DA TROPPO TEMPO…

SNLAICO2011Quello che sto per affermare è frutto di una mia personale riflessione della quale mi assumo piena responsabilità morale e politica nella quale non voglio assolutamente coinvolgere il gruppo di Socialismo Nazionale che – anche in questa circostanza – spero mi dia ospitalità. Il titolo, come vedrete, assumerà nello sviluppo della mia riflessione, il significato di quel pensiero ghibellino che ha sempre ispirato la mia vita e la mia azione politica: da troppo tempo il territorio della nazione Italia ospita uno <stato straniero > che abusa in maniera sempre più pesante ed invasiva della nostra ospitalità, ospitalità regolata da trattati che sempre più spesso vengono unilateralmente violati dalle autorità di questo stato straniero che assume atteggiamenti lesivi degli interessi nazionali dell’Italia. E’ chiaro che mi riferisco allo Stato Città del Vaticano ed in particolare – nella fattispecie recente – alle dichiarazioni del suo capo dottor Bergoglio nel merito del fenomeno “ della invasione migratoria “ sul territorio nazionale, dichiarazioni che invertono il concetto di “invasori” con quello degli “invasi” per cui “ respingere gli invasori è un atto di guerra illegittimo” anziché una <legittima e sacrosanta azione di difesa>.

Non voglio assolutamente entrare polemicamente nel merito del pensiero “ bergogliano “ o “bergogliesco” che dir si voglia, anche perché i soliti chierici mi diranno che il dottor Bergoglio parla come capo spirituale della Chiesa cattolica e non come capo di Stato. Questa interpretazione <curiale> non è più accettabile perché le parole che provengono da quel capo di Stato hanno sul territorio e sulla popolazione italiana un impatto diretto e pesante diverso da tutto il resto del mondo. E allora – a mio avviso – è arrivato il momento di rivedere i trattati e far capire che da troppo tempo stiamo ospitando uno stato straniero sempre più nemico dell’Italia se, mai, nei momenti più difficili abbia avuto rispetto per il paese ospitante e non abbia spesso abusato delle prerogative diplomatiche , nonché degli ampi spazi di extra-territorialità concessi – a questo punto – troppo generosamente. ( non voglio – in questa sede – documentare il comportamento dello Stato Vaticano durante la prima e seconda Guerra mondiale ! ).

Si potrebbe – cominciare – per esempio – con il togliere al capo dello Stato vaticano –la prerogativa che con la sua elezione acquista anche il diritto di divenire il “ vescovo di Roma “. Roma è – fino a prova contraria – la capitale d’Italia e – a questo punto dell’opera – ha diritto ad avere un vescovo italiano, di nazionalità italiana e non un “ turista per caso “ come capita sempre più spesso. E poi, si potrebbe pure lanciare l’idea che il “ Papa con la sua corte “ potrebbe – anche in solidarietà con i nomadi e gli emigranti itineranti per il mondo , spostarsi in altri stati per periodi prestabiliti in modo che anche altri popoli cattolici possano godere del privilegio di ospitare lo “ Stato città del Vaticano “. In tale ipotesi, prima che lo Stato italiano debba nuovamente ospitare “ il papato e la sua corte “ dovrebbero passare molti secoli. E’ questa una provocazione ? Può darsi, certo che da troppo tempo noi italiani subiamo questo “ vulnus “, una limitazione di sovranità che – soprattutto in alcuni periodi – non è un problema di poco conto.

Nota a latere: in questi ultimi anni diversi <papi> sono andati in giro per il mondo a chiedere scusa e perdono a uomini, popoli, e appartenenti ad altre religioni per colpe e delitti commessi in nome della “chiesa cattolica”; nessun ravvedimento riservato al popolo italiano nei confronti del quale “ lo stato pontificio “ ha impedito per secoli la NASCITA DELLA NAZIONE ITALIA, chiamando di volta in volta lo straniero di varie etnie per difendere il “ suo potere temporale “. Comunque, non è mai troppo tardi !

