LA VENDETTA

SNLAICO2011La vendetta come sappiamo si serve fredda; in questo caso è addirittura surgelata considerato il tempo trascorso. Tentativi si sono ripetuti nel tempo approfittando di varie circostanze ma sempre in forma velata, diciamo pure con termine più appropriato in <stile curiale>. Cioè, più che una ripresa di possesso sostanziale, questo <desiderio compulsivo> si è manifestato sotto forme diverse a seconda dei casi e degli interessi da tutelare. Sul piano temporale mi riferisco al periodo post bellico in cui la presenza più o meno palesata di questa volontà vendicativa  non è mai mancata. Anzi ha rappresentato una costante. Fuor di metafora avrete già compreso che mi  riferisco  alla vendetta del <papato> per “l’affronto subito da parte del regno d’Italia il 20 settembre 1870”.  Adesso Roma è – anche sostanzialmente – la capitale dello stato Città del Vaticano. Diciamo la verità: non c’è voluto molto coraggio per l’assalto finale dal momento che la “cittadella” era difesa da un esercito scalcagnato, improvvisato e provvisorio  e senza alcuna volontà di combattere. Forse, sempre più consapevole della propria incapacità a gestire una situazione complessa e fortemente compromessa con la malavita di stampo mafioso e massonico, non vedeva l’ora di cedere il potere. D’altra parte il dottor Bergoglio, duce pro-tempore della <città-stato>  , il colpo di pugnale < a freddo acciaro > l’aveva già inferto nell’aereo che lo riportava in sede dal suo viaggio in America Latina e – soprattutto – dagli Stati Uniti dove, sicuramente, aveva già ottenuto il “via libera” per la presa di possesso effettiva. Con questo nessuno pensi che NOI siamo o siamo stati sostenitori dell’attuale sindaco o dei suoi numerosi e folkloristici predecessori post-bellici. Ma così va il mondo del pensiero unico, della multiculturalità, del meticciato programmato e della filosofia gender. Adesso sappiamo che il prossimo sindaco che siederà in Campidoglio, sarà indicato dal < papa re >. E’ l’epilogo della lunga e lacrimevole historia italiana iniziata l’8 settembre 1943 che ancora viene celebrato come una vittoria del popolo italiano. Lo scempio è sotto gli occhi di tutti, il degrado morale e materiale rappresenta la quotidianità di una massa di persone senza nocchiero,  senza storia e senza futuro.

E’ la < fine della Storia ? >

No !

A NOI socialisti nazionali piace sognare. Stanotte nella sala deserta del Campidoglio abbiamo visto avanzare una figura, ancora giovanile, e l’abbiamo riconosciuto come nostro modello di <podestà> adatto alla rinascita di Roma, ma non solo, anche dell’Italia e dell’Europa.

A  NOI piace sognare in grande perché la pensiamo come Napoleone che ebbe ad affermare che “ l’Italia o sarà grande potenza o dovrà rassegnarsi a non vivere come nazione “ anche perché la sua posizione geografica, gettata com’è attraverso il mediterraneo gravido di Storia, la costringe a prendere posizione.

Chi ci ha richiamato alla memoria questo <podestà> visto nella sala di Cesare ? Costui gettò le basi di un completo riordinamento giuridico e amministrativo, donde più tardi nacque il miracolo dello stato meridionale italiano. Nel 1224 fondò a Napoli una grande università, scegliendo a modello quella di Bologna, e insieme potenziò l’antica scuola medica salernitana. Ovunque egli risiedesse, a Melfi, a Foggia, a Lucera, a Palermo era accompagnato da una splendida corte  illustrata da dotti di ogni lingua, paese e religione. L’insieme era assai pittoresco e del tutto inconsueto per l’Europa dell’epoca.  Alla sua corte fioriva la musica, la poesia, la danza. L’allegria, l’ironia aristocratica e colta regnavano sovrane, ma quello stesso uomo era uno degli uomini più dotti del suo tempo, che discuteva di corano con i sapienti arabi e le scritture con i teologi cristiani, che conosceva altrettanto bene la poesia degli antichi e quella all’ultima moda dei trovatori, sapeva poi redigere leggi ferree e assolutamente nuove, che mettevano nei ceppi le libertà disordinate dei baroni e delle città, e sapeva anche, una volta abbandonato il liuto per lo scettro, e lo scettro per la spada, imporle e farle rispettare con un coraggio anche fisico che aveva dell’incredibile.  Riuscì a “ tenere buoni “ una paio di pontefici che lo volevano spingere alle < crociate contro i musulmani > facendo loro capire che era prima necessario sistemare la situazione settentrionale  e convocò nel 1226  una grande <dieta>  dei comuni a Cremona.  Quando il regno di Sicilia era in pace,  la tregua negoziata con i comuni settentrionali  rispettata, dopo un primo tentativo di <crociata> interrotta per la sua malattia il nostro  iniziò quindi una ben strana <crociata>. Nel settembre del 1228 sbarcò con le sue truppe a San Giovanni d’Acri e intavolò delle trattative diplomatiche  col Sultano d’Egitto Malik al-Kamil che deteneva il possesso di Gerusalemme. I due uomini si intesero a meraviglia: quelli che, secondo l’immagine romantica che si erano fatti in Europa, avrebbero dovuto essere i due condottieri terribili di due eserciti feroci, pronti a sbranarsi l’un contro l’altro armati, come ai tempi di Tancredi e del Saladino, divennero invece addirittura  due amici che, con raffinato buon gusto si godevano in pace festeggiamenti e banchetti. Quanto alla faccenda del < Santo Sepolcro > e di Gerusalemme, poiché bisognava pur parlarne, si mise la cosa sul piano schiettamente commerciale, come si conviene a due uomini di mondo: Il nostro  fece un’offerta generosa e l’altro accettò. Così l’Imperatore ( il nostro  era imperatore ! n.d.r ) si comprò Gerusalemme per dieci anni, con annesse Betlemme e Nazareth ad uso dei pellegrini e in più i porti di Giaffa e di Sidone, visto che i turisti in pellegrinaggio dovevano pur tranquillamente sbarcare da qualche parte.  Risultato pieno: il Pontefice soddisfatto, il vicino oriente in pacificato.

