MESSAGGIO R.N.C.R. RSI – CONTINUITA’ IDEALE

sn rnrcrsiRaggruppamento Nazionale Combattenti e Reduci RSI – RSI Continuità Ideale

25 aprile 1945: c’è ancora qualcuno – espressione del più ottuso antifascismo – che continua a considerare tale data festa di tutti gli italiani. Per noi, combattenti superstiti della Repubblica Sociale Italiana e per tutti coloro che ne condividono i Valori, questa data emblematica della cosiddetta liberazione, rappresenta l’inizio storico del massacro indiscriminato di decine di migliaia di fascisti o presunti tali. Un delirio di sopraffazione e di vendette che ha insanguinato città e paesi d’Italia, quando già le armi tacevano. Un massacro programmato dalla resistenza comunista e attuato con feroce determinazione. Per tutti noi, un 25 Aprile che rimane data di estremo dolore e di lutto, ma insieme di sacrale omaggio e ricordo di chi ha dato la vita per l’Idea in estremo contrasto con la ribellione interna, accomunando nel ricordo il sacrificio di tutti i Caduti nel corso della RSI, militari e civili. Mentre ancora oggi, con obbrobriosa ostinazione, assistiamo all’ assordante silenzio dell’Italia ufficiale e dei suoi corifei su ciò che accadde nella Primavera di sangue, stagione rimasta senza colpevoli, tutti assolti da un antifascismo trionfante sulle baionette straniere. Sia chiaro, non è vittimismo, il nostro, nel ricordare la morte dei fascisti della Repubblica di Mussolini, ma orgoglio di radici che col sangue versato proiettano nel futuro la storia della Repubblica Sociale.
Per tutti i Caduti della RSI il nostro vibrante: Presente!
Il Presidente Nazionale RNCR-RSI -Continuità Ideale
Gianni Rebaudengo

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28 risposte a MESSAGGIO R.N.C.R. RSI – CONTINUITA’ IDEALE

  1. Alter ha detto:

    25, 26, 27, 28, 29 aprile 1945.
    I terribili, indimenticabili giorni della Passione Fascista.
    Le tragiche giornate che segnano la fine del Meraviglioso Sogno (che per un Ventennio fu invidiata e temuta REALTA’) di una ITALIA Nazione Sovrana Indipendente.

    Da allora, ogni anno gli schiavi itaglioti rinnovano la loro disgustosa, scodinzolante, bavosa sottomissione allo Straniero.

    In questi giorni Noi Italiani celebriamo il sacro ricordo di questa Meravigliosa ITALIA, di questa ITALIA Nazione Sovrana Indipendente, e la certezza che questa ITALIA, risorgerà ancora una volta.

  2. solitorompiscatole ha detto:

    Gloria eterna agli eroici caduti della RSI!!!!

  3. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    La nostra Vendetta è la VERITA’ ! Camerati assassinati dalla teppaglia bolscevica e dalla reazione capitalista NOI sopravvissuti non vi dimentichiamo. ONORE ai MARTIRI della Repubblica Sociale Italiana !

  4. Maurizio Canosci ha detto:

    Quanta amarezza nel constatare la differenza con la piccolineria degli uomini di oggi !
    Camerati e Camerate: PRESENTI !

  5. Maurizio Canosci ha detto:

    D’altra parte é figlia di quella dei “banditi” di allora !

  6. Andrea Dalmaso ha detto:

    Onore ai caduti della RSI ora siamo noi che dobbiamo portare avanti le loro idee e dargli giustizia ai torti che hanno subito

  7. Fernando Volpi ha detto:

    Onore agli Uomini ed alle Donne che militarono nella RSI e che subirono la violenza belluina dei liquidatori della propria Patria.

  8. Francesco Di Lorenzi ha detto:

    Mai e dico mai una parola sulle decine di migliaia di vittime della mattanza partigiana che dal 25 aprile e per lunghe settimane ha insanguinato tante zone d’Italia. È proprio vero che i morti non sono tutti uguali; i nostri caduti non potranno mai essere equiparati alle bande di assassini che per mesi hanno colpito nel mucchio e con la garanzia dell’impunità. Onore ai caduti Rsi!

  9. Rudolf05 ha detto:

    Da ricordare sempre che i criminali rosso dipinti furono armati, protetti e parzialmente gestiti dal regime angloamericano per le proprie finalità. Tipica modalità di azione del regime bastado dei gagster massoni atlantici, anche oggi.

