LA LEGA ABBRACCIA LA DESTRA: QUELLA ISRAELIANA

tessera2015legaCarnevale è terminato da non molto, e come tanti bambini cosi anche il partito rappresentato da Matteo Salvini (e fortemente influenzato da Maroni come abbiamo modo di dire da tempo) ha deciso che è giunto il momento di gettare la maschera. Il travestimento non era venuto poi cosi bene, tuttavia in molti ci erano caduti, specie nel disneyano mondo della Destra Radicale. A noi però non crea oggi alcuno stupore il fatto che un partito politico si mostri per quello che è, per ciò che è sempre stato e solamente per un breve periodo, coincidente peraltro con l’ avvicendamento di un segretario e la consultazione elettorale delle europee, ha smesso fintamente di essere. Le dichiarazioni di Roberto Maroni e il suo contiguo e fraterno incontro con Shimon Peres (documentato qui) non ci sorprendono affatto, come non ci sorprende la tessera 2015 della Lega Nord qui a lato riportata che pienamente dimostra il furbesco modo come si muove questo partito palesemente anti-nazionale. Per spiegare al meglio il perchè un cambiamento cosi repentino non chiama in causa il nostro sentimento di sorpresa occorre dare un’occhiata alla storia del soggetto politico in questione. Cosi come un uomo non può andare contro la sua natura, allo stesso modo un movimento che per anni ha espresso attraverso sè stesso e tutelato mediante il potere che ha conseguito gli interessi di una certa parte della società non può cambiare totalmente gli aspetti valoriali che lo identificano. La Lega Nord nasce espressamente come strumento per arrivare alla secessione, finalità apertamente dichiarata e fieramente messa in luce nel proprio atto costitutivo financo nella propria tessera di adesione. Nel corso degli anni, avendo assunto l’Italia un sistema politico tendente al bipolarismo il partito, che si trova pertanto nelle condizioni di dover fare una scelta di campo, non esita un attimo ad optare per la soluzione del sostegno allo schieramento che esprime come suo leader Silvio Berlusconi (probabilmente anche per questioni finanziarie). Tale scelta è stata effettuata per due ragioni ugualmente importanti: per prima cosa ponendosi dalla parte del capo di Forza Italia la vittoria elettorale nei confronti dello schieramento avverso era pressochè garantita, poiche i risultati elettorali dimostrano attraverso i numeri come il nostro sia un paese a maggioranza di (molto)centro e (abbastanza) destra; in secondo luogo il movimento per mezzo di questa mossa politica rendeva esplicita la sua vocazione a rappresentare gli imprenditori e in generale la parte alta del nostro sistema economico. Tra l’altro questo “centrismo” italiota del dopoguerra viene proprio in questi mesi sollecitato e coccolato persino dal Presidente del Consiglio in carica.

Quanto appena asserito è ampiamente confermato dal fatto che uno dei personaggi da sempre piu vicino alla Lega sia Giulio Tremonti, non a caso designato ministro delle finanze quando la coalizione berlusconiana ha ottenuto il governo del Paese. Mediante tale ministro i parlamentari leghisti hanno creato prima e sostenuto poi alcune delle peggiori riforme che la nostra Nazione abbia mai visto, tutte accomunate dal fatto di contenere al loro interno misure improntate ad una concezione privatistica dell’economia, finalizzate a supportare gli strati della società piu benestanti rendendo ancora piu povero chi già lo è.

Giungendo ai giorni nostri abbiamo assistito abbastanza recentemente ad un cambio al timone tra Umberto Bossi e Matteo Salvini. Quest’ultimo, sfruttando a proprio vantaggio un vuoto di potere e una crisi interna ai vari soggetti facenti parte della medesima area politica ha saputo attrarre a sè molto consenso, che ha trovato in lui e nel suo furbo populismo che titilla le antenne della paura, la sicurezza di cui avevano bisogno in un momento assai difficile di crisi sociale. Cavalcando a pieno l’onda dell’antipolitica egli si propone come colui che è contro il sistema, nel quale accomuna centro-destra e centro-sinistra, professandosi ideologicamente distante in egual misura dall’uno e dall altro. Questo modo di fare gli ha fatto avere le simpatie di molti italiani, persino degli stessi che qualche anno prima venivano insultati proprio da lui per motivi di mera provenienza geografica. Significativo comunque, come nell’avvicinarsi della tornata elettorale regionale, questa equidistanza sia sparita a favore di un destrismo anti-renziano sempre più marcato, che pian piano riporterà la Lega Nord verso il suo approdo naturale: il destro-conservatorismo.

