INIZIATIVA COMUNITARIA.

caseimmigratiRiceviamo e volentieri pubblichiamo una lodevole iniziativa. Per non recare problemi agli organizzatori si possono solo portare bandiere tricolori. E’ lasciata libera da parte di USN-RSI la partecipazione di nostri tesserati se lo potranno fare.

Il problema di assegnazione di alloggi alla immigrazione clandestina nel mentre gli italiani vengono vessati da tassazioni sempre più soffocanti é uno scempio inaccettabile per la Comunità Nazionale.

COMUNICATO STAMPA.

Con il presente comunicato , desideriamo rendere partecipi gli organi di informazione a riguardo del Presidio spontaneo di protesta previsto in localita’ Castello di Montarrenti in prossimita’ del centro abitato di Rosia (Siena) previsto a partire dalla mattinata di Sabato 1 Agosto 2014
L’iniziativa rappresenta una legittima reazione della Comunita’ alla assegnazione della struttura storica faticosamente e dispendiosamente ristrutturata a spese della Collettivita’ Nazionale a gruppi di Clandestini di provenienza Nord Africana i quali, da mesi, stazionano all’interno di un progetto di valorizzazione del territorio , vanificandone la destinazione prevista a vantaggio della Comunita’ Locale e in spregio a qualsiasi valutazione di ordine Storico-Culturale che la testimonianza architettonica del castello dovrebbe suggerire.
Ancora piu’ grave , l’aspetto riguardante l’abbandono criminoso da parte delle autorita’ governative di Cittadini Italiani colpiti dall’emergenza economica assoluta in corso e ridotti allo status di “Senza Tetto” questuanti fuori dai Palazzi della casta di tutta Italia. A questi , l’assegnazione del Castello di Montarrenti a immigrati illegali , appare come l’ultima dimostrazione di una discriminazione intollerabile la quale , incoraggia inevitabilmente il Paese ad un pericoloso clima di Odio razziale , in contraddizione con una tolleranza secolare propria della nostra Cultura Nazionale .
L’ARCI alla quale e’ stata affidata la gestione della presenza straniera nel castello e dei generosi fondi destinati al loro mantenimento , in una frenesia ideologica “Politicamente Corretta” accusano di xenophobia chiunque voglia comprendere e discutere decerebrate iniziative di questo genere ed esponendosi al sospetto legittimo di un tornaconto scarsamente connesso con l’atto umanitario , il quale va difeso censurando qualsiasi critica o iniziativa di denuncia perche’ il flusso imponente di fondi destinati all’accoglienza indiscriminata non si interrompa , disintegrando la microeconomia a questa ormai certificatamente collegata.
Montarrenti e’ solo una delle 300 iniziative di accoglienza approvate e finanziate dallo Stato lungo tutta la penisola , molte delle quali ormai preda della criminalita’ organizzata che nella penetrazione massiva Africana e medio-Orientale vede una selvaggia opportunita’ di profitto a danno di un equilibrio etnico sociale al quale ogni cittadino Italiano ed Europeo avrebbe il diritto di aspirare.
Noi accusiamo le autorita’ Regionali e Centrali di avere ceduto alla logica del suicidio identitario , della violazione del legittimo sentimento popolare di autopreservazione e di incoraggiare una illusione micidiale nell’immaginario di Popoli da noi distanti sotto tutti i profili esaminabili circa una accoglienza follemente generosa in un periodo di assoluto malessere per il nostro Popolo per il quale, con diritto incontenstabile , esigiamo una precedenza risolutiva sul piano dei problemi di alloggio , di occupazione , di assistenza medica e di protezione Sociale.
Il Presidio al Castello di Montarrenti non esprime in alcun modo improbabili discriminazioni di ordine biologico , religioso o culturale e non subisce tentazioni di confronto violento e quindi di inaccettabile illegalita’. Il Presidio esprime un malessere reale e diffuso e il bisogno di esprimerlo nel quadro di una volonta’ e di un diritto internazionalmente riconosciuto alla protesta Civile.
Invitiamo gli organi di Stampa alla necessaria Onesta’ intellettuale e quindi alla volonta’ deontologica di provvedere ad una informazione non deformata da odiose pregiudiziali ideologiche , offrendo a tutte le parti coinvolte nella specifica vicenda cosi’ come nel quadro generale del fenomeno , la opportunita’ di espressione e confronto merita ed esige.

IL COMITATO PER LA LIBERAZIONE DEL CASTELLO DI MONTARRENTI (Siena).

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6 risposte a INIZIATIVA COMUNITARIA.