Stelvio Dal Piaz

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26 risposte a DA TROPPO TEMPO…

  1. luiginox ha detto:

    più che uno stato,il vaticano è la sede di una associazione culturale che da secoli vive parassitando chi lavora,produce e manda avanti il mondo.il suo presidente in carica, dr bergoglio, continua l’opera dei suoi predecessori al solo fine di eternare il potere del sodalizio che rappresenta.

  2. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Giuridicamente è uno stato riconosciuto a livello internazionale, con rappresentanze all’estero e all’ONU; ha un suo territorio, batte moneta, ha una propia competenza giurisdizionale, e sovranità piena. Solo che non rispetta il trattato sottoscritto con lo stato italiano che – a sua volta – si comporta con sudditanza e viltà e non ha il coraggio di imporre le condizioni di reciprocità. Lo stato italiano è in coma profondo e il “papato” ne approfitta per conquistare spazi politici che non competono. Il “papa ha detto” diventa azione cogente per il governo degli attuali fantocci al potere.

  3. Alter ha detto:

    Per quasi due millenni lo stato teocratico vaticano ha tiranneggiato, rapinato e diviso a metà la Penisola italica e le sue Popolazioni.

    La lenta ma capillare diffusione della petecchiale superstizione biblica della polvere del Sinai, ha stravolto la multiforme Spiritualità originale della antiche popolazioni italiche (e con diabolica maestria, anche di quelle alloctone che successivamente vi si stanziarono con la violenza e la devastazione) imponendo la dittatura del Pensiero Unico monoteista.

    Il Male che, nel trascorrere dei secoli, la superstizione biblica del Sinai ha provocato allo sviluppo della Nazione Italia è incommensurabile.
    Per piu’ di mille anni il Libero Pensiero delle migliori Menti Italiche è stato ristretto, inchiodato alla croce del dogmatismo cattolico piu’ becero, incatenato e – quando caparbiamente autoliberatosi – represso nel fuoco e nel sangue.

    Ora quegli efficacissimi metodi coercitivi sanguinari, non sono piu’ utilizzabili da Diabolica Matrigna Chiesa.
    Ora essa agisce subdolamente, contrabbandando disegni disgregativi (come l’imposizione forzata della convivenza di etnie e culture diametralmente opposte), come “valori spirituali”.

    Le tremebonde pecorelle, i pelosissimi seguaci borghesi desiderosi di staccare il biglietto per il “paradiso vaticano”, si allineano trotterellando obbedienti.
    Tutto avviene sempre nel solco della millenaria Disgregazione delle Identità profonde del Popolo e della Nazione italiani.
    Perchè le burocrazie temporali di “Oltretevere” sanno perfettamente che allo sviluppo di una Italia, di una Nazione Sovrana italiana forte ed indipendente, corrisponderebbe il declino definitivo di questo Stato vaticano già debole e tramontante.

    Sulla repubblichetta scafista, sulla repubblichetta napolitan/matterelliana dei partitocrati mafiosi che lucrano euro a centinaia di milioni, e clientele elettorali, delle operazioni miliardarie di “Mare monstrum” “Sprar” e “Eunavfor med” ci siamo già focalizzati, ma dovremo crudamente tornare a focalizzarci con sempre maggiore determinazione.

    Per NOI Italiani, la Lotta di Liberazione dell’Italia da Ogni Dominazione straniera è appena iniziata.

  4. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Alter, sia sempre chiaro ch e io mii riferisco al potere temporale dei Papi e al loro dominio nell’impedire la NASCITA DELLA NAZIONE ITALIA COME STATO UNITARIO. Da questa mia dichiarazione, come più volte ripetuto, non si possono e non si debbono introdurre elementi che interferiscano con l’elemento spirituale che caratterizza la religione cattolica che, piaccia o non piaccia, è la religione del popolo italiano. Nel campo spirituale ognuno deve avere la libertà piena ed assoluta di credere nelle dottrine che ritiene sue personali e della sua tradizione familiare. Al contrario della massoneria che ” combatte il Papa come pontefice ” cioè proprio nella sua funzione spirituale, NOI combattiamo il “papato e la sua corte” come dominio temporale influente negli affari di Stato italiani. Questa è la linea guida di USN ed in questa linea si richiede a tutti gli aderenti il massimo rispetto reciproco per la fede religiosa di ognuno.

