L’ULTIMA MALATTIA DELLA DESTRA ITALIANA.

padaniaQuello italiano è un popolo malato. E lo è da tempo, pur fingendo di essere in perfetta salute: ha una malattia ormai talmente avanzata nel suo corpo disfatto da non accorgersi  nemmeno più di essere un moribondo in pantofole.  Se così non fosse, avremmo modo di udire in giro per l’Italia almeno un moto di stizza nel vedere un certo Matteo Salvini proporre, sondaggi del mercato elettorale alla mano, la nascita di un nuovo partito, che dovrebbe sovrapporsi o affiancarsi alla ormai ex Lega Nord Padania. E invece no! Anzi, in molti fanno addirittura festa perché sperano che il nuovo ducetto si sia reincarnato in un ragazzotto che indossa la felpa con la scritta “Milano” e che magari sulle brache aggiungerà “Ramazzotti”. 

Non c’è niente da fare!  L’Italia è un paese dove si è deciso di abdicare al ragionamento logico. Dove i bimbi, al momento della nascita, non solo hanno già 35 mila euro di debito sul groppone, ma vengono partoriti con un deficit genetico: quello di diventare degli smemorati permanenti.

Se così non fosse, se, cioè, la memoria ed un po’ di ragionamento avessero ancora qualche speranza di esistere, allora ben poca fortuna avrebbe l’idea di Salvini di costituire la fantomatica Lega dei Popoli, andando all’accatto di tutto quello che l’Area Destra ormai impietosamente e quotidianamente spurga dal suo avvizzito ventre.

Se così non fosse non avremmo visto qualche centinaio di tartarughe sfilare accanto a striscioni inneggianti (di nuovo) alla secessione e applaudire uno che è andato in Russia (pur sostenendo apertamente una posizione geopolitica in favore dell’Ucraina !!!) a sostenere le ragioni dei produttori agricoli lombardo veneti, dimenticando di essere un rappresentante della Repubblica italiana e non dell’Imperial Regio Governo.

Se così non fosse, le tartarughe ed il destrume folgorato dal Salvinismo, che spesso si ergono a Nobel o Guru della politica italiana, potrebbero tranquillamente verificare che il progetto politico di Salvini non è affatto innovativo ed originale: altro non è che la riesumazione di un’idea della Fondazione Agnelli risalente ad oltre vent’anni fa.

(Documenti Originali Fondazione Agnelli: PARTE1PARTE2 PARTE3)

Sissignori, la Fondazione Agnelli,  quella dove un certo Henry Kissinger ha sempre svolto un ruolo di mentore di primo piano: e già questo basterebbe, senza che si debba aggiungere altro. Ma siccome oggi la politica propone e propina modelli commerciali e non idee, ecco che il ragazzotto con la felpa lumbard, il tablet in mano e la battuta pronta riesce a far breccia sulla mandria prona a 90 gradi dove, qua e là,  scorgi pure qualche saluto romano dello scemo di turno, che scambia la figura  di un vecchio romagnolo socialista nazionale con quella dell’ultima comparsa di una indecorosa piece teatrale.

Sic transit gloria mundi.

Ma esserci per continuare a smascherare l’operato di certe zucche vuote presenti nell’arco politico italiano istituzionale e no, e difendere gli ultimi brandelli d’Italia libera, è ormai un dovere morale al quale non intendiamo rinunciare.

Fernando Volpi

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19 risposte a L’ULTIMA MALATTIA DELLA DESTRA ITALIANA.

  1. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Come sempre il nostro Fernando, da buon “eretico”, centra il problema e sintetizza efficacemente il nostro pensiero politico. D’altra parte, tutti coloro che sono “orfani” di Idee, non possono che seguire stupidamente il primo pifferaio che da loro l’opportunità di “sfilare in corteo” per poter poi dimostrare la loro “presenza” sul territorio di beozia, la nuova immagine di questo strano paese che si chiama ancora Italia. E all’appello della ” fascisteria” potevano mancare le “tartarughe” ? Non sia mai ! Ve lo immaginate che spettacolo: le tartarughe che sfilano per Milano a ” passo romano ” . Questa proprio ci mancava !Riflessione: cosa possono riuscire a fare i ” cattivi maestri ” !

