NO AL DEPOTENZIAMENTO DEI MONUMENTI DELLA PATRIA !

usn-bolzano-3Non passa giorno che la comunità italiana dell’Alto Adige non si veda mortificata. L’attacco alla toponomastica italiana, il “depotenziamento” dei monumenti, l’eliminazione di qualsiasi simbolo che in qualche modo richiami all’italianità e, per ultimo, l’ipotesi di acquisto del quotidiano “Alto Adige” da parte dell’Athesia (leggasi Svp), mirano alla cancellazione di ogni traccia della presenza culturale italiana nella provincia di Bolzano.
Dopo l’”inanellamento” di una colonna dell’Arco piacentiniano è arrivato l’annuncio che a breve sarà “depotenziato” anche il bassorilievo di piazza del Tribunale su cui sarà fatta campeggiare la scritta “nessuno ha il diritto di obbedire”. A tal proposito non si può non chiosare che asserire che nessuno abbia il diritto di obbedire è come affermare che tutti hanno il dovere di non obbedire, e ciò mi sembra un pochino antidemocratico.

Inoltre, tale frase, per una sorta di eterogenesi dei fini, non contrasta assolutamente con l’altra che si vorrebbe criticare. Infatti, se analizziamo la frase “inquisita”, “credere, obbedire, combattere”, si evince facilmente che il presupposto per l’”obbedire” e il “combattere” è il “credere”, senza il quale non è richiesto né obbedire, né combattere. Sarebbe come dire che un sacerdote cattolico non debba obbedire ai comandamenti e alle gerarchie ecclesiastiche anche se ha fede, cioè crede, nella propria religione e nella Chiesa di Roma.
L’ultima novità è la proposta della Svp di sostituire i «simboli fascisti» che troneggiavano sopra i pennoni di piazza della Vittoria, cioè la lupa capitolina e il leone di San Marco, con delle colombe.
Non si capisce invece perché gli italiani dovrebbero continuare ad allietarsi della presenza di relitti asburgici, come il monumento a Walther von der Vogelweide o quello a Teodorico, situato nella piazza prospiciente “Palazzo Widmann”, che rappresentano una provocazione ancor maggiore di quella presunta dei cosiddetti “relitti fascisti”. Difatti, se i monumenti “italiani” sono una testimonianza storica in quanto contestuali all’epoca in cui costruiti, quelli “tedeschi” sono una vera provocazione, giacché edificati in un’epoca decisamente posteriore ai fatti storici descritti e sorti al fine di promuovere un’azione di propaganda filo asburgica esclusivamente per dimostrare una superiorità della “stirpe” germanica. Non si capisce nemmeno perché gli italiani dovrebbero inebriarsi della presenza di nomi di strade intitolate a terroristi separatisti e della continua celebrazione di dinamitardi che mettevano bombe nelle case degli italiani, o deliziarsi della vista del “pollo” asburgico quale emblema della Provincia bolzanese, mentre di converso i tirolesi non possono convivere nemmeno con i nomi di luogo italiani.
Come ha detto qualcuno, a furia di tirarla la corda si spezza, ed allora da parte italiana si potrebbe iniziare a pensare di denunciare l’”Accordo Degasperi-Gruber”, anche visto che è stato ripetutamente interpretato a senso unico ed eluso sempre a danno della comunità italofona.

E.D.T.

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4 risposte a NO AL DEPOTENZIAMENTO DEI MONUMENTI DELLA PATRIA !

  1. Alter ha detto:

    I pseudo crucchi di oggi, si dovrebbero preoccupare delle Moschee legali ed illegali presenti in Alto Adige, piuttosto che dei Monumenti Italiani del secolo scorso.

    Perchè i Monumenti Italiani illustrano ed appartengono alla Storia del secolo scorso, mentre le varie Moschee presenti, indicano la piega che ha già preso il presente secolo.

    Viene da pensare che i pseudo crucchi di oggi, che combattono una revanscistica battaglia di retroguardia, siano ancora piu’ microcefali degli itaglioti di oggi.

    Le radiazioni di Chernobil, hanno bruciato i cervelli di mezza Europa…

  2. fabrix64 ha detto:

    Questi sono i comunisti post-democratici sempre attivi nel voler distruggere la nostra memoria, i piú nobili valori, distruggere tutte le regole vorrebbero una societa delle scimmie anarchica, di zingari puzzolenti come sono loro.

  3. Alter ha detto:

    Sud-Tirol ist Islam…
    Ci penserà l’Islam montante anche in Alto Adige, a mettere i parassiti partitocratici della SVP e i “terroristi” con la super pensione italiana alla Eva Klotz, col sedere per aria.
    Il pericolo viene dalle Moschee e dalle Madrasse; Fett Zecken von Svp.

  4. paolettiemilio ha detto:

    L’ha ribloggato su paolettiemilioe ha commentato:
    E’ il percorso di cancellazione di ogni identità nazionale e nazionalista, l’ennesimo ingranaggio del lento moto che ridurrà le società a mere servitrici delle grandi egemonie finanziarie.

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