NOI ABBIAMO LE IDEE CHIARE.

sn-cina-usaMentre dalle nostre parti si assiste alla più triste delle scene da baccanali di basso impero, con un Parlamento che assomiglia sempre di più ad un mercato delle vacche, empio di moralità e pieno di avvisi di garanzia, nella lontana Ucraina soffiano venti di guerra… per ora solo fredda. Ebbene, visto che usiamo sempre essere ben informati, il nostro lavoro di analisi ci porta a contatto con le più disparate aree politiche, una volta forse contigue, adesso DA NOI LONTANE ANNI LUCE. Lo stesso lavoro, peraltro, ci porta in fase di osservazioni a controllare i movimenti di aree politiche DA NOI DISTANTI ANNI LUCE la cui “inutilità” per la nostra Nazione è pari a zero. Stiamo parlando ovviamente, in ordine di citazione, delle ali ESTREME della DESTRA e della SINISTRA “italiota”.

Osservando gli eventi ucraini con molta enfasi, dalla parte destra ci si esalta e si sentono vere e proprie ELEGIE per la RISCOSSA EUROPEA, di vetuste possibilità di vendicare Stalingrado, di un’Ucraina liberata da “forze a noi amiche” e tutta una pletora di esaltazioni nazionaliste che in un batter d’occhio dimenticano che in questo momento gli interlocutori primari di USA, Inghilterra e Germania sono l’oligarca Tymoshenko e il “pugile” Klitschko (piccola chiosa: tra l’altro entrambi di origine e religione ebraica come da loro stessa ammissione).

Dalla parte sinistra un SILENZIO AGGHIACCIANTE. Evidentemente la comparsa di qualche runa o di qualche simbolo solare fra i nazionalisti ucraini li ha spiazzati; al contempo il tanto odiato e “fascistissimo” Putin non permette loro di prendere una posizione chiara e nitida. Come al solito, da veri Sciancati della Storia, si ritrovano ancora perdenti perfino nelle semplici analisi geopolitiche e incapaci di qualsiasi vagito di “onestà politica” (tranne i belati di qualche sordida associazione di nostalgici ribelli della montagna o di qualche tristo centro sociale).

Questi signori si dovrebbero ricordare che in Ucraina il Fascismo e il Nazionalsocialismo non sono mai esistiti, se non in uno sparuto drappello di commoventi volontari appartenenti alla 14 divisione Waffen SS della Galizia, che certo non avranno potuto mutare con il loro eroico comportamento, secoli di storia e di antropologia Ucraina.

Entrambe le posizioni sopra citate sono emblematiche di come gli schieramenti politici italiani nel loro lato più “antagonista” sono completamente incapaci di tenere una LINEA RETTA; ben più grave, a nostro avviso, la posizione delle destre nazionaliste che in tutti questi anni dovrebbero aver minimamente capito gli scenari in cui si muovono. Dovrebbero…ma evidentemente non l’hanno capito; non si riesce a comprendere se per deficit di analisi o se per volontà di perseguire posizioni “occidentaliste”, talvolta perfino andandosi a contraddire in merito a già espresse posizioni di approvazione verso l’operato della Russia di Putin, muovendosi come saltimbanchi in cerca del “momento di gloria”.

Per nostra fortuna, NOI, da uomini liberi, ci siamo sempre permessi la meravigliosa libertà di tenere la BARRA DRITTA senza tentennamenti.

Il tifo di alcuni “veteronazionalisti” italiani nell’osservare qualche runa sventolare a Kiev è paradossale ed incomprensibile e cancella completamente anni e anni spesi a parlare di posizionamente antitetico ai due mali del secolo passato ossia Capitalismo e Bolscevismo, di cui uno (il secondo) completamente scomparso dal globo, in favore del primo, ormai vincitore totale nell’Occidente del dopo Yalta.

Energie e sudore, cancellati in un batter d’occhio in nome dell’Elogio dell’Emoglobina e dell’Eccitamento da Berghof, ponendosi su posizioni veteromissine e atlantiche che francamente speravamo scomparse. Il tifo nazionalista “per procura e contrario alle nostre idee” non è roba per noi.