  2. Memento ha detto:

    Oggi,20 settembre ricorre la data dell’Eccidio della Scuola elementare di Gorla(Mi). In questo giorno del 1944i liberators a stelle e strisce uccisero piu’ di 180 bambini nella loro scuola. Un minuto di raccoglimento.

  3. Anonimo ha detto:

    COME AL SOLITO PRECISI E DECISI….SECESSIONISMO E PATRIA…NON POSSONO MARCIARE INSIEME! IN ALTO I CUORI LIBERI SOCIALI E NAZIONALI!

  4. ALESSANDRO ha detto:

    COME SEMPRE PRECISI E DECISI…SECESSIONISTI E PATRIOTI NON POSSONO MARCIARE INSIEME è L’ANTITESI! IN ALTO I CUORI LIBERI SOCIALI E NAZIONALI!

  5. luiginox ha detto:

    il garzone di bottega di umberto bossi si è fatto conducator di una mandria di creduli sempliciotti.basta mezzecalzette che arringano ,ringhiando,gli italioti ex leghisti1.0,ora leghisti 2.0 .

  6. Cursus Honorum ha detto:

    Ora si berranno un pò di “destri” con la Lega dei Popoli del Centro Sud, e via altri anni persi.

  7. Alter ha detto:

    Tartarughe e ramarri strisciano uniti, al seguito del baldacchino del “Soleceltico”.
    Tartarughe e ramarri: tutti Celti d.o.p.

    La cortissima memoria celtica delle tartarughe e dei ramarri d.o.p ha i suoi innegabili vantaggi; permette di dimenticare l’Origine dello Sfascio itagliotico odierno.

    La minuscola memoria dei rettiliani di origine celtica controllata, permette di dimenticare che è precisamente il IV° Governo Berlusconi che nel 2011 attacca la Libia di Gheddafi.
    2011: Guerra lampo della marina e dell’aviazione napolitana contro il povero Col. Gheddafi, di cui oggi ricorre l’anniversario del barbaro assassinio.

    Povero Col. Gheddafi, che ti sei fidato di una alleanza politico militare con le “istituzioni” di quella repubblichetta che affonda le sue radici nella melma del 25 aprile, de 2 giugno, dell’8 settembre.
    Povero Col. Gheddafi, tanto smemorato da fidarti di una consolidata genia di sicari antifa’, specializzati nelle pugnalate alle spalle.

    IV° Governo Berlusconi:
    Quello con il Bossi (indimenticabili le scenette del Trota e del resto del circolo magico) come Ministro per il “Federalismo”.
    Quello con Calderoli come Mr. Porcellum.
    Quello con Maroni come Ministro degli Intestini.
    Quello con Tremonti come Ministro della sprovvedutezza e dell’inconcludenza.

    Tremonti, o per meglio dire Treconti; il menestrello che nel pieno del tragico agosto 2011, andava ancora ripetendo in Tivvi’: “il sistema bancavio e finanziavio italiano è vobusto, anzi vobustissimo”…

    E’ nel 2011, proprio con i Leghisti al “Governo”, che in Italia (Padania compresa) accade l’Irreparabile.
    E Salvini c’era.
    E’ nel 2011 che l’Italia finisce definitivamente soffocata dalle spire del serpente Boa Bce.
    E Salvini c’era.
    E’ nel 2011 che l’Italia attacca militarmente la Libia.
    E Salvini c’era.

    Assieme alle solite Jene anglofrancostatunitensi, la repubblichetta che tradisce la sua stessa Carta costituzionale, dà il via al macello, allo scardinamento dello stato, della nazione, delle frontiere libiche; al rovesciamento sulle coste lampedusane dei barconi dei disperati sfollati dalla guerra.

    Vatikano, Karitas ed Ong varie ed avariate ringraziano, sfregandosi allegramente le mani.
    Pregustano La Manna; l’appetitoso assaggio di quel che poi diventerà la grande Pappatoia di “Mare Monstrum”.

    Mare Monstrum; grasso che cola per gli arrivisti, gli speculatori, le anime belle multiculturaliste con portafoglio mutitasking.
    Mare Monstrum; l’ennesima rapina, l’ennesima bruciatura sulla pelle degli Italiani.

  8. Alfredo Ibba ha detto:

    Ho visto Piazza Pulita, che ha ripreso le tartarughe sabato. Ma il brutto è che è stata tirata in ballo Forza Nuova che invece non ha partecipato.
    Io mi sono rotto che si debba parlare del fascista, del “tradizionalista” solo se va a reggere il sederino alle destre reazionarie e malpanciste. Domani scrivo una e-mail alla redazione della trasmissione.

  9. Alter ha detto:

    Il Coordinamento 9 dicembre ci riprova.
    Ci riprova a partire dal 5 dicembre.

    L’anno scorso è finita male; con una gita parrocchiale in Vaticano.
    Ma li’ dentro, pur tra impreparazione politica e storica, velleitarismi religiosi e localistici, indecisioni ed ingenuità, cè un esercito di Italiani ed Italiane disposto a lottare.
    Un esercito che non ha ancora trovato il suo Cesare.

    Gente che ha già perso o stà perdendo tutto.
    Popolo di Italiani preoccupati, incazzati, disperati, ma che non mollano; che non sono disposti al suicidio di massa sull’altare della partitocrazia che ha svenduto la Nazione agli estranei.

    Li ho visti, li ho seguiti, e nel mio piccolo sostenuti.
    Loro non vanno confusi con ramarri e rettili vari.
    Loro sono Popolo, Popolo Italiano.

  10. Maurizio Canosci ha detto:

    Non posso che concordare con le riflessioni di Fernando. E Noi andiamo avanti nel segno della continuità ideale all’unica dottrina veramente Alternativa al sistema. Le pecore fanno gregge……i Lupi fanno branco !

  11. Alter ha detto:

    Sempre piu’ patetiche le sceneggiate dei clienti del Restaurant Bruxelles.
    E i deputati “europadanoceltici”, sono tra i clienti dotati di maggior appetito.

    Patetici e, nel caso del specifico ripugnanti; perchè assistere alla scena di gente che mangia e contemporaneamente sputa sul piatto, fà venire il voltastomaco.
    Decisamente meno disgustosi quelli che magnano e basta.

    Ma qui’ si entra nel campo dell’Onestà Intellettuale; materia sconosciuta ai deputati europadanocelti; roba che non si ruba, non si mangia, e non si tromba.

  12. Eretico ha detto:

    E’ triste notare come anche la rivista online Rinascita dia eco al padano di turno…

  13. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Questi innamoramenti improvvisi fanno pensare; sono già iniziate le manovre di avvicinamento in previsione di prossime elezioni: deputati di scelta civica e di sel convertiti al renzismo; le tartarughe sfilano insieme ai padani; penso che ne vedremo delle belle !

  14. Luca Ricci ha detto:

    CPI senza dignità. Prima cercavano visibilità tramite Grillo, ora hanno preso di mira Salvini. Tra l’altro se la cantano e se la suonano, la Lega nemmeno calcola Di Stefano. Anzi, Borghezio ha usato lo stesso Di Stefano per beccarsi i voti dei militanti di CPI. Assurdo.

  15. Alter ha detto:

    (ANSA) – ROMA, 21 OTT – Le autorità sanitarie tunisine hanno disposto il ricovero, sospettandolo d’essere affetto da virus Ebola, per un uomo giunto oggi all’aeroporto di Enfidha dopo essere stato espulso dall’Italia perché immigrato irregolare. Lo riferisce il sito Tunisie Numerique, che cita come fonti i medici dell’ospedale Farhat Hached di Sousse.

    Questa si’ che è efficenza.
    Si espelle il clandestino, ed anche il virus Ebola.

    Si spera ovviamente sia un falso allarme.
    Ma se il poveraccio dovesse essere realmente affetto da Ebola; questa sarebbe la certificazione che Ebola è entrata TRANQUILLAMENTE in Italia, e ne è pure uscita.

    Alla faccia dei controlli capillari strombazzati dalla Ministra Lorenzin.
    Alla faccia dei dottoroni e scienziatoni, che affermano che i clandestini non portano Ebola perchè muoiono prima di arrivare a destinazione; scordando il piccolo particolare che il Virus si sposta di ospite in ospite.

    E mo’ sono Azzi, per tutti quelli che sono entrati in contatto con lo sventurato.
    E per tutti quelli che sono entrati in contatto, con quelli che sono entrati in contatto con lo sventurato.
    E per tutti quelli che sono entrati in contatto, con quelli che sono entrati in contatto, con quelli che sono entrati in contatto con lo sventurato.
    Etc. etc. etc. perche’ Ebola è fatto cosi’: come una farfallina, ama svolazzare di fior in fior.

    E mo’ sono Azzi, per tutti noi Italiani ostaggi di questa fottuta banda di irresponsabili Stronzi.

  16. Alfredo Ibba ha detto:

    Stasera a Servizio Pubblico si parlerà di immigrazione, della manifestazione della Lega di sabato scorso, sarà ospite Mario Borghezio. Si parlerà al 100% di Casapound, verranno mostrati, intervistati, e partirà il linciaggio mediatico a cui tutti si verrà sottoposti. Ci saranno i soliti parallelismi tra Lega, destre, fascismo, Marine Le Pen ecc.
    http://oas.populisengage.com/5c/www.ilfattoquotidiano.it/homepage/L-33/639252361/Top1/Populis/FQ_Autopromo_HP_ServizioPubblico_Ottobre2014/SP_pushbar.jpg/54672b2b4a464f7a3037304143622f52?x

    Bisogna scrivere alla redazione per dissociarsi dalla scelta di Casapound, bisogna farlo, La scelta di Casapound verrà utilizzata per sottoporci tutti quanti alla gogna. Io non ci sto a passare per quello che non sono. Scriviamo alle trasmissioni.

  17. Alter ha detto:

    Il Progetto Assimilazionista dei globalizzatori che hanno partorito l’incubo EU, (l’incubo che dovrebbe addirittura sfociare negli utopistici “Statiuniti” europei); agisce affinchè l’Italia venga “assimilata” dall’Europa di Bruxelles, di Bce, di Strasburgo.
    Il Progetto Assimilazionista prosegue indisturbato nella cancellazione della Nazione Italia, nella sostituzione della Nazione italiana, con una impersonale ed imbelle “Provincia” italiana.

    Il Processo Assimilatorio prevede che gli Italiani vengano assimilati dall’Europa dei famigerati “accordi” di Maastricht, Lisbona, Basilea.
    Il Processo Assimilatorio prevede la cancellazione del Popolo Italiano; la sua sostituzione con un impersonale, deteriorato, indifferenziato agglomerato multirazziale, multietnico, muticulturale, senza Anima ne’ Identità.

    La Nazione Italia ed il Popolo Italiano; le due Entità che costituiscono l’Unicum Idenditario Nazionale, sono sottoposti agli attacchi concentrici di una doppia Assimilazione forzata.

    Su di un confine (per semplicità identificabile come Fronte Sud), l’Italia è sottoposta all’invasione di una immigrazione incontrollata, programmata per raggiungere velocemente lo scopo di distruggere i caratteri fondamentali del Popolo Italiano.
    Sull’altro fronte (per semplicità identificato come Fronte Nord), l’Italia è sottoposta all’emigrazione incontrollata della sua Ricchezza piu’ importante; il suo Patrimonio giovanile, attratto dal miraggio delle economie straniere che ancora sembrano reggere (ma fino a quando?) gli effetti delle “nuove” tecniche economiche finanziarie e produttive, imposte dalla Globalizzazione.

    L’Assimilazione provoca la morte della Nazione italia.
    L’Assimilazione provoca la morte del Popolo italiano.

    A questa Assimilazione, NOI Italiani oggi ci opponiamo.
    A questa Assimilazione, NOI Italiani ci opporremo in maniera sempre piu’ decisa, con tutte le Nostre Forze.

    E’ Un Nostro Diritto, e’ un Nostro Dovere.
    NOI Italiani non viviamo solo per noi; abbiamo precisi compiti verso il Futuro.

  18. Alfredo Ibba ha detto:

    Gli italiani mi sa tanto che sono finiti, cioè, l’ Italia come dici tu, Alter, è finita da un pezzo, senza tanto tirare in ballo stranieri e musulmani i quali vengono dalle nostre “parti” eccessivamente considerati un “deus est macchina” per spiegare i guai. Io ho pure dubbi che gli italiani siano nati: l’ unico tentativo serio di fare gli italiani fu il ventennio fascista. Le vecchie comunità umane, che ne so, di 100 anni fa, non ci sono più, le cose in questi secoli si evolvono troppo velocemente e tutto si trasmuta rapidamente. L’ obiettivo deve essere solo la disintegrazione del sistema, poi se non si risolve tutto in una situazione in cui l’ umanità riparte da zero, ci teniamo i confini italiani almeno per questioni tecniche e di prima lingua, se ne potrà approfittare per valorizzare al meglio il patrimonio storico e archeologico della penisola italiana comprese le 2 isole maggiori per dovere di chi stette in Italia millenni fa.

  19. Alter ha detto:

    Finchè siamo vivi NOI Italiani, l’Italia non è finita.
    Perchè settant’anni di servitu’, sono nulla nella vita millenaria di una Nazione.
    La vita di una Nazione si misura in secoli, ere; nel caso specifico Italico, in un arco di tempo trimillenario.

    Osserviamo per un attimo Il Popolo disperso, quello che pur in esilio, ha mantenuto per 2000 anni la totale coscienza identitaria di sè stesso.
    Ovunque sia andato, ha resistito ad ogni assimilazione, forzata o meno che fosse.
    Ovunque sia andato ha sfruttato le istituzioni locali, modificandole se del caso, adattandole tutte ai propri scopi.
    Quel Popolo non è stato assimilato; ha assimilato le altre Nazioni alla sua cultura.
    In tutto questo, occorre riconoscerlo, vi è genialità speculativa, capacità manipolativa e costanza inflessibile assolutamente superlative.

    Bladendo la piu’ grande potenza coloniale europea del secolo scorso, questo Popolo disperso è riuscito ad ottenere la promessa del ritorno al Focolare spento da due millenni.

    Ora quel Popolo è tornato essere Nazione, temuta ed odiata, ma assolutamente rispettata.
    La dottrina identitaria sionista basata sul sangue e la stirpe, ha compiuto il miracolo finale di ricostituire una Nazione, esattamente là dove essa mancava da due millenni.
    I principi di quella dottrina vànno studiati, conosciuti, e quindi sfruttati, stavolta a nostro vantaggio.

    Ed ecco che allora, settant’anni di dominazione straniera in casa, sono nulla a confronto con un esilio durato due millenni.
    Nulla è perduto.
    In realtà, ed ancora una volta, siamo solo all’inizio della Rinascita d’Italia.
    Basta volerlo, desiderarlo ardentemente, con determinazione identica a quella dei Nostri Padri, e del Geniale inventore del Fascismo redentore.

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