Pensate  quale < podestà > per ROMA  abbiamo sognato NOI questa notte ! ( i nostri lettori avranno già dato un nome a quello che finora abbiamo indicato come <il nostro> che altro non è che il Grande Federico II ).

Ma i sogni – come sappiamo – muoiono all’alba. E’ stato un bel sogno: l’Italia grande e rispettata, l’intero bacino del mediterraneo pacificato, il vicino e il medio oriente senza guerre di religione, l’Europa dominata dal Re d’Italia e Germania e quindi Imperatore europeo.  Tutto questo sarebbe ancora possibile, oltre all’esistenza ad oggi di un personaggio come il  <nostro  >, se “ paesi predatori “ come gli Stati Uniti e l’Inghilterra con le loro confraternite usuraie, si occupassero solo delle  faccende interne e ci lasciassero in pace.

La realtà è altra cosa ( per ora ! ); quindi attendiamo, senza timore per quanto riguarda la nostra comunità di CREDENTI e di COMBATTENTI, la nomina del sindaco indicato dal dottor Bergoglio; ma NOI non smettiamo di sognare perché, lo ripeteremo all’infinito:

PIU’ BUOI CHE A MEZZANOTTE NON VIENE!

Stelvio Dal Piaz

Bibliografia: Gli eredi dell’Impero Romano, collana diretta da Francois Mabit

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Attualità Politica e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

49 risposte a LA VENDETTA

  1. Fernando ha detto:

    Stupor Mundi..
    Tutto un altro mondo.

  2. Crociatonerorosso ha detto:

    Non si scherza con l’ultimo Papa Re. La giudeomassoneria ha voluto lo sgretolamento di tutti gli Stati pre-unitari per imporre uno stato laico con tricolore massonico. Il primo bersagliere che entro’ nello Stato Pontificio il 20 settembre era un’ufficiale giudeo…. A voi la sentenza… P.S. Federico II se la faceva anche con i giudei…Pardon: fratelli maggiori….

  3. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    NOI non scherziamo con l’ultimo perchè il papa non c’ é; la sede è vacante. Poi: quando uno non sa di Storia e quindi non contestualizza gli avvenimenti e i protagonisti, dovrebbe tacere; ma così non si comportano i “guelfi” da sempre, siano essi rossi o neri. Per quanto riguarda i così sono stati riconosciuti dalle gerarchie vaticane, non certamente da NOI. E, nel merito delle parentele, a questo punto e con lo stesso criterio i debbono essere riconosciuti come . Per quanto riguarda il ho chiesto al nostro grafico di cambiare la dizione del manifesto in testata: ITALIA GHIBELLINA, questa da sempre la nostra posizione. Federico II risulta storicamente e documentalmente che ” se la facesse ” con bellissime e leggiadre fanciulle. E per quanto riguarda il adessso BASTA con polemiche ormai superate dalla Storia e dagli avvenimenti. E’ nata ? Non me ne frega ! per quella Bandiera si sono immolate intere generazioni, per quella Bandiera è stato versato il sangue della , quella Bandiera ha accompagnato il soldato italiano in pace e in guerra, quella Bandiera rappresenta l’Unità della PATRIA IMMORTALE. E’ stata così alla religione della PATRIA !

  4. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Debbo ripetere il mio commento perchè il computer non prende i segni, e voglio che il crociato rossonero conosca il nostro pensiero.
    NOI non abbiamo scherzato con l’ultimo papa perchè il papa non c’è: la sede è vacante. Poi quando uno non sa di Storia e quindi non contestualizza gli avvenimenti, dovrebbe tacere; ma così non si comportano i guelfi da sempre, siano essi rossi o neri o rossoneri. Per quanto riguarda i cosiddetti fratelli maggiori non siamo stati certamente NOI a dar lor questo riconoscimento parentale ma le stesse gerarchie vaticane; e, nel merito delle parentele e con lo stesso criterio i musulmani – a questo punto – debbono essere riconosciuti come fratelli minori. Federico II risulta storicamente e documentalmente che se la facesse con bellissime e leggiadre fanciulle. Per quanto riguarda il Tricolore adesso BASTA con polemiche superate dalla Storia e dagli avvenimenti. E’ nato massonico ? Non me ne frega ! Per quella Bandiera si sono immolate intere generazioni, per quella Bandiera è stato versato il sangue della gens italica, quella Bandiera ha accompagnato il soldato italiano in pace e in guerra in tutti i continenti, quella Bandiera rappresenta l’Unità della PATRIA IMMORTALE. E’ stata così consacrata alla RELIGIONE DELLA PATRIA ! Pensierino dedicato ai guelfi: se non vi sentite appartenenti alla stirpe italica sono affari vostri.