  5. Alter ha detto:

    Ma infatti questa è – da sempre – la mia posizione personale di simpatizzante USN.

    Ma il rispetto reciproco deve partire proprio dal papa e dai vari livelli di clero e fedeli che invece tutti assieme – e a reti unificate – non perdono occasione per “catechizzare”, per esprimere giudizi etici e morali su tutto e tutti.
    Ci dimentichiamo forse il Dogma del “proselitismo del verbo” cui è tenuto ogni fedele in santaromana?

    Ci dimentichiamo forse la massiva campagna mediatica quotidiana cui siamo tutti sottoposti in Italia, soprattutto quelli come me; i non credenti in Bergoglio?
    Suvvia, parità di diritti di libertà di credere in quel che piu’ piace, appunto.

    Invece le gerarchie cattoliche in Italia giocano una quotidiana partita mediatica truccata, sfruttando i calci di rigore regalati da un arbitro corrotto, venduto.

    Solo una precisazione carissimo, e sempre gentilissimo Stelvio.
    Precisazione priva di ogni intento polemico verso colui il quale considero da tempo uno dei miei modelli di riferimento umani:
    Il cattolicesimo è sempre piu’ – e fortunatamente – la religione di una parte del Popolo Italiano; non certamente la religione del Popolo Italiano.

    Lo testimoniano le chiese sempre piu’ solitarie ed i mastodontici seminari abbandonati dove crescono le erbacce che i vescovi – micragnosi – manco si degnano di far sfalciare, come da obbligo cui ogni altro comune cittadino è viceversa sottoposto.

    Queste verità danno fastidio ai Sig.ri Fedeli?
    Pazienza e temperanza, si abituino al contraddittorio.
    Dopo tanti secoli di supremazia risulta doloroso?
    Imparino dal tenacissimo manipolo di Coloro i quali (da settant’anni) combattono l’impari lotta per la sopravvivenza della loro Verità.

    E ancora; una cosa sono le statistiche derivanti dai battesimi su esserini inconsapevoli, una cosa i fedeli praticanti perchè convintamente credenti.
    Due genitori cattolici veramente “adulti”, dovrebbero consentire il libero arbitrio ai propri figli, lasciandoli liberi di abbracciare o meno la fede vaticana, con il battesimo in età adulta e consapevole.

    Anche questa del battesimo – della certificazione doc alla nascita (sotto minaccia delle fiamme dell’inferno) – è uno dei trucchetti del millenario marketing della multinazionale vaticana.
    Una cosa sono i fedeli “certificati all’anagrafe, un’altra quelli veramente sinceri, verso cui io ho il massimo rispetto.
    A patto che essi lo portino verso quelli come me.

  6. Alfredo Ibba ha detto:

    Spettacolare messaggio di Alter.
    Ulteriore consiglio ai fedeli è quello di leggersi i testi sacri, leggerli attentamente. Per capire se quanto vi è scritto corrisponde a ciò che dicono i preti.

  7. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Chiese e seminari sono deserti ? VERO ! E’ la domanda che si dovrebbe porre il segretaio della CEI anzichè occuparsi di politica politicante. Ogni volta che la “chiesa” ha dato prevalenza al potere temporale, ha lasciato campo libero agli altri sul piano “spiritualiter”. Ogni volta che in Italia è mancato lo Stato la “chiesa politicamente” ha ripreso un ruolo che non le compete. E’ un gioco delle parti in cui tutti risultano perdenti ma gli interessi nazionali di un paese ormai in bancarotta.

  8. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    ovviamente è saltata una parola: ma SOPRATTUTTO gli interessi nazionali……….

