IL RE E’ MORTO.

statonazionale del lavoroIl re è morto: VIVA IL RE ! La congrega usuraia rinchiusa nel bunker di Bruxelles ha finalmente ricevuto il primo schiaffo in faccia. Ma quello che ci riempie di gioia e di speranza è che sono stati battuti i partiti socialisti europei convertiti al più sfrenato liberalcapitalismo plutocratico mondialista. I traditori del proletariato devono scomparire. Solo con la sconfitta dei partiti socialisti potrà risorgere il vero SOCIALISMO NAZIONALE ED EUROPEO. I risultati del referendum greco ci confermano nella nostra intuizione di tornare a parlare il linguaggio che ci appartiene in questa particolare fase storica. Non aspettiamoci che la risorgenza auspicata trovi per ora in questo paese che si chiama ancora Italia degli interlocutori nel panorama del caravanserraglio partitico italiano. La repubblica papalina post conciliare per ora non dà significativi SEGNI DI VITA! ; ripiegata su se stessa, impaurita e vile dovrà ancora continuare a bere l’amaro calice fino alla feccia. Per oggi basta così. Nei prossimi giorni i necessari approfondimenti. In alto i cuori !

Stelvio Dal Piaz

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9 risposte a IL RE E’ MORTO.

  1. Maurizio Canosci ha detto:

    Un plauso agli Ellenici ed in particolare modo ai Camerati di Alba Dorata che ora saranno le vere sentinelle del voto referendario contro ogni eventuale tentativo paludato di Syzyra di fare i soliti “sinistri” scricchiolii………….con gli apolidi usurai.
    E Juncker ed affini vadano dove diciamo Noi………; “a quel paese”…….. !

  2. Alfredo Ibba ha detto:

    Una giornata bella, dai! A prescindere da cosa succederà in futuro. Di certo Syriza non è una cazzatina tipo SEL, e i greci hanno saputo dire un salutare NO:

  3. Cursus Honorum ha detto:

    Se Tsipras sta barando, la Grecia sprofonderà nel caos. E a quel punto le vie da percorrere saranno altre.
    Monitorare.

  4. Maurizio Canosci ha detto:

    Concordo Cursus, questo era il senso del mio commento; certamente Ibba non c’é dubbio che la sinistra italiana non valga nemmeno la suola di un sandalo di quella greca stando ai fatti ad ora, poi vediamo un pò……. ;-)

  5. Compagnoincamicianera ha detto:

    La sinistra ta italiota era in Grecia pensando già alle prossime elezioni e poi smettiamola di dire sinistra italiana come fanno 5 o 6 persone a rappresentare qualcosa o chi. Tra l’altro hanno uno storico da far invidia ai migliori liberisti mondiali. Pensiamo e consideriamo la trasversalità di questo voto.

  6. paolettiemilio ha detto:

    monitorare…giusto Cursus….Tsipras ha ora il coltello dalla parte del manico e ha sul campo vinto una sua battaglia per e con il suo popolo…avrà la volontà di avvantaggiarsene in nome dei greci oppure tradendolo ne tratterà il prezzo??????
    Con questo referendum ha messo in ginocchio l’euro…manca solo il pollice verso per non tradire il suo popolo.
    Potrebbe essere l’inizio di un nuovo “risorgimento” oppure esserne il definitivo sepolcro, e non solo in Grecia

  7. Alter ha detto:

    Una settimana fà, il populista fiorentino andava twittando: “Il referendum greco è un Azzardo”.

    Con il plebiscito anti Bce, i Greci hanno fatto chiarezza su molte cose importanti, e anche su altre frattaglie di contorno.
    Tra le frattaglie populiste spazzate via, vi sono anche i velleitari twitter del demagogo toscano.

    Oggi troppi populisti antidemocratici, al pari di quello fiorentino, siedono in Europa.
    Giunti al “Potere” per vie traverse – e mai compiutamente democratiche – posti sulla Poltrona dalla Finanza Internazionale privata (la Vera detentrice del Vero Potere), oggi si rendono drammaticamente conto che è la loro posizione a costituire un Vero Azzardo…

    Il Meltemi soffia forte in questo periodo dell’anno; le poltrone degli euroburocrati rischiano di rotolare via.

  8. Alter ha detto:

    Il populista “celtico-meneghino-padano-lumbard” canta vittoria assieme a quell’altro fenomeno da baraccone; la Sora Lella dei “fardelli” d’itaglia: i cammarati dei Parioli, quelli che a suo tempo e sotto altre vesti, votarono convintamente per la materializzazione dell’Incubo Usuraio Bce di oggi.

    Oggi il Duo “Poltrona Mia” canta vittoria; essi rappresentano degnamente il perenne clichè dell’itagliota sempre pronti a salire sul Carro altrui.

    Il populista celtico padano studi molto bene “La Lezione Ellenica”.
    Essa è la Lectio Magistralis tenuta dal Popolo Greco; dalla Nazione Ellenica a tutta Europa.
    Perchè i Greci sono gente seria, a differenza degli itaglioti, dei padanioti e dei populisti celtico-trasteverini.

    A queste votazioni elleniche non si è vista alcuna “Lega per l’Indipendenza delle Cicladi”; nessuna “Lega per l’Autonomia delle Sporadi”.
    A queste votazioni si è vista in azione la massa di manovra della Nazione Hellas; perchè i Greci sono gente seria.

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