PRIVATIZZAZIONI. ALTO TRADIMENTO DELLA NAZIONE.

socnazSono mesi, anzi anni, che andiamo a ripeterlo. Il programma dell’Usura internazionale è quello di distruggere l’italia e privarla totalmente della sua sovranità. Il primo passato colpevole fu Prodi, che attuò a meraviglia il progetto Britannia (1992). Il colpevole dei nostri giorni è il Governo presieduto da Renzi ed economicamente gestito da Padoan. Anche gli ultimi colossi in mano allo stato verranno ceduti e l’Italia sarà completamente in mano a privati. Il fatto che entrambi facciano parte del Partito Democratico, anche se della corrente cattomassonica, non è sicuramente un caso. Altresì, la destra italiana, in questi anni è stata solo capace di stare sotto le gonne del ducetto di Arcore, ed assecondare feticismi federal-padani, e qualche conato di reazione borghese di stampo neoguelfo. Il popolo deve saperlo: vendere le risorse strategiche del paese a privati è un reato antinazionale.  

TUTTI COLPEVOLI DI ALTO TRADIMENTO DELLA NAZIONE.

Se perfino un quotidiano ben informato come Repubblica certifica quanto andiamo dicendo da tempo, allora il momento in cui avverrà è molto vicino.

Privatizzazioni, lo Stato si stacca dai colossi Eni ed Enel di FEDERICO FUBINI

Non c’è più tempo e il ministero dell’Economia si sta preparando a muovere in autunno. Fra la seconda metà di settembre e fine novembre, nel momento più adatto in base alle condizioni di mercato, le privatizzazioni entreranno nel vivo. Questa almeno è la tabella di marcia sulla quale stanno lavorando i tecnici del Tesoro. Si punta a partire con ciò che resta dei gioielli della corona, Eni e Enel, senza reti di sicurezza intrecciate grazie all’arte dell’ingegneria finanziaria pur di mantenere il controllo legale delle due società…  Di entrambe oggi il governo detiene in modo diretto o indiretto appena più del 30%, la quota che permette in linea di diritto di controllare l’assemblea degli azionisti. Entro i prossimi tre mesi, però, dovrebbe andare in vendita il 5% sia di Eni che di Enel, per ricavi da circa 5 miliardi da reclutare a contenimento del debito pubblico… Per adesso è mancata soprattutto la qualità degli attivi da mettere sul mercato. Il piatto forte quest’anno avrebbe dovuto essere Poste Italiane, di cui il Tesoro intendeva iniziare a cedere il 40%. Ma Francesco Caio, il nuovo amministratore delegato, questa primavera ha scoperto di aver rilevato dal predecessore Massimo Sarmi un’azienda tutt’altro che in condizioni di essere quotata in Borsa… Ora al Tesoro si conta sul fatto che nel 2015 si possa procedere alla cessione del primo 40% delle azioni… Simile il processo previsto per Enav… Per Sace invece i calendari del ministero dell’Economia sembrano prevedere tempi ancora più lunghi. Di qui la decisione di accelerare su Eni e Enel, per schierare ricavi a contrasto dell’aumento del debito già da quest’anno. Della società elettrica, che capitalizza circa 31 miliardi di euro, il ministero dell’Economia ha il 31,2% e scenderebbe al 26%. Del gruppo dell’energia, che vale circa 66 miliardi, ha il 3,9% e la Cassa depositi e prestiti (del Tesoro all’80%) controlla un altro 26,3%.

(fonte: http://www.repubblica.it/economia/2014/08/28/news/privatizzazioni_eni_enel-94554235/?ref=HREC1-2)

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15 risposte a PRIVATIZZAZIONI. ALTO TRADIMENTO DELLA NAZIONE.

  1. wids72 ha detto:

    A leggere questi passaggi espressi da una testata non di certo favorevole alle istanze sociali e nazionali, significa che ormai la dignità di chi ci governa è scesa nei sobborghi più infimi; non c’è alcun briciolo di orgoglio di fronte allo scenario ormai in atto da parte di chi potrebbe arginare la distruzione della nostra Patria anzi la incentiva verso un futuro sempre più fosco e degradato per le generazioni del domani. Il tessuto sociale è sistematicamente destrutturato con un opera certosina da parte delle organizzazioni sovranazionali globali,rispondendo a quel piano di conquista mondiale nel quale il comune denominatore è soltanto il mercato e il profitto…L’unica riflessione spontanea e immediata che sorge è: Vergogna e ancora vergogna!!!!