  9. E’ importante che queste questioni siano dibattute, anche se solo in questa sede. Premetto che, quando il papa gesuita si è recato a Lampedusa a diffondere il verbo gesuitico, è stato da NOI denunciato alla Procura di Roma. ( Vedere il testo della denuncia, assieme alle altre, su ALBAMEDITERRANEA, con relativo VIDEO-commento pubblicato su ALBAMEDITERRANEA YOU TUBE)..Ciò detto, sarebbe bene, OGGI come OGGI, non perdere di vista TUTTI gli elementi che fanno di questa STRUTTURA un SISTEMA DI POTERE che utilizza come PROPRIO TERRITORIO, L’INTERA PENISOLA DETTA arbitrariamente REPUBBLICA ITALIANA. E ciò si dice A PARTE perché questa Repubblica è nata a suo tempo del tutto illegittimamente, MA NON A CASO. Tornando a NOI, il superpotere vaticanista sull’Italia, che spesso gli antifascisti attribuiscono-falsamente. alla Conciliazione, è nato dagli accordi fra il Vaticano e gli Alleati durante il secondo conflitto mondiale. Questa è la ragione per cui CONTA molto di più la politica vaticana della non-politica dell'”idiota” Renzi ( peraltro un kattokomunista). del tutto marginalmente, Accettiamo che il POTERE PAPALE sulle MASSE soprattutto del TERZO MONDO ne faccia una forza contrattuale IMPRESCINDIBILE, ma è incerto se il VALORE geopolitico del Vaticano sia dovuto maggiormente a questa capacità di controllo ( esercitata attraverso vescovi e cardinali locali che NON sempre ubbidiscono agli ordini della Segreteria di Stato), o non, invece, al POSSESSO TOTALIZZANTE di questa penisola protesa nel cuore del Mediterraneo.
    Questo è il primo aspetto. ( Vedere anche la NUOVA LEGGE FONDAMENTALE DELLO STATO DELLA CITTA’ DEL VATICANO, firmata da Woytjla il giorno 26 nov. 2000, Solennità di N.Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo. )
    Il secondo aspetto riguarda la credenza ( o credulità ) religiosa del popolo italiano, che va scemando giorno dopo giorno a favore e grazie all’incidenza di altre culture e, diciamolo pure, all’aumento costante delle conoscenze in campo non solo religioso, ma anche sociologico, antropologico ( e basterebbero i libri, fortunatamente molto diffusi, di Ida Magli, per chiarire ulteriormente le idee), filosofico, letterario, filologico, psicologico, storiografico ( leggiamo la vita di Arnaldo da Brescia, tanto per citare un nome a noi caro.) E’ evidente che scemando l’incidenza della cosiddetta FEDE, scema anche man mano l’autorità della Casta sacerdotale che con questa fede ha imposto se stessa. Per fare un paio di riferimenti storici, ricordiamo che lo scontro, prima inesistente, Chiesa-Massoneria risale al conflitto per il controllo della ITALIA UNITA ( peraltro voluta dalle grandi potenze dell’epoca, Inghilterra in testa), ma moltissimi esponenti di quella massoneria, a cominciare dal Re, erano anche cattolici. Da qui compromessi a non finire. Ma è maggiormente evidente il CAMBIAMENTO avvenuto in un paio di secoli ( nulla per la storia bimillenaria del nostro paese) da uno scritto di Carducci, che prima o poi leggerò. Il Carducci polemizzando da par suo su certo sciovinismo idiota italiano dell’epoca ci ricorda che nel 1789, data in cui si situa abitualmente la Rivoluzione francese, l’Italia aveva 14 milioni di abitanti, con 84.000 frati, senza contare monache, preti, pretonzoli, canonici, pievani, curati, cappellani, catechisti, seminaristi, chierichetti, cardinali, cardinalesse, perpetue, coreuti bianchi, compagnie della buonamorte, campanari, processionisti, addobbatori di carri da processione, orafi, sarti di paramenti sacri, ciabattini, modiste di cappelli da prete, tutte gente che campava sul CUL-TO. Una quantità enorme di persone che faceva politica in un modo o nell’altro. Che incideva sulla vita nazionale. Ricordo due note di un noto giornalista che faceva presente come durante le funzioni della domenica nelle chiese si vedono solo teste canute e che le masse che riempiono la piazza di San Pietro, già Basilica Costantiniana, sono composte da persone che vanno più per lo spettacolo che per fede.
    Quindi occorre aspettare. Diceva un opinionista ( Humphrey Bogart) sulle donne…che non bisogna mai contraddirle, prima o poi lo faranno da sole. Così sarà anche per la Chiesa, sostanzialmente FEMMINA.
    L’unico aspetto negativo di tutta questa storia è l’allungamento della vita media, per cui sono ancora in vita moltissime beghine. GV.