  5. Alter ha detto:

    Lo Stato del Vaticano è quella entità politico economica che storicamente ha sempre tramato contro l’Unità d’Italia.
    Perchè un’Italia Sovrana ed Indipendente dalle sottane papali, è quanto la multinazionale vaticana teme piu’ di ogni altra cosa; da sempre.

    Per quanto riguarda Federico II di Svevia; se il suo disegno unificante fosse andato a buon fine, l’Italia sarebbe Stato e Nazione indipendente da 900 anni: e come tale essa avrebbe riplasmato l’intera Europa a sua immagine e somiglianza, invece di venirne da questa storpiata, cosi’ come purtroppo accaduto.

    L’Italia langue; agonizza alla catena.
    Tenuta al collare dalle Nazioni straniere che l’hanno sub appaltata al caporalato di criminali parassiti partitocratici, altresi’ conosciuti con i nomi di degasperi, togliatti, andreotti, pertini, scalfaro, napolitano, mattarella, renzi, berlusconi e compagni di merende.

    l’Italia inizierà a riacquistare la sua Libertà ed Indipendenza, solo nel momento in cui costringerà lo Stato del Vaticano ad attenersi scrupolosamente alla sua oramai residuale situazione di ospite fatiscente.

  6. Crociatonerorosso ha detto:

    Senatore,l’ultimo Sommo Pontefice,per quanto mi riguarda (e con me è sicuramente d’accordo il preparato Canosci) è stato Pio XII.Dalla sua morte si puo’ parlare di sedevacantismo.Il Conciliabilo Vaticano II ha cambiato il Magistero bimilleario della Chiesa e,soprattutto,ha protestantizzato e giudeizzato la liturgia.Questa è Storia.La nostra Storia. Per quanto riguarda il tricolore,poi,io ho solo rispetto per quello repubblicano che rappresenta tutti i Soldati-uomini e donne-che hanno combattuto “Per l’Onore d’Italia” la ben nota guerra del “Sangue contro l’Oro”.E chiudo qui la questione!!! Eja!!!

  7. Crociatonerorosso ha detto:

    “O Signore ,fa della tua Croce l’insegna che precede il labaro della mia legione”. Penso che questa strofa della bellissima Preghiera (Preghiera del legionario prima della battaglia)che ha da sempre accompagnato tutti i combattenti-uomini e donne- della R.S.I. al momento della loro sepoltura al Campo Santo tagli definitivamente la testa al toro in merito alla questione di cui sopra!!! Chiudo qui definitivamente la questione. Eja!!!

  8. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Lo spirito guelfo evidentemente crea confusione mentale: che vuol dire rispettare solo il tricolore repubblicano ? I soldati italiani morti prima della RSI sono figli di nessuno ? La preghiera del Legionario è nata nel periodo in cui lo Stato vaticano aveva di fronte uno Stato e un Governo che faceva rispettare i patti sottoscritti. E nel momento in cui – anche allora – si tentava da oltre Tevere di valicare il confine il Governo aveva la forza e l’autorità di richiamare all’ordine i sostenuitori del partito clericale. La crisi dei rapporti nel 1931 portò ad interventi decisi nei confronti dei ” papalini “. Anche per me la questione è chiusa e – da parte mia – non vedevo motivi per aprirla. Ma la NOSTRA GHIBELLINITA’ la rivendichiamo come elemento di coesione comune ed in questo il nostro Presidente Canosci non transige.

  9. Alter ha detto:

    I’orrido “Vaticano” ha tradito con parole, opere ed omissioni tutti quei Legionari che, prima in Italia e poi in Spagna, negli anni venti e trenta, hanno salvato – pagando con la loro stessa vita – la chiesa dall’ondata sterminatrice bolscevica.
    Storia immutabile; da piu’ di un millennio la chiesa sfrutta uomini, idealità ed istituzioni a suo stretto vantaggio, uso e consumo.

    Ora il ciarpame vaticano và definitivamente abbandonato alla sua deriva autodistruttiva finale.
    Perchè inesorabilmente la rovina dello Stato Vaticano, coincide con la rinascita della Nazione Italia.

  10. Alter ha detto:

    Bergoglio – come il bambino colto a mangiare la marmellata – oggi chiede “perdono”.
    In fondo è cosi semplice continuare a mangiare la marmellata impunemente e per secoli; basta chiedere “perdono”.

    E tutti i tremendi genocidi e misfatti compiuti nei secoli, in giro per il mondo, vengono cancellati.

    E le popolazioni politeiste italiche ed europee trucidate nei primi secoli bui dell’imposizione della mortifera superstizione del pecorai del Sinai?
    E gli eretici, gli studiosi, gli scienziati, i geni dell’Umanità, esiliati, torturati e bruciati sul rogo?
    E le plurisecolari guerre di religione continentali e mediorientali?
    E le popolazione native africane, australiane, americane sterminate in nome delle varie versioni cristiane di “Gesu'”?

    “Gesù è realista ed è inevitabile che vengano scandali, ma guai all’uomo a causa del quale avviene lo scandalo, io – ha detto il Papa – vorrei prima di iniziare la catechesi, in nome della Chiesa chiedervi perdono per gli scandali che in questi ultimi tempi sono caduti sia a Roma che in Vaticano, vi chiedo perdono”.

    Scandali degli “ultimi tempi”?
    L’ipocrita Bergoglio persevera nel solco della solita, insopportabile millenaria ipocrisia vaticana.