Insieme a questi aneliti di nostalgismo “destroatlantista” si affiancano e si leggono troppe analisi che cianciano di “neofascismo”, di “veterobolscevismo”, intrise delle più disparate elegie virtuali che cancellano da una parte la sicura buona fede di una parte dei rivoluzionari ucraini, e dall’altra “sognano” la rinascita di plotoni con vessili runici, come se fossimo ancora a Stalingrado o in Pomerania.

Forse a molti non sono chiare tre semplici cose che andiamo a ribadire:

1) CHI E’ IL NEMICO OCCUPANTE CHE HA 110 BASI NATO/USA IN ITALIA
2) CHE SIAMO NEL 2014 E NON NEL 1944 O NEL 1960
3) CHE I SIMBOLI DELLA TRADIZIONE EUROPEA ED I SIMBOLI DELL’USURA E le BANDIERE DELLA NATO/USA/UK/ISRAELE… NON SONO COMPATIBILI !!!

Se certa gente dopo 69 anni non è maturata per avere le idee chiare nel momento di grandi eventi internazionali, è affar molto grave.

Se dopo 69 anni ancora non si è capito cos’è la BATTAGLIA DEL SANGUE CONTRO L’ORO … meglio una onorevole resa.

NOI DA MOLTI ANNI ABBIAMO LE IDEE CHIARE E NON INTENDIAMO CAMBIARLE ADESSO.

Quali sono le nostre basi geopolitiche è scritto nel nostro programma.

Il destino degli UCRAINI lo hanno deciso gli Ucraini Rivoluzionari per quanto attiene il primo atto rivouzionario (laddove non sia giunta qualche “opportuna spinta”), poi lo decideranno i NUOVI PADRONI e sono già guai molto seri.

D’altronde qualche segnale c’era già qui e qui.

Se in questo momento il loro interlocutore preferito è la NATO ne prendiamo atto.

Con qualcun’altro hanno già parlato qui e qui.

Non ci fasciamo troppo la testa.

Siamo abituati ad essere su posizioni quasi solitarie.

E’ un privilegio per pochi denunciare da anni quello che sta accadendo nella geopolitica mondiale e nella disastrata Destra nazionalista italiana…più o meno estrema…più o meno vacua.

J.G.

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19 risposte a NOI ABBIAMO LE IDEE CHIARE.

  1. Cursus Honorum ha detto:

    I SOLITI NOTI.

    February 26, 2014 the Ambassador of Israel to Ukraine, Reuven Din El, met with the leadership of the “Right sector” movement, including its figurehead, Dmitry Yarosh.

    The leaders of the movement informed the Ambassador about their position on the future of Ukraine, and stressed that they follow a tolerant policy on national issues.

    Dmitry Yarosh also stressed that all hateful rhetoric, especially anti-Semitism, was not only condemned by “the Right Sector,” but that they would continue to fight in through all legitimate legal means. The aim of the movement is to build a democratic Ukraine, establish government transparency, combat corruption and provide equal opportunities for all nations and peoples; they intend to unify the people and build a state ruled by the people.

    The parties agreed to establish a hotline to prevent provocations and coordination issues that arise.

    The leaders of the movement stressed that any manifestation of chauvinism and xenophobia would be punished.

  2. Wolfmoon ha detto:

    http://embassies.gov.il/…/DinElYaroshMeeting27Feb2014.aspx

  3. lupoalfa ha detto:

    E quanto tempo sprecato alla ricerca di adesioni astruse rispetto all’Europa come quelle di Turchia ed Israele quando c’era da lavorare fortemente per una integrazione della Russia sganciandosi dal mortale abbraccio atlantico…….Ma per fare questo era necessaria una Europa dei Popoli e delle Nazioni e non una filiale della………banca rotschild et similia…….