Come si è detto mutare la propria identità è già di per se difficile, farlo in maniera continuata è impossibile, in quanto prima o poi quello che si è viene fuori. Proprio questo sta accadendo in questi giorni. Evidentemente ingolosito da ciò che gli riservano le porte che possono essere aperte dalla prateria di consensi che i sondaggi relativi alle intenzioni di voto gli accreditano, Salvini ha deciso che è giunto il momento di smetterla di inseguire Grillo sul terreno dell’antipolitica ed entrare a pieni meriti nel sistema che prima voleva tanto combattere.

A “sdoganare nuovamente” la Lega Nord ci ha pensato Israele. Una sintonia certificata in modi diversi ma efficaci. Molti esponenti col fazzoletto verde (insieme a Berlusconi) non hanno tardato a fare le congratulazioni a Netanyahu per il proprio recente successo politico, affermazione elettorale che certamente non rasserenerà il clima in Medio Oriente. Alle parole sono seguiti i fatti, avvenuti mediante incontri tra rappresentati politici israeliani, come l’ex presidente Shimon Peres ed esponenti di spicco della Lega della caratura di Roberto Maroni che, in occasione dell’Expo che si terrà a Milano hanno garantito l’inizio di una collaborazione fattiva, da esplicitarsi con viaggi turistici e altro, insomma, un’ amicizia destinata a durare a lungo. Ma i Leghisti non si fermano qui: arriveranno fin oltre l’oceano.

Il movimento infatti, per bocca del suo leader, esprime diretto ed indiretto appoggio al Partito Repubblicano statunitense giudicando negativa la politica di Obama. Quanto detto esprime con chiarezza i motivi per cui coloro che sono desiderosi di un cambiamento radicale dello stato di cose esistente finalizzato ad un miglioramento effettivo delle condizioni in cui versa l’Italia non possono affidare le proprie speranze ad un’entità come la Lega, costituita per andare contro gli interessi nazionali e motivata dalla sete di potere a continuare incessantemente a compiere il suo scopo.

Il cerchio si chiuderà al momento delle prossime Elezioni Presidenziali USA.

La destra è reazionaria per definizione, e chi la appoggia, a livello nazionale e internazionale, è anch’ esso meritevole del medesimo aggettivo.

Formazione Politica U.S.N.

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19 risposte a LA LEGA ABBRACCIA LA DESTRA: QUELLA ISRAELIANA

  1. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Nessuna meraviglia ! Le origini di questa formazione politica sono ” secessioniste ” sostenute a suo tempo, dalla Svizzera cantonale. Le mutazioni sono ” camaleontiche ” come tutte le mutazioni che caratterizzano i partiti elettoralistici del sistema liberal-democratico, non avendo -essi- salde radici ideologico-dottrinarie e progetto statuale unitario e nazionale. La lega rappresenta la quintessenza dell’opportunismo becero e demagogico che può incantare solo i ” deboli di spirito ” e gli sciocchi ( i famosi utili idioti ! ), tra i quali possiamo arruolare la ” fascisteria ” destro-terminale.

  2. Compagnoincamicianera ha detto:

    Buongiorno a tutti e AUGURI, il bello è che come ad un supermercato con le varie offerte nel supermercato italiota possiamo scegliere fra tre offerte irrinunciabili…. Hai paura ad uscire la sera? Vota salvini! Troppi rom? Vota salvini! Sei un’italiano discriminato? Vota salvini! Seconda offerta… Sei un’operaio sfruttato? Vota landini! Se sei un precario allora vota landini! Se non arrivi a fine mese ma vota landini! Terza offerta… Politici corrotti? allora x te ci sono i grillini! Costi della politica alti? Allora grillini! Sperperi pubblici? Ma vota i grillini! ( la cosa che mi spaventa e che finiscono tutti con ini…. Che siano tutti uguali?)

