I PILASTRI SOCIALISTI NAZIONALI

pilastriLe modalità che hanno portato all’elezione del nuovo Capo dello Stato dimostrano come alla democrazia italiana manchi totalmente l’esercizio attivo della Comunità nazionale (ossia del Popolo) e che l’unica sovranità che questo riesce ormai ad esercitare è quella di scegliere su quale canale guardare in diretta televisiva ciò che la partitocrazia decide sulla sua pelle. Ormai i governanti  ritengono di poter “imporre” le loro scelte ai cittadini; perfino quelli territoriali, vedasi Marino con il suo osceno motto “Rome and You” che ha cancellato millenni di storia patria. Unione per il Socialismo Nazionale ritiene che solamente lo Stato Nazionale del Lavoro, fondato su di una democrazia organica, possa far riconquistare al popolo italiano la propria sovranità. Ciò deve avvenire attraverso i tre capisaldi istituzionali dello Stato Socialista Nazionale e Italico. 

1) istituzione di una Repubblica Presidenziale

2) elezione diretta da parte di tutti i cittadini del Presidente della Repubblica

3) Legge Elettorale da adottare quella del sistema proporzionale puro, con il quale il popolo, nella sua diversa veste di somma di cittadini e somma di produttori, elegge la propria rappresentanza politica incarnata dalla Consulta del Popolo, con compiti di indirizzo politico, e la rappresentanza organica degli interessi e delle esigenze dell’Economia e del Lavoro costituita dalla Camera dei Produttori, con compiti legislativi.

Questi i nostri pilastri istituzionali da cui non derogheremo.

Uff. Formazione Politica

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8 risposte a I PILASTRI SOCIALISTI NAZIONALI

  1. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    In questi giorni in cui il sistema mostra tutti i suoi limiti e le sue contraddizioni, risuonano – nell’aula sorda e grigia – strani richiami a situazioni storiche degli anni ’20 del secolo scorso. Si tratta di richiami che anche dal punto di vista nominalistico vorrebbero – ognuno secondo la propria interpretazione – riproporre l’immagine di una situazione politica che NOI affermiamo essere IRRIPETIBILE per i contenuti e per gli uomini che ne furono protagonisti. Anche perchè – è risaputo – che la STORIA non ripete e le eventuali analogie altro non sono che una ” farsa “

  2. Alter ha detto:

    Grillo, per la seconda volta tenta la “Marcia su Roma”.
    La prima volta fini in una passeggiata turistica al Colosseo.
    Stavolta finira’ in maniera ancora piu’ ridicola.
    magari con uno sdegnato finalino alla Dario Fo.

    “Marcia su Roma”; “Avventino”…
    Tutti questi cretinetti borghesi del centro-destra-sinistra-sotto-sopra vaneggiano.
    Peggio, osano paragonare la loro squallida, prezzolata azione odierna, a quella storica operata da Un Genio.

    L’UOMO e l’IDEOLOGIA che mossero la prima e determinarono la seconda, nulla hanno a che vedere con la mefitica sagra borghese di oggi.

    I partitocrati riuniti si rassegnino; tra loro nessun Fascista, nessun Male Assoluto da esorcizzare. Questa è la solita, patetica operetta antifascista che oramai stancamente si ripete da settant’anni.

  3. Angelo Murru ha detto:

    Continuare a pensare che, l’unico modo per sovvertire un’ignobile disfatta nazionale, sia quella di poter eleggere un presidente della repubblica in un sistema di repubblica presidenziale, quindi di continuare a votare, come abbiamo fatto chi più chi meno da settant’anni ad oggi, non porterà a niente. La colonia italia non la si fa rinascere seguendo i dettami imposti dai traditori ed invasori di ogni tipo. Sappiamo bene come l’arrogante potere internazionale occulto, ci detti anche l’impensabile. Si potrebbe fare un convegno di più giorni su questo sordido tema. E quindi non è il caso che cerchi di elencare tutto ciò che, gli Uomini di buona Storia e di buona Volontà, che esistono al Nostro interno, sanno più che bene. Avanti col Nostro Onore.