  4. Rudolf05 ha detto:

    Ormai, la situzione nell’ Ucraina occupata dalla feccia pro-atlantica e da ‘neo-nazisti’ da operetta hollywoodiana, è chiara a tutti. Ne abbiamo parlato con dovizia di particolari.
    Un solo appunto all’ottima informativa di cui sopra.
    I gruppettari della destra neo-reazionaria e patriottarda al servizio dell’infame occupante atlantico, per quanto degli emeriti imbecilli totalmente incolti, non possono non vedere la realtà. Il fatto è un altro: questi gruppettari sono infeudati al sistema atlantico, solidali con questo, e strumentali alle sue continue invasioni demoNcratiche. Così come l’infausto MSI ha rappresentato per anni la più bieca reazione anti-nazionale, così oggi i loro tristi epigoni si dilettano in patetiche e grottesche schermaglie anti-ideologiche. Ma nulla è cambiato: lo schiavo perde il pelo, ma non il vizio!

  5. Rudolf05 ha detto:

    Una sola aggiunta per notificare che Alba Dorata, movimento social nazionale greco, con sede internazionale nelle Americhe, ha emesso un comunicato chiarissimo e sprezzante nei confronti dei pupazzi del sionismo internazionale e del regime Nord Americano, inquadrando tuttta la situazione in una prospettiva a noi condivisibile, direi praticamente in toto. Questo, attenzione, quando da più parti si urla al pericolo’nazista’ o ‘fascista’ accumunando la stessa Golden Dawn alla teppaglia talmudica in azione in Ucraina per conto dei potentati iper-liberisti e massonici d’oltre oceano.

  6. Fernando Volpi ha detto:

    Su questo argomento ho avuto un ” cordiale ” scambio di idee con Adinolfi ormai da me definito il guru del Neofascismo del terzo millennio. Mi limito solo a dire che se abbiamo giovani che rimangono disorientati su questi argomenti e che continuano a farsi infinocchiare da gente come Fiore o da CPI, buona parte della colpa va data a gente come il professorale Adinolfi che fa salti mortali pur di difendere la rivoluzione di plastica ucraina. Il problema – cari miei – è che se non si è in grado di individuare il NEMICO e se, peggio ancora, si fa finta di non vederlo laddove si presenta…..beh allora si è per forza di cose destinati a soccombere. Con buona pace e molta colpa dei guru anni 70!

  7. Giulio Tiradritti ha detto:

    Credo che l’articolo sia oltremodo sensato. l’Unione Europea, non la NATO, non credevo cadesse così in basso, costretta a difendere e a schierarsi dalla parte di neofascisti eredi di Stephan Bandera, farli diventare combattenti per la libertà. Faccio notare un aneddoto. Nella nostra democratica isola di Lampedusa, solo perché alcuni operai di una cooperativa, certamente di sinistra, hanno fatto bene il loro lavoro di sterilizzazione, sono stati accusati dai paesi nordici, razzisti per eccellenza, di stare quasi su un campo della Gestapo, e bene adesso quegli stessi paesi non alzano un dito, ma anzi appoggiano i razzisti, nazisti e capitalisti che stanno dietro la rivolta di Kiev. Si accusa Putin di ingerenza nei confronti dell’Ucraina, che ricordiamo, fu donata nel 1954 da Krushev quando c’era ancora l’URSS, in virtù dell’eterna amicizia dei popoli sovietici. Ebbene, gli Stati Uniti, che stanno dall’altra parte dell’Atlantico, non stanno ingerendo su un territorio che è a 15000 chilometri di distanza? Putin è intervenuto in Crimea soltanto perché lo Stato Ucraino è totalmente assente nella sua politica nazionale. Soprattutto, l’Italia, che ha una grande comunità di cittadini e fondatori, soprattutto a Odessa e in Crimea, non è mai stata interpellata. Ma vi sembra possibile che in Europa contiamo meno dei Polacchi e delle Repubbliche Baltiche, della Svezia, della Gran Bretagna. Ricordiamo ancora una volta che il partito Svoboda ed i partiti alleati, come quello Liberaldemocratico, non vogliono un Ucraina socialista e nazionale, ma come il Nazionalsocialismo di Hitler, quello di Svoboda è ingannevole. Il suo programma politico include anche privatizzazioni, sanità privata, lotta ai sindacati che, piacenti o no, sono comunque la rappresentanza che hanno i lavoratori per autotutelarsi. Invito pertanto tutti voi a lottare perché questa gentaccia non entri a far parte della Comunità europea, perché almeno avremo altri ubriaconi, dopo i Romeni, che circoleranno senza patente a assicurazione e ammazzeranno tanti onesti socialisti o comunisti nazionali italiani. Non è poi da escludere che possano circolare liberamente, in virtù che l’UE è una Unione Doganale, prodotti ancora contaminati dalla radiazioni di Chernobyl, che certo sono state un evento drammatico per loro e quando c’era ancora l’URSS, ma comunque un evento da non poter non tener conto quando si fanno dei negoziati commerciali.Per la pace e la collaborazione tra i popoli, un saluto ai socialcomunisti nazionali e internazionali, e a combattere contro i capitalisti nazionali ed internazionali.

