STATUTO

CAPO 1°

FINALITA’ ED EMBLEMA

 ART.1 – FINALITA’ E PRINCIPI MORALI

  • Finalità

L’Unione per il Socialismo Nazionale – Raggruppamento Sociale Italiano, in seguito detto “Socialismo Nazionale”, é un’associazione politica avente per scopo la realizzazione – attraverso il metodo democratico – di una nuova forma di organizzazione statale che rappresenti la risposta globale alle esigenze culturali, sociali, ambientali ed economiche di una Nazione che non voglia continuare ad accettare, all’indomani dell’ingresso nel terzo millennio, un ruolo subordinato all’interno del panorama geopolitico mondiale; tale meccanismo dovrà portare alla piena consapevolezza di quanto ricercato in modo che si estrinsechi e si manifesti come modo di sentire comune, ossia come sentimento che rappresenta quel legame naturale che fa di una popolazione una vera Comunità Nazionale.

Socialismo Nazionale si fa pertanto promotore di un progetto che, nei contenuti e nelle strutture, risulti funzionale ad un disegno politico che si deve concretamente realizzare attraverso istituzioni che stimolino e favoriscano la partecipazione attiva e diretta di tutte le componenti sociali, concepita in maniera organica secondo la natura dei valori, della dignità e delle funzioni che in maniera risoluta affermano i meriti, l’intelligenza e la professionalità dei cittadini. E’ attraverso queste coordinate che si realizza la trasformazione di una aggregazione di individui in popolo, il quale si fa Nazione e Stato allorché la ritrovata unità d’intenti si trasforma in consapevolezza di un destino storico comune, un destino che – in questa epoca temporale – deve individuare quale obiettivo irrinunciabile la riconquista della Sovranità Nazionale, senza la quale non si può realizzare alcuna libertà né individuale né collettiva. 

Socialismo Nazionale si propone di realizzare istituzioni ed organismi diretti a realizzare un nuovo modello sociale in cui il Lavoro sia posto  a base della società e rappresenti, per il cittadino produttore, la conquista di un diritto-dovere attraverso il quale partecipare direttamente alle gestione delle aziende e delle scelte politiche della Nazione, nella piena consapevolezza che la sua piena libertà é garanzia di una società autenticamente libera nella quale l’uomo non viene considerato soltanto quale forza-lavoro e o nel suo mero aspetto biologico, ma anche quale somma di valori, di capacità, di creatività, e di potenzialità spirituale, messe al servizio della Comunità Nazionale.

Socialismo Nazionale, riconoscendosi nel principio della piena libertà di espressione e di opinione, riafferma la pari dignità di tutti i cittadini davanti alla legge, senza distinzioni di origine, di razza, di sesso o di religione ma sempre e comunque nel rispetto e nella piena accettazione della Tradizione Italiana che perviene dalle origini di Roma e della sua Civiltà millenaria.

Socialismo Nazionale, libero e svincolato da scelte dogmatiche e precostituite, si propone come laboratorio di pensiero ideale e politico per ricercare nuovi modelli e nuovi strumenti idonei a contrastare gli effetti devastanti del mondialismo e della omologazione al pensiero unico che si identifica quale nemico della diversità e delle identità politiche e culturali dei popoli. 

Socialismo Nazionale afferma la volontà di concorrere a realizzare l’Europa dei Popoli uniti e solidali in un medesimo progetto etico, politico, sociale, economico e militare che, nella propria dignitosa autonomia, si apra – in maniera privilegiata – al dialogo con tutti i Popoli e le culture dell’area mediterranea. Un’Europa che non sia soltanto un aggregato economico ma si avvii a divenire la nuova realtà politica che trova nella storia e nella tradizione le sue premesse e nella realtà del presente le sue motivazioni e la sua autonoma identità, che sole possono garantirle l’uscita dall’attuale stato di subordinazione al disegno mondialista delle oligarchie finanziarie (ben inserite e fortificate al controllo dei più grandi stati definiti “Occidentali”) i quali interessi non coincidono in nessun modo con il benessere e la tutela della Comunità Nazionale Italiana.

