Non dimentichiamo tutti i giorni.

sn 10 normaNon vogliamo cadere anche Noi nella trappola del “ricordo” che dura un giorno, giusto per fare carità pelosa, e che ci é stato concesso da “quelli del pianto che paga” – che lucrano sui morti da piu’ di una generazione – solo per dare dimostrazione della loro “filantropia”, e che oltretutto viene anche oltraggiato dai nipotini degli assassini partigiani filotitini. Ma questo NON VUOL DIRE DA PARTE NOSTRA DIMENTICARE, che anzi onoriamo ogni giorno con la nostra militanza socialista nazionale tutti i martiri, i caduti, gli assassinati, e della bestia rossa e della reazione, e nulla abbiamo da imparare da qualche solone o pseudo filosofo youtuber.

Lo stesso vale per quanto riguarda la nostra visione geopolitica che ci vede al fianco dei socialisti nazionali bolivariani contro l’arroganza e la prepotenza nord americana che pur di rimettere mano ai milioni di barili di petrolio venezuelano sta per scatenare alla buon’ora la solita messinscena del “quinto cavalleria”; i buoni che vanno a salvare gli indifesi dai “cattivi”………. E questo al di là del giudizio su Maduro – che certo non é Chavez – che evidentemente non ha saputo individuare correzioni di politica interna tali da impedire l’escalation propagandistica filo yankee.

Semmai rilanciamo invece una data che é dai piu’ dimenticata e che invece dovrebbe ritornare quale ricorrenza sacrale almeno per tutti coloro che intendono concepire una visione del mondo antitetica a questa fatiscente “democrazia liberale”; la proclamazione il 9 febbraio 1848 della REPUBBLICA ROMANA.

Repubblica che non sorse attraverso carnevaleschi ludi cartacei ma con una rivolta popolare e su questo dovrebbero meditare alcuni cosiddetti “leaders” di formazioni che si definiscono nazional rivoluzionarie o addirittura “socialiste nazionali” per poi vederle arrancare a trovar posto nella corsa elettorale prossima ventura per un parlamento europeo della tecnocrazia che andrebbe invece bruciato dai sinceri patrioti liberi, sociali, nazionali ed Evropei !

Ufficio Politico U.S.N.

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5 risposte a Non dimentichiamo tutti i giorni.

  1. Alter ha detto:

    Ritiro degli ambasciatori.
    Doveva accadere nel 2011; quando la Francia attaccò la Libia, decretandone la distruzione come Stato.
    Allora la Repubblichetta delle Banane avrebbe dovuto richiamare il suo ambasciatore, espellere a calci nel culo quello francese, ed opporsi diplomaticamente in tutte le sedi internazionali, alla criminale aggressione.

    Invece napolitano e berlusconi (i due traditori dei supremi Interessi Nazionali Italiani) seguirono Sarkozy (ed i suoi compagni di merende Cameroon ed Obama), nella micidiale, sistematica distruzione degli interessi geopolitici Italiani nel Mediterraneo e Nord Africa.
    La Repubblica delle Banane bombardò la Libia, distruggendo con quella ennesima spregevole azione ottosettembrina, i suoi stessi Interessi nazionali.

    Da sempre Francia ed Italia hanno interessi geopolitici divergenti nel Mediterraneo ed in Nord Africa.
    Quando vince la Francia, ci perde inesorabilmente l’Italia; e questa situazione si perpetua da secoli.

    Purtroppo l’Italia in balia della Repubblica delle Banane, non vede l’agire patriottico di illuminati Statisti, ma solamente quello egoistico di voracissimi partitocrati Quaraquaquà.

    La Francia continuerà a destabilizzare gli Interessi nazionali dell’Italia ogni qualvolta lo riterrà necessario, e la Repubblichetta delle Banane continuerà a sottomettersi obbediente al Volere straniero.

  2. Alter ha detto:

    Giornata del Ricordo delle Foibe.
    La vergognosa Repubblichetta delle Banane l’ha tenuta nascosta per settant’anni prima di ammetterla.

    Salvini, Conte, Di Maio, Mattarella:
    A Quando La Giornata della Memoria che ricordi anche i Bambini Italiani (e le loro mamme, nonni, e zii) massacrati dai criminali bombardamenti aerei alleati?
    80.000 civili Italiani furono massacrati nei bombardamenti alleati dal 1943 al 1945.
    Un immane Genocidio che attende ancora di essere riconosciuto.

  3. Angelo Murru ha detto:

    Solidariamente in linea con l’articolo. E totalmente in sintonia, principalmente con il primo articolo di Alter. Espresso in modo puntuale e senza tralasciare nulla. Da parte mia, come sempre espresso in passato, ci vorrebbero azioni degne di essere vissute in prima persona. Ma forse, abbiamo lasciato passare troppo tempo. La forza delle azioni, non trovano più posto. Ne’ nei vecchi, ne’ nei giovani. Il nostro futuro non è più nostro!

  4. Alter ha detto:

    Rispedire in Francia le ossa dei Maiali di Jouin.
    I Maiali di Jouin; sepolti nel cimitero militare di Montecassino.

    I Goumiers; le ignobili bande predone marocchine; che – alla caduta di Montecassino – si diedero alla razzia; alla sfrenata violenza contro le inermi popolazioni civili della zona, donne, preti, bambini.

    Impachettare le loro ossa e spedirle Oltralpe.
    Questo dovrebbe fare un “Governo Italiano” degno di questo nome.
    Ovviamente nulla a che vedere con il sub-esecutivo europoide conte.

  5. stelvio dal piaz ha detto:

    non solo i marocchini furono gli stupratori ma anche indiani, pakistani si dettero al saccheggio e allo stupro fino all’Italia centrale ed oltre, senza contare gli eroici partigiani di tutte le risme.

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