  10. wids72 ha detto:

    La regia occulta delle stragi post 25 Aprile vengono da lontano e orchestrate alimentando l’acerrima opposizione come è avvenuto e avviene nei conflitti civili di ogni tempo del dopoguerra per defenestrare leader politici non conniventi al potere globale. L’Italia di oggi è il risultato di un imbarbarimento sistematico e scientemente applicato da menti diaboliche che per il denaro e il profitto illimitato hanno odio per l’uomo stesso. Era necessario per queste menti diaboliche scatenare la mattanza per eliminare per quanto più possibile quegli uomini e donne che avrebbero potuto riprendere le redini del Paese con l’idea insita nell’animo della nazione e della patria attraverso politiche economiche di stampo sociale; l’emblema ne era la socializzazione delle imprese, legge che era il fondamento per la costituzione di uno stato nazionale del lavoro che i cosiddetti “liberatori” hanno prontamente abrogato come primo atto. Il pronunciare con forza l’atto di vergogna a questa gente mi è come dovuto e affermare dal profondo dell’animo che il 25 Aprile e feste pseudo istituzionali di questa republichetta asservita al potere globale per me non esistono…In alto i cuori!!!!

  11. Alter ha detto:

    Dopo il 25 aprile, l’occupante anglosassone lasciò le iene rosse completamente libere di agire contro gli Italiani.
    La teppaglia, la bassa manovalanza rossa, che fino ad allora era stata finanziata ed addestrata dagli Alleati alla guerriglia, completamente indisturbata potè colpire a tradimento gli Italiani.

    Poi, al momento piu’ opportuno, fu’ disarmata.
    Festa finita, fine ingloriosa del patetico sogno rivoluzionario dei cani di Stalin.
    A Yalta i genocidi, i massacratori delle tre giovani Nazioni dell’Asse avevano delineato, definendoli perfettamente, i nuovi confini dei rispettivi imperi.

    Gli italioti col fazzolettino rosso al collo, capita immediatamente l’antifona, si lasciarono incatenare.
    Si srotolarono ai piedi del loro padrone, trasformandosi in tappeti rossi del salotto di Zio Sam il Supercapitalista.
    Patetici rivoluzionari rivoluzionati: quale ingloriosa fine di M…

  12. david cardillo ha detto:

    I giovani morti per gli ideali della RSI meritano sicuramente rispetto, ma io voglio invitare tutti quanti, senza distinzione di fazione, a vedere nel 25 Aprile la data in cui è finita la guerra ed è tornata la pace, anziché la data della vittoria di una parte o della sconfitta di un’altra. Questa nazione, la nostra patria ha urgente bisogno di una pacificazione, e di ritrovare un senso di comune appartenenza alla stessa comunità di destino, e troppo sangue è scorso, da una parte e dall’altra, nel nome di una diversità di ideali che spesso era tale solo in apparenza, e questo continuo e incessante carico di lutti e di odio reciproco è stato voluto da chi aveva interesse a che l’Italia rimanesse una nazione disintegrata e asservita ai poteri forti, interni ed esterni. Per questo, pur scrivendo nel sito dei nostalgici di Salò, mi rivolgo idealmente a tutti gli Italiani: smettiamola con le celebrazioni settarie e faziose, e cominciamo, una buona volta a vedere, ciascuno di noi, sia sé stesso che la persona che gli sta di fronte, come membri della stessa comunità nazionale, non da combattere come un nemico, ma da difendere come un fratello. E ai nostalgici e ai combattenti della RSI, invito a riflettere, senza nessun intento polemico, se la democrazia, pur con tutti i suoi limiti, che nel caso di quella Italiana sono anche clamorosi, non sia da preferire, tutto sommato, ad un sistema totalitario. Viva la libertà, Viva l’Italia!

  13. Luca Ricci ha detto:

    Democrazia? Questa democrazia è una truffa colossale,E’ tutto nelle mani di chi detiene il potere economico e potenti mezzi di comunicazione. Preferisco tutta la vita Mussolini,non scherziamo.

  14. Joe Granata ha detto:

    No la mia continuità ideale è il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo ,che rappresenta la vera sinistra e non certamente i finti socialisti del PSI e il PD che appoggiano lo stramaledetto patto atlantico .
    Anche io come voi mi batto per l’uscita dell’Italia dalla Nato .
    Ma mi identifico affatto con i fascisti dell’RSI

  15. Francesco Di Lorenzi ha detto:

    Forse un processo di pacificazione nazionale potrà avere inizio quando il 25 aprile sarà abolito dalle festività!! Questa data rappresenta tutta la falsità e l’ipocrisia dell’italietta post bellica. È falsa perché in quella data si combatte e si muore ancora in molte zone d’Italia, è ipocrita perché ignora completamente che da quel giorno prende il via la fase più spietata della mattanza antifascista con decine di migliaia di morti(e non parlo delle fantasie di qualche nostalgico, basta leggersi qualche libro di Pansa!!!). Per non parlare della follia collettiva di chi la ritiene la data della vittoria della guerra o di una gigantesca sollevazione popolare contro il tiranno di turno( peccato che Milano rimase placida e tranquilla fino a quando l’ultimo reparto rsi non abbandonó la città per raggiungere Como). Insomma un concentrato di bugie e mistificazioni senza eguali da cui non potrà mai scaturire niente di positivo. Rispetto molto le tue considerazioni David e spero veramente che una nuova Italia viva anche la stagione della definitiva pacificazione nazionale ma sulla verità storica non si tratta. Ce lo impone il rispetto dei nostri caduti, della nostra memoria e, in definitiva, il rispetto di noi stessi.