  11. anonimo veneziano ha detto:

    Alter non insulta solo il Dott. Bergoglio, apostata ed a-cattolico duce del colle Vaticano, ma anche tutti i credenti in Ns Signore Gesu Cristo. Sig. Dal Piaz la prego vivamente, nell’interesse stesso del Suo Raggruppamento Politico, di voler invitare tale mangiapreti da strapazzo (peggio di Bergoglio) ad evitare quanto precede. La ringrazio vivamente con il massimo rispetto per quanto vorrà dire in merito, ed allo stesso tempo Le esprimo il mio profondo apprezzamento per questo splendido articolo che rispecchia (quasi) integralmente il mio pensiero.

  12. Ritengo che alcuni punti dell’articolo di Dal Piaz, che peraltro condivido, debbano essere precisati.
    La rivendicazione dell’Italia come oggetto di governo da parte del Papato NON è una novità. Non solo fa parte di una delle più classiche rivendicazioni, comuni a tanti stati odierni, anche se apparentemente incongruenti e spesso incomprensibili. Lo Stato della Città del Vaticano ne è un prova. La chiesa non rinuncia alla sua condizione di Stato per le ragioni che conosciamo, in quanto la Cattolicità nasce con l’intento di farsi Stato. La storia ce lo dimostra. Lo stesso dissidio INTERIORE che ha travagliato Dante, che da questo punto di vista è realmente.IL CIVIS ITALICUS, è presente, in un modo o nell’altro, in tutti noi. Non ci sarebbe stata una STORIA DELLA CHIESA del XX Secolo se non ci fosse stata “l’eterna tentazione” La storia dei rapporti fra Stato italiano e Chiesa del secolo in questione è chiarissima ( i due concordati, quello Mussoliniano e quello di Craxi), vanno letti al dettaglio. E non bastano vicende quali i rapporti Vaticano-USA durante il conflitto. E’ la stessa Costituzione che risente dell’ IMPRINTIG di stampo guelfista. Va infine ricordato che l’ IDEA di Italia unita, sia pure sotto forma di Federazione di Stati, sotto il cappello della Chiesa, nasce e si sviluppa con gli scritti di intellettuali CATTOLICI. Solo dopo la defezione di PIo IX, dopo le effimere ma pericolose per la Chiesa, vittorie di Goito e Peschiera, ma solo dopo questo particolare momento nasce il movimento unitario massonico. E nasce anche il conflitto fra Chiesa e Massoneria che in precedenza NON c’era Questi fatti devono essere ben chiari. Due note di attualità: dopo l’8 settembre, un gruppo di intellettuali cattolici, guidati da Edgardo SULIS, si recarono dal Papa per offrirgli la CORONA del REGNO d’Italia. NON è stato un atto inconsulto. PIO XII, che conosceva bene le cose, NON ACCETTò, ma il fatto è rimasto emblematico anche se sono in pochi a conoscerlo. Evidentemente, detto Papa, sapeva che la PRESA DIRETTA era superflua. C’era quella indiretta, concordata in precedenza con gli USA, anche contro gli Inglesi che difendevano il regno savoiardo. La vittoria della Repubblica al referenum lo dimostra. Va infine aggiunto che fino a pochi anni fa le organizzazioni cattoliche cantavano un inno che iniziava così..”.Santo padre che da Roma, ci sei sprone, luce e guida, su ciascun di noi confida, su noi tutti puoi contar”…e terminava così…. ,” Al tuo cenno, alla tua voce….UN ESERCITO ALL’ ALTAR…” ( Il tutto, ovviamente, in un clima di acceso pacifismo).

  13. Alfredo Ibba ha detto:

    Anche di tricolore riconosco solo quello della RSI, in quanto rappresentante prima di tutto un’ IDEA piuttosto che una nazione.
    Io credo che le nazioni e i popoli siano entità arbitrarie e transitorie, prodotto della storia che è ciclica, mentre le idee sono come le anime che si incarnano di volta in volta in corpi diversi.
    Io nel secolo XIX sarei stato con l’ impero Austro-ungarico e con il Regno delle Due Sicilie, certamente più vicini al fascismo di quanto lo fosse il Regno unitario dei Savoia, certamente espressione di identità più fondate, più concrete.
    Durante la prima guerra mondiale sarei stato con Austria e Germania contro l’ Italia alleata delle plutocrazie occidentali (tutte e 3!). L’ Italia doveva combattere o con gli imperi centrali, altrimenti farsi i cavoli suoi.
    Nella seconda guerra mondiale con l’ Italia, ma più che altro per le idee che allora esprimeva: il fascismo.

  14. Alfredo Ibba ha detto:

    Ho dimenticato di mettere “io” dopo “Anche” nel messaggio di sopra. Scusate.

  15. Alter ha detto:

    La Storia del “Patto di Londra” del 26 aprile 1915, è il primo tempo di una vergognosissima vicenda di sistematico tradimento delle Alleanze militari, che avrà il secondo tempo a Cassibile il 3 settembre 1943.
    Medesimo monarca, medesima corte di corrotti e tremebondi filibustieri.

    Il vero Re d’Italia doveva chiamarsi Amedeo di Savoia-Aosta, non certamente Vittorino o’curto.
    E vi fu’ un momento in cui questo sarebbe stato persino possibile.

    Vecchia storia che si ripete ieri esattamente come oggi; ai vertici di questa Nazione difficilmente è dato di scorgere un Uomo di Qualità.