  8. Alfredo Ibba ha detto:

    Svoboda è pure per la sanità privata? Mannaggia!

    Si comprende perché i comunisti ucraini si sono schierati, anche fisicamente, con il governo Yanukovich.

  9. Alter ha detto:

    Commovente fino alle lacrime l’articolo di Mr Soros, visibile sul Sole24ore.com.

    Mr George (che i soliti Malignimaleinformati sostengono appartenere all’omnipresente tribu’ del Sinai) descrive i manifestanti come giovani armati di Scudi di Cartone che si oppongono alla polizia che spara pallottole “vere”…

    Secondo i soliti Malignimaleinformati ci troveremmo dinanzi alle solite notizie confezionate su misura per le masse borghesi europoidi anestetizzate da settant’anni di edificanti favolette a senso unico: da una parte “il Bene Assoluto”, dall’altra “il Male Assoluto”.
    Ovviamente Soros, ed il cosiddetto “Occidente Democratico”, sono “Il Bene Assoluto”.
    A Putin invece il difficile compito di interpretare “il Male Assoluto”.

    I soliti Malignimaleinformati sostengono che Mr Soros (il luminoso Magnate George della nobilissima stirpe dei superuomini di Wall Street e della City), sia uno dei piu’ generosi sostenitori della rivolta “disarmata” di Kiev.

    I soliti Malignimaleinformati, sostengono che senza i Dollari (e gli Scudi di Cartone) degli Illuminati come George, in Ukraina, come in Libia, come in Siria, non si sarebbe potuto cantar messa, e tantomeno Rivoluzione.
    I soliti Malignimaleinformati sostengono che dietro, di lato, davanti, sopra e sotto Mr Soros ci sia il Pentagono, la White House il FMI e la Nato.

    Tutte dicerie ovviamente…

  10. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Tra tutti i commenti vorrei però sapere chi sono, dove sono, cosa fanno, i socialcomunisti nazionali. Con questa terminologia finora non ho trovato alcun riferimento certo e controllabile. Questi commenti con classificazioni generiche personalmente li eviteei perchè possono generare equivoci. Una cosa è essere e dichiararsi socialisti nazionali; altra cosa i socialcomunisti che, sarebbe la prima volta nella storia italiana, si dichiarano anche nazionali. meglio chiarire perchè in politica le collocazioni devono rispondere a progetto e dottrina.

  11. Alfredo Ibba ha detto:

    In questo articolo del sito del Fatto Quotidiano qualcosa di più preciso sui legami tra America ed estrema destra ucraina:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/02/russia-ucraina-conservatori-usa-dopo-flop-siria-obama-non-ha-forza-su-putin/899770/

  12. Alfredo Ibba ha detto:

    L’ articolo su effedieffe di Maurizio Blondet è leggibile solo per gli abbonati, diversamente ne leggi solo un pezzettino, ma il pezzettino è abbastanza illuminante sulle relazioni tra Israele e Pravy Sektor:
    http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&task=view&id=284436&Itemid=134

  13. lupoalfa ha detto:

    Certo la retorica guerrafondaia dei soliti noti; americani, francesi ed inglesi é uguale a quella che portò alla guerra contro la Germania e l’Italia ed il Giappone settantanni fa…………..chi vuol intendere intenda !