  1. Alter ha detto:

    Gli “stanziamenti” economici governativi a favore dei Clandestini sono in costante aumento.
    La repubblica partitocratica, quella che quotidianamente opprime fiscalmente l’Italia e gli Italiani, ha messo a disposizione dei Clandestini ingenti risorse economiche e l’intero apparato logistico della sua flotta militare.

    Gli stanziamenti a favore dei Cittadini Italiani semplicemente non esistono.
    Nessuna “Flotta”, nessuna risorsa economica, nessun apparato logistico viene messo a loro disposizione.

    I Clandestini non sono i poveri diavoli totalmente privi di risorse economiche dipinti dalle Karitatevoli, prospere organizzazioni Ong modificate geneticamente, della ben oliata Cooperazione partitocratica peninsulare.

    I Clandestini pagano profumatamente le organizzazioni internazionali che li portano in Italia.
    Esiste una estesa economia mondiale, una efficente catena di Santantonio, che regola i viaggi clandestini verso l’Italia.
    Nemmeno un centesimo viene perduto.

    I Clandestini giunti in Italia vengono assistiti, curati, posti in cima alle graduatorie dell’assistenza sociale.
    I Cittadini Italiani vengono vessati, assillati, discriminati, posti alla fine delle graduatorie dell’assistenza sociale.

    Un sistema invertito, pervertito, innaturale, immorale, opera quotidianamente contro l’Italia, e gli Italiani.
    La consapevolezza di trovarsi in presenza di un Meccanismo Ostile, è oramai ben presente nella mente delle Italiane e degli Italiani.

  2. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    IL declino è inarrestabile, il peggio deve ancora venire, è ancora troppo presto perchè qualcuno si svegli dal torpore; NOI non dimentichiamo che quando arrivarono nelle divise militari quella bella razza di ” liberatori ” gli italioti offrirono le loro stesse donne: adesso si racconta che lo fecero per fame: non c’è fame che possa portare a situazioni così abbiette e adesso storicamente documentate con foto d’epoca. Ricordiamoci: gli italioti dovranno bere l’amaro calice fino alla feccia !
    Presto imporranno anche la coabitazione con i nuovi arrivati; presto occuperanno d’autorità anche le piccole case di vacanza ! Il tutto con la benedizione papale !

  3. Alter ha detto:

    La scissione è in atto, inevitabile, inarrestabile.
    L’italia e gli Italiani da una parte: il marasma, il caos, il declino morale, culturale, economico, etico, sociale, politico dall’altra.

    Gli Italiani sono consapevoli, sono oramai pienamente coscienti che la Lotta per la difesa della Sovranità e della Identità Nazionale, è appena iniziata.

    Il corrotto regime partitocratico itagliotide – il cancro infiltrato nel tessuto della Nazione nel doppio livello nazionale e regionale – è il mortale nemico d’Italia.

  4. Alter ha detto:

    Ebola si globalizza, prende nave ed aereo.
    Le autorità britanniche hanno dato inizio alle procedure di contenimento dell’infezione.

    Invece la repubblichetta balneare del duedigiugno persevera nella sua folle politica immigrativa senza sè, senza mà, senza controlli.
    Ebola sbarcherà direttamente al Pronto Soccorso di Palermo, Roma e Milano, e da li’ spargerà la strage.
    Molte Anime Belle saliranno al loro Creatore, coronando finalmente la segreta aspirazione al cristiano Martirio.

    L’accoglienza senza filtri decisa dalla multinazionale Vaticana – ed attuata supinamente dalla pseudo-autorità itagliolica – prepara La Tragedia.

  5. Salvatore Gaudino ha detto:

    Camerati,l’unica soluzione possibile consisterebbe nel far si che il canone di locazione costituisse titolo di riscatto dell’alloggio….Ai “signori”,per modo di dire,proprietari questa proposta non piace per “ovvissimi”motivi,ma è una delle soluzioni contemplate dalla Carta di Verona per affrancare i locatari….altra soluzione,ma meno praticabile in una società dalla diffusa mentalità giudaica,sarebbe quella di considerare il valore intrinseco della res e non quello di mercato,ma occorrebbe un radicale e necessario mutamento della concezione dell’economia di mercato…

  6. Alter ha detto:

    Una volta c’era l’edilizia popolare.
    Indovinate un po’ chi la invento’…

    Si pagava l’affitto per vent’anni, e poi si riscattava l’alloggio che diventava definitivamente di proprietà.
    Ma erano i tempi in cui Lo Stato dava una Casa agli Italiani che non l’avevano.

    Poi è arrivata l’era “moderna”, quella liberista, capitalista, antifascista, quella della bolla immobiliare e dei mutui insostenibili.
    E gli Italiani, come ai derelitti tempi prima del Fascismo, stanno ritornando a dormire sotto i ponti.

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