  3. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Sono tutti quanti comparse che recitano nella stessa commedia la cui regia è affidata ai ” soliti noti ”
    In alto i cuori !

  4. Alfredo Ibba ha detto:

    Articolo da fare leggere alle persone in buona fede ma dalla memoria corta. Che poi, a prescindere da queste considerazioni, il messaggio di Matteo Salvini non lo trovo entusiasmante.

  5. Alter ha detto:

    Stanchissimi riti elettorali, di una stanchissima partitocrazia esangue; Gli Italiani non ci cascano più.

    Gli itaglioti invece, (che paiono ancora essere la maggioranza relativa) continueranno a rimanere seduti dentro il tendone scricchiolante, fino all’ultimo scontatissimo numero dei pagliacci del circo equestre parlamentare, ridendo ed applaudendo a crepapelle.
    Son fatti cosi’, sono I.r.r.e.c.u.p.e.r.a.b.i.l.i; rimarranno schiacciati sotto il tendone del circo assieme ai loro cari pagliacci.

    Chi oggi si interroga ancora ed affannosamente su chi votare, o non ha capito una mazza (è quindi è un coglione itagliota irrecuperabile), oppure è uno del giro dei parentes, clientes o amantes di un/una partitocrate locale.
    Ed il primo, io lo considero sicuramente piu’ colpevole del secondo.

    Coloro i quali, oggi schifati, votano Grillo; ieri votavano il Casino delle libbertà di silvio, o l’Olivastro morto di prodi, veltroni e dalema.

    Chi continua oggi a votare il Casino delle libbertà di silvio e salvini, o la balena morta e spiaggiata di renzi, è un Nulla Umano povero di senso civico, o un marpione.
    Ed il primo, io lo considero sicuramente più colpevole del secondo.

    Questa mortifera robaccia immonda di “Centrodestrasinistravantindietrogiùesù” và Delegittimata completamente.
    E l’unico modo, pacifico e democratico, è l’ASTENSIONE.
    ASTENSIONE quindi; democratica, ma irriducibile.

    La Partitocrazia peninsulare e continentale, và DELEGITTIMATA.
    Questo concetto, molto lentamente, inizia a consolidarsi nella mente degli Italiani che si sono risvegliati dal loro pluridecennale torpore.

  6. Alfredo Ibba ha detto:

    L’ astensione non è democratica, è VIRILE.

  7. Alter ha detto:

    Con simili “Statisti”, poi non ci si puo’ stupire delle ripetute porcate internazionali, nè della scarsissima reputazione “diplomatica” della repubblichina delle banane flambè.

    Il 17 maggio 2011, un C-130J dell A.M partito da Pisa, scaricò 400.000 volantini sopra Tripoli.
    Come riportato dall’ANSA, i volantini contenevano un messaggio indirizzato ai libici direttamente dal NTC (National Transition Council) che chiese espressamente all’itaglietta napolitan-berlusconica di sganciare il “pacco” di propaganda anti Gheddafi sulla capitale.

    Lo “storico” testo;
    “Libya is one and its capital is Tripoli. Today we ask you to join and to take the right and wise decision. Join our revolution. Let’s build Libya away from Gaddafi. A unified, free, democratic Libya”.

    La missione fù commissionata al COI (Comando Operativo di vertice Interforze – Italian Joint Operative Command) è fù compiuta da elementi del 28° Rgmt “Pavia, di stanza a Pesaro e specializzato in “operative communication”, l’AM, ed i servizi segreti.

    La missione “PSYOPS” fù partorita dall’itaglia traditrice degli accordi economici e militari appena ratificati con il Col. Gheddafi, al di fuori di “Unified Protector”, ma con l’ovvio consenso della NATO.

    Pare che (con malcelato orgoglio), l’AM abbia paragonato il suo squallido volantinaggio sopra Tripoli, al luminoso raid della Squadriglia Serenissima di Gabriele d’Annunzio su Vienna, nell’agosto del 1918…

    Purtroppo non c’è limite al disastro odierno.
    Oltre che venduti e traditori, gli itaglioti di oggi sono anche vergognosamente arroganti.