  16. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Al solito non sapete contestualizzare le situazioni: ma come fate a dimenticare il fenomeno iirredentistico e le forche dell’imperial regio governo sostenuto anche dal papato ? Siamo seri nei commenti !

  17. istorian ha detto:

    Stare con l’impero austro ungarico, con il regno delle due Sicilie ?
    Ibba ma lei l’ha studiata la storia italiana dal 1815 al 1945 oppure è uno di quei brico-complottari che i “Rothschild furono i pupari del Risorgimento”, mentre i veri salvatori erano Cecco Beppe e Franceschiello ?
    oppure ha letto Aprile e Del Boca…. ed è rimasto folgorato dai Briganti …
    perchè, mi permetta, se lei dice che il suo tricolore era quello della RSI e poi dice certe eresie vuol dire che non ha capito niente nemmeno dal punto di vista ideologico, oltre che storico.
    Oltre a tutta la documentazione 1943-1945, solo per fare un esempio,
    esiste un magnifico poster in nostro possesso dove ci sono ritratti
    MAZZINI GARIBALDI CRISPI MUSSOLINI.
    Sa quando è datato? 1944.
    Quando parlate di storia, specie di RSI, non fate il tifo: “IO SAREI STATO”, non siamo allo stadio.
    Non si può fare la storia-spezzatino.

    Prendete esempio da Stelvio Dal Piaz e Giorgio Vitali che portano documenti, fatti e persone esatte, nei commenti

  18. Alter ha detto:

    Mi permetto di ricordare l’autore del “Patto di Londra”.
    Sidney Costantino Sonnino; padre di nobili origini ebraiche (stimatissimo banchiere) e madre britannica.
    Molto di cultura ed origini “anglosassoni” quindi.

    Ministro delle finanze e Ministro del Tesoro del Regno d’Italia dal 1893 al 1896.
    Presidente del Consiglio dei ministri nel 1906, e dal 1909 al 1910.

    Nel 1914 Sidney Sonnino era Ministro degli Esteri; fu’ lui a condurre le trattative che portarono alla rottura con l’Austria e la firma del Patto di Londra con cui l’Italia si impegnava ad entrare nella Prima Guerra Mondiale contro gli Imperi centrali.

    Il 27 marzo 1915 l’Austria formalizza all’Italia la proposta di voler cedere una porzione del Tirolo meridionale comprensiva anche della città di Trento.
    Proposta che non bastò né a Salandra, né a Sonnino.

    E’ storicamente innegabile che diversi personaggi molto influenti e con spiccate inclinazioni diciamo “israelitico-anglosassoni” come Sonnino, Nathan ed altri, circondassero dei loro preziosi consigli il reuccio Vittorino o’curto.

    Il 24 maggio le truppe italiane passano il Piave.

  19. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    La Storia non si fa con i se e con i ma ! Insisto: volete considerare il fenomeno irredentistico ?Volete considerare le forche dell?imperial Regio Governo sostenuto dal papato ? Nell’esaminare i precedenti alla 2a Guerra mondiale Hitler fu costretto ad anticipare i tempi per la persecuzione nei Sudeti dei cittadini di lingua tedesca; fu anche quello un motivo irredentistico. Poi che nella 1a Guerra mondiale la classe dirigente italiana fosse in prevalenza massonica l’abbiamo detto e documentato e che – in quella circostanza – l’Italia fosse corteggiata dagli anglosassoni per loro motivo l’abbiamo detto più volte e documentato. Potevamo fare la guerra NOSTRA cvontro tutti ? Nella vita delle persone, come delle Nazioni ci troviamo sempre a fare delle scelte, e allora ? Esaminare la Storia a posteriori con i se e con i ma è solo retorica evanescente ! L’Italia nel 1915 ha fatto le sue scelte; si è trattato dell’Ultima Guerra di Indipendenza. E basta con queste polemiche da “saputelli”; oggi la realtà ci impone di stare con i piedi per terra sui fatti e – soprattutto – si tratta di metterci la faccia in prima persona: come fa il sottoscritto che a 86 anni potrebbe anche tirare i remi in barca e dire: ho già dato ! Ma non lo faccio perchè, da Italiano senza la cosa, combatto fino all’ultimo respiro e non certamente per me !

  20. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Ovviamente volevo dire da ITALIANO SENZA LA CODA !

  21. Alter ha detto:

    Il bello di questo sorprendente Spazio di Libertà, è che un “Giovanotto” che ha vissuto l’ultima gloriosa parte di quella incredibile vicenda patriottica, impegni il suo tempo a rileggere quelle pagine di Storia, assieme a chi allora non c’era, e ha una minima idea di COSA animasse la massa giovanile, ma anche quella matura (vedi personaggi come Gabriele d’Annunzio) della società italiana.

    Ci sarebbe anche da dire che l’avventura libica dell’Italia del 1911, aveva già nei fatti allontanato – se non del tutto reso impossibile – una eventuale discesa in campo nel 1915, al fianco dell’Impero Ottomano; alleato degli Imperi Centrali.

    Ma è interessante notare come, parlando dello Stato straniero vaticano e delle vicende odierne dei suoi timorati sudditi peninsulari – auto nominatisi “fratelli minori” – si finisca inevitabilmente e sempre con l’inciampare nei cosiddetti “Fratellli Maggiori”.