Per tutto ciò premessa la finalità strategica del Socialismo Nazionale è la realizzazione dello STATO NAZIONALE DEL LAVORO.

ART.2 – EMBLEMA

L’emblema di Socialismo Nazionale ha per simbolo una figura stilizzata, di colore nero, dell’acronimo S N in cui la S si conclude in basso con una freccia, in campo cerchiato bianco e l’acronimo RSI sotto, sempre di colore nero, il tutto inscritto in un cerchio rosso contenente le parole in colore bianco”SOCIALISMO NAZIONALE”.

 

 

ART.3 – DURATA E SEDE

La durata della formazione politica Socialismo Nazionale é illimitata nel tempo e la sua sede nazionale iniziale é sita laddove risiede il primo Presidente pro-tempore e quindi formalmente l‘associazione ha Sede Legale in Sansepolcro (AR) Via Giordano Bruno 20. La sede può essere modificata in qualsiasi momento in base alle necessità politiche e logistiche, previa comunicazione agli organi amministrativi preposti.

ART.4 – PATRIMONIO

Il patrimonio di Socialismo Nazionale é costituito dai beni mobili o immobili che pervengono, a qualsiasi titolo, da elargizioni e contributi di enti pubblici o privati e di persone fisiche e dagli avanzi di gestione. Le entrate per l’adempimento delle sue finalità sono costituite dalle quote annuali versate dagli iscritti, dai contributi e dalle elargizioni di enti pubblici e privati, dalle rendite di beni mobili ed immobili, dagli introiti realizzati nello svolgimento delle sue attività, da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

 

CAPO 2°

GLI ISCRITTI

ART.5 – GLI ISCRITTI

Possono essere iscritti a Socialismo Nazionale tutti quei cittadini italiani che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, che non rientrino nei casi di incompatibilità previsti dal presente Statuto. L’iscrizione al Socialismo Nazionale é incompatibile con la contemporanea adesione o iscrizione ad altro partito o a logge massoniche, sette segrete e associazioni contrastanti con le finalità del Socialismo Nazionale.

Si decade dalla qualità di iscritto per:

a) dimissioni;

b) sentenza definitiva da parte della Commissione Centrale Accettazione e Disciplina;

c) morosità;

d) comportamenti indegni dell’etica propria di un soldato politico votato alla grandezza della comunità di appartenenza.

  

ART.6 – DOVERI DEGLI ISCRITTI

Gli iscritti a Socialismo Nazionale hanno il dovere di rispettare e difendere l’onorabilità e la rispettabilità degli altri membri del movimento. Ogni iscritto accetta i principi, lo Statuto, i programmi e i regolamenti di Socialismo Nazionale deliberati dagli organi competenti.

In particolare ha il dovere, nei limiti delle proprie possibilità, di:

 

  • diffondere e difendere i principi e la dignità di Socialismo Nazionale con una costante e personale azione di presenza politica in ogni ambiente frequentato;
  • osservare le norme statutarie e regolamentari, nonché le direttive impartite dagli organi competenti e rappresentare e propagandare il simbolo e le idee di Socialismo Nazionale ;
  • contribuire all’auto-finanziamento del movimento nelle maniere lecite previste dalla legge;
  • partecipare regolarmente ed attivamente alle assemblee, riunioni, manifestazioni, incontri, promossi dagli Organi di Socialismo Nazionale.

 

Capo III

STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE

 

ART. 7 – STRUTTURA

Socialismo Nazionale é articolato in strutture territoriali così individuate:

a) Raggruppamenti regionali;

b) Raggruppamenti territoriali distrettuali

 

 ART. 8 – ORGANI

 Gli organi del Socialismo Nazionale sono:

 

1.                  il Congresso Nazionale;

2.                  la Dieta nazionale;

3.                  il Collegio Territoriale nazionale

4.                  il Presidente nazionale;

5.                  la Commissione Centrale Disciplina;

6.                  il collegio dei Revisori dei Conti.