  8. nota1488 ha detto:

    Un partito nazionalista che non ha come fondamento il volk italico biologicamente determinato è ancora più inutile e dannoso della leghina destrorsa (che almeno può essere sfruttata come taxi per il parlamento, cosa che purtroppo ha capito solo casapound). Razza e nazione = Socialismo Nazionale.

  9. Alter ha detto:

    La leghina “sfruttata” dai confluiti della ex casapound, (ora Baitasalvini), per essere “traghettati” in Parlamento…
    Ma che FURBONI questi tartarughi…
    Ed una volta “traghettati”che faranno i 2 tartarughi, (oltre che rubacchiare qualche appaltino minore), se non agitare fogliettini e magliettine a favore delle solite – controllatissime – telecamere di regime?

    NON si transige, e non si scherza piu’; soprattutto con i mercanti in fiera delle destre antifasciste.
    Loro sono parte del disordine, del kaos itagliotico.
    Chiunque accetti il gioco dei Bari partitocrati, si trasforma esso stesso in Baro ed in ennesima, dannosa, rotella partitocratica.
    O forse, piu’ semplicemente, Baro lo è sempre stato, è che si cruciava solamente di non poter partecipare alla festa della partitocrazia.
    Ora quelli di “Baitasalvini” cercano semplicemente di prendere al volo il tram chiamato “Inciucio”.

    Io non credo alla “Biologia”, non credo alle stronzate del sangue, inventate appositamente dal sionismo internazionale, piu’ di un secolo fà.
    Sono merda nel cervello, confondono le idee, spingono ad imbarcare deficienti e maniaci, solo perchè “consanguinei”…

    Ma Roma non era solamente e semplicemente “sangue”, era Civitas Latina, e quindi e soprattutto Quirites.

    NULLA mi lega “biologicamente” ad un salvini, ad un bossi, ad una santanchè, al un alemanno, ad una meloni, ad un fini, ad un gasparri, ad un ferrara, ad un verdini.
    Sono “biologicamente” piu’ simile ad un siriano, ad un iracheno, ad un libanese, ad un libico, ad un yemenita, ad un afghano, ad un venezuelano, ad un russo del Donec o di Crimea, ad un indio, o ad un nativo indiano “americano”, che lotta per riprendersi la Sua Indipendenza.
    Loro sono i Miei Fratelli.

    E quindi, come diceva Gabriele, Il Poeta guerriero: Andassero tutti a fankulo!

  10. stinchione ha detto:

    OCCORRE SAPER DISTINGUERE LA POLITICA DALLA STRATEGIA DI BREVE RESPIRO E DALLA SCELTA GEOPOLITICA. Infine occorre valutare due aspetti fondamentali: se si intende in qualche modo entrare in competizione elettorale o se ci si limita ad un commento più o meno interessato.L’analisi potitica non deve scadere nell’invettiva fine a se stessa, ma giungere ad una conclusione condivisibile. L’esempio ci è dato da siti di analisi geopolitica come Bye bye Uncle Sam o Aurora. In questi siti la COMPRENSIONE degii eventi, assieme allo scandaglio delle motivazioni reali di chi ha voluto quegli eventi, è sufficiente per indurre le persone a scelte personali motivate. Venendo alla Lega, ci troviamo di fronte ad uno sdoppiamento della stessa. Salvini si trova oggi a capo di una operazione a sviluppo nazionale che potrebbe essere ancora condivisibile, qualora potesse servire a rompere certi equilibri. Premesso che Casa Pound è ormai fuori dal progetto salviniano ( e Borgheziano), è d’uopo vedere a cosa porta una “amicizia” con Israele. Ricordiamo che FINO AD OGGI Israele è stato un SANTUARIO ove politici italiani di tutte le razze e consorterie andavano a prosternarsi al mito Holokaustico prime e dopo le elezioni, soprattutto DOPO. A cominciare da quel FINI osannato per decenni da quanti han dovuto aspettare troppi lustri per cominciare a capire cosa è sempre stato il M.S.I. In conclusione: abbiamo di fronte in Salvini un personaggio INVENTATO dai Media tal quale Renzi. E non vorrei si trattasse di un parente quel Gino Salvini, gran capoccione della frammassoneria fiorentina o giù di li. Fermo restando che TUTTI i partiti italyoti, ad eccezione di quello in fieri di LANDINI, che potrebbe uscire dalla logica spartitoria katto.komunista, vanno ABORRITI, una possibile attenzione può essere riservata alla discesa al sud della lega. FORSE NE PUò USCIRE QUALCHE ACCORDO LEGA-MAFIA.

