Siria trincea antimondialista

Anche per la Siria, in analogia con il Venezuela di Maduro,  i canali informativi occidentali hanno distorto la realtà degli eventi informando l’opinione pubblica solo di menzogne, e in particolare usando la comunicazione mediatica per forgiare questa idea: “Assad è un dittatore sanguinario  autore di un genocidio ai danni del suo stesso popolo e con ogni mezzo “democratico “ va reso innocuo”. Questa la posizione statunitense in  riferimento al presunto impiego di armi chimiche in quel di Khan Shaykhun. Poco importa che la versione ufficiale della Casa Bianca sia stata smentita dagli stessi servizi di intelligence i quali hanno evidenziato come  i missili chimici provenissero in realtà dal territorio controllato dai ribelli finanziati dagli stessi USA. In relazione a  ciò occorre fare chiarezza sulle  ragioni che hanno fatto da deterrente  a tale enorme tragedia, a sei anni di guerra, decine di città rase al suolo, migliaia di luoghi storici distrutti, centinaia di migliaia di vittime . 

L’aggressione alla Siria ha inizio  nel 2011 quando i governi occidentali a guida e influenza angloamericana, organizzazioni internazionali, magnati della finanza con la regia degli Stati Uniti misero in scena, come accaduto in Libia Egitto e Tunisia, una “primavera araba”. Questa messinscena insurrezionalista fallì immediatamente; non contenti gli stessi “organizzatori” cominciarono  ad armare fazioni ribelli fomentando la “guerra civile”, che in realtà ha ben poco di civile in quanto il popolo siriano è unito al suo presidente Assad ed i cosiddetti ribelli  non sono altro che partigianeria mercenaria pagata per combattere le cui sigle lasciano ben pochi dubbi: ISIS, Al Nusra, Al Qaeda, Free Sirian Army, Fronte di liberazione.

La guerra subi una svolta  quando il 30 settembre 2015 l’ingresso della Federazione Russa nel conflitto al fianco del governo siriano capovolse le sorti del  conflitto.

L’obiettivo di Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Turchia, Arabia Saudita, Qatar, Israele era quello di annientare  l’asse tra Iran, Siria e Hezbollah (Libano) baluardi della resistenza in  Medio Oriente da parte dell imperialismo occidentale e  delle petromonarchie saudite .

Rovesciare Assad, decapitare  l’uomo forte al potere grazie al quale  tutte le minoranze religiose presenti in Siria hanno convissuto  per secoli in armonia, disgregando il Paese e instaurarvi un governo fantoccio e consenziente ai voleri dell Occidente, avrebbe permesso a Stati Uniti e i loro alleati di realizzare la loro geopolitica in quella precisa area. Ma anche questo tentativo si è rivelato un  fallimento clamoroso perchè non solo Assad è rimasto saldamente al potere ma in questi sei anni di guerra le minoranze presenti nel paese hanno messo da parte ogni divergenza politica o religiosa stringendosi  attorno al loro presidente in difesa della loro patria dagli aggressori.

Le ragioni per cui il regime siriano di Bassar Assad rappresenta per la “comunità internazionale” il nemico da eliminare  sono differenti : in primo luogo si vuole evitare a tutti i costi che emergano alleanze e nazionalismi  capaci di esercitare un peso politico  notevole in un area ricca di risorse naturali e geopoliticamente strategica, in secondo luogo conservare  il monopolio del petrolio da parte della corrotta monarchia nell’estrazione e nel commercio delle risorse petrolifere , in terzo luogo  consentire ad  Israele di  lasciarlo libero di fare ciò che desidera  senza alcun contrappeso. A conferma dei precedenti tentativi miseramente falliti anche  questo caso si è trattato di  un clamoroso insuccesso  in quanto non soltanto l’alleanza tra Siria e Iran perdura , ma la resistenza all invasore ha  la possibilità di includere Egitto e Iraq.

L’altra grande ragione che diede inizio alle ostilità  fu il rifiuto da parte del presidente Assad di far transitare attraverso la Siria  l’oleodotto Qatar-Turchia, di fabbricazione occidentale,  che avrebbe sostituito  le forniture di gas russo all’Europa con quelle del Qatar, e per questo fortemente appoggiata dalle potenze atlantiche. L’arroganza occidentale delle democrazie imperialiste non conosce limiti .

L ‘obbiettivo era quello di rendere innocui  i “grandi nemici” delle democrazie ossia Russia e Cina poichè se la Siria rappresenta “la chiave per la casa Russia” per questo la si vuole debole e caotica, lo stesso Putin ebbe  a dichiarare  che oltre ad essere sostenuto per motivi umanitari l’intervento militare russo derivava dal fatto che “se la Siria venisse rovesciata ci ritroveremmo i terroristi armati di mitra dentro il territorio della Federazione Russa“.