  16. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Prima la VERITA’, su chi ha scatenato la 2a Guerra mondiale, poi ne riparleremo !

  17. Alter ha detto:

    Proprio in questo momento, su un canale radio Rai si propaganda il solito filmetto proresistenziale commissionato e profumatamente finanziato per la bisogna dai soliti falsari della Storia d’Italia.

    Sono passati settant’anni, ma la patetica propaganda sfascista continua a celebrare e santificare quel che fu’ l’inizio dell’interminabile occupazione militare straniera sull’Italia intera.
    Occupazione militare straniera che continua ancora oggi: nonostante siano trascorsi settant’anni dalla sconfitta del 25 aprile 1945.

    Da parte di Noi Italiani, non vi è possibilità di condivisione alcuna dei bacatissimi disvalori imposti dal corrottissimo “regime” sfascista, anti italiano ed anti identitario al potere.
    Ogni 25 aprile, i partitocrati mafiosi itaglioti sfascisti celebrano la loro prezzolata sottomissione alla potenza straniera Transatlantica.

    Altrettanto immancabilmente, ogni nuovo 25 aprile certifica la totale incapacità della repubblichetta sfascista a muovere un singolo passo indipendente, autonomo dalle volontà e dagli interessi dei suoi molteplici padroni Stranieri.
    Il naufragio diplomatico dei due Maro’ e di “Mare Monstrum”, anche quest’anno testimonia la solita, velleitaria, disorganizzata, totale incapacità di agire della repubblichetta del Disonore.

    La repubblichina del Disonore e’ totalmente incapace di agire.
    La repubblichetta del Disonore è cronicamente incapace di salvaguardare gli interessi degli Italiani e della Nazione Italia.
    La corrotta repubblichetta del 25 aprile, sopravvive a danno della Nazione ltalia.

  18. Compagnoincamicianera ha detto:

    Onore ai caduti della RSI. Mi trovo in perfetta sintonia con il sig. Cardillo fino alla parola fratello, occorre, urge necessità la pacificazione e quando si fa pace o si è in due a perdere o si è in due a vincere. Non sono io a insegnare a chi servono le divisioni lasciamole ai brico fasci e ai bricompagni i tifosi non sono mai obbiettivi. L’esperienza serve a non ripetere più gli errori. Mai più guerre fraticide cerchiamo di unire gli italiani insomma volemose bene.

  19. VINCENZO ha detto:

    ONORE AI NOSTRI MORTI!
    EJA!

  20. Alter ha detto:

    Commissariamento europeo dell’itaglia dei “giovani” gerarchi sfascisti, anche in materia immigrazione.
    “Marenostrum” e’ uno schifo totale: lo dice l’Europa.

    Ma il capetto del consiglio della partitocrazia sfascista, (ovviamente NON eletto dagli Italiani) non se ne cala.
    Tutto impegnato a festeggiare 69 anni di Occupazione Militare straniera, twitta:
    Viva l’italia libera…
    Un grazie ai ribelli di allora…

    Nulla cambia ai vertici della repubblichetta occupata.
    La demagogica stupidità faziosa al potere twitta le consuete, piramidali cazzate.

  21. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Ripeto: non si può parlare di pacificazione senza che prima si dica con VERITA’ chi ha scatenato la 2a Guerra mondiale; tutto il resto è un “piagnisteo ” che non ci appartiene e che NOI respingiamo con forza. Per cui, chi segue il nostro sito, la smetta di parlare di pacificazione: la riteniamo un’offesa ai nostri Caduti ! Noi non siamo un movimento politico che vuole fare “tessere”: Noi rappresentiamo l’eresia in un mondo di “omologati” al sistema del pensiero unico.

  22. Alter ha detto:

    Gli scatenatori della seconda Guerra Mondiale: sempre i soliti noti.
    Quelli che il capetto dell’ultimo governicchio itagliotide pro tempore, ringrazia nel suo Tweet definendoli: “I Ribelli di allora”.
    I successori di quei “Ribelli” stanno alacremente operando per scatenarne una terza, avendo aperto nuovi focolai di instabilità in Libia, Siria ed ora in Ukraina.

