I Tre Pilastri dello Stato Socialista Nazionale

pilastriLe scene lugubri degli ultimi giorni, dimostrano come alla democrazia italiana manchi totalmente l’esercizio attivo della Comunità nazionale (ossia del Popolo) e che l’unica sovranità che questo riesce ormai ad esercitare è quella di scegliere su quale canale guardare in diretta televisiva ciò che la partitocrazia decide sulla sua pelle. Non sappiamo come andrà a finire lo scontro massonico-politico in atto che vede il capitale transnazionale banchettare in maniera gaudiosa sulla carcassa di questo povero paese. Al vecchio potere borghese e cattocomunista si contrappone un duo giacobino/populista in salsa saragattiana-reaganiana assolutamente inadeguato alla guida di una nazione come l’Italia, che seppure ormai in stato comatoso di Colonia di frontiera ha ancora un patrimonio umano da difendere. Salvini e Di Maio hanno avuto certamente di mostrare che il “Re è nudo” ma le modalità prossime di voto e la farsa che sta per andare in onda sugli scranni parlamentari in attesa dell’ennesimo e stolto esercizio dei ludi cartacei ci obbliga ancora una volta a ribadire le nostre posizioni di rigetto assoluto della partitocrazia parlamentare e di specificare nuovamente quali sono per noi i tre pilastri imprescindibili dello Stato Socialista Nazionale.

Ormai i governanti  ritengono di poter “imporre” le loro scelte ai cittadini. Seppur non partecipando a questo disgustoso teatrino politico, Unione per il Socialismo Nazionale ritiene che solamente lo Stato Nazionale del Lavoro, fondato su di una democrazia organica, possa far riconquistare al popolo italiano la propria sovranità. Ciò deve avvenire attraverso i tre capisaldi istituzionali dello Stato Socialista Nazionale e Italico. 

1) istituzione di una Repubblica Presidenziale

2) elezione diretta da parte di tutti i cittadini del Presidente della Repubblica

3) Legge Elettorale da adottare quella del sistema proporzionale puro, con il quale il popolo, nella sua diversa veste di somma di cittadini e somma di produttori, elegge la propria rappresentanza politica incarnata dalla Consulta del Popolo, con compiti di indirizzo politico, e la rappresentanza organica degli interessi e delle esigenze dell’Economia e del Lavoro costituita dalla Camera dei Produttori, con compiti legislativi.

Questi i nostri pilastri istituzionali da cui non derogheremo e che illustriamo qui di seguito, con un breve estratto dal nostro Programma Politico.

Uff. Politico U.S.N.

***

copertina1

Estratti dal Programma Politico di U.S.N.

ORGANIZZAZIONE DELLO STATO

La Repubblica Italiana deve essere una ed indivisibile, fondata sulla partecipazione diretta alla guida della Nazione, sia in campo politico che in campo economico, della comunità dei produttori.

L’Assemblea Costituente, potere sovrano di origine popolare, sarà chiamata a promulgare una Nuova Costituzione che riconfermerà la forma repubblicana dello Stato e l’unità indivisibile della Nazione. La Costituente sarà composta dai rappresentanti di tutte le associazioni politiche, sindacali e professionali nonché da quelle della Magistratura, delle Università, degli italiani all’estero e di ogni altro corpo o istituto la cui partecipazione contribuisca a fare della Costituente la sintesi di tutti i valori della Nazione. Da ciò deriverà l’immediata abolizione della Costituzione precedente, attualmente vigente, ritenuta desueta e antistorica, nonché continuamente violata dagli stessi rappresentanti del potere politico, economico e militare. La Nuova Costituzione Repubblicana dovrà assicurare al cittadino – lavoratore e contribuente – il diritto di controllo e di responsabile critica sugli atti di Governo e della pubblica amministrazione.

Gli organi che consentiranno al nuovo Stato di attuare la reale democrazia dal Popolo, saranno quelli di seguito riportati, sia organi parlamentari che enti locali o periferici minori; pre-requisito fondamentale è che i candidati ed i funzionari che ricoprano cariche pubbliche e politiche dovranno avere la fedina penale immacolata e nessuna pendenza in itinere.

Non sono ammesse eccezioni per nessuna tipologia di reato. Devono altresì essere cittadini Italiani di nazionalità italiana.

La nuova Costituzione Repubblicana prevederà la realizzazione di una Repubblica Presidenziale a democrazia partecipativa e popolare. Entro 90 giorni dalla promulgazione della Nuova Costituzione dovrà essere eletto il Presidente della Repubblica, direttamente dal popolo attraverso un sistema elettorale di tipo proporzionale puro.

Egli rimarrà in carica per 5 anni; contemporaneamente si provvederà alla:

  • elezione popolare della rappresentanza politica alla Consulta del Popolo con compiti esclusivamente di indirizzo politico;
  • elezione popolare della rappresentanza organica degli interessi e delle esigenze dell’Economia e del Lavoro alla Camera dei Produttori con compiti legislativi.