  2. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Si, si tratta di alto tradimento; purtroppo il cosiddetto ” popolo italano “, non dimostra alcuna capacità reattiva, tutto presso dal sentimento dell’accoglienza di origine guelfa; possiamo ormai parlare seriamente di eutanasia. NOI, comunque, non molliamo e teniamo acceso il ” FUOCO DI VESTA “.

  3. Alter ha detto:

    L’avete visto?
    Avete visto il Presidente del Consiglio col cono gelato in mano?
    Deve essere una mania, una psicosi…
    Dopo “le lezioni di inglese” renziane, dopo il secchiello del ghiaccio in testa, ora il cono gelato.

    Per rispondere alla vignetta dell’Economist, il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, (il massimo rappresentante dell’italia nel consesso internazionale) che ti combina?
    Organizza a Palazzo Chigi la sceneggiata del cono gelato…

    Chi consiglia Costui?
    Fà tutto da solo, o viene consigliato malamente?
    Chi cura la sua Immagine?
    A Chi è stata incautamente affidata la responsabilità dell’Immagine dell’Italia?
    Renzi è ancora la creatura del monarca anticostituzionale che domina il Quirinale, o è un Golem di ricotta maremmana, sfuggita al controllo diretto?

    Bandane e bungabunga ieri, svarioni linguistici (recitare, mandare a memoria un testo inglese corretto, no?) secchielli e coni gelati oggi.
    Di male in peggio; lungo un asse inclinato di idiozia, di stupidità, di banalità, di faciloneria piccolo borghese incrementale.
    E sono passati solo sei mesi; cosa accadrà, cosa dobbiamo attenderci entro dicembre?
    L’informazione internazionale si frega le mani; ha trovato il nuovo giullare italiota, il degno erede del Ridolini di Arcore.
    Silvio e Matteo: comici gemelli, e speculari venditori di fumo.
    Viene da urlare: Craxi, dove sei?

    Un tempo Italia voleva dire Razza Latina.
    Oggi è sinonimo di razza pagliaccia.

  4. zampa ha detto:

    Stelvio, grazie di cuore a voi, pochi ma fieri, che tenete acceso il Fuoco di Vesta.
    Se si spegnesse non resterebbe che chiedere asilo politico in Ungheria!!
    In alto i cuori!

  5. Dietrofront ha detto:

    Nel frattempo il genio di Bertinotti si scopre Liberista. E plaude alla globalizzazione.E pubblicamente lo fa. In un’intervista. Poveri comunisti. Povera Italya. Eja!!!

  6. Dietrofront ha detto:

    Per chi volesse farsi una risata- o un pianto- vedere l’intervista su: qelsiquotidiano. E’ online. Buon inizio settimana,Lavoratori.Eja!

  7. Alter ha detto:

    I caporali antifa’ – i cottimisti nostrani al servizio degli Usurai di Bruxelles, della City e di Wall Street – hanno svenduto le sostanze della Nazione.
    I caporali, i compagni & fratelli (gli ex togliattini, gli ex degasperini, gli ex saragattini) al servizio del Capitale, da vent’anni regalano gli assetti strategici nazionali alla finanza usuraia internazionale.

    Il compenso agognato dagli itagliotici caporali antifà, e’ la promozione al grado di sergente.
    Alcuni di loro: (i loro nomi li conosciamo perfettamente), hanno addirittura raggiunto il grado di sergente maggiore nell’esercito internazionale del Capitale usuraio.

    E tanto basta loro.
    Comprimari, utili idioti al servizio dello Straniero, hanno svenduto l’italia per un egoistico tornaconto personale.
    Come premio sono stati eletti alle patetiche carichette della repubblichina cameriera del 2 giugno.

    Ma il Tradimento della Nazione si paga; a vista.
    E dal momento che “Lorsignori” sono complici dell’Usura Internazionale, il saldo conterrà Interessi molto salati.

  8. Alter ha detto:

    Matteo il boyscout:
    “Saremo giudicati a maggio 2017”.

    Occhio e croce, direi che avverrà prima.