  10. Alter ha detto:

    Complimenti Signori.
    Tutti interventi interessantissimi che arricchiscono la mia Consapevolezza personale, e di tutti quelli che Vi leggono.
    Questa è un’Isola di Intelligenza e di buon senso, in un web oceano di stupidità e fanatismo itagliotico, mondialista, stupidista.

    Scrive Stelvio:
    “In questi ultimi anni diversi papi sono andati in giro per il mondo a chiedere scusa e perdono a uomini, popoli, e appartenenti ad altre religioni per colpe e delitti commessi in nome della “chiesa cattolica”; nessun ravvedimento riservato al popolo italiano nei confronti del quale “ lo stato pontificio “ ha impedito per secoli la NASCITA DELLA NAZIONE ITALIA, chiamando di volta in volta lo straniero di varie etnie per difendere il suo potere temporale”.

    Non è un caso se MAI il bergoglio del momento, si è sentito in dovere di chiedere scusa all’Italia.
    Lo Stato straniero vaticano, oggi esattamente come ieri, considera l’Italia una cosa di sua proprietà, una vacca da mungere; e lo dimostra QUOTIDIANAMENTE.

    Bene; per quanto compete a NOI ITALIANI, occorrerebbe espandere la Consapevolezza dei nostri sfortunati compatrioti creduloni, sui ripetuti Crimini storici anti italiani perpetrati dalla potenza Vaticana.

    Se infatti l’Italia di oggi è la caricatura di una Nazione, un aborto di Stato sotto tutela straniera – a partire appunto da quella Vaticana – se la sua età anagrafica come Stato Unitario, data da uno striminzito secolo e mezzo, lo si deve soprattutto alla costante opera disgregatrice perpetrata dalla diplomazia vaticana.

  11. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Dal dottor Bergoglio ci aspettiamo pure la “scomunica”; la cosa non ci preoccupa, anzi. Colgo solo l’occasione per ricordare ai ” buonisti dell’accoglienza ” di tutte le parrocchie clericali e laiche, che l’ultimo Boia professionista che mozzò la testa di PATRIOTI ROMANI è stato il famoso “mastro Titta” a libro paga ufficiale del papa re dell’epoca. Come pure, da volontario RSI, come posso dimenticare la famosa “operazione Nemo ” , operazione di spionaggio di marca “papalina” e al soldo dei nemici dell’Italia ?

  12. Alter ha detto:

    O le lettere – esibite come prova da Giovannino Guareschi – contro l’ex deputato austriaco alcide de gasperi, ospite in vaticano, in cui costui chiedeva alla forza aerea terrorista alleata di “svegliare” i romani, ancora troppo accondiscendenti verso Mussolini ed il fascismo.

  13. Quest’indizio m’induce ad indugiare…
    1) Mi piace la parola STUPIDISTA.
    2) Ricordo di Giovannino Guareschi: poco prima di morire, mi disse che lui era assolutamente convinto dell’autenticità delle lettere. Pur tenendo presente che all’epoca circolavano una quantità impressionante di “lettere” di ogni genere, moltissime delle quali FALSE FLAG, le lettere attribuite a De Gasperi risultano OGGi autentiche. Va aggiunto anche che il buon De Gasperi, a conoscenza del fenomeno sopravveniente, ASPETTAVA assieme al buonissimo “galileo” Giorgio Amendola, capobastone di un altro Giorgio, il “neapolitano”, in ZONA FRANCA ( extraterritorialità vaticana) il BOTTO di Via Rasella.
    3) Una considerazione che NESSUNO ha fatto finora, e che mi ha particolarmente COLPITO qualche tempo fa quando ci ho riflettuto. ( In caso di dubbio posso spiegare..) l’inaspettata e del tutto irregolare exclusio a Divins del Martire Don Tullio Calcagno, che ne rimase addolorato, ma non ne capì, ingenuo, il significato. GV.

