U.S.A.) non sono che una piccola parte di essi. Persino delle forze armate del Terzo Reich, nemico giurato ed ufficiale dell’ebraismo, cordialmente ricambiato, fecero parte due generali ebrei ! E, solo nella ristretta cerchia degli amici dello scrivente, un ebreo a nome M.Ghiron, cadde combattendo, volontario nella divisione Etna della R.S.I., proprio contro il potere ebraico.

Si consideri che, come, per i cristiani, esiste un cristianesimo burocratico, attestato dai registri battesimali tenuti dalle parrocchie, dove, con l’astuta regola di battezzare i neonati a loro insaputa (gli “anabattisti” o “Mennoniti” furono scomunicati) fu avvalorata la fola della prevalenza numerica dei Cristiani, nulla di analogo esiste per gli Ebrei, mai censiti se non in modo approssimativo. Nè poteva essere diversamente, dato che, ad onta dei tanti dotti dibattiti, non si è mai giunti -nè dagli Ebrei nè da noi poveri “goim”- a stabilire il significato esatto del termine.

La stupidaggine deplorata all’inizio è arrivata quindi al punto da non sospettare nemmeno che quel “qualcosa”, denominato Ebraismo, dal cui nefasto e incontrastato dominio tante brave menti e personalità di pensatori e di militanti si sforzano di difendere il mondo, con lo scomparso piccolo popolo aggiratosi duemila anni addietro sulle magre sponde del Giordano non abbia che un legame verbale e formale consolidato e accuratamente mantenuto, ma nessuno reale.

L’ebraismo -in parole povere- sarebbe tutto meno che ebraico.

Con ciò, ci guardiamo bene dal negare che esista ! Esiste, eccòme, al punto di distruggerci la Terra sotto i piedi. Ma che abbia qualcosa a che fare con la fanta-storia biblica è tutto da dimostrare, e, a questo punto, siamo ben autorizzati, in articulo mortis, a opinare che non sarà mai dimostrato.

E tutto il papocchio di razzismo, anti-razzismo, ugualitarismo, bambini negri col labbro leporino, camere a gas naziste, lavaggio dei cervelli , gay prides eccetera assume il suo vero aspetto di monumento insigne alla supidità umana, che, libera da ogni impaccio, sta spiccando il suo ultimo volo verso il nulla.

Rutilio Sermonti.

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4 risposte a LA STUPIDAGGINE: GELOSO ATTRIBUTO UMANO.

  1. Rudolf05 ha detto:

    Poche, sapienti parole che dipingono una lunga, fosca era: quella che viviamo.

  2. Uomo Libero ha detto:

  3. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    quando la ” verità ” viene tutelata attraverso una legge liberticida, significa che si tratta di una ” MENZOGNA ” costruita con filalità speculative.

  4. Autarchia contro crisi ha detto:

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