COMUNICATO XVII.VI.2014. NOI LEALI CON LA PATRIA.

bolz1Ci giunge notizia che un sedicente vicesindaco di Bolzano avrebbe segnalato la nostra Organizzazione Politica alle autorità competenti, riempiendoci di falsità e contumelie gratuite, compiendo una figura barbina, perchè sicuro che i manifesti fossero abusivi. L’allarme destato negli anti-italiani di Bolzano (come si può serenamente notare al seguente link) attraverso il lavoro di propaganda del nostro referente territoriale Eriprando Della Torre non può che farci piacere nel momento in cui è stato fatto comprendere a lor signori che l’Alto Adige è, e rimane ITALIANO, a dispetto delle loro velleità di considerarsi ancora sudditi di “Cecco Beppe” (loro sì, anacronistici !). Evidentemente con il venire meno in quelle zone di una difesa dell’italianità da parte di componenti politiche nel tempo annacquatesi fino a scomparire o quasi diventava importantissimo rivendicare la capacità di autodifesa della Comunità Nazionale con la nostra presenza.

In merito a giudizi errati con cui ci vogliono imprigionare in taluni obsoleti luoghi comuni  ribadiamo che USN-RSI non è “estrema destra” ma è una organizzazione politica che fonda la sua esistenza in principi dottrinari pre-risorgimentali e patriottici ed ha un progetto politico di giustizia sociale compartecipativa delle categorie produttive e del lavoro finalizzato alla difesa dell’identità nazionale nell’ambito di confini segnati dal Sangue e dalla Storia del nostro popolo.

Pertanto, essere dossierati dai nipotini sconfitti di Francesco Giuseppe è un onore. Si ricorda ai “forestieri sudtirolesi” che i manifesti sono regolarmente pagati e denunciati, che il simbolo U.S.N. è regolarmente registrato, oltre al fatto che il programma è fatto PER IL NOSTRO TEMPO e lo si può considerare nazional-patriottico, merce rara di questi tempi, con una Nazione in balia ad casta partitocratica di camerieri. Non ci spaventeranno con questi mezzucci ormai superati, perchè (lor signori lo sappiano) non siamo assolutamente come loro ci vogliono dipingere; nè nostalgici, nè illegali, nè anti-nazionali.

IL PROBLEMA DELL’ITALIA SONO LORO NON NOI.

Noi siamo a casa nostra.

Noi siamo LEALI CON LA NOSTRA PATRIA.

UFFICIO POLITICO U.S.N.

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6 risposte a COMUNICATO XVII.VI.2014. NOI LEALI CON LA PATRIA.

  1. Rudolf05 ha detto:

    Bene. Ottima azione di propaganda politica. Da difondere in tutto l’Alto Adige, il più capillarmente possibile. Repetita Iuvant, sempre.

  2. Anonimo ha detto:

    DA VIPITENO A LAMPEDUSA L’ITALIA è UNA…IN ALTO I CUORI!

  3. Alter ha detto:

    Controdenuncia degli abusi, e delle “irregolarita” del comune…

    L’itaglione medio colonizzato, presume errando che basti essere un’amministratore similcrucco per essere automaticamente perfetto, specchiato e onesto.

    Noi Italiani sappiamo che molti politici similcrucchi sono cialtroni, tutt’altro che stinchi di santo.

  4. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Mi sembra che questi “tirolesi in vacanza” siano stati indagati per spese non giustificate di denaro pubblico italiano o sbaglio ? Mi sembra che una certa signora figlia di un terrorista tirolese abbia utilizzato il denaro italiano anche per comprarsi un ” vibratore erotico “, o sbaglio ? Stiano tranquilli e non approfittino della nostra pazienza; noi non ci chiamiamo ” angelino “

  5. Alter ha detto:

    Alcuni “amministratori” sudtirolesi hanno il vorace appetito degli squali bianchi…

    Lor Damen un Herren, (a vario titolo “Onorevoli” della Repubblichetta dei Mandolini nonchè rappresentanti della super regione autonomistica spendacciona sudtirolese) si sono spartiti una “liquidazione” da capogiro.
    Se non ricordo male “qualcosa” come 90 milioni di euromarchi, sempre immancabilmente estorti al solito contribuente Pantalone Italiano.
    Sempre se non ricordo male, un paio di questi Gerarchi si sono pappati Un Milione di euro di “liquidazione” a testa, per i grandissimi servigi (anche bombaroli) resi alla “Patria” (ovviamente stiamo parlando di “Quella” sudtirolese, perchè “l’Altra” è in coma profondo da settant’anni).

    Ma “Lorpapponen” ora chiedono l’intervento nientemeno che della “Die Digos”…

    “Die Digos defe fare tanta indaghine su tuti kvesti maletetti sporki fakzisti!
    Molto pene Die Digos! kvesti “Italienischen Terrorristen” tevono finire tutti in Kalera!
    Fifa la krande Sudtiroler Temokratzija antifakzista.

    Loss Von Rom!
    (Ma non dai suoi soldi, che kvelli ci piakkiono tanto tanto!)

  6. Eugenio ha detto:

    Ben detto ragazzi è proprio così che funziona da quelli parti, usano i soldi degli italiani e poi hanno il coraggio di criticarci, W l’ITALIA e gli ITALIANI….

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