    L’Ultimo Grande Italiano, l’ultimo genio nazionale, in “Consegna per l’anno XII” dichiarava:
    “DISCIPLINARE LE FORZE DELL’ECONOMIA E ADEGUARLE ALLE NECESSITA’ DELLA NAZIONE”.
    L’Ultimo Grande tedesco, dichiarava:
    “La Lotta contro la finanza internazionale e il capitale usuraio è diventata il punto piu’ importante del programma nazionalsocialista: la lotta della nazione tedesca per la sua indipendenza e libertà”.

    I due Grandi europei furono entrambi attaccati alla gola dalle iene dell’usurocrazia demoliberale.
    Dalla finanza di oltremanica e oltreatlantico che voleva innaturalmente disciplinare le Nazioni, sottomettendole alle utilità della dottrina capitalista, dei rentiers internazionali che prosperavano (e ancora prosperano) sul “taglio delle cedole”.
    Quella Lotta micidiale e’ ancora in corso, e le dichiarazioni dei due Patrioti europei sono talmente moderne ed attuali, da sembrar formulate dieci minuti fà.

    Quella Lotta e’ ancora in corso.
    Altro che “pacificazione”.

  23. zampa ha detto:

    Ladri di galline e uova, svaligiatori di case vuote, prepotenti coi piu’ deboli, voltagabbana dell’ultimo minuto, rasatori di teste, stupratori, opportunisti, assasini di giovani militi e di ciechi di guerra, profittatori, gente senza dignita’ e senso dell’onore pronta a vendersi al nemico…….
    Con costoro e con i loro squallidi successori dovremmo riappacificarci?!

    Continuiamo invece, con animo sereno, a ricordare ed a rendere gloria a chi onoro’ la Patria.

    PRESENTI. PRESENTI. PRESENTI.

  24. Un camerata ha detto:

    Concordo in pieno con Stelvio sui veri artefici della seconda guerra. La guerra, ricordiamocelo, del sangue contro l’oro. Di quale pacificazione si vuole parlare, la guerra da parte dei nemici è ancora in atto, l’Italia Fascista tutta combatté con tutte le proprie forze al fianco dei Camerati Tedeschi e del Sol Levante, proprio per risparmiarCi l’obbrobrio mondialista, usuraio e oscurantista che è davanti agli occhi di tutti. Abbiamo purtroppo perso una guerra ma la battaglia è ancora in atto! Vergogna per un mondo che mette all’ultimo gradino l’Uomo per favorire la bramosia di potere di una finanza apolide di pochi omuncoli! Sveglia Italiano, sveglia francese, sveglia tedesco, svegliatevi Popoli del mondo è l’ora di rimettersi in Cammino, un cammino che è comune e questo si pacificatore perché riconsegnerà le chiavi dei propri destini nelle giuste mani. Facciamo sì che le Aquile tornino a volare, fino ad allora non vi potrà essere vera pace perché quella imposta con le atomiche, con l’usurpazione, con il taglieggio non ha mai riconosciuto al nemico l’onore delle armi ma anzi ha proposto solo e soltanto uno sterminio in caso di rifiuto di accettazione delle regole unilaterali imposte. Vergogna agli italioti e degni compari di merende che in tutto il mondo hanno permesso con il proprio aiuto l’imposizione dell’ordine mondiale plutocratico.
    Gloria eterna, perché cara agli dei, per tutti gli eroi che hanno versato il proprio sangue gratuitamente e senza compenso, se non la gloria ed una Patria libera e sovrana per i futuri.
    Per tutti i Caduti per la Giusta Causa di cui i Caduti della Repubblica Sociale Italiana sono una fulgida espressione:
    PRESENTI ad imperitura memoria e monito perenne!
    Eexegi monumentum aere perennius|

  25. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Bravo ! Finalmente parole chiare. La guerra è ancora in atto; chi non lo vuole capire è bene che si rimetta a studiare seriamente la storia ma sulla base dei documenti di tutte le parti in causa. La VERITA’ ci farà giustizia. In alto i cuori !

  26. Omar Ruggero Pisanello ha detto:

    PER L’ONORE D’ITALIA!!! ONORE AI CADUTI E CADUTE DELLA R.S.I.
    OMAR PISANELLO. PRESIDENTE R.N.C.R.-R.S.I.-C.I. VENEZIA.

  27. Omar Ruggero Pisanello ha detto:

    “Per il Sangue contro l’Oro”. Per questo combattereno i Militi e le Ausiliarie della gloriosa Repubblica Sociale Italiana!!! Onore a tutti loro!!! Omar Ruggero Pisanello.

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