Lo scopo con cui è concepita questa nuova forma democratica, è quello di impedire la degenerazione partitocratica che, come dimostrato e per sua natura, tende a giustificare la propria esistenza creando una divisione artificiosa della Comunità Nazionale. Il parlamento sarà quindi caratterizzato da una consistente riduzione del numero dei parlamentari, che saranno divisi in due rami con funzioni diversificate.

La Consulta del Popolo viene eletta con voto libero e segreto da parte di tutti i cittadini, su candidature effettuate da parte delle associazioni di partito;

La Camera dei Produttori viene eletta con voto libero e segreto da parte di tutti i cittadini, su candidature proposte dalle associazioni di categoria.

Il Presidente della Repubblica che è anche Capo dell’esecutivo, nomina i Ministri.

Le nomine avranno la ratifica a maggioranza dei due rami del parlamento.

CAMERA DEL PRODUTTORI

Il fulcro operativo dello Stato sarà espresso dalla rappresentanza delle Attività Produttive della Comunità Nazionale, veri e propri organi autogestiti che ordineranno e guideranno i vari settori lavorativi del tessuto nazionale.

Le stesse svolgeranno un compito di raccordo tra il cittadino e lo Stato; infatti sarà tramite queste che verranno eletti i rappresentati della Camera dei Produttori.

L’Elenco delle Attività rappresentate dalla Camera dei Produttori:

  • Commercio
  • Giustizia
  • Scuola e Formazione
  • Sanità
  • Industria
  • Artigianato
  • Libere Professioni
  • Arti, Spettacolo, Letteratura, musica
  • Sport ed educazione fisica
  • Turismo
  • Credito
  • Pubblica sicurezza
  • Forze armate, Difesa
  • Agricoltura
  • Associazionismo culturale e volontaristico
  • Ambiente ed Ecologia
  • Ricerca scientifica

ORGANIZZAZIONE DELLE COMUNITA’ TERRITORIALI

La Repubblica riconosce e promuove le autonomie locali quali entità territoriali intermedie e le assume come valore sia contro il mondo dell’appiattimento e della massificazione consumistica al servizio del mondialismo economico, sia con la vocazione a riaffermare il principio della rappresentanza organica che si esprime nel riconoscimento delle realtà sociali esistenti e nel principio dell’autodisciplina dei centri decisionali; attua, nei servizi che dipendono dallo Stato, il più ampio decentramento amministrativo.

Le autonomie locali riconosciute sono i Distretti Territoriali Omogenei (d’ora in avanti semplificate nell’acronimo DTO) e i Comuni. Le Regioni, emblema dello spreco statale del dopoguerra, verranno abolite, con l’assorbimento totale del personale e delle sue funzioni all’interno delle DTO, che faranno proprie anche tutte le competenze degli Enti Regionali.

Il Distretto Territoriale Omogeneo sostituisce l’antiquato metodo geografico di ripartizione territoriale innovandolo con un più attuale coinvolgimento di territori limitrofi con medesime caratteristiche socio-economiche.

La Conferenza Stato/Regioni sarà sostituita dalla Commissione Statale delle DTO, avente funzione di collegamento fra l’entità statale e le autonomie locali, in funzione di coordinamento. Le elezioni amministrative locali si svolgeranno con il medesimo sistema elettore delle politiche su scala nazionale. Importante sarà la funzione di controllo amministrativo, totalmente apartitica, da parte della commissione statale.

Questa voce è stata pubblicata in Comunicati, Laboratorio e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a I Tre Pilastri dello Stato Socialista Nazionale

  1. STELVIO DAL PIAZ ha detto:

    In questi giorni in cui il sistema mostra tutti i suoi limiti e le sue contraddizioni, risuonano – nell’aula sorda e grigia – strani richiami a situazioni storiche degli anni ’20 del secolo scorso. Si tratta di richiami che anche dal punto di vista nominalistico vorrebbero – ognuno secondo la propria interpretazione – riproporre l’immagine di una situazione politica che NOI affermiamo essere IRRIPETIBILE per i contenuti e per gli uomini che ne furono protagonisti. Anche perchè – è risaputo – che la STORIA non ripete e le eventuali analogie altro non sono che una ” farsa “

  2. Alter ha detto:

    Grillo, per la seconda volta tenta la “Marcia su Roma”.
    La prima volta fini in una passeggiata turistica al Colosseo.
    Stavolta finira’ in maniera ancora piu’ ridicola.
    magari con uno sdegnato finalino alla Dario Fo.

    “Marcia su Roma”; “Avventino”…
    Tutti questi cretinetti borghesi del centro-destra-sinistra-sotto-sopra vaneggiano.
    Peggio, osano paragonare la loro squallida, prezzolata azione odierna, a quella storica operata da Un Genio.

    L’UOMO e l’IDEOLOGIA che mossero la prima e determinarono la seconda, nulla hanno a che vedere con la mefitica sagra borghese di oggi.

    I partitocrati riuniti si rassegnino; tra loro nessun Fascista, nessun Male Assoluto da esorcizzare. Questa è la solita, patetica operetta antifascista che oramai stancamente si ripete da settant’anni.