Nei suoi rapporti con la Cina, una  Siria destabilizzata  ostacolerebbe il più grande progetto del governo cinese, ovvero inaugurare una rotta commerciale che dal mediterraneo raggiunga l’estremo oriente , la cosiddetta “Via della Seta”.

Dopo 6 anni di guerra, dopo tutte le menzogne raccontate il sangue versato e non da ultimo la vile aggressione militare di qualche giorno fa combinata da parte delle democrazie imperialiste Stati Uniti in testa e dal fantoccio Trump, Assad (se non insorgono stravolgimenti al momento impensabili) resterà saldamente  al potere e la Siria sarà e resterà per sempre un esempio di resistenza per tutti i paesi dell area e del resto del mondo minacciate dal bullismo angloamericano.

T.R.

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7 risposte a Siria trincea antimondialista

  1. Alter ha detto:

    Il cosiddetto “Bene Assoluto” – per reggersi in piedi – ha la continua necessità di scovare un “Male Assoluto” da attaccare, e possibilmente sterminare.

    E nulla lo ferma; almeno finchè non trova una Montagna Identitaria Nazionale che lo sdruma per bene.
    Come avvenuto nel caso del Vietnam, della Corea del nord, dell’Afghanistan indomito, e della “piccola” Siria.

    Del resto, il prossimo 10 maggio, cade l’anniversario della proditoria Invasione del 1941, di uno Stato Sovrano Neutrale – l’Islanda – ad opera di “Lorsignori”.

    Perchè “Lorsignori”, quando è il caso, se ne fottono amabilmente delle “Convenzioni” mondiali.

    Del resto di cosa stupirsi, visto che “Lorsignori”, hanno avuto la criminale, genocida tracotanza di sterminare (a guerra finita) la popolazione civile di due indifese città giapponesi.

    “Lorsignori” gli anglosassoni; sono ignobili Criminali di Guerra; da secoli.
    Ma arriverà anche per loro, un Tribunale Internazionale delle Nazioni Sovrane, che li condannerà, per i crimini commessi.

  2. Giovanni Garotti ha detto:

    Probabilmente, non hanno nemmeno la moneta a debito targata rotschield….

  3. PieroValleregia ha detto:

    … oltre a non avere la moneta a debito, sono sovrani, non fanno propaganda di perversioni varie e sono un popolo coeso e questo, da fastidio agli usurai …
    un saluto
    Piero e famiglia

  4. Alter ha detto:

    Ennesimo caso di doping al Giro di Taglia.
    Doping di Verità.

    Giro di Taglia che parte da Gerusalemme.
    Gerusalemme militarizzata, distrutta, occupata.

    E mentre il Karrozzone pedalatorio milionario mandolinaro parte dal Cratere di Morte generato dall’ottusa, criminale, sanguinaria, decrepita arroganza sionista; continuano ininterrotte le uccisioni dei Patrioti Palestinesi da parte delle Truppe di occupazione israelitiche.

    Palestina, Nazione, Sovrana.

  5. Alter ha detto:

    Palestina:
    Nazione, Libera, Indipendente, Sovrana.

    Perchè trascorsi duemila anni, nessun diritto di possesso territoriale è esigibile.
    Solamente una sordida, sanguinaria, criminale mentalità Usuraia può accampare “Diritti di proprietà” da esigere dopo due millenni di fuga ed abbandono.

    Ed infatti a Tel Aviv, una delle vie principali è intitolata all’ignobile Usuraio “barone” Rothschild.

    Il vergognoso “Giro di Taglia” ha bucato, ancor prima di iniziare.

  6. Alessandro ha detto:

    Oggi intanto ennesima vittoria dell’esercito Siriano e truppe Palestinesi a Damasco Sud contro l’ISIS oramai si parla di resa dei tagliagole barbuti nell’ultima zona rimastagli a sud di Damasco! W Assad W la Siria Libera e Sovrana!

  7. Alter ha detto:

    La Mummiarella ((Golpista) che occupa il Quirinale, ha impedito alla maggioranza relativa (costituita dal raggruppamento destrista Lega – Forza Italia – Brodersovitali) di andarsi a cercare uno straccio di maggioranza parlamentare direttamente in Parlamento.

    Questo è un “Golpe” bello e buono.

    Un Golpe Mummificante.
    Un Golpe che stende una coltre di Calce Viva, sull’Italia e sul Popolo Italiano.

    Il parassita mattarelliano, ispirato dalla (ospedalizzata) Supermummia napolitana, in una Nazione Libera e Sovrana; verrebbe immediatamente deposto e arrestato.

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