  4. Alter ha detto:

    Grillo denuncia il Golpe Bianco, la dittatura della maggioranza, propone marce su Roma…
    Ma Chi (come lui ed i suoi), sedendo comunque nelle stanze dei bottoni, denuncia e basta, senza agire, senza trarre le dovute conseguenze; diventa basista, palo, complice di ogni irregolarita’ (e solo Iupiter sà quante ve ne siano).

    A Grillo & Co, al Movimento, resta un’unica, rapida, radicale soluzione personale: le dimissioni in massa di tutti i Parlamentari.
    Basta parole.
    Basta banchetti.
    Basta festose stronzate.

  5. Angelo Murru ha detto:

    Grillo, Napolitano, Bersani, Berlusconi, Maroni, Prodi, Pertini, Cossiga, Fini, Andreotti, Forlani, Craxi, Leone, Segni, La Russa, ecc. ecc. ecc. Solo alcuni dei porci di regime. Sempre proni di fronte ai padroni invasori, sempre pronti ad avventarsi sul potere che gli è stato concesso dai loro padroni. Sempre pronti a mangiarsi l’Italia. A svenderla. A venderla. Andate a fare in culo.

  6. Luca Ricci ha detto:

    identità,tradizione,sovranità,Marino vuole distruggere tutto sostenuto dalla lobby gay e dai centri sociali.Ormai il carnevale romano è un ricordo,però abbiamo avuto il capodanno cinese…

  7. Patrizio Romano ha detto:

    L’ha ribloggato su Il Populista Regginoe ha commentato:
    Un progetto organico per rifondare lo Stato Nazione a Sovranità Popolare.

  8. emilio paoletti ha detto:

    se l’Italia fosse un auto,non avrebbe bisogno di programmazione di percorso su “google map” non avrebbe problemi su che tipo di benzina mettere, a quanti km. il cambio dell’olio, piuttosto che dei freni,cambio gomme, ecc…..Ma avrebbe, come in realtà ha montati pezzi rotti o difettosi,nel motore, nella trasamissione, nel cambio che rendono anacronistico e irreale anche solo pensare ad un qualsiasi viaggio, no lontano o impegnativo,ma anche solo per andare acomprare le sigarette per intendersi.Deve eliminare i pezzi rotti e/o difettosi, che per la patria nostra sono i politici corrrotti, poltici e mmanistratori che nessuno tocca,che nessuno ha mai toccato, ne toccherà,i condannati in parlamento che nessuno caccia,ne ha cacciato e che con questo modo di governare nessuno caccerà mai aumentando così esponenzialmente il danno che provocano col loro delinquere. Tanto più che condannati e protetti che gli può succedere..!!!!!
    Chi come me, e siamo milioni, non andiamo più a votare, non è perchè aspettiamo l’ennesimo magari accativante programma politico, ma perchè ci aspettiamo di vedere teste cadere, abbiamo sete di vendetta, di vedrli pagare per il mal torto, per chi ha pagato con la vita il loro delinquere, per le vittime della mafia-statale come borsellino e falcone, solo per citare i più famosi e popolari,il popolo che non va a votare non penseranno mica che sia a letto con l’influenza???? ma non lo pensino nemmeno i vari urlatori e vaffanculisti, o leghisti ecc. ne chiunque altro si affacci alla ribalta politica italiana in caccia di consensi.!!!! Mai e poi mai per via istituzionale si arriverà a qualcosa se cio non comporti un epurazione vera e propria dell’ambiente, ma perchè ciò possa accadere deve avere una tale forza, che le permetta da sola di autofinanziarsi l’assedio prevedibile e inevitabile…
    .OCCORRE CHE GLI ITALIANI RITROVINO QUEL MINIMO DI CONCORDIA CHE E’ NECESSARIO PER RENDERE POSSIBILE IL RIORDINO E LO SVILUPPO DELLA VITA CIVILE; E SE CI SARANNO MINORANZE CHE TENTERANNO DI OPPORSI, ESSE SARANNO INESORABILMENTE COLPITE.FATE TESORO DI QUESTE PAROLE E RICORDATE IL MOTTO DEI SINDACATI FASCISTI…”LA PATRIA NON SI RINNEGA, MA SI CONQUISTA”
    Benito Mussolini ai mettallurgici lombardi 5 dicembre 1922.

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