    Sono quelle “radici ebraico cristiane” che purtroppo continuano a penalizzare la vita quotidiana ed il futuro di questa sfortunata Nazione; che ha il disastroso destino di ritrovarsi tra le gambe il vecchio inginocchiatoio vaticano, e gli immancabili candelabri rabbinici.
    La storia della chiesa vaticana e del suo potere nemico delle libertà umane e del progresso, affonda nel magma delle credenze ebraiche, e di quella massa storicamente ricicciata e contraddittoria che sono i “testi biblici”.

    Meravigliose Civiltà come quella Greca e Romana, si svilupparono e trionfarono, libere da tutto quel caotico ciarpame fideistico; e sono unicamente le “Radici” greche e romane, quelle che ancora oggi possono indicare la via della Rinascita.

    Quelle “ebraico cristiane” sono zavorra; zavorra che mantiene sprofondata l’Italia e gli Italiani in ginocchio nella melma.

  22. luca r. ha detto:

    Ibba è pure uno di quelli che dice “se fossi stato Mussolini avrei fatto altre scelte”?
    Come leggevo sopra,la storia non si fa con i se o i ma.

  23. nota1488 ha detto:

    Chiesa e massoneria da sempre sorelle gemelle nate dalla credenza nel dogma dell'”uguaglianza di tutti gli esseri umani” perché facenti parte della specie privilegiata più amata dal loro Dio. Quella tra Chiesa e Massoneria (costola del giudaismo esoterico per Gentili) è una finta contrapposizione. La vera contrapposizione è tra chi crede nell'”umanità” e chi crede invece nell’Universo, che dell’umanità brulicante e indifferenziata si fa un baffo (e prova anche un po’ schifo), ma che trova armonia nell’esistenza delle poche razze nobili non decadute nell’oscena mescolanza del sangue a cui puntano le sopracitate sorelle gemelle. Il vero Socialismo nazionale non può essere antropocentrico (tantomeno antirazzista), ma contempla anche la fauna, la flora, l’ambiente naturale come facenti parte della Nazione.

  24. Crociatonerorosso ha detto:

    Ma che ebraico-Cristiano? Siamo seri!!!Secondo il concetto trinitario Gesù è nato da Maria Vergine per opera dello Spirito Santo.Che è la terza persona della Trinita’. Dunque Gesù non è ebreo ne’ tanto meno la sua sposa immacolata che è la Chiesa. Tutto il resto è aria fritta!!!Le cose sono cambiate con il conciliabolo vaticansecondo e tutte le sue nefandezze che ha protestantizzato e giudeizzato la Chiesa attraverso la totake modifica del bimillenario
    enario magistero e lo stravolgimento della liturgia (non c’è più il rito di San Pio V…ma quello massonico,protestante e giudeizzato del signor Montini…)

  25. Compagnoincamicianera ha detto:

    Un saluto a tutti, e una domanda al signor nerorossocrociato senza polemiche ( ma x mia manifesta ignoranza nel tema….) ma Maria la Madre di Gesù non è nata a Nazareth? Che wikipedia riporta come città d’Israele. Ripeto senza polemiche.

  26. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    All’epoca lo stato di israele era ancora in gestazione, Hitler non era ancora nato, l’olocausto era di là da venire e a wikipedia mancava lo strumento mediatico

  27. Alter ha detto:

    A piu’ di 2768 anni dalla fondazione di Roma, siamo ancora alle elucubrazioni feticiste sulla presunta verginità di una donna ebrea prima, durante e dopo un parto.
    Roba degna delle infinite, inconcludenti discussioni talmudiche di quattro rabbini fanatici.

    Ben fece Tito Flavio Vespasiano a spianare tutto.
    Purtroppo non bastò, la superstizione della polvere del Sinai ha facilissima presa sulle menti; quelle di duemila anni fà, come quelle di oggi.

    Povero “Occidente”, ma soprattutto Povera Italia.

  28. Anonimo ha detto:

    Domanda al compagnoincamicianera: lei è stato battezzato?

  29. crociatonerorosso ha detto:

    .

  30. Compagnoincamicianera ha detto:

    Rispondo ad Anonimo : si sono battezzato, le mie scuole fino alle medie dai preti poi la vita mi ha portato all’ateismo ( più x pregiudizi che x altro) ma mi sono ravvicinato in punta di piedi alla chiesa maturando l ‘idea che non esiste l’ uomo perfetto e che siamo tutti peccatori non x questo devo essere lontano da Gesù Cristo.

  31. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Voglio ricordare a tutti che un antifascista conclamato come Benedetto Croce, liberale e liberista, ebbe ad affermare che NON POSSIAMO NON DIRCI CRISTIANI. L’ateismo non ci appartiene come non ci appartiene il materialismo di tutte le scuole e di tutte le varie filosofie. NOI, come socialisti nazionali, affermiamo che anche la nostra battaglia politica si fonda sulla CONCEZIONE SPIRITUALE E SACRALE DELLA VITA.

  32. Alter ha detto:

    Canto Navajo
    Formula magica per placare il nemico

    “Affonda i piedi nel polline dei fiori, e le tue mani, e il capo.
    Ed ecco, piedi, mani, mente, sono polline, adesso.
    Bellissimo è il sentiero sul quale ti incammini.
    Adesso puoi placare la tua ira”.

    La sacra formula indiana, non ha funzionato contro i buoni cristiani provenienti dal vecchio, buon continente cristiano.
    Eppure, quanta spiritualità albergava nelle menti dei “selvaggi indiani”; e quanta cupidigia in quella dei “buoni cristiani”.