  9. a ha detto:

    Con tutto il rispetto, ma qualcuno che li conosceva da vicino a suo tempoi ebbe a scrivere sui boys scout: ” i piccoli sono bambini vestiti da cretini e i grandi sono cretini vestiti da bambini “

  10. Angelo Murru ha detto:

    Purtroppo l’opera di distruzione della nostra Patria, sembra che sia giunta all’epilogo. D’altra parte si è lavorato “pancia a terra” in collaborazione con tutta la feccia nazionale e internazionale. Il popolo italiota è purtroppo colpevole, nel migliore dei casi per servile convenienza. Ma alla radice c’è quell’anti italianismo che è stato il collante di tutti i comunisti, che comunque , hanno trovato un ottimo terreno complice, in democristiani, mafiosi, massoni e destroidi filoatlantisti e servi del sistema sionistico. Facendo finta di essere gli eredi del Fascismo. E mandando allo sbando tanti veri Camerati. “l’ingenuo è sempre un ingenuo; il traditore…
    Infatti dal “migliore” in avanti si è lavorato alacremente per arrivare a questo punto. E il disegno è ormai riuscito. Da quando in particolare il “migliore”, noto criminale e assassino dei suoi stessi compagni, numero due del Komintern, secondo solo a Stalin, di cui era servile esecutore e che i “democratici”, tengono ancora in grande considerazione. Che poi si continui a prendere in considerazione giornalacci come repubblica, mi fa vomitare. Certa schifezza non deve essere neanche nominata, almeno per dignità. Questi giornali non hanno il diritto di fiatare. Sono solo uno dei tanti tentacoli della piovra che ci ha portato al disastro e che solo perchè sentono che il loro potere economico e usuraio vacilla o potrebbe esserlo, li spinge a farsi paladini di quel popolo che hanno sempre disprezzato e vessato, quando non perseguitato. E’ come se il boia condannasse il sistema perchè non è più tenuto in cosiderazione.
    Purtroppo fra pochi giorni ricorrerà l’anniversario di una delle pagine più tragiche e umilianti della Nostra Storia, anche se la madre di questa data risale a un mese e mezzo prima. Noi siamo indignati che i traditori abbiano l’ardire di parlare. A loro solo il disprezzo. A Noi invece il dovere di non dimenticare. Di non abbassare la guardia. Di andare contro il nemico. Non c’è più tempo. Stiamo soccombendo. Non possiamo permettere che muoia la nostra Civiltà. Lanciamo in alto i Nostri Cuori.

  11. Alberto ha detto:

    WIDS \ò

  12. Alter ha detto:

    Tra qualche giorno, sarà festa grande per tutti gli italioti.

    Tra qualche giorno ricorrerà l’anniversario della indimenticabile “Grande Fuga”, e gli italioti festeggeranno il Beato Badoglio: il patrono di tutti i Voltagabbana.
    Anniversario della “Grande Fuga” del minuscolo reuccio fellone; la cui originale destinazione – sempre pittoresco ricordarlo – era Alessandria (d’Egitto) mica Bari…

    Piu’ lontano, piu’ oltre!
    Se non avessero incontrato gli inglesi, i cortigiani di razza dannata sarebbero finiti al Polo Sud.

    Piu’ lontano, piu’ oltre!
    Questo il motto dei fuggiaschi traditori di allora.
    Motto assolutamente attuale anche oggi.

    Perchè nell’aria c’è qualcosa di Nuovo, anzi di Antico…e potrebbe non essere lontana una riedizione della “Grande Fuga”; stavolta magistralmente interpretata dai “nipotini” del Beato Badoglio.

  13. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Il grande Poeta Erza Pound del piccolo re dette questa definizione: ” mezzo feto ” !

  14. Alter ha detto:

    Purtroppo l’Ultimo Grande Italiano ritenne di non dover provvedere alla salutare potatura del ramo degenere di casa “reale”.
    E commise il primo di due consecutivi errori fatali.

    Poco distante del velenoso boleto sabaudo, cresceva un albero Forte e Generoso.
    Un fusto Verticale forgiato dal fuoco della prima G.M; Amedeo d’Aosta.
    Lui Sovrano d’Italia: Amedeo Re d’Italia al posto dello zio traditore, le cose avrebbero preso e mantenuto tutt’altra dirittura morale.
    Amedeo, che non volle lasciare i suoi soldati per una comoda convalescenza al Cairo: ce n’è voluto di Coraggio per rinunciare ad un simile privilegio regale, che gli avrebbe salvato la vita.

    Coi se non si ripara la Storia, nè le Ingiustizie.
    Ma il ricordo serve a non ricadere nei medesimi Errori.

  15. Koba d'acciaio ha detto:

    togliete quell’immagine che rappresenta l’urss

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