  14. Alter ha detto:

    Il confronto bellico diretto tra Usa e Russia, è impossibile.
    Invece lo scontro indiretto a “bassa” intensità, la guerra per procura tra le due potenze, ritornerà ad essere attività quotidiana.
    Lo scontro diretto oggi è Impossibile, esattamente come negli anni cinquanta, sessanta e settanta, per la semplice ragione che la Russia è una sofisticatissima potenza nucleare, non un velleitario “stato canaglia” di seconda classe, dotato unicamente di armamenti convenzionali.

    La crisi di Crimea appartiene alla specie delle Crisi Mortali, esattamente come quella dei missili di Cuba: si strepiterà da una parte e dall’altra, ma lo scontro diretto non ci sarà, semplicemente perchè non può esservi; pena la Fine del Mondo.
    Pur dovendo rilevare che i leader occidentali odierni non sono statisti ma mediocri politicanti, si può ragionevolmente ritenere che conoscano i termini del gioco e le regole che non possono essere superate, pena la simultanea distruzione totale di Europa e Stati Uniti.

    La Crisi di Crimea, per Pentagono e Nato, non ha nulla a che vedere con le relativamente semplici invasioni convenzionali di Iraq, Bosnia, Serbia ed Afghanistan, o le operazioni coperte di “regime change” ordite in Libia ed Siria.
    Qui si stanno pestando pesantemente i piedi dell’Orso Russo.

    Sarà quindi assolutamente necessario che i “leaders” del cosiddetto “occidente democratico”, non scivolino, dalla demagogica, generica minaccia di sanzioni, alla pratica attuazione delle medesime.
    Le sanzioni, le operazioni a tenaglia, gli strangolamenti societari, hanno sempre portato nel vicolo cieco del mortale scontro bellico totale.
    Trasformare il 2014, in un nuovo 1914, sarebbe troppo idiota, persino per personaggi del minuscolo calibro di obama, merkel, hollande e cameroon.

  15. luiginox ha detto:

    tanto perchè si sappia:in europa nessuno ha dato notizia della pubblicazione,il 28 febbraio scorso,del rapporto redatto dal governo di pekino sulle violazioni dei diritti umani degli usa e negli usa.in francese si può leggere qualcosa sul sito libanese “infos d’almanar” cliccando america sulla home page.

  16. Anonimo ha detto:

    Ci sono dei pseudocamerati filonato denominati svoboda (ucraini) che hanno incantato i veterofessi nostrani (basta leggere i comunicati di Forza Nuova e Casa Pound) quello che fa piacere sono i commenti di critica verso questa posizione da parte di Camerati Veri. I loro commenti si possono leggere nel sito di casa pound come commenti al comunicato. Poi queste persone si presentano alle elezioni europee con la pretesa di rappresentare la parte antieuropeista mah!!!! che tristezza!!!!

  17. zampa ha detto:

    L’analisi e’ chiara ed illuminante. Apprezzo molto il vostro mantenere sempre una ‘Linea retta’. I vostri articoli mi aiutano a restare vigile ed a evitare il lavaggio del cervello. La domanda che mi pongo,pero’, e’ se sia giusto pensare che un giovane ucraino vada a farsi ammazzare in nome della NATO, delle Branche e di Soros. Io sono propenso a credere alla buona fede del giovane ucraino, contrapposta alla mala fede dei vari capi e capetti che, stranamente, non si so no fatti ammazzare.
    Mi ricordo, negli anni ottanta, uns manifestazione del FdG a Verona. Un certo Fini, durante tutta la durata del corteo, ci aizzava a gran voce. Al momento degli scontri con la celere, spari’ e non si rivide piu’. Potevamo sapere, noi ragazzini di 16 anni, per chi rischiavamo di farci spaccare la testa? Ora lo so e mi viene la nausea…..
    In alto i cuori!
    Vincenzo

  18. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Caro Vincenzo, è possibile tenere la barra dritta solo non perdendo di vista il “nemico”; un nemico che è sempre lo stesso, e che ha come obiettivo la distruzzione dei popoli e delle nazioni: tieni sempre presente che “……contro i ghetti profumano i giardini………” e che la guerra “del sangue contro l’oro” non è mai terminata. In alto i cuori !

  19. lupoalfa ha detto:

    Sempre interessanti le analisi di questo sito di esperti: http://www.analisidifesa.it/2014/03/attacco-alla-russia/

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