  3. Angelo Murru ha detto:

    Continuare a pensare che, l’unico modo per sovvertire un’ignobile disfatta nazionale, sia quella di poter eleggere un presidente della repubblica in un sistema di repubblica presidenziale, quindi di continuare a votare, come abbiamo fatto chi più chi meno da settant’anni ad oggi, non porterà a niente. La colonia italia non la si fa rinascere seguendo i dettami imposti dai traditori ed invasori di ogni tipo. Sappiamo bene come l’arrogante potere internazionale occulto, ci detti anche l’impensabile. Si potrebbe fare un convegno di più giorni su questo sordido tema. E quindi non è il caso che cerchi di elencare tutto ciò che, gli Uomini di buona Storia e di buona Volontà, che esistono al Nostro interno, sanno più che bene. Avanti col Nostro Onore.

  4. Alter ha detto:

    Grillo denuncia il Golpe Bianco, la dittatura della maggioranza, propone marce su Roma…
    Ma Chi (come lui ed i suoi), sedendo comunque nelle stanze dei bottoni, denuncia e basta, senza agire, senza trarre le dovute conseguenze; diventa basista, palo, complice di ogni irregolarita’ (e solo Iupiter sà quante ve ne siano).

    A Grillo & Co, al Movimento, resta un’unica, rapida, radicale soluzione personale: le dimissioni in massa di tutti i Parlamentari.
    Basta parole.
    Basta banchetti.
    Basta festose stronzate.

  5. Angelo Murru ha detto:

    Grillo, Napolitano, Bersani, Berlusconi, Maroni, Prodi, Pertini, Cossiga, Fini, Andreotti, Forlani, Craxi, Leone, Segni, La Russa, ecc. ecc. ecc. Solo alcuni dei porci di regime. Sempre proni di fronte ai padroni invasori, sempre pronti ad avventarsi sul potere che gli è stato concesso dai loro padroni. Sempre pronti a mangiarsi l’Italia. A svenderla. A venderla. Andate a fare in culo.

  6. Luca Ricci ha detto:

    identità,tradizione,sovranità,Marino vuole distruggere tutto sostenuto dalla lobby gay e dai centri sociali.Ormai il carnevale romano è un ricordo,però abbiamo avuto il capodanno cinese…

  7. emilio paoletti ha detto:

    se l’Italia fosse un auto,non avrebbe bisogno di programmazione di percorso su “google map” non avrebbe problemi su che tipo di benzina mettere, a quanti km. il cambio dell’olio, piuttosto che dei freni,cambio gomme, ecc…..Ma avrebbe, come in realtà ha montati pezzi rotti o difettosi,nel motore, nella trasamissione, nel cambio che rendono anacronistico e irreale anche solo pensare ad un qualsiasi viaggio, no lontano o impegnativo,ma anche solo per andare acomprare le sigarette per intendersi.Deve eliminare i pezzi rotti e/o difettosi, che per la patria nostra sono i politici corrrotti, poltici e mmanistratori che nessuno tocca,che nessuno ha mai toccato, ne toccherà,i condannati in parlamento che nessuno caccia,ne ha cacciato e che con questo modo di governare nessuno caccerà mai aumentando così esponenzialmente il danno che provocano col loro delinquere. Tanto più che condannati e protetti che gli può succedere..!!!!!
    Chi come me, e siamo milioni, non andiamo più a votare, non è perchè aspettiamo l’ennesimo magari accativante programma politico, ma perchè ci aspettiamo di vedere teste cadere, abbiamo sete di vendetta, di vedrli pagare per il mal torto, per chi ha pagato con la vita il loro delinquere, per le vittime della mafia-statale come borsellino e falcone, solo per citare i più famosi e popolari,il popolo che non va a votare non penseranno mica che sia a letto con l’influenza???? ma non lo pensino nemmeno i vari urlatori e vaffanculisti, o leghisti ecc. ne chiunque altro si affacci alla ribalta politica italiana in caccia di consensi.!!!! Mai e poi mai per via istituzionale si arriverà a qualcosa se cio non comporti un epurazione vera e propria dell’ambiente, ma perchè ciò possa accadere deve avere una tale forza, che le permetta da sola di autofinanziarsi l’assedio prevedibile e inevitabile…
    .OCCORRE CHE GLI ITALIANI RITROVINO QUEL MINIMO DI CONCORDIA CHE E’ NECESSARIO PER RENDERE POSSIBILE IL RIORDINO E LO SVILUPPO DELLA VITA CIVILE; E SE CI SARANNO MINORANZE CHE TENTERANNO DI OPPORSI, ESSE SARANNO INESORABILMENTE COLPITE.FATE TESORO DI QUESTE PAROLE E RICORDATE IL MOTTO DEI SINDACATI FASCISTI…”LA PATRIA NON SI RINNEGA, MA SI CONQUISTA”
    Benito Mussolini ai mettallurgici lombardi 5 dicembre 1922.

  8. Alter ha detto:

    Contrordine Quirinalizio:
    Savona Ministro adesso va bene, ma in altro Dicastero…
    Ma non c’è un Corazziere in grado di togliere la bottiglia di Whisky a Mattarella?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.