    Una cosa è certa; la concezione spirituale e sacrale della vita dell’Uomo, non ha sicuramente origine in un tempio ebraico.

  33. Alter ha detto:

    Ansa.it
    “L’isola di Budelli passa al privato. Il tribunale di Tempio Pausania ha revocato la custodia del paradiso incontaminato nell’arcipelago di La Maddalena all’Ente Parco assegnandola all’acquirente Michael Harte che ora dovrà versare due milioni e 945mila euro”.

    I Tempi della concezione romana della “Res Publica” sono decisamente tramontati.
    Ora vige la dittatura della “Res Privata”; un bene pubblico inestimabile come un territorio incontaminato quale l’isola di Budelli; passa di proprietà; finisce nelle mani di un milionario neozelandese…

    La “cultura moderna” deviata; quella che trae linfa dalle “radici” del credo giudaico dei mercanti del tempio, porta anche questi micidiali frutti, nella Terra che fu’ la culla della Civiltà Romana.

  34. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    L’isola di Budelli passa ad un barbaro neozelandese; l’orgoglioso popolo sardo che fa ? Mugugna in dialetto !

  35. Massimo Arduini ha detto:

    Signor anonimo veneziano ma perchè non la smette di ammorbarci con la sua presenza? Se ne vada dai suoi amichetti destroidi, noi siamo socialisti nazionali e il socialismo nazionale è un’ideologia laica se lo ricordi in futuro.

  36. Stelvio Dal Piaz ha detto:

    Concordo, non ha sicuramente origine in un tempio ebraico dal momento che non è un tempio ma una bottega dove si commercia con usura !

  37. Erich71 ha detto:

    Col vostro anticlericalismo mascherato da laicismo statale (più voluto dai sinistri invero) somigliate più ai massoni o ai radicali che a dei camerati!!IL discorso sarebbe lungo…voi sareste quelli che che in una vecchia didascalia hanno scritto dei muslim come ”storicamente nostri fratelli” vero?? Potete tenerveli i vostri fratelli,magari anche quelli di Parigi perché no…chi non ha argomenti da rispondere, caccia fuori sempre le solite trite e ritrite vicende del passato non sempre dignitoso ecclesiale…non tutto per fortuna,molto lo fù ,per chi conosce la storia,per chi non la conosce, lasciamo la Presa di Porta Pia come epiteto!Per la cronaca:la diaspora tra regime e Vaticano del ’31 fu una diaspora che si concluse benevolmente…per il resto fino al ’38 non ci furono episodi di particolare rilievo,uno dei tanti litigi che in qualunque matrimonio avviene!Nobis!

  38. Alter ha detto:

    Il derelitto gregge itagliotico trotterella al seguito del Pastore munito di cornamusa, squadra e compasso.
    Pecorelle obbedienti ai latrati del Dogo argentino che li punta e spinge verso i nuovi pascoli dell’ecumenismo cattoislamico, cosi caro alla Fratellanza.

    Gregge itagliotide, serenamente rassegnato alla tosatura e mungitura perenne.
    Come bela il pecorone Cacciari, il gregge itagliotide – cui gli ovini “intellettuali” come lui appartengono – è tale perchè fermamente convinto della “funzione protettiva del Vaticano”.

  39. Erich71 ha detto:

    Oggi ero propenso a vedermi un film comico…non è stato necessario: mi è bastato leggere il tuo commento!!

  40. Alter ha detto:

    “Tra cristiani e musulmani siamo fratelli e dobbiamo comportarci come tali”.
    10:00 – 30 Nov 2015
    Dr. Bergoglio.

    Il dr. Bergoglio ha il pallino per gli affari; perchè mai farsi la guerra tra preti ed imam, quando c’e’ un gregge mondiale di fresconi boccaloni, da continuare a plagiare assieme.

  41. Erich71 ha detto:

    Eh può darsi…anche se non c’entra una sega con quello che ho scritto io!

  42. Alter ha detto:

    Uno scandalo al giorno, toglie il Vaticano di torno.

    (ANSA) – PADOVA, 4 DIC – Un’eredità plurimilionaria lasciata da un ricco benefattore alla Caritas per fare beneficienza rischia di andare parzialmente in fumo a causa delle spese ‘pazze’ di un sacerdote che avrebbe invece dovuto vigilare come custode sul corretto utilizzo del denaro. Accade a Legnaro (Padova) e ora il prete è indagato dalla Procura per appropriazione indebita aggravata. I magistrati, in attesa di accertare i fatti, hanno bloccato tutti i beni.

  43. Erich71 ha detto:

    Una cazzata al giorno rende l’utente di ritorno…domanda da un milione: chi è l’utente??

  44. Alter ha detto:

    Uno scandalo al giorno, toglie il Vaticano di torno.

    “la Repubblica”
    Del progetto per la riabilitazione dei detenuti non c’è traccia, e neanche della struttura di assistenza ai disabili mentali. Il sostegno della Caritas da 100mila euro all’anno per l’attività delle parrocchie si è perso per strada e il contributo da 70mila al centro di accoglienza per migranti di Badia Grande non arriva ormai da più di dieci anni.

    È un fiume di denaro, quasi due milioni di euro provenienti dall’8 per mille destinato negli ultimi tre anni dalla Santa Sede alla diocesi di Trapani, quello che sarebbe finito nelle tasche dell’ex vescovo Francesco Miccichè nei confronti del quale la Procura si appresta a chiudere l’indagine che lo vede accusato di appropriazione indebita, malversazione, diffamazione e calunnia nei confronti del suo ex economo, don Antonino Treppiedi, verso il quale aveva cercato di stornare i sospetti per un misterioso ammanco nelle casse della Curia.