  14. Alter ha detto:

    Spunti di storia continua: l’Impostura vaticana trabocca, non appena si scoperchia la Cloaca Maxima oltreteverina.
    Perchè l’ipocrita regime teocratico vaticano emana odori sgradevoli lontano un miglio; ed è per questo che esso sparge continuamente incenso attorno a se.

    “Infiltra e sovverti” è il motto dei fanatici distruttori delle Culture e delle Identità originali dei Popoli del mondo, fin dai tempi dell’Impero Romano; che prima che dai barbari fu’ corroso dall’interno dalle “Lettere ai corinzi” dell’ebreo Saulo.

    Il plurisecolare proselitismo mondialista cattovaticano, ha la missione storica di degradare le strutture nazionali originali.
    Ma non sempre, nè ovunque, ha trovato confini di burro come in Italia.

    La Nazione sovrana Cina – che non è nata ieri, ma possiede una cultura trimillenaria – si oppone all’infiltrazione sovversiva vaticana attraverso la creazione di una chiesa nazionale: una chiesa Patriottica.
    Don Tullio Calcagno apparteneva a questa stirpe di Uomini; Patrioti prima ancora che uomini di fede.

    In Europa, i due Grandi del tempo purtroppo non si avvidero dell’errore in cui erano incorsi.
    Senza l’intervento di Mussolini in Italia, di Hitler in Germania, e del loro indispensabile sostegno a Franco in Spagna, la chiesa cattolica si sarebbe estinta fin dagli anni trenta; eliminata dal bolscevismo montante.

    Col facile senno di poi, si puo’ affermare che salvare dalla strage bolscevica l’infida monarchia vaticana – diventandone di fatto lo Scudo – fu’ un tragico errore.

    Ps.
    Carissimo Stelvio, parlateci in dettaglio dell’operazione “Nemo”.

  15. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    V i parlerò presto dell'”operazione Nemo “; agguato di Via Rasella: l’esplosivo per l’agguato venne fornito ai comunisti romani dal democristiano Bonomi, nel dopoguerra e per anni copobastone della Coldiretti, l’immenso serbatoio di voti per la D.C. Al tempo Bonomi lavorava alla Bombrini-Parodi-Delfino nota fabbrica di materiale esplosivo, fornitrice anche del R. Esercito. Episodio di ieri riportato in cronaca su giornale locale: Prete disperato perchè assediato dai ladri: ben quattro volte in poco tempo. La risposta viene spontanea: si rivolga ai suoi superiori: NOI abbiamo già dato

  16. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    Alter, per quanto riguarda il nostro intervento in Spagna prima di giudicare devi – come ti ho raccomandato più di una volta – contestualizzare e pensare che a volte alcuni interessi coincidono e- nella fattispecie chiederti quali sarebbe state le conseguenze geostrategiche e politiche per l’Italia impegnata in una azione politica importante nei rapporti con gli arabi, con la presenza militare dell’Unione Sovietica nel Mediterraneo. Come vedi, al di là della “motivazione ufficiale” ( la Crociata !) NOI abbiamo difeso nostri interessi primari.

  17. Alter ha detto:

    L’intervento in Italia e Spagna delle rivoluzioni fascista e nazionalsocialista, impedi’ la vittoria del bolscevismo sulle due nazioni, e la conseguente completa distruzione della chiesa cattolica.
    Le rivoluzioni nazionali italiana, tedesca e iberica, ebbero la meglio sulla rivoluzione d’esportazione sovietica.

