I BAMBINI.

gandhiLa questua giornaliera per i bambini malnutriti, per i bambini malati, per i bambini abbandonati, per i bambini maltrattati, è ormai divenuta una costante a livello mediatico e in particolare televisivo e addirittura utilizzata come pausa pubblicitaria. E quindi il richiamo ad un numero telefonico che risponde ad una delle tante sigle “umanitarie” sorte per salvare l’infanzia che ti chiede di donare un obolo a favore di tutti questi bambini che, con occhi imploranti, le mosche sulla bocca e i “candelotti” al naso, implorano cibo e pietà.

Non basta ancora: scatta anche il meccanismo temporale che ti ricorda che ogni secondo un bambino sta morendo di fame e di malattie mentre te, grasso ed opulento cittadino italiano, stai gettando nel bidone della spazzatura gli avanzi del cibo non consumato. Ebbene si, è tutto vero, ma questo a mio parere impone alcune riflessioni di natura squisitamente politica.

In primis il fatto che i risultati di questo “mondo globalizzato” – che ci viene ancora presentato come una soluzione salvifica per l’umanità, soluzione addirittura irreversibile – sta provocando un impoverimento generalizzato ed un arretramento di civiltà su tutti i fronti ( etico, igienico-sanitario, alimentare, produzione di beni e servizi, convivenza civile, organizzazione sociale), per cui da tutte queste “organizzazioni umanitarie” ci aspetteremmo almeno una critica al “ sistema capitalistico “ sovranazionale ed usurocratico che lucra cinicamente sulla miseria della gente; altra riflessione che nasce spontanea è che il “bambino messo in vetrina” per suscitare commozione e senso di colpa, è sempre di etnia africana.

Mai un bambino greco, mai un bambino spagnolo, mai un bambino irlandese, mai un bambino serbo, mai un bambino italiano. Questa riflessione rientra per caso nel reato di “razzismo” ? A questo punto, però, mi si dovrà spiegare chi vende le armi alle varie etnie e tribù africane affinché si combattano e si ammazzino fra di loro, creando in quel continente una situazione di caos e degrado mai verificatosi anche nel peggior periodo coloniale di stampo inglese, olandese, belga, francese ( escludo l’Italia a ragion veduta perché il colonialismo italiano portò in Africa civiltà e lavoro abbattendo la piaga della schiavitù !) .

Tornando all’argomento principale oggetto di queste riflessioni, voglio aggiungerne un’altra: molte delle sigle umanitarie che raccolgono gli “oboli” a favore di questa infanzia abbandonata dagli uomini civili e da Dio, fanno parte delle ben note “ organizzazioni non governative “ riconosciute o tutelate dall’ONU ( altro organismo in mano ai soliti noti ! ) i cui bilanci hanno spesso messo in evidenza che l’80% dei fondi raccolti sono serviti soltanto per mantenere in piedi la struttura burocratico-amministrativa delle stesse.

Su questo argomento molte cose ci potrebbe sicuramente raccontare l’attuale presidente della Camera dei deputati che vediamo sempre in prima fila a versare la sua lacrimuccia ipocrita e a lanciare il suo appello demagogico. E’ un reato anche quest’ultima riflessione ? Ai lettori l’ardua sentenza.

Stelvio Dal Piaz

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5 risposte a I BAMBINI.

  1. luiginox ha detto:

    Attenzione a criticare la boldrinova.lei e’in forza ai buoni.il buonismo da esportazione ha l’uso in esclusiva del negretto affamato e non sono permesse critiche ne’domande su chi ruba il cibo ai negretti

  2. Alter ha detto:

    L’analisi del rapporto costi/ricavi è impietosa; la “cooperazione” internazionale e’ un successo, ma unicamente per i burocrati inter-nazionali che hanno accesso ai fondi stanziati dagli Stati.
    E quante meravigliose carriere internazionali per gli oligarchi, i paladini e le paladine della eticissima “lotta-alla-fame-nel-mondo” eroicamente combattuta da Unhcr, Karitas e Ong varie e avariate.
    Il carrozzone FAO è l’esempio classico della degenerazione bulimica delle strutture internazionali che avrebbero la responsabilità di accogliere, proteggere e sfamare i disperati del Mondo, e non lo fanno.

    E poi ci sono i Volontari: Coloro i quali pagano sul campo, come i medici coinvolti loro malgrado nelle operazioni pachistane della Cia, ordite all’ombra delle bandierine di “Save the Children”.

    Talvolta, parlando in pubblico, l’Imperatore Obama finge di commuoversi ricordando i bambini poveri che muoiono nel Mondo.
    In qualche armadio della sanguinaria White House c’e’ la lista dei bambini sterminati dai suoi Droni killer…

  3. WERWOLF ha detto:

    GRANDE STELVIO COME SEMPRE!

  4. Donne Socialiste Nazionali USN ha detto:

    Il marcio che satellita attorno allo sfruttamento dell’argomento “fame del mondo” proviene dagli stessi aguzzini che quella fame l’hanno prodotta.
    Il focolaio di questo tumore è rappresentato dal progetto capitalista usurocratico mondiale lanciato sin dal dopoguerra, le metastasi sono rappresentate dagli enti pseudo-umanitari che ne risultano diretta emanazione (dei quali è capostipite l’ONU) che con il loro “buonismo mediatico” distraggono e svolgono il ruolo di copertura dei peggiori crimini commessi contro Popoli indifesi.

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