  

ART. 9 – IL CONGRESSO NAZIONALE

Il Congresso nazionale é convocato in via ordinaria ad un anno dal Congresso costituente e in seguito, di norma, ogni tre anni ed é composto da:

– membri di diritto ossia i Componenti della Dieta nazionale;

– membri elettivi:

 

a) un numero di delegati non inferiore a 150, eletti secondo le modalità del regolamento stabilito di volta in volta dalla Segreteria Generale del Congresso;

b) a domanda, in numero e secondo le procedure indicate di volta in volta dal regolamento congressuale.

 

ART. 10 – LA DIETA NAZIONALE

La Dieta Nazionale é composta da:

– Presidente nazionale;

– 5 membri in rappresentanza dei Raggruppamenti regionali;

– 5 membri dell’Ufficio di Presidenza nazionale responsabili di settore i cui nominativi sono proposti dal Presidente nazionale che per ogni incarico deve indicare una rosa di tre nominativi la cui scelta definitiva é sottoposta alla ratifica del collegio territoriale nazionale.

– il Presidente della Commissione Centrale di accettazione e disciplina.

– Il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.

 

La Presidenza nazionale svolge compiti di 

–                     programmazione e controllo di tutti gli Uffici esecutivi dei vari settori,

–                     predispone il bilancio preventivo su indicazione del responsabile del settore finanziario e approva il bilancio consuntivo predisposto dal settore competente.

–                     Fissa annualmente le modalità del tesseramento e l’ammontare delle quote associative,

–                     Nelle more del Congresso, sentito il parere della Dieta nazionale, prende quelle decisioni politiche ed organizzative necessarie ad affrontare situazioni contingenti ed impreviste nell’interesse del Socialismo Nazionale.

Nelle deliberazioni, in caso di parità, prevale il voto del Presidente nazionale.

 

ART 11 – IL COLLEGIO TERRITORIALE NAZIONALE

’ composto nella fase “costituente” dalla base degli iscritti; successivamente nel primo congresso esso diverrà a base elettiva per un numero non superiore a 50 componenti su liste presentate secondo modalità che verranno ascritte al regolamento preparato dalla segreteria generale del Congresso.

Il Collegio Territoriale Nazionale sarà organo assembleare deliberante propositivo delle competenze e categorie del Lavoro, su sollecitazioni del Presidente Nazionale; ratifica le nomine proposte dal Presidente nazionale per i 5 membri responsabili di settore dell’Ufficio di Presidenza e nomina 3 dei 5 membri della Commissione Centrale di Disciplina.

 

ART. 12 – IL PRESIDENTE NAZIONALE

Il Presidente nazionale é eletto dal Congresso a maggioranza su una rosa di almeno tre candidati proposti anticipatamente dalla Segreteria Generale del Congresso e che abbiano accettato incondizionatamente la candidatura almeno 20 giorni prima dell’apertura del Congresso stesso. In caso di non accettazione da parte di qualcuno degli indicati, la scelta sarà tra la/le candidature residue.

E’ delegato a rappresentare anche legalmente la formazione politica Socialismo Nazionale.

Presiede le riunioni della Dieta nazionale, della Presidenza nazionale (formata dai 5 responsabili di settore ) e ne coordina l’attività.

E’ garante dell’indirizzo politico deliberato dal Congresso.

Rimane in carica di norma tre anni.

 

ART. 13 – COMMISSIONE CENTRALE DI ACCETTAZIONE E DISCIPLINA

E’ composta da 5 membri, due di nomina del Presidente nazionale e tre di nomina del Collegio territoriale nazionale.

Al suo interno nomina un Presidente che diviene membro di diritto della Presidenza nazionale.

Tutti i membri fanno parte di diritto della Dieta nazionale.

Entro trenta giorni dalla sua costituzione la Commissione centrale di accettazione e disciplina deve predisporre un regolamento operativo interno.

La Commissione centrale accettazione e disciplina é competente in primo ed unico grado per le violazioni disciplinari e statutarie commesse da iscritti, da dirigenti nazionali o territoriali, da parlamentari europei, nazionali o regionali.