    L’ipotesi accusatoria dei pm Di Sciuva, Morra e Tarondo coordinati dal procuratore Marcello Viola, dopo le importanti ammissioni dell’ex direttore della Caritas trapanese Sergio Librizzi (nel frattempo condannato a nove anni di carcere per una brutta storia di ricatti e violenze sessuali ai danni di giovani extracomunitari), ha trovato ampia conferma nei riscontri della Guardia di finanza che, seguendo il fiume di denaro uscito dai conti ufficiali dell’8 per mille della Curia trapanese, è riuscita a ricostruire un groviglio di bonifici, giroconti e false fatture che avrebbero consentito all’alto prelato di impossessarsi di grosse somme che avrebbe investito nell’acquisto di appartamenti e ville, a cominciare da quella mastodontica ( in parte adibita a bed and breakfast) di Monreale nella quale è andato a vivere insieme alla sorella e al cognato dopo la sua rimozione dall’incarico…

  45. Erich71 ha detto:

    Risposta sbagliata…l’utente di ritorno sei tu! Hai perso un milione(LOL)

  46. Alter ha detto:

    Uno scandalo al giorno, toglie il Vaticano di torno.

    (ANSA) – Un sacerdote di 44 anni della Piana di Gioia Tauro è stato arrestato stamane dagli agenti della Squadra mobile di Reggio Calabria per prostituzione minorile, sostituzione di persona, detenzione di materiale pedopornografico ed adescamento di minorenni. Il religioso è stato rintracciato nella canonica della parrocchia.

  47. Alter ha detto:

    Uno scandalo al giorno, toglie il Vaticano di torno.

    Anche il dr. Bergoglio – l’amministratore delegato della super capitalistica multinazionale vaticana – ha ricevuto il premio kalergista “Charlemagne” 2015.

    Tra i recenti premiati troviamo tutti gli attuali superkalergisti susseguitisi ai vertici del potere del Sistema Usuraio Ue-Bce:
    Shultz, Van Rompuy, Trichet, Juncker, ed i passati “eroi” Ciampi, Kissinger, fino a Sua Usura e Mestizia Infinita l’EURO.

  48. Alter ha detto:

    Uno scandalo al giorno, toglie il Vaticano di torno.

    (corriere.it)
    “Nel video, una ex suora mostrava una promessa di obbedienza vergata con il sangue, al fondatore dell’Istituto religioso dedicato all’Immacolata e controfirmato, questa volta però con un banale inchiostro, dallo stesso padre Stefano Maria Manelli. La ex religiosa che ha conservato il documento per più di vent’anni si dice disponibile a metterlo a disposizione della procura di Avellino e di eventuali periti che possano controllarne l’autenticità. «Non temo alcuna prova. Voglio che gli organi inquirenti abbiano tutto quanto necessario per svolgere correttamente il loro difficile lavoro», spiega. La donna durante l’intervista ha parlato di vessazioni subite da frati e suore all’interno dei numerosi conventi presenti in tutto il mondo, proprio in forza di quel “voto” di obbedienza al fondatore che oggi Papa Francesco con questo decreto vieta e invalida. La ex suora racconta di un clima da lager dove si mangiavano cibi scaduti, era vietato curarsi, si svolgevano pratiche estreme di penitenza come quella raccontata da un’altra ex religiosa sudamericana che si è marchiata a fuoco (la donna ci ha mostrato i segni permanenti sulla pelle). Nell’intervista si parla anche di una forma di induzione alla prostituzione per ottenere soldi da “benefattori” abituali e di comportamenti ambigui di padre Manelli e del plagio subito dalle religiose dell’ordine. Storie che padre Manelli e il suo legale, Enrico Tuccillo additano come calunnie tanto da presentare anche alcune denunce: «Padre Manelli vuole solo vivere secondo la regola francescana originaria. Tutto il resto sono falsità. Ci sono tante suore e tanti frati pronti a testimoniarlo», spiega Tuccillo”.

  49. Alter ha detto:

    Uno scandalo al giorno toglie il Vaticano di torno.

    “El papa” ha voglia di parlare di angioletti e favolette ebraiche:
    La realtà della totale corruzione del potere finanziario vaticano appare sempre piu’ evidente.

    “La Guardia di finanza di Bolzano ha arrestato il monsignor Patrizio Benvenuti, alto prelato 64enne di origini argentine, accusato di una truffa da 30 milioni di euro ai danni di quasi 300 persone, prevalentemente residenti all’estero, per lo più in età avanzata. Versavano i propri soldi al sacerdote, destinati alla sua fondazione umanitaria Kepha, che finivano però in un articolato meccanismo di riciclaggio tra persone, società estere e italiane.

    La Guardia di finanza ha sequestrato in via preventiva, tra l’altro, una lussuosa villa del Quattrocento a Piombino e un grande sito archeologico a Selinunte. Con mandato di cattura internazionale è ricercato l’affarista francese, Christian Ventisette, di 54 anni, stretto collaboratore del monsignore”.

    Ovviamente, anche in questo ennesimo caso di ladroneria compulsiva, “El papa” non si è mai accorto di nulla.
    Il “Poverello di Buenos Aires” dorme in piedi?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...