  11. Compagnoincamicianera ha detto:

    Siamo NOI che dobbiamo irrompere in questo nulla mischiato con niente. Ma mi sa’ che abbiamo il complesso dall’essere troppo belli. E cari signori non tutti sono belli ci dobbiamo fare una ragione.

  12. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Non si tratta di ” essere troppo belli “; si tratta semplicemente di essere realisti partendo sempre dal presupposto che, nel campo dei valori, esiste soltanto l’assoluto. Questo, in parole semplici, significa che NOI non siamo sul mercato.

  13. Angelo Murru ha detto:

    La Lega: partito nato dai rifiuti non riciclabili di pci, dc psi e altri scappati di casa. Ovviamente contro l’Italia. Così come ha sempre professato il pci, che vedeva nell’invasore, meglio se sovietico, l’unico salvezza dall’Onore. Che poi, quasi tutti i dirigenti leghisti siano di chiare origini comuniste, lo sa anche il fratello stupido di benigni.
    Con tanti saluti al leoncavallino Salvini.

  14. Anonimo ha detto:

    “P.ND.S.I.”

    …senza dimenticare che il simbolo della Lega Nord é nelle mani, letteralmente, di Silvio Berlusconi, e cominciando a dar credito a quella voce, ormai datata, che vedeva la Germania interessata ad una possibile secessione del Nord Italia rispetto l´integritá nazionale.
    Solo voci di corridoio!?
    Secondo me c´´e molto, ma molto di piú e i fatti lo dimostrano ampiamente.

    Mario Guido

  15. Alter ha detto:

    UNA ITALIA.
    Una Italia volitiva e determinata fà paura a tutti, ieri cosi’ come oggi.

    Posizionata al centro del Mediterraneo, l’Italia di oggi, se avesse piena consapevolezza di sè, sarebbe in grado di determinare nuovi equilibri di Civiltà, e di sviluppo esattamente come seppe fare duemila anni fà.

    Ma non con questa “classe” politica.
    Non con questa società borghese decomposta.
    Non con questa chiesa che sopravvive unicamente grazie ai suoi interessi di multinazionale globalizzata, nemica da sempre della sovranitaà dell’italia, e delle sue origini .

  16. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Nel paese Italia, l’attenzione dei ” sudditi ” è artificiosamente concentrata sulla cronaca che – dati i tempi – è più “nera” che bianca. Nel frattempo, però, a livello geostrategico, è in atto una lotta colossale per il dominio delle risorse essenziali per la sopravvivenza dell’intera umanità. Il paese Italia brilla per la sua assenza che – nella fattispecie – è ” disattenzione colpevole e tradimento ” anche di una classe dirigente impreparata, incapace e totalmente succube agli interessi di poteri sovranazionali. Gli italiani, distratti da una quotidianità carica di difficoltà e di forti preoccupazioni, vivono questa situazione internazionale da ” inconsapevoli ” proprio come se tutto ciò che sta accadendo e che è prevedibile che possa ancora accadere, sia cosa che non li riguardi. Si sono assoggettati alla regola perversa della democrazia rappresentativa: continuano a delegare in bianco con la stessa leggerezza di tutti coloro che ritengono così di essersi sgravati di oneri e doveri civici fondamentali, senza riflettere che questi sono necessari poi per rivendicare i diritti. Quindi si è creato un corto circuito tra gli “amministratori” della cosa pubblica e gli amministrati per cui – sul piano etico – la responsabilità è da ripartire equamente fra tutti. In questa situazione, gli “squali internazionali” hanno facile buon gioco nel ridurci in “SCHIAVITU’ “. Tutto il resto, come direbbe una nota canzone ” E’ NOIA “.

