COMUNICATO XI.VI.2014

190518_206316076054758_100000291000961_764323_1016255_nPerdurando una situazione di grande confusione in atto in Ucraina (come in altre realtà geopolitiche estere, leggi Irak per esempio), sospendiamo ogni giudizio che potrebbe essere smentito nello spazio di un mattino. Come sempre ribadito Noi Socialisti Nazionali non cerchiamo “padroni” e “padrini” ma siamo attenti esclusivamente alle necessità della Comunità Nazionale della nostra Terra; il pragmatismo impone certo di guardare anche oltre i nostri confini ma considerata la gravità dei problemi che pesano sulle spalle del nostro Popolo siamo convinti che il motto “prima gli Italiani” (gli italioti non sono da Noi considerati) non debba essere solo un vuoto a perdere per qualche lancio elettorale ma la bussola a cui fare riferimento per navigare in queste acque paludose. E basterebbe l’emergenza immigrazione per averne quanto basta !

Per questo motivo pur continuando a ritenere utile che la Russia non sia messa nelle condizioni di muovere contro l’Europa ma “essere Europa” crediamo opportuno che tutti coloro che in Italia si ritengono “nazionalrivoluzionari” badino a trovare punti di concorde tattica politica per trovare modalità di intervento per ripristinare la sovranità perduta della nostra Nazione occupata dal NEMICO, ed in crisi, piuttosto che mettersi a fare il tifo (più o meno esagerato) per “destri”, “sinistri”, “camerati” o “compagni” di altre latitudini.

Insomma, invece di “esaltarci” per ribellioni altrui (vere o false che possano essere, manovrate o meno ed eterodirette o meno) cominciamo a pensare seriamente se mai saremmo capaci di fare la NOSTRA AUTENTICA RIVOLUZIONE SOCIALE NAZIONALE; sarebbe l’ora !

A meno di fare la fine degli sciocchi e delle nullità come quelli che magari attaccano un nostro consigliere comunale solo perché esprime compiacimento per la caduta dell’apparato del Partito Democratico a Livorno per mano grillina (che chiaramente non significa accettare il grillismo ! ma dopo quasi 100 anni prendere atto di una sconfitta epocale), cercando cosi di giustificare le loro vertigini peripatetiche per i leghisti e – soprattutto – denigrando maldestramente (da uomini senza palle) il significato dei Labari della Continuità Ideale con il vissuto della RSI. Le mode passano. Gli UOMINI restano.

Da parte nostra dunque d’ora in avanti dialogheremo solo con chi ha a cuore il tema ITALIA, REPUBBLICA, SOCIALIZZAZIONE. Per tutto il resto non abbiamo tempo da perdere con chi si definisce “camerata” senza averne compreso il significato reale.

Il Presidente USN-RSI

Maurizio Canosci

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Comunicati e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a COMUNICATO XI.VI.2014

  1. Misterkappa ha detto:

    Bel post, mi piace! :)

  2. Anonimo ha detto:

    Verità sacrosante!

    basta kompagni e sgammarati esterofili ..

  3. Alter ha detto:

    Ringraziando sempre per lo spazio che qui, cortesemente, mi si concede.

    Non si finisce mai di studiare i pensiero patriottico identitario, nazionalista, irredentista, indipendentista:
    Il Pensiero fondamentale dei due ultimi Grandi Europei, in primis e sempre.

    Ma anche quello che appare piu’ distante, di primo acchito.
    per esempio gli scritti di un altro Grande: l’Uomo che ridiede indipendenza alla Cina.
    L’Uomo che negli anni cinquanta previde – l’ancora oggi sorprendente – sviluppo della Cina del ventunesimo secolo.
    Colui il quale ha totalmente ridicolizzato la “tigre di carta”, che tanto ci affligge e controlla.

    Il prossimo argomento da approfondire personalmente e’ Il Sionismo.
    Come ritornare nel proprio territorio di origine, dopo duemila anni di dispersione?
    Come sfruttare a proprio esclusivo vantaggio, le divisioni, le rivalità, le incomprensioni internazionali?
    Come provocare, orientare, costringere i “potenti” del Mondo, a schierarsi a favore di una minuscola, insignificante Patria minore?
    Come creare un movimento internazionale di sostenitori convinti, anche se non personalmente coinvolti come identità etnica e religiosa?
    Come unire, organizzare, ramificare. saldare le varie anime Nazionali laiche e credenti?

    Il nazionalismo giudaico, il Sionismo trionfante, cultura imperante di tutto il cosiddetto “Occidente” và conosciuto come
    E se del caso, per taluni aspetti, eventualmente copiato.