    Lo stato vaticano ne ebbe vantaggi immensi, incommensurabili dal punto di vista storico, dal momento che grazie ad esse viene spostato di un secolo, (intendo dire a Questo secolo), l’inevitabile disfacimento della monarchia assoluta vaticana.

    La serpe di oltre Tevere, appena fiutato il cambio del vento, pugnalo’ alle spalle i suoi benefattori italotedeschi; in questo senso reputo – se cosi’ si puo’ dire – “l’Errore” dei due ultimi Giganti europei; Benito Mussolini e Adolf Hitler.

    Caro Stelvio; il doppiogiochismo ed il trasformismo sono vecchissime tragedie nazionali:
    Non solo la chiesa tradì il Benefattore, anche le grandi “famiglie” capitaliste.

    Nelle sue memorie, il “comandante Max” Rendina, ricorda come loro, i comunisti delle brigate rosse garibaldine, ricevessero “Molti Soldi” dalla Fiat; nella persona di Valletta.

    Di cosa stupirsi quindi; la Chiesa doppiogiochista ospitava i mandanti, Coldiretti forniva gli esplosivi, Confindustria i soldi.
    Ed il 25 aprile 1945 tutti Lorpapponi festeggiarono l’ìnizio di una bulimica era di banchetti italioti, alle spalle degli Italiani.

  18. Alfredo Ibba ha detto:

    E’ che la Spagna di Franco poi si allontanò dall’ Asse e non ci fu di aiuto.

  19. Alter ha detto:

    Verissimo.
    Per assurdo l’aver “protetto” la Spagna dalla guerra, condannò quel paese ad un successivo quarantennio di arretratezza economica ed industriale, mentre l’Europa innestava la quarta.

    L’assurdo iberico è costituito dal permanere, all’alba del terzo millennio, di Gibilterra sotto un dominio straniero che risale al 18mo secolo.

  20. domenico capotorto ha detto:

    aggiungerei a coronamento di tutto questo il nuovo santo antifascista e spia al servizio dello straniero paolo sesto (non merita il maiuscolo)

  21. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Nel revisionismo storico nulla è valutabuile in assoluto, per cui, nella valutazione dei fatti lasciarsi influenzare dal contingente, è un errore intellettuale in cui cascano ” gli scientisti” e i ” materialisti” categorie che non ci appartengono; cadere nello stesso errore è da considerarsi ” deviazionismo”. Proprio per questo la STORIA non si fa ” con i se e con i ma “. Troppo facile !Tenete presente che nel mentre e non da ora faccio una critica serrata al comportamento del “papa re e della sua corte” contestualmente ricordo con commozione, affetto e vicinanza gli oltre 100 sacerdoti fatti fuori e assassinati dai ” resistennti “. Sono tutti ricordati nell Albo d’ONORE dei Caduti della RSI, insieme ai camerati civili e militari assassinati dagli stessi “individui” che erano al servizio del nemico. Nessuno deve dimenticarlo !

  22. Maurizio Canosci ha detto:

    Da cattolico praticante ricordo che esiste una posizione chiara che é quella in cui quelli come me ritengono che in questo tragico momento la Chiesa Apostolica Romana é SENZA PONTEFICE in quanto coloro che da Giovanni XXIIII in poi sono caduti nell’errore di Fede del Concilio Vaticano II sono FORMALMENTE nella scala gerarchica coloro che sono MA nella realtà SOSTANZIALE sono al di fuori del dogma cristiano;quindi sono usurpatori della Parola di Dio confutata dall’insegnamento del Figlio Unigenito in comunione con lo Spirito Santo e pertanto NON sono altro che latori di messaggi ingannevoli. Giusto per chiarire e null’altro. Da militante socialista nazionale infine rimango nella nostra Idea Forza che la Chiesa ha il dovere di esercitare le sue peculiarità spirituali mentre in termini temporali nulla deve e può interferire con il governo della Nazione.
    Mala tempora currunt !