  17. Angelo Murru ha detto:

    L’italia del tradimento, ha dichiarato da tempo guerra all’Italia dell’Onore.
    Non è piu tempo di chiacchiere.
    Alla guerra si risponde con la guerra.
    Onore al Duce.

    Leggetevi quest’articolo, che per carità, in questo paese non fa neanche scalpore!

    Vietato scrivere che i rom rubano: e la nomade ottiene 1000 euro dal giudice.
    di Francesco Signoretta venerdì 13 marzo – 14:28

    Fra poco non si potrà neppure pronunciare la parola “rom”, visto che è già stata abolita la parola “zingari” e a seguire “nomadi”. Si corre il rischio di finire malconcio e di sborsare parecchi quattrini. Figuriamoci se scrivi che i rom rubano. Il Tribunale Civile di Roma ha condannato la casa editrice Simone per condotta discriminatoria nei confronti di rom e sinti, ordinando il ritiro dal mercato di una pubblicazione, rivolta ai partecipanti al concorso di abilitazione per l’esercizio della professione di avvocato, in cui le comunità rom vengono «automaticamente associate» alla commissione di reati. Lo rendono noto, con un certo trionfalismo, Associazione 21 luglio e Asgi (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione).
    I rom rubano? Non si puà dire, altrimenti si scatena l’inferno

    Le due associazioni nel giugno 2012 avevano presentato un’azione civile congiunta contro la casa editrice, supportando la causa avanzata da D.S., una donna rom che si era sentita lesa nella sua dignità in quanto appartenente alla comunità “criminalizzata”. Il volume, pubblicato nel 2011, contiene una raccolta di pareri motivati di diritto penale destinati alla preparazione dell’esame di avvocato. Per spiegare il reato previsto dall’articolo 712 del codice penale (“acquisto di cose di sospetta provenienza”) l’autore della pubblicazione analizza le circostanze che debbono far sorgere nel soggetto che acquista o riceve il sospetto che la cosa provenga da reato indicando, in particolare, l’acquisto da “un mendicante, da uno zingaro o da un noto pregiudicato”.

    Per la donna rom. mille euro di risarcimento
    Secondo 21 luglio e Asgi, l’esempio usato dall’autore veicola un messaggio «gravemente lesivo della dignità e della reputazione di tutta la comunità rom e sinta», in quanto porta a dedurre che l’acquisto o la ricezione di un bene da uno zingaro debba necessariamente far sorgere in chi acquista o riceve il sospetto dell’illecita provenienza del bene. «Associare il termine zingaro alla commissione di reati contro il patrimonio di fatto diffonde uno stereotipo negativo, oltre che un preconcetto razziale privo di fondamento, secondo il quale i rom sono delinquenti per il solo fatto di essere rom», spiegano le due associazioni in una nota. Con la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale Civile di Roma, il giudice ha accolto la richiesta di dichiarare discriminatorio il riferimento agli zingari e ha ordinato al Gruppo Editoriale Simone e all’autore della pubblicazione di provvedere al ritiro dal mercato della pubblicazione. Il Tribunale ha inoltre condannato la casa editrice a un risarcimento economico di mille euro nei confronti di D.S., la donna rom che ha introdotto la causa civile.

  18. Alter ha detto:

    Il Popolo nomade (che in itaglia nomade non è piu’, visto e considerato che ci stà veramente comodo) è il grande protetto del populista dr. Bergoglio, l’amministratore delegato della Vatican International Financial Company.
    Ovvio che anche la “giurisprudenza” della piccola penisola dei cachi cattocom, vi si adegui pedissequamente.

    E purtroppo, anche Noi Italiani abbiamo l’infelice tendenza ad osservare e concentrarci esclusivamente sull’Effetto, senza analizzare La Causa che determina buona parte del Kaos indotto, che quotidianamente ci viene rovesciato addosso.

    La delinquenza Rom è quindi l’Effetto.
    Mentre la Causa, và identificata in tutte le “agenzie” partitocratiche, populiste ed economicoreligiose che, con le loro strategie comunicative ed operative, determinano l’attuale situazione di Disordine.

  19. Angelo Murru ha detto:

    Purtroppo sono totalmente d’accordo. L’effetto altro non è che un lavoro ignobile, ma attuato magiatralmente, da coloro che ne sono la causa.

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