 

ART. 14 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI 

Il Collegio dei Revisori dei Conti é composto da 3 membri di nomina della Presidenza Nazionale. Entro 30 giorni essa deve nominare al proprio interno un Presidente.

 

 ART. 15 – CONSULTA DELLE COMPETENZE

Potranno essere costituite ” Consulte delle competenze ” con specifici compiti consultivi sulla base delle necessità tecnico operative e dietro richiesta dei responsabili di settore e/o del Presidente nazionale. I Presidenti delle consulte potranno partecipare, ma senza diritto di voto, alle riunioni della Dieta nazionale se invitati.

 

CAPO IV

Modifiche statutarie e scioglimento

 

 Art. 16 – MODIFICHE STATUTARIE

 Questo statuto é modificabile con la presenza dei due terzi dei Componenti della Dieta Nazionale e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la Tavola dei Valori (allegato 2) e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

 

Art. 17 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto

favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in adunata straordinaria. L’adunata che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

 

 CAPO V

Norme transitorie e finali

 

 ART. 18

Per disposizione transitoria il Segretario nazionale eletto dal Congresso costituente rimane in carica un solo anno.

 

ART. 19

In caso di dimissioni, impedimento, morte del Presidente nazionale, la Presidenza nazionale assume le funzioni di Segreteria Generale del Congresso e deve convocare entro 60 giorni un Congresso straordinario con all’ordine del giorno la sola elezione del nuovo Presidente che dovrà effettuarsi con le stesse modalità previste dall’art. 12 primo capoverso.

 

Art. 20

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni del codice civile in quanto applicabili.

ALLEGATO 1

PIANO DI AUTOFINANZIAMENTO 

Il Piano di Autofinanziamento previsto si basa sulle seguenti iniziative legali:

  • TESSERAMENTO;
  • CENTRO STUDI PROPAGANDA.

 

1)      TESSERAMENTO

Il tesseramento deve basarsi sui seguenti presupposti:

–  promuovere per il Socialismo Nazionale nuove forze “uomo”;

–  fornire risorse economiche sia per l’attività della Presidenza e della Dieta Nazionale sia per l’attività politica sul “territorio”;

–  verificare la capacità dell’azione dei quadri nel campo promozionale.

La responsabilità del tesseramento ricade sui responsabili dell’Area esecutiva (Responsabile di Raggruppamenti Regionali e Raggruppamenti Territoriali distrettuali) che lo sviluppano sul territorio di propria competenza.

Tale attività è fondamentale per la vita del Movimento, in quanto devono essere prodotte in proprio sufficienti risorse economiche al fine di raggiungere la completa “autonomia “sia nella politica sul territorio sia nell’attività della Presidenza Nazionale.

In sostanza con una campagna di tesseramento ben condotta si possono creare i presupposti per una capillare e ordinata organizzazione “economica”, che, se pur sulla base delle “scarse” risorse finanziarie individuali, pervenga a creare disponibilità di risorse sufficienti. Le quote di tesseramento verranno verificate di anno in anno per eventuali variazioni da parte della Presidenza nazionale.

Tale obiettivo è fatto imprescindibile per la creazione del Movimento!

Con la partecipazione di tutti l’obiettivo può essere raggiunto!

In tale ottica il tesseramento è stato distinto a seconda dell’impegno economico di ciascuno in:

a. TESSERAMENTO MILITANTE.

Ci si rende parte attiva del Socialismo Nazionale in termini di tempo da dedicare ad esso per le varie necessità operative. Versa una quota annuale in unica soluzione di Euro 15. Ha diritto di elettorato attivo e passivo negli organi del Socialismo Nazionale.

b. TESSERAMENTO MILITANTE SOSTENITORE

Rispetto al militante non sostenitore offre una quota maggiore di contribuzione nel tesseramento pari ad Euro 30 in unica soluzione per la sua annualità e cerca – nei limiti delle sue possibilità – di cercare contributi esterni. Ha diritto di elettorato attivo e passivo negli organi del Socialismo Nazionale.