  23. Alter ha detto:

    Tutto quello che ogni Chiesa e relativa Comunità dei Fedeli, cerimoniano davanti agli Altari eretti alle loro specifiche Divinità è, ovviamente, di loro esclusiva competenza e lecitissimo appagamento spirituale; a patto ovviamente che il Rito operi sempre e comunque nel lecito, e mai nella coercizione settaria, nella speculazione economica, nell’inganno fideistico ai deboli e minori, o come troppo spesso accaduto, nella turpe violenza proselitistica.

    Tutto quello che dagli edifici di culto viene diffuso ai quattro venti da tali Chiese e dai loro “Fedeli”, pretendendo con tali “Indicazioni” se non addirittura “Dogmi” di indicare all’universo mondo degli “Infedeli” quel che è “Bene” e quel che è “Male” – perchè l’avrebbe ordinato Dio in persona – ricade sotto la ferrea regola del Contradditorio, della Critica specifica o generale, dell’Opposizione intellettuale e, se del caso, del Contrasto e della Lotta materiale.

    Basta porgere l’altra guancia.
    Basta genuflessioni davanti a materialissimi monarchi assoluti, eletti nel chiuso di temporalissimi “Cum Clave” .

    Basta deleterie auto reclusioni mentali dentro i “Cum Clave vaticani; Noi Italiani abbiamo già dato.
    Ora, da Uomini Liberi, abbiamo il Diritto Dovere di esigere.
    In primis le Scuse – non solamente quelle morali – dallo Stato straniero vaticano; per il millenario abuso di potere perpetrato contro l’Italia e gli Italiani.

  24. Alter ha detto:

    “Ricordo con commozione, affetto e vicinanza gli oltre 100 sacerdoti fatti fuori e assassinati dai ” resistenti “. Sono tutti ricordati nell Albo d’ONORE dei Caduti della RSI, insieme ai camerati civili e militari assassinati dagli stessi “individui” che erano al servizio del nemico. Nessuno deve dimenticarlo !
    Stelvio Dal Piaz

    E Noi Italiani non li dimenticheremo MAI, Carissimo Stelvio.

    Ma l’hanno furbescamente dimenticato le faine della gerarchia vaticana: i papi, i vescovi, i cardinali.
    Da settant’anni, per tutti loro è ipocritamente molto comodo ricordare i pochi preti oppositori della Rivoluzione fascista, dal momento che non mi risulta che alcun papa, vescovo o cardinale sia stato perseguitato dal fascismo.

    La Chiesa vaticana si è quindi creata – auto assolvendosi ancora una volta dalla tormentatissima Storia d’Italia – una ipocrita verginità complessiva antifascista.
    Da brava “Semper Virgo” antifascista, la Chiesa vaticana ha cinicamente buttato nel cesso il Sacrificio dei suoi Uomini migliori maciullati dai rossi, dal bolscevismo alleato degli “Alleati”; e da loro stessi – I terroristi, i genocidi, i distruttori volanti dell’Abbazia di Montecassino, e di mille altre chiese e santuari, lungo tutta la loro sanguinaria, criminale risalita dell’Italia.

    Molto, troppo scomodo RICORDARE tutti i sacerdoti – ma prima di tutto Italiani – i religiosi che per un incredibile Ventennio accompagnarono Italia resa miracolosamente Sovrana, Indipendente da ogni Straniero, persino da quello vaticano.

    E’ proprio questa la Verità che il Vaticano non sopporta; che questi preti, ancor prima che sacerdoti, si sentissero irresistibilmente, orgogliosamente Italiani.

  25. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Il monsignore segretario della CEI – annunciato come portavoce del papa – fustigatore dei politici italiani dimentica che la maggior parte di quegli stessi politici sono il prodotto finale delle parrocchie che hanno frequentato fin dall’adolescenza. Quindi, faccia esame di coscienza e guardi più a casa sua ! Vengono tutti dall’esercito del ” papa re “

  26. paolettiemilio ha detto:

    l’anomalia sta nel fatto che il capo di una religione sia anche il capo di uno stato, finchè non sin scardina questo non cambierà nulla

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