  4. Angelo Murru ha detto:

    Sono convinto più che mai che, invece di pensare alle seppur importanti situazioni internazionali, sia nostro dovere di pensare al nostro maltrattato Paese. Un Paese che di ingerenze internazionali ne ha talmente tante, da non aver bisogno di pensare alle altre realtà. D’altro canto il nostro paese di italioti è notoriamente esterofilo al punto di benedire ogni sopruso estero ed esterno, che sia perpretato da comunità collettive, nazionali o di singolo essere che prenda l’Italia come paese di scorrerie impunite. Non è il caso neanche di prendersela con gli extracomunitari. La colpa delle loro azioni è da cercare altrove. E’ di chi glielo permette se non addirittura di più. E’ un disegno preciso. E’ da cercare nell’interessato buonismo cattocomunista che benedice queste invasioni, esattamente come anni fa ne benedisse altre. Una su tutte l’invasione da parte degli “invasori alleati”. E si, proprio ben alleati ed allineati con tutta la criminale marmaglia partigiana. Mi viene in mente un chiarificante esempio su come la marmaglia abbia voluto l’ultima invasione, cioè quella legata ai barconi ecc. ecc.
    Gli Uomini di buona volontà, ricorderanno, come negli anni ’90, i primi scafisti albanesi, a seguito dello svuotamento totale delle loro carceri, dovuto a fatti arcinoti, cominciarono la loro criminale e remunerativa attività, di traghettare sulle spiagge pugliesi centinaia e centinaia di “poveri” criminali in cerca di “lavoro”. Ovviamente all’inizio la popolazione beota si divideva, non riuscendo ad andare oltre il proprio naso, tra i buonisti e gli incoscenti. Quando la situazione cominciò a delinearsi, uno su tutti, il gallipolese di icarus, pensò che fosse brutto vedere che tanti “poveri” criminali usciti dalle carceri e senza documenti, perdessero la vita nel canale di Otranto, mentre cercavano di raggiungere le nostre coste per venire a “lavorare”. Allora, visto che la sua carica lo permetteva, decise che le Motovedette della Guardia Costiera, invece di fare lo stupido lavoro razzista di controllo territoriale delle coste nazionali, andasse loro incontro il più vicino possibile alle coste albanesi, in modo da evitargli un rischioso viaggio. Possiamo immaginare lo sconforto dei nostri marinai. Di fatto mancava solo che mandassimo le navi da crociera, visto che poi i clandestini si lamentavano del trattamento non proprio a cinque stelle. Comunque è inutile perdersi in analisi di una situazione che non ha più nulla da analizzare. Il disegno è chiaro da un pezzo e a Noi non resta che agire per la rinascita. Io confido nelle tante persone capaci, sincere, limpide, oneste e patriottiche, che riempiono la Nostra Terra. Confido nell’onestà che tanti italiani donano all’Italia. Confido nei nostri Cuori. E nelle azioni che solo per Amore riescono a fare. E per questo Amore che ci muove e con la forza che ci da’, abbiano l’onere e l’onore di pensare!
    Tornando ad oggi e al comunicato del Presidente, penso che il suo pensiero debba essere preso in seria considerazione, facendo propri quei concetti che non possono che vederci uniti in un percorso di riappropriazione della nostra Nazione.

  5. Fernando Volpi ha detto:

    Ci sono momenti in cui tocca sospendere le speculazioni ideologiche e pensare al contingente. Detto in poche parole il concetto è questo: primum vivere, deinde philosophare. Come giustamente scrive il Presidente preoccupiamoci dell’Italia e guardiamo agli ultimi dati macroeconomici forniti dall’Istat, tanto più che sulla tolda di un bastimento in affondamento c’è un buffoncello bugiardo patentato come Renzi.

  6. wids72 ha detto:

    La nostra linea è chiara e decisa; i nostri programmi e valori costituiscono l’humus per la rinascita nazionale da trasmettere come seme vitale a coloro che si rendono disponibili ad accettare e a far maturare quel patrimonio social-nazionale e rivoluzionario che predichiamo da anni…Chi vivrà vedrà…In alto i cuori!!!!

  7. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Gli invasori risultano vincenti nella misura in cui gli invasi si comportano da vigliacchi. Questo buonismo catto-comunista mi fa schifo, questo demagogo capo dello stato straniero Vaticano va denunciato, questa classe politica imbelle va presa a calci inculo, ma – soprattutto – questa società marcia e corrotta, demoliberale e ipercapitalista, , massonica e satanista, va battuta sul piano della concretezza, e attraverso un progetto politico SOCIALISTA E NAZIONALE. Noi non dobbiamo stancarci di diffondere il progetto per la costruzione dello Stato Nazionale del Lavoro, Noi dobbiamo fermamente credere nel trinomio : Italia, Repubblica Socializzazione.

  8. Alter ha detto:

    Sono sempre piu’ convinto che l’unico errore grave commesso dai due ultimi Grandi Statisti europei sia stato quello di soccorrere, difendere, mantenere in vita la struttura settaria altresi’ nota come Vaticano.
    Quella struttura consunta andava abbandonata a sè stessa – al suo destino di autoestinzione – già agli inizi del ventesimo secolo.
    Autoestinzione oramai inevitabile in questo inizio di ventunesimo secolo.

    Requiescat NON in pace, il Vaticano:
    Viste le stragi che nel suo nome, e su specifica ispirazione, sono state commesse nei venti secoli trascorsi.
    Sui crimini commessi dai cosiddetti “fratelli maggiori”, su quelli commessi dalle ipocrite chiese colonialiste e schiaviste dei monarchi protestanti, e su quelli commessi dagli ultimi arrivati – i “fratelli minori”; i fanatici appassionati dell’ultimo “libro” inevitabilmente ed immancabilmente “sacro” – è impossibile stendere il ben che minimo velo pietoso.

    Aiuto al Vaticano: questa in particolare fu’ l’umana debolezza di Sua Eccellenza.
    E quando arrivo’ il momento, il Vaticano, l’Opportunista sempre uguale a se stesso, si guardo’ bene dal restituire al suo Benefattore la minima porzione dell’immenso regalo vitale ricevuto.

    Radici “ebraicocristiane”?
    No grazie.
    Da venti secoli la Strategia è sempre quella: prosperi il Vaticano, soffra l’Italia.
    L’ospite ha sempre consumato dall’interno l’imbelle ospitante.

    Radici “ebraicocristiane”?
    No grazie.
    Vi è un’unica origine spirituale, morale, etica, filosofica e culturale riconoscibile che rende l’Uomo Libero: E’ quella di Atene e di Roma.

    Grazie a Voi Tutti per l’ospitalità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...