c. TESSERAMENTO ASSOCIATO CULTURALE

Può definirsi “simpatizzante” e deve versare una quota annuale in unica soluzione di Euro 20; rispetto al militante ed al militante sostenitore non ha alcun diritto di elettorato attivo e passivo negli organi del Socialismo Nazionale

 

2. CENTRO STUDI PROPAGANDA

Con questo strumento interno al Socialismo Nazionale si predispone una attività di tipo ricreativo e culturale che di fatto pone un marchio di diritti di autore di Socialismo Nazionale su ogni iniziativa culturale, libraria, editoriale, di commercializzazione di prodotti di propaganda del simbolo CSP interagendo in termini economici al sostentamento del Socialismo Nazionale nelle plusvalenze ottenibili per consentire un più diretto autofinanziamento delle attività politiche del Socialismo Nazionale. Esso sarà composto da persone di fiducia del Presidente Nazionale su nomina diretta e cooptazione con avallo della Dieta Nazionale.

Marchio “CSP”


A titolo esemplificativo e non tassativo la divisione CSP svolgerà le seguenti attività: 

–          PRODUZIONE DI MATERIALI PER MILITANTI: inteso come l’acquisto di materiale per attivisti e militanti di Socialismo Nazionale tali da creare un senso pieno di Comunità all’interno del Movimento.

–          ATTIVITA’ CULTURALI: organizzazione di Convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre, mostre scientifiche, inchieste, seminari, istituzioni di biblioteche, proiezioni di film e documentari culturali o comunque di interesse per i soci.

–          INIZIATIVE FORMATIVE: organizzazione di Corsi di Formazione politica, storica, culturale e di educazione psicofisica, sia per gli iscritti, per i simpatizzanti e, su richiesta, anche di personale esterno,

–          ATTIVITA’ EDITORIALI: Pubblicazione di giornali, periodici, libri, fascicoli divulgativi,  documentari, servizi fotografici – anche attraverso la comunicazione in rete digitale e informatica – e, più in generale, di quanto ritenuto utile per il raggiungimento degli scopi sociali enunciati all’art. 1 del presente Statuto.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.

Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra

uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona, del pensiero religioso e di ogni appartenenza sociale ed etnica.

ALLEGATO 2

TAVOLA DEI VALORI

  • Perseguimento del benessere e della tutela della Comunità Nazionale
  • Promulgazione di una Nuova Costituzione Repubblicana in sostituzione della attuale Costituzione ormai desueta e antistorica.
  • Tutela dell’integrità nazionale territoriale e amministrativa da tutte le mire da localistiche foriere di minacce secessioniste
  • Creazione di una Repubblica Presidenziale a Partecipazione Popolare
  • Riconquista della Sovranità Nazionale: militare, culturale, monetaria economica, politica.
  • Creazione di un vero Stato di diritto
  • Diritto alla Salute; incentivazione alla cura del benessere fisico del cittadino italiano
  • Diritto al Lavoro
  • Diritto alla Casa
  • Diritto alla pensione di anzianità
  • Laicità dello Stato e nessuna ingerenza di tutte le confessioni religiose negli affari dello Stato.
  • Nazionalizzazione delle attività strategiche di interesse statale
  • Socializzazione delle imprese private sopra i 100 dipendenti
  • Ricostruzione dell’integrità morale del cittadino italiano
  • Riforma del sistema scolastico come istituzione educativa nazionale
  • Ricostruzione del nucleo familiare come pilastro fondamentale della società.
  • Rifiuto e divieto di associazioni segrete
  • Salvaguardia e sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, della tutela del paesaggio, dell’ambiente e del patrimonio storico ed artistico.
  • Incentivazione alla creazione di una Federazione di Stati Europei sovrani che desiderino rivendicare l’autonomia politica e militare dell’Europa dei Popoli.
  • Ripudio della globalizzazione e del mondialismo. Fermo contrasto all’immigrazione fuori controllo a tutela e difesa della Stirpe non intesa in senso biologico-razziale ma invece concepita in termini di Comunità Etica e spirituale.

Il Presidente Nazionale

La Dieta Nazionale

La Commissione Centrale di Disciplina

Sansepolcro, lì 07 Dicembre 2011.