HUGO CHAVEZ: UNA BANDIERA DEL SOCIALISMO NAZIONALE

venezuelaLe idee socialiste nazionali sono le uniche ad essere contemporaneamente radicalmente rivoluzionarie e concretizzabili nella realtà odierna. Ce lo insegna la storia, che ci narra di come il socialismo nazionale non abbia avuto bisogno di milioni di morti per trovare piena attuazione, e possiamo dedurlo anche da esempi più recenti. Hugo Chavez ha rappresentato per il suo popolo molto di più che un semplice uomo politico, egli ha saputo giornalmente guadagnarsi la fiducia dei venezuelani, che hanno visto la propria vita migliorare sensibilmente. I risultati ottenuti grazie alle politiche portate avanti dal leader socialista sono sotto gli occhi di tutti, e spesso vengono riconosciuti anche dai suoi avversari e detrattori. Ha ridato orgoglio ad una Nazione, e ha spronato altri popoli a muoversi nella direzione da lui indicata. Non si è limitato alla teorizzazione di un mondo multipolare ma ha speso la sua vita a convertire le sue idee in azioni. Ha capito che un Paese prima di ogni cosa deve essere libero e indipendente se vuole poter esplicitare la propria politica senza condizionamenti esterni, per questo ha messo in campo una serie di misure volte a sottrarre il Venezuela e l’intero Sudamerica al controllo degli Stati Uniti. Ha portato avanti un progetto radicalmente opposto a quello prospettatoglisi, che vedeva la parte sud del continente sottomessa alla parte settentrionale, facendo uscire il Venezuela dal Fondo Monetario Internazionale, e creando le condizioni affinché anche altri potessero farlo, mediante la creazione dell’Alleanza Bolivariana per le Americhe, organismo creato proprio al fine di favorire la cooperazione tra gli stati dell’America Latina.

Non ha avuto paura di stabilire una relazione di amicizia con Cuba, legame non solo formale ma commerciale, e non ha affatto tentennato quando c’ è stata da sostenere apertamente la causa della Palestina, nonostante quasi tutto il resto del pianeta fosse schierato dalla parte opposta. Non ha avuto paura di schierarsi con l’Iran, quando Israele pretendeva l’intervento militare.

Riguardo all’economia ha dato luogo alla nazionalizzazione di ciò che risulta essere indispensabile all’ autonomia di un popolo, anche dei pozzi petroliferi, proprio per mantenersi indipendente e libero. Questo atteggiamento poco servile gli ha attirato l’inimicizia degli Stati Uniti e di questa Europa, oltre quella ovvia di Israele, ma grazie al suo patriottismo ha goduto costantemente della riconoscenza e della stima del suo popolo e di tutti coloro che aspirano ad un mondo identitario e quindi antimondialista. Messi in chiaro i rapporti con gli altri, Chavez ha potuto concentrarsi sulla politica interna. Quando egli prese in mano le redini della Nazione essa era composta da cittadini analfabeti, e la povertà era ampiamente diffusa.

Grazie al potenziamento della scuola pubblica il tasso di analfabetizzazione diminuì notevolmente, e grazie all’ istituzione del reddito minimo la ricchezza media aumentò, tutto questo accadde nonostante la crisi mondiale, che il suo paese non subi, in quanto nella fase acuta del dissesto finanziario grazie alla politica che ha portato avanti ha saputo trovare le risorse economiche per innalzare ancora di più il salario minimo.

Oltre a questo si adoperò per una sanità pubblica, dando cosi la possibilità anche ai meno abbienti di ricevere cure adeguate. Con i paesi confinanti Chavez instaurò rapporti di amicizia, in quanto, rifacendosi a Bolivar, il suo pensiero non era rivolto solamente al Venezuela, egli voleva un Sudamerica interamente indipendente.

Il fatto che avesse rapporti commerciali con Cuba non fa certo di Chavez un comunista. Come spesso accade infatti, quando un qualcosa da i suoi frutti tutti si affrettano ad accaparrarsene l’ eredità o la paternità. Chavez è a tutti gli effetti un socialista, non ha mai appoggiato il marxismo integralista.

Capace di unire al suddetto socialismo un patriottismo sempre fieramente ostentato con le parole e praticato con i fatti definiamo correttamente Hugo Chavez un socialista nazionale, identitario e anticapitalista, che ha aggiunto il suo nome a quello di tanti rivoluzionari, i quali hanno dimostrato che una rivoluzione a cui vengono estirpati tutti i valori di appartenenza nazionale è pura utopia.

Ha insegnato infine, che vale la pena spendere la propria vita per servire la patria, come lui ha fatto prima da soldato e poi da autentico condottiero, e che non può esserci libertà senza giustizia sociale, ma al contempo non può esserci nessuna giustizia quando un popolo non è libero.

U.S.N. è al fianco del popolo venezuelano anche dopo i recenti e ignobili tentativi di golpe messi in atto dai “soliti noti”. Un Venezuela libero per un Mondo Libero.

D.P.

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10 risposte a HUGO CHAVEZ: UNA BANDIERA DEL SOCIALISMO NAZIONALE

  1. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Esprimo un mio pensiero che nasce dalla lunga vita vissuta: il nemico non ha scrupoli, è cinico, non ha e non ha mai avuto sentimento di umanità, non è disumano è ” contro l’umanità, ed utilizza ogni mezzo per eliminare l’avversario non escluso l’assassinio. La malattia di Chavez non mi ha mai. convinto.

  2. Patrizio Romano ha detto:

    L’ha ribloggato su Il Populista Regginoe ha commentato:
    Venezuela Hugo Chavez.

  3. Alter ha detto:

    Il Varano uccide col suo morso infetto.
    La saliva del Varano è un miscuglio di fetidissimi batteri, e veleno ghiandolare.
    Poi aspetta che la povera vittima muoia.

    Il patriota Hugo Chavez è morto cosi’
    E cosi’ e morto il patriota Yasser Arafat.
    Entrambi infettati dal lurido morso del Varano.

    Occorre impedire al Varano di avvicinarsi a tiro di morso, ne và dell’estinzione di ogni patriota in grado di cambiare la sorte della propria Nazione.
    Il patriota Fidel Castro vi è riuscito, ed anche il Patriota Assad pare aver imparato la lezione.

  4. Memento ha detto:

    Domani,cari Camerati e’ il 23 marzo. Quel 23 marzo del 1919 quando Benito Mussolini fondo’ a Piazza San Sepolcro i Fasci di Combattimento Italiani cola’ gettando le basi del Fascismo. Ricordiamo anche la magnifica figura di Marinetti. Eja Camerati!!!

  5. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    23 marzo 1919 data storica che segna l’inizio della lotta contro la plutocrazia giudaicomassonica. La guerra del ” sangue contro l’oro ” non è mai terminata; a NOI socialisti nazionali il compito di essere ancora oggi avanguardia di lotta contro i nemici dell’umanità. Boia chi molla !

  6. Alessandro Pizi ha detto:

    concordo con STELVIO BOIA CHI MOLLA!

  7. Alessandro Pizi ha detto:

    il VENEZUELA ci è riuscito dopo decenni di storia….simile al nostro oscuro periodo…è ora anche per l’ITALIA di riprendersi la sovranita’….e senza sconti di nessun tipo! IN ALTO I CUORI!

  8. 1Camerata ha detto:

    Boia chi molla! In alto i cuori!

  9. Memento ha detto:

    La Fiamma Bianca Sergio Saugo e’ andata avanti! Camerata Sergio:PRESENTE!

  10. fabio ha detto:

    Camerata Hugo Chavez!

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