COMUNICATO DEL XXXI.I.2015

sn unionepopoloIl nuovo presidente di una repubblica che non c’è ha presentato la sua carta di identità: si è recato alle ”fosse ardeatine” a rendere omaggio ai circoncisi e contestualmente offendere gli italiani che pagarono con la vita un atto di terrorismo vile e colpevolmente responsabile della rappresaglia. Non si rispetta lo stesso protocollo che prevedeva l’omaggio all’Altare della Patria. Comunque, ci sentiamo di dire: francamente di tutto questo ce ne freghiamo! Il nostro progetto politico prevede l’elezione diretta di un Presidente della Comunità Nazionale al posto di un servile maggiordomo degli interessi altrui. Noi andiamo AVANTI.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Comunicati e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

10 risposte a COMUNICATO DEL XXXI.I.2015

  1. Patrizio Romano ha detto:

    L’ha ribloggato su Il Populista Regginoe ha commentato:
    Unione ed una rinnovata Comunità Nazionale a Sovranità Popolare. Delegittimare ciò che è già illegale. Difendere la Nazione da una falsa Democrazia.
    Unione per il Socialismo Nazionale.

  2. leon ha detto:

    Avanti

  3. Michael Rudolf05 ha detto:

    Non è solo un vile. E’ personaggio della cabala. Insomma il solito nemico incistato in un regime di occupazione anglo-sionista.
    Direi quindi che non ci sono nuove al riguardo.

  4. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Nulla di nuovo sotto il sole ! E’ uno di “loro”. Per cui, francamente, ce ne freghiamo.

  5. Alter ha detto:

    Il Mattarella esce dal Palazzo in utilitaria.
    I demagopopulistici “Midia” di regime selezionano le prime impressioni dei curiosi in attesa.
    Una signora esclama: “Anche lui gira in utilitaria, proprio come il papa!”

    Utilitaria o no, il primo atto del Mattarella è stata la visita alle Fosse Ardeatine.
    Ora gli Italiani si attendono un secondo atto dal Mattarella: l’Omaggio ai Martiri Italiani di Istria e Dalmazia; Italiani vittime della barbarie comunista.

    Un viaggetto Roma -Trieste ovviamente e rigorosamente a bordo di una utilitaria, perchè, (come dice la signora) “Anche lui gira in utilitaria, proprio come il papa!”

  6. Angelo Murru ha detto:

    E’ nuovamente il potere che si autocelebra e s’imbroda ed è felice di essere sempre a galla, proprio come gli stronzi. E Noi gli stronzi li ignoriamo, o al massimo cerchiamo di non sporcarci le scarpe. Che poi gli stronzi si diano delle cariche tra di loro, poco ci importa. Auguri presidente della reubblica degli stronzi. A te il numero 1 della lista.

  7. Alter ha detto:

    Silvio torna “libero” l’8 marzo.
    Silvio torna libero con 45 gg. di anticipo; è proprio vero, comportarsi bene produce sempre ottimi frutti.
    Un “Bravo” in condotta al bravo bambino Silvio.

  8. Alter ha detto:

    Sarà proprio il Sig. Mattarella a dire “Bravo” al bambino ubbidiente Silvio.
    Domani lo vuole assolutamente accanto a sè, in occasione della parca, discreta cerimonia di incoronazione.
    Per entrambi, domani inizia una nuova meravigliosa avventura.

  9. Alter ha detto:

    Il Capo Bastone della partitocrazia itagliotide ( personaggio dall’inquietante incedere andreottistico ingobbito, molto, molto democristo) si è recato a rendere spergiuro omaggio all’Altare della Patria.
    Grandissimi applausi in Aula, ma pochissima gente per strada; chiaro segnale del definitivo distacco della “Gente” dalla partitocrazia massonico mafiosa, ladrona ed assassina.

    E’ nato proprio fortunato il vecchio Capo Bastone siculo; cosi’ come il giovane “Premier” toscano:
    Vivi ancora Gli Arditi del Piave, gli Alpini dell’Ortigara, ed i Legionari Fiumani; per entrambi non vi sarebbe stata speranza alcuna di salvare la Ghirba.

  10. Alter ha detto:

    In questo “paese” ci sono Minorenni e minorenni, ci sono Vittime e vittime; ci sono Attentati e attentati.
    Alcuni fatti storici sono stati citati, addirittura enfatizzati nel discorso presidenziale di investitura; altri accuratamente taciuti.

    Stefano Tachè e Pietro Zuccheretti; entrambi vittime innocenti di odi irriducibili.
    Ma la commossa citazione del primo tornava funzionale al meccanismo della “Narrazione” mattarelliana; mentre quella del secondo l’avrebbe inceppata.

    Il 9 ottobre 1982, Stefano Tachè fu’ ucciso nell’attentato compiuto da un commando palestinese alla sinagoga di Roma.
    Ma sempre a Roma, il 23 marzo 1944, Pietro Zuccheretti fu’ completamente dilaniato dalla bomba fatta esplodere in Via Rasella, dai gap di amendola, bentivegna e compagni.
    Pietro e Stefano: povere Vittime innocenti dell’odio degli adulti.

    Pochi giorni di apparentemente pacata attività, ma la consistenza mattarelliana si delinea già chiaramente; ristagnerà nell’alveo della laguna, della Fossa napolitana.
    Nell’Alveo di una presidenziale Ipocrisia.
    Nell’Alveo di una presidenziale Menzogna.
    Nell’alveo di un presidenziale Doppiopesismo.
    Nell’alveo di una presidenziale Falsità.

    Anche questo partitocrate utilizza la Storia d’Italia come un macete: per continuare a dividere.
    Anche questo populista usa la Storia d’Italia come una bomba: per continuare a demolire.
    Ma con NOI Italiani, il tizio casca malissimo.
    NOI Italiani conosciamo